Verza: tipi, calorie, valori nutrizionali e proprietà

La verza, se ne conoscono diversi tipi, è poco calorica e ricca di proprietà benefiche. Il suo consumo, però, non è adatto a tutti. Scopriamo i dettagli di questa verdura che fa da sempre parte della nostra tradizione culinaria e si presta bene alla realizzazione di tante ricette.

    Indice Articolo:
  1. Tipi
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Proprietà
  4. Controindicazioni
  5. Ricette

Caratteristiche e tipologie di verza.

Con il termine verza si indicano dei tipi di cavolo appartenenti alla famiglia Brassica oleracea. I cavoli verza sono caratterizzati da una forma rotondeggiante formata da ampie foglie ripiegate su se stesse.

Possono essere distinti in diverse varietà in base al colore in:

La diversa colorazione dei cavoli è dovuta alla presenza di differenti pigmenti, molecole antiossidanti come le antocianine, presenti in elevate concentrazioni nei cavoli neri e viola, per esempio, o come la quercetina tipica degli ortaggi di colore bianco.

Nella verza comune, ossia la verde, il colore preponderante è quello della clorofilla.

Calorie e valori nutrizionali di questo tipo di cavolo.

Il cavolo verza ha pochissime calorie, solo 19 kcal per cento grammi, a crudo, ripartite in in:

Le foglie contengono buoni livelli di vitamina C e, soprattutto quelle esterne, vitamina A. Discrete sono, invece, le quantità di vitamine del gruppo B. Tra i sali minerali i più rappresentati sono il potassio, il magnesio, il fosforo.

Dopo la cottura, 100 grammi di verza apportano 21 kcal ripartite in:

Le calorie tendono ad aumentare a seguito della cottura in quanto il calore causa la rottura di una quantità di fibre cosa che rende maggiormente disponibili i nutrienti.

La cottura inattiva le vitamine mentre, la quantità di sali minerali resta pressocché invariata. Tuttavia, se si utilizza troppa acqua per lessare la verza i sali minerali tendono a disperdersi nell’acqua di cottura.

Proprietà: perchè fa bene mangiare verza.

La verza possiede diverse proprietà benefiche già note nell’antichità e dovute alla presenza di elevati livelli di sali minerali importanti, amminoacidi, vitamine e svariati antiossidanti:

Approfondisci le proprietà della glutammina.

Uso topico: proprietà cicatriziale

Il decotto di verza veniva impiegato topicamente già anticamente per cicatrizzare le ferite. Questo perché la vitamina C è il precusore del collagene, la fibra che funge da struttura portante per la pelle. Tuttavia è necessario immergere per poco tempo la verza in acqua bollente per fare in modo che la vitamina non si inattivi.

Controindicazioni al suo consumo.

La verza non ha particolari controindicazioni.

Solo in alcuni casi va consumata con moderazione:

Ricette con la verza.

Le foglie di verza più interne possono essere consumate crude, magari tagliate a listarelle e mescolate insieme a carote, lattuga e rucola per arricchire le insalate. Con la fermentazione della verza, inoltre, si ottengono i famosi crauti. Più spesso, però le ricette che utilizzano la verza ne prevedono la cottura, vediamo qualche esempio:

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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