Timo: usi, proprietà, benefici e controindicazioni

Il Timo, pianta aromatica molto usata in cucina, è anche un buon rimedio naturale, sia contro tosse e raffreddore, che per curare l’acne e allontanare i pidocchi! Scopriamo le straordinarie proprietà di questa erba officinale ma anche le sue possibili controindicazioni.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Utilizzo
  4. Controindicazioni

Caratteristiche e valori nutrizionali del timo.

Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il timo è un arbusto sempreverde di cui si conoscono moltissime varietà.

La più diffusa sul territorio italiano è il Thymus vulgaris con foglie piccole verde scuro, intensamente profumate utilizzato soprattutto in cucina.

Il Thimus serpillus, invece, è una varietà di timo utilizzata soprattutto in fitoterapia in quanto contiene elevati livelli di fitochimici le cui proprietà verranno descritte in seguito.

l Thymus citriodorus, viene impiegato preferenzialmente per la produzione di oli essenziali in quanto si contraddistingue per la profumazione intensa e varia che ricorda il limone e l’origano.

Spesso si sente parlare anche di timo bianco, il nome non si riferisce ad una specie botanica ma piuttosto ad una tecnica erboristica che prevede una seconda distillazione della pianta atta a rendere l’olio essenziale più delicato e quindi più tollerabile.

Le diverse specie di timo hanno valori nutrizionali molto simili.

In 100 grammi di timo fresco sono contenute circa 100 kcal ripartite in:

Il timo possiede buone quantità vitamina A e tra i sali minerali quelli maggiormente concentrati sono: il potassio il calcio e il fosforo e in misura minore il ferro e il magnesio.

Il timo essiccato possiede 276 kcal per 100 grammi e essendo stato privato dell”acqua presenta tutti i nutrienti maggiormente concentrati rispetto al timo fresco:

Ovviamente nel timo essiccato anche la concentrazione di vitamina A e sali minerali è maggiore. Utilizzare il timo essiccato in cucina ha il vantaggio di apportare una maggiore quantità di ferro utile in caso di anemia.

Proprietà benefiche di questa pianta.

Seppure in concentrazioni diverse, tutte le specie di timo contengono gli stessi principi attivi (timolo, carvacrolo, geraniolo, tannini, linealolo, terpeni e flavonoidi) che donano alla pianta proprietà terapeutiche importanti:

Utilizzi del Timo.

La pianta aromatica del timo viene ampiamente utilizzata in cucina per insaporire piatti salati soprattutto di carne. A tale scopo possono essere utilizzate le foglie di timo sia fresche che essiccate. La varietà di timo più utilizzata in cucina è il timo vulgaris, facile da coltivare e dall’aroma intenso.

Ma il timo viene usato spesso anche per scopi curativi e in tal caso il più usato è il timo serpillus,varietà selvatica ma facilmente reperibile.

In fitoterapia si utilizzano le foglie e i fiori essiccati o le foglie fresche per preparare delle tisane utili contro le affezioni alle vie respiratorie.

Tisana al Timo.

Basta lasciare in infusione circa cinque grammi di estratto secco di timo o due cucchiai di foglie fresche in acqua bollente. Quindi si filtra e si beve caldo.

Per contrastare la tosse il timo può essere impiegato per fare uno sciroppo fai da te.

Sciroppo.

Il timo si lascia in infusione in acqua bollente quindi si filtra, si aggiunge dello zucchero e si lascia cuocere finché il liquido non diventa denso e schiumoso. Lo sciroppo cosi preparato si può assumere fino a tre volte al giorno.

Utilizzato soprattutto topicamente è l’olio essenziale di timo di cui esistono due varietà:

In aromaterapia trova largo impiego l’olio essenziale di timo che grazie alla sua aroma calda e intensa rilassa e calma ansie e nervosismo.

Puoi approfondire le propriretà degli oli essenziali.

Ideale per massaggi ma anche per un bagno caldo rilassante all’aroma di timo: basta sciogliere 10 gocce nella vasca riempita con acqua calda.Infine il timo, per la sua fragranza intensa e duratura viene utilizzato anche per profumare creme corpo.

Controindicazioni.

L’utilizzo di timo per via interna può avere qualche controindicazione:

Il timo, inoltre, sia per via interna che usato topicamente potrebbe causare reazioni allergiche a causa del contenuto in geraniolo che tende a sensibilizzare la pelle causando rossori e pruriti.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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