Le barrette energetiche sono molto utilizzate dagli sportivi e non solo. Proprio grazie al grande successo che questo tipo di prodotti hanno avuto vi è stato un prolificare dei produttori che negli anni hanno creato una grande varietà di barrette energetiche. Oggi infatti il mercato offre barrette energetiche davvero per tutti i gusti, al cioccolato, all’arancia, alla banana, alla vaniglia, e l’elenco potrebbe continuare ancora, ma la vera discriminante che rende questi prodotti più o meno validi, naturalmente sempre in relazione all’uso che ne se fa, non dipende tanto dal loro gusto, ma dagli ingredienti che esse contengono. Le barrette energetiche presenti oggi sul mercato possono essere divise in due grandi macrocategorie, quelle originali, ovvero nate proprio con l’obbiettivo di reintegrare le scorte energetiche dell’organismo ,e che contengono prevalentemente
carboidratie zuccheri, e le barrette energetiche di seconda generazione che sono invece più che altro degli
integratori proteici. Naturalmente in entrambe i casi è fondamentale leggere con attenzione l’etichetta degli ingredienti, è molto importante infatti che questi siano quasi totalmente naturali, che abbiano un apporto calorico limitato e che la percentuale di grassi e zuccheri sia comunque contenuta. Anche quando si tratta di barrette energetiche nel senso classico, bisogna prestare molta attenzione al tipo di carboidrati che esse contengono. Infatti mentre i carboidrati semplici, eccetto il fruttosio, pur fornendo un energia immediata portano ad un innalzamento del livello di glucosio nel sangue, e rendono perciò più difficile che l’organismo possa utilizzare le sue riserve di grasso durante l’attività fisica in quanto questo consuma prima le riserve glicidiche, il discorso contrario si può fare per i carboidrati complessi e per il fruttosio, che sono una fonte energetica immediata che però mantiene costante il suo apporto in un arco di tempo più lungo in quanto rilascia in modo graduale l’energia. Questa distinzione è fondamentale in quanto spiega perché sarebbe preferibile assumere le barrette energetiche che contengono prevalentemente carboidrati complessi prima dell’allenamento, in modo da fornire all’organismo una riserva energetica durante tutto il periodo dello sforzo muscolare, mentre le barrette energetiche che contengono prevalentemente carboidrati semplici sono più adatte nella fase di recupero post allenamento. Un’ ulteriore distinzione può essere fatta inoltre tra le due macrofamiglie distinte in precedenza, mentre infatti le barrette energetiche classiche andrebbero assunte preferibilmente nella fase pre allenamento, dopo l’allenamento sono ancora più efficaci le barrette ad alto contenuto proteico, grazie alle quali oltre a restituire l’energia all’organismo si forniscono anche ai muscoli le proteine necessarie per evitare che a causa dello sforzo si inneschi un processo di catabolismo muscolare. Naturalmente è necessario che la qualità e la quantità di questi prodotti sia ben calibrata in base al tipo di allenamento e di dieta che si segue, solo strutturando con attenzione ed intelligenza il proprio programma dietetico e sportivo infatti si possono sfruttare al meglio le proprietà delle barrette energetiche.