Ayurveda.

L’ayurveda è la medicina tradizionale indiana sin da tempi antichi, attualmente conosciuta anche  occidente, annovera molti specialisti e fedeli anche in Italia. Scopriremo insieme come approcciarsi a questa medicina alternativa spiegandone la filosofia di base.

Ayurveda

L’ayurveda:  la “scienza della vita”.

L’ayurvedica (etimologicamente scienza della vita) è la medicina ufficiale in India e ad oggi molto diffusa nel sub-continente anche più della medicina occidentale. Per gli indiani asiatici non si trattava solo di pratica medica, quanto piuttosto di raggiungere una perfetta conoscenza del corpo e della sua mente in senso totale. Si tratta di un vastissimo sistema medico, frutto di studi millenari, che contempla aspetti di prevenzione e cura per una vita sana e più lunga.

Seguita anche in Occidente.

Attualmente diffusa anche in Occidente, la medicina ayurvedica  viene riconosciuta dall’Unione Europea tra le medicine alternative la cui pratica è permessa agli specialisti. Anche in Italia questa scienza ha trovato il suo seguito, gli specialisti di settore sono aumentati e la promessa di longevità e benessere trova certamente spazio nella nostra ricerca di serenità ed equilibrio.

La storia.

ll termine ayurvedica viene rintracciato per la prima volta nel Caraka Samhita, un trattato di medicina redatto durante il regno dell’imperatore Kanishka, e nel corso dei millenni questa scienza si è impegnata in ricerca e innovazioni interpretando il cambiare di tempi ed evolvendosi in metodi moderni. Si occupa del benessere dell’uomo in senso olistico, contemplando tutti gli aspetti da curare per ottenere un risultato completo.

Mantenere sani fisico, mente e spirito.

Secondo i principi dell’ayurvedica è necessario mantenere sani fisico, mente e spirito e la scienza fornisce strumenti per la cura di tutti questi aspetti umani. Il fine ultimo è quello di raggiungere la salute perfetta fondata su giusti rapporti tra l’energia vitale interiore e l’energia esterna.

Gli unici medicamenti utilizzati da questa scienza sono gli oltre 2000 preparati di erbe e composti naturali insieme alle tecniche di rilassamento e messaggi specifici e l’efficacia di queste cure è stata attualmente riconosciuta anche da studi clinici europei

Filosofia e principi base della medicina Ayurvedica.

Il benessere dell’’uomo in senso olistico è, secondo i principi della medicina ayurvedica, il traguardo per il raggiungimento dell’equilibrio completo. L’antichissima scienza oltre a offrire rimedi curativi e occuparsi di patologie o disturbi di diverso tipo si concentra sul mantenimento e la prevenzione del benessere. La prima definizione nel testo Charaka Samhita del termine ayurveda la descrive come scienza “che descrive gli stati della vita vantaggiosi e quelli sfavorevoli, insieme a ciò che è buono e ciò che è nocivo per la vita, che tratta della lunghezza della vita e della vita stessa”, il punto centrale del pensiero è dunque la considerazione della vita in tutti i suoi aspetti al fine di migliorarne la qualità e garantire la longevità. Corpo, mente e spirito viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda e trascurare la cura anche di uno solo di questi aspetti compromette il raggiungimento dell’equilibrio e quindi del benessere.

Secondo la filosofia dell’ayurveda il nostro corpo fisico contiene tre energie vitali definite Dosha in proporzioni diverse e il loro equilibrio rispetto al nostro stato individuale (prakriti) determina benessere o malattia nell’uomo.

Il concetto di equilibrio dell'Ayurveda contempla non solo il perfetto funzionamento dei vari sistemi ed organi (come nella medicina tradizionale occidentale), della mente e dello spirito, ma anche una convivenza serena con tutte le creature che abbiamo intorno, col nostro ambiente familiare e con il luogo in cui viviamo. Fondamentale è anche un sano rapporto con la nostra spiritualità.

I requisiti del medico.

Secondo i principi base il medico doveva prendersi cura dell’uomo nella sua interezza e guidarlo al raggiungimento dell’equilibrio. Per compiere questo difficile incarico doveva essere caratterizzato da :

  • conoscenza,

  • scienza,

  • logica,

  • abilità pratica,

  • adattabilità e flessibilità.

Il medico deve essere anche esempio di salute e moralità, irreprensibile nel corpo e nello spirito.

Le tecniche e la loro applicazione.

La medicina ayurvedica secondo la tradizione è divisa in otto branche:

  • medicina generale,

  • chirurgia,

  • psichiatria,

  • sessuologia,

  • cura di occhi, orecchie, gola e naso,

  • trattamenti per ringiovanire,

  • tossicologia,

  • pediatria.

al trattamento di ognuna di essa applica la sua visione olistica.

Composti naturali e massaggi.

La medicina ayurvedica per la cura del corpo tenta di rifuggire i componenti chimici nei suoi medicinali e opta per composti naturali che utilizzano oltre 2000 erbe e massaggi benefici per alleviare dolori e curare alcune patologie. Vengono inoltre utilizzati minerali e metalli purificati da acidi fulvici. Tisane alle erbe o pastiglie ricavate da composti naturali vanno utilizzate sotto prescrizione dello specialista e con estrema costanza.

Modalità di assunzione.

Il medico spiegherà le modalità di assunzione di questi medicamenti per agire in maniera mirata in merito ai diversi disturbi. Dopo una visita accurata e una serie di questionari da compilare o una lunga conversazione col medico verrà valutato il grado di equilibrio tra le tre energie che costituiscono il corpo fisico con il nostro stato individuale. Lo specialista stabilirà così il nostro stato di benessere o malessere e fornirà una terapia mirata e completa (curerà anche la nostra alimentazione).

Principali metodi per trattare le patologie.

Il medico ayurvedico per permettere al nostro corpo di raggiungere il benessere totale utilizzerà principalmente tre metodi:

  • La Shodan (pulizia e disintossicazione): pulizia che permette di liberarsi da sostanze negative dal nostro corpo attraverso varie tecniche e una corretta alimentazione.
  • La Shaman (attenuazione): per equilibrare le nostre tre energie vitali, si agisce soprattutto sul piano psichico e spirituale e oltre alle cure prescritte il medico potrebbe consigliare esercizi di concentrazione e rilassamento, pratiche yoga, canto o digiuni mirati.
  • La Rasayana (ringiovanimento): programma di tonificazione e drenaggio del corpo e dello spirito, si esegue attraverso massaggi benefici, prescrizioni di erbe medicinali, pastiglie e composti naturali ed esercizi mirati (yoga, tecniche di rilassamento e respirazione)

La Satvajaya (igiene mentale) è un metodo utilizzato per migliorare le prestazioni della nostra mente e renderla fresca, serena e giovane. Esercizi di meditazione, trattamenti con cristalli, minerali ed erbe insieme ad un programma personalizzato (anche alimentare) aiuteranno ad espellere lo stress e conquistare una maggior serenità.

Non dobbiamo dimenticare il massaggio ayurvedico, pratica estremamente diffusa, che utilizza la stimolazione degli stessi punti considerati dall’agopuntura per alleviare dolori e ottenere benefici.

Consigli e suggerimenti.

Tutti coloro che fossero interessati a sperimentare questa medicina alternativa possono trovare recapiti di centri specializzati e medici facilmente anche su internet.

Suggeriamo di verificare con attenzione la serietà delle persone a cui ci rivolgiamo poichè in circolazione sono presenti impostori o inesperti che potrebbero provocare più danno che altro.

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