Spirulina: proprietà, effetti benefici e controindicazioni dell'alga

La spirulina è un alga acquatica ricca di vitamine, minerali, proteine e acidi grassi. Per queste sue proprietà sembra avere effetti benefici per l’organismo. Scopriamo le caratteristiche di quest'alga e degli integratori alimentari da essa derivati.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Valori nutrizionali
  3. Proprietà dietetiche
  4. Proprietà terapeutiche
  5. Benefici
  6. Per chi è indicata?
  7. Posologia
  8. Controindicazioni
  9. Dove comprarla

Che cos'è la spirulina? 

La spirulina (nome scientifico: Arthrospira platensis) è una microalga commestibile che cresce spontaneamente nei laghi salati, ove la concentrazione di calore e alcalinità è molto elevata.

Quest’alga è nota nel mondo del benessere grazie alle sue proprietà nutrizionali che vengono apprezzate negli ambiti più svariati fin dai tempi antichi, sembra, infatti, che la spiriluna fosse un alimento ritenuto prezioso sia dagli antichi romani che dagli abitanti delle americhe prima dell'arrivo di Colombo. Per capire meglio perchè queste popolazioni la ritenessero così efficace diamo una prima occhiata alle sue caratteristiche principali:

  1. La spirulina contiene più di tre volte le proteine presenti nella stessa quantità di fagioli;
  2. La quantità di calcio presente in quest’alga è superiore a quella contenuta nel latte di circa 8 volte;
  3. La spirulina ha 34 volte più ferro degli spinaci;
  4. Quest’alga contiene  circa più di 20 volte il betacarotene presente nelle carote.

Composizione e valori nutrizionali: un’alga ricca di microelementi. 

La composizione della spirulina (qui ci si riferisce al tallo essiccato) può essere divisa nella seguente maniera:

Le proteine presenti nella spirulina sono proteine ad alto valore biologico, termine che sta a indicare la qualità delle proteine stabilita in base alla presenza di amminoacidi essenziali (amminoacidi che non vengono prodotti dall’organismo umano e quindi devono essere introdotti con l’alimentazione). Nello specifico, la spirulina contiene tutti e otto gli amminoacidi essenziali (valina, leucina, isoleucina, lisina, treonina, fenilalanina, metionina e triptofano).

Tra i pigmenti vegetali che la spirulina contiene e che possono portare benefici al nostro corpo, vi sono:

Per quanto riguarda i lipidi contenuti nella spirulina, si tratta dei cosiddetti grassi “buoni”, ossia quelli che non vanno a incrementare i livelli di colesterolo e trigliceridi, ma che bensì li vanno a contrastare.

Gli acidi grassi appartenenti a queste categorie sono quelli mono e poli insaturi, come ad esempio l’acido linoleico (appartenente agli omega 6), lo stearidonico e il docosaesaenoico (appartenenti agli omega 3).

Questi acidi vengono detti essenziali poiché non sintetizzabili dall’organismo, devono essere quindi introdotti con l’alimentazione, perché fondamentali nello svolgimento di compiti  come ad esempio: produrre eicosanoidi, utili per estinguere il processo infiammatorio;  agire come anticoagulante, a favore dell’apparato cardio-circolatorio.

Tra le vitamine che si possono trovare nella spirulina, le più importanti sono:

I carboidrati più importanti sono il glucosio, fonte energetica importantissima, e il ramnosio che favorisce il metabolismo del glucosio.

Tra i minerali si trovano: ferro, sodio, potassio, iodio, calcio, magnesio, manganese e fosforo. 

Aspetto e Habitat: come riconoscerla e dove trovarla.

La spirulina Si presenta come un ciuffo di foglie verdi-azzurre, filamentose e di dimensioni minuscole (circa 1 mm) che s’innalzano dal terreno marino formando la tipica geometria a spirale che le ha fornito il nome. Questa microalga è un organismo unicellulare che si sviluppa spontaneamente in condizioni particolari: la temperatura e l’alcalinità (quantità di sali) sono caratteristiche essenziali per la sua crescita, difatti la spirulina si sviluppa principalmente nelle acque dei laghi sudamericani e sudafricani.
Quest’alga conta circa 15 tipi facenti parte della sua famiglia, tra cui le più coltivate sono la spirulina maxima e la spirulina platensis. La prima è nota e utilizzata soprattutto in Messico, mentre la spirulina platensis è diffusa per lo più in Africa e Asia. Una vecchia classificazione collocava questi due generi in gruppi di appartenenza diversa, ma oggi, queste vengono classificate come facenti parte dello stesso organismo e quindi con uguali proprietà e caratteristiche.

Proprietà dietetiche: perchè viene consigliata dai naturopati per il dimagrimento.

In ambito nutrizionale, vista la sua ottima composizione, la spirulina si presenta come un integratore vegetale adatto a qualsiasi dieta, anche quella di vegetariani e vegani, e può offrire un prezioso contributo nella fornitura delle sostanze necessarie all’organismo per il sostentamento giornaliero. Per questo motivo viene spesso consigliata dai naturopati che ritengono che quest'alga abbia proprietà:

Ricostituenti e tonificanti: grazie alla presenza di vitamine e proteine, la spirulina ha un’azione energizzante sull’apparato muscolare, inoltre permette di colmare la “denutrizione” tipica delle diete dimagranti grazie al suo grande apporto nutritivo che però non dà contributi calorici e quindi non fa ingrassare: i valori nutrizionali dell’alga sono pari a 39 Kcal per 10 g.

Dimagranti: la presenza di un particolare amminoacido (detto fenilalanina), rende questa sostanza un perfetto ingrediente da abbinare alla dieta. La fenilalanina, infatti, agisce sul sistema nervoso e in particolare sull’area che interessa l’appetito che induce un senso di sazietà e premette così di regolare la quantità di cibo da ingerire, in parole semplici facilita il dimagrimento.

Ipolipemiche: la ridotta sintesi di colesterolo nei soggetti facenti uso regolare di spirulina, sembrerebbe dovuta alla presenza degli acidi grassi polinsaturi in quest’alga. Questi acidi, in particolare quelli appartenenti alla categoria degli omega 3, agiscono sulle proteine che veicolano il colesterolo dal fegato ai distretti secondari tramite la circolazione sanguigna. Inibendo l’azione di tali proteine, gli acidi grassi essenziali permettono una riduzione della concentrazione di colesterolo nel sangue.

Proprietà terapeutiche che la naturopatia le attribuisce: rinforza le difese immunitarie e previene l’invecchiamento.

Nel campo della medicina naturopatica, la spirulina può essere usata in molti modi. Gli usi principali sono da ricondursi alle seguenti proprietà attribuite alla microalga dalle medicine alternative:

Antinfiammatorie: un’altra azione degli acidi grassi (in modo particolare l’acido linoleico) si rivela nelle proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche e antivirali della spirulina. Questi acidi sono responsabili della produzione e attivazione delle prostaglandine, sostanze che svolgono molteplici azioni nell’organismo e in questo caso si occupano della produzione degli eicosanoidi, gli agenti biologici che hanno il compito di porre fine al processo flogistico al fine di prevenire un’infiammazione cronica.

Inoltre, recenti studi hanno dimostrato la capacità di quest’alga di interferire nella produzione di interleuchina (sostanza infiammatoria) diminuendo le sue concentrazioni e limitando l’infiammazione. Infine, i sulfolipidi che si trovano sulla membrana delle cellule che compongono la spirulina, svolgono un’intensa attività antimicrobica e antivirale contrastando la proliferazione batterica.

Immunomodulatrici: tale proprietà consente il miglioramento della risposta immunitaria dell’organismo contro l’attacco di agenti patogeni. Infatti, il magnesio e il ferro apportano un sostegno alle cellule immunitarie, mentre la ficocianina incrementa il numero di anticorpi e linfociti. C’è da contare inoltre, che un corpo sano e sostentato, come lo si può ottenere utilizzando integratori a base di spirulina, è più protetto dall’attacco di agenti estranei e nocivi.

Anticoagulanti e vasodilatatrici: la spirulina contiene acidi grassi appartenenti al gruppo degli omega 3 che hanno proprietà anticoagulanti. Questi grassi ostacolano l’unione delle piastrine e favoriscono così la fluidità del sangue, scongiurando la formazione di coaguli da parte di sostanze adipose come i trigliceridi. In più le xantofille presenti in quantità adeguata nella microalga, agendo sulle sostanze responsabili della vasocostrizione dei vasi sanguigni, regolano la pressione sistolica insieme alle prostaglandine che agiscono attraverso le proprietà vasodilatatrici.

Disintossicanti e antiossidanti: la spirulina è disintossicante grazie alla presenza dei pigmenti vegetali, quali ficocianina, xantofille e la clorofilla, che aiutano a depurare l’organismo eliminando i metalli pesanti accidentalmente ingeriti. Inoltre, la concentrazione di vitamina E, zeaxantina e beta-carotene rappresentano un mix infallibile contro l’azione dei radicali liberi che distruggono le membrane cellulari e determinano l’invecchiamento della pelle fino ad arrivare a patologie anche più gravi.

Va ricordato che la spirulina ed i prodotti con essa realizzati non sono farmaci e la medicina ufficiale non li riconosce quali presidi medico chirurgici.

Gli effetti benefici della spirulina per la salute e la bellezza.

Grazie a tutte queste proprietà attribuite alla spirulina, i naturopati consigliano un suo uso regolare e costante per godere di molteplici benefici. Abbiamo già visto le proprietà nutrizionali e terapeutiche che i naturopati le attribuiscono, ora andiamo ad analizzare quali problemi possono essere risolti o alleviati con l’uso di quest’alga  secondo queste medicine alternative:

Spirulina per l’anemia: l’alta concentrazione di vitamina B12 presente in questa sostanza permette di contrastare l’insorgere di questa patologia. La vitamina B12 svolge un ruolo importantissimo a livello sanguigno, essa, infatti, interviene nella sintesi dell’emoglobina che ha il compio di trasportare l’ossigeno a tutte le cellule dell’organismo. Una carenza di questa vitamina si riscontra nella comparsa di anemia perniciosa che provoca disturbi al sistema nervoso.

Spirulina per l’acne: Grazie alla vitamina A contenuta in essa, la spirulina interviene sull’insorgenza di questo inestetismo e in generale su tutte le patologie che comportano la comparsa di eczemi. Questa vitamina, infatti, regola la secrezione delle ghiandole sebacee diminuendo l’insorgenza dei brufoli.

Spirulina per il diabete: alcune ricerche scientifiche hanno portato alla luce l’azione della spirulina nella regolazione del fabbisogno d’insulina che ha un effetto positivo nella diminuzione dell’indice glicemico.

Spirulina per la sindrome del colon irritabile, colite e ulcerazioni: le capacità depurative e disintossicanti  della spirulina permettono una “pulizia” efficace degli organi dell’apparato digerente, prevenendo le infezioni batteriche responsabili degli stati infiammatori. Inoltre stimolano la flora batterica intestinale migliorandone la capacità di assorbire i principi nutritivi essenziali per proteggere l’organismo.

Spirulina per i capelli: le vitamine appartenenti al gruppo B sono un vero e proprio toccasana per capelli opachi e sfibrati. Tali vitamine si legano con sostanze organiche come la colina (nutriente essenziale appartenente ai fosfolipidi che compongono la membrana cellulare) favorendo lo sviluppo del tono e della lucentezza.Il risultato? Avrete capelli forti e lucidissimi. 

Se invece il vostro problema nasce da un capello troppo grasso, anche in questo caso la spirulina potrà rivelarsi molto utile. La vitamina B2 contenuta in essa, infatti, si lega all’acqua e alle sostanze grasse della cute che vengono eliminate con un semplice risciacquo.

Spirulina per cellulite: Grazie alle elevate proprietà disintossicanti, drenanti e vasodilatatrici, la spirulina risulta essere, secondo uno degli integratori alimentari più efficaci contro l’inestetismo della cellulite. Inoltre, la presenza di iodio in quest’alga, agisce sulla tiroide con il risultato di aumentare la metabolizzazione dei lipidi e conseguentemente evitare il depositarsi di masse adipose su cosce, gambe, fianchi e glutei.

Spirulina per la memoria e per la concentrazione: le elevate quantità di acidi grassi, vitamine e antiossidanti contenute nella spirulina, hanno un effetto benefico sulle cellule neurali del corpo, preservandole dai danni dovuti all’avanzamento dell’età e incrementando la capacità di concentrazione. La spirulina può costituire un ottimo rimedio anche per l’ansia, quando questo fenomeno è strettamente associato alla mancanza di magnesio nell’organismo. Tale carenza può essere colmata facilmente dalla spirulina grazie alla presenza di questo minerale nel suo tallo essiccato.

Anche in questo caso bisogna sottolineare la posizione della medicina occidentale, basata su metodo scientifico, che non annovera la spirulina tra i farmaci. Tuttavia lo stesso ministero della salute riconosce all'aga proprietà ricostituenti e la inserisce nell'elenco degli integratori alimentari. 

A chi è particolarmente consigliata l’assunzione di quest’alga? Quando i micronutrienti della spirulina possono essere utili.

La spirulina viene usata in diversi campi modo molto vantaggioso da molti, ma esistono categorie di persone che ne possono trarre maggior vantaggio, non perché siano speciali, ma semplicemente perché essendo carenti in loro i principali costituenti dell’alga, ne hanno più bisogno. Vediamo dunque quali sono queste tipologie di persone e perché ne hanno più bisogno secondo la naturopatia:

per chi fa la dieta: come abbiamo visto la spirulina aiuta moltissimo nelle diete ipocaloriche, inducendo un senso di sazietà tale da prevenire rovinosi peccati di gola durante i pasti principali. Essa può essere utilizzata anche al termine della dieta, per evitare di riprendere i chili faticosamente persi.  Per chi usa la spirulina in questi casi, la dose da assumere dipende da fattori quali peso, altezza, età e condizioni di salute. Per sapere quanti grammi al giorno assumere meglio consultare un dietologo o un nutrizionista;

per lo sport: chi pratica sport necessita di una quantità di proteine, oligoelementi, acidi grassi e sali minerali superiore rispetto alla norma, per compensarne la perdita dovuta all’intensa attività fisica. La spirulina viene scelta dagli sportivi come integratore alimentare ed energetico grazie alle diverse azioni che svolge:

Per le donne in gravidanza: anticamente, fra le popolazioni natie dei luoghi in cui la spirulina cresce spontaneamente (Messico, lago Ciad, ecc.), esisteva l’usanza di assumere grandi quantità di questa microalga durante il periodo di gestazione. Tale usanza trovava origine dalla credenza che la spirulina contenesse elementi magici tali da poter proteggere il nascituro da qualsiasi male. Le donne di quelle tribù non erano poi così lontane dalla verità, certo la spirulina non contiene elementi magici, ma i suoi principi attivi possono effettivamente proteggere il feto.

Le enormi quantità di proteine, minerali e vitamine contenute in essa permettono di integrare la dieta alimentare di una donna in dolce attesa in modo corretto e sano, colmando le carenze dovute allo stato fisiologico particolare che è la gravidanza. Una donna che fa uso di spirulina durante il periodo della gravidanza, gode delle proprietà nutrizionali di quest’alga che fornendo l’apporto nutritivo necessario alla mamma e al bambino, permette di evitare l’insorgere di carenze significative che possono portare alla nascita di malformazioni e danni al bimbo.

Per gli stessi motivi la spirulina è consigliata anche durante l’allattamento. Anche in questo caso, per chi non ha mai fatto uso di spirulina, è bene iniziare con una dose minima e aumentare gradualmente fino a raggiungere la giusta posologia, ovviamente tutto ciò seguendo il  parere del medico.

Spirulina per rimanere incinta: ebbene sì, anche per l’infertilità la spirulina sembra essere d’aiuto. Ma come fa quest’alga ad intervenire nei processi fisiologici di riproduzione? Vediamo di capirci qualcosa: le ghiandole sessuali maschili e femminili che hanno il compito di produrre i gameti (le cellule riproduttive che stanno alla base della fecondazione), vengono stimolate da due ormoni principali, l’FSH e L’LH, prodotti dall’ipofisi. La spirulina, con i suoi elementi, favorisce la secrezione di tali ormoni stimolando le cellule dell’ipofisi a produrli e quindi incrementa la fertilità.

Tutto ciò però, è da precisare, funziona solo a livello teorico, nel senso che le ricerche svolte finora sono state capaci di produrre risultati tangibili solo attraverso ricerche sulle quaglie e quindi non sono certe per gli esseri umani.

Spirulina per i bambini, convalescenti e per chi soffre di disturbi alimentari: La spirulina permette di colmare gli effetti dovuti a un impoverimento nutritivo tipico dei bambini, dei convalescenti e di chi soffre di disturbi alimentari medio - gravi (anoressia, bulimia, ecc.). Ciò è dovuto al fatto che l’apporto nutritivo di questa sostanza è enorme se paragonato alla quantità di assunzione e inoltre quest’alga è altamente digeribile grazie alla particolare conformazione delle membrane cellulari che la costituiscono. Le dosi consigliate per i bambini sono di una compressa al giorno ogni 20 Kg di peso corporeo, mentre per il dosaggio in casi di convalescenza e disturbi alimentari è relativo al tipo di patologia trattata.

Per gli anziani: man mano che il nostro corpo si sviluppa, cresce e invecchia, i principali costituenti dell’organismo si riducono sempre più, fino a mancare del tutto. L’azione di sostanze quali i radicali liberi, determinano un aumento nella velocità con cui questi elementi spariscono e per questo motivo è bene contrastare l’insorgenza di queste sostanze. La spirulina, ricca di vitamina E, zeaxantina e beta-carotene, è uno degli antiossidanti più potenti esistenti in natura e per questo molto consigliata per queste categorie di persone. Inoltre, con l’avanzare dell’età, l’appetito viene sempre meno e gli integratori a base di spirulina possono aiutare molto per completare correttamente l’alimentazione. La posologia per gli anziani va aumentata gradualmente, si parte da una compressa al giorno fino a raggiungere la dose normale di 2 – 4 compresse.

È importante specificare che quanto detto finora ha un mero scopo informativo. Perciò evitate di prendere queste parole per oro colato e prima di assumere qualsiasi sostanza consultate sempre un medico.

Posologia: come, quando e per quanto tempo i naturopati consigliano di assumerla?

Come assumerla. Le modalità consigliate con cui assumere la spirulina sono di tipo graduale, la regola generale prevede inizialmente un’assunzione minima per poi aumentare la dose pian piano fino a raggiungere la posologia normale. Questo perché, come abbiamo visto, la spirulina possiede proprietà disintossicanti e depurative e per questo motivo assunta in dosi eccessive senza prima aver abituato l’organismo, può provocare effetti indesiderati come vomito e diarrea.

Quando assumerla. La spirulina può essere assunta a qualsiasi età, in caso di carenze di principi attivi quali minerali, acidi grassi, vitamine e proteine. Per un uso corretto è bene rivolgersi a un medico che vi saprà dire se prenderla, quando prenderla e quali dosi utilizzare.

Per quanto tempo assumerla. Nonostante la spirulina non preveda effetti collaterali, il suo utilizzo non deve essere protratto a lungo nel tempo perché un continuo apporto di elementi quali iodio, pigmenti vegetali e alcune vitamine può portare a una stimolazione eccessiva dell’organismo e conseguentemente a un affaticamento di fegato e reni.

Dunque per quanto tempo si può prendere la spirulina?

Il consiglio generale della medicina naturopatica prevede un’assunzione ciclica di quest’alga, che alterni periodi di assunzione di massimo 3-4 mesi, a periodi di pausa. Dopo 2-3 mesi di stacco, infatti, si può nuovamente assumere la spirulina nelle stesse modalità e con gli stessi tempi. 

Naturalmente prima di assumere qualsiasi preparato è necessario rivolgersi ad un professionista.

Controindicazioni ed effetti collaterali: quando l’alga spirulina può far male.

Numerosi studi e ricerche cliniche hanno portato alla luce la completa assenza di controindicazioni ed effetti collaterali di quest’alga se consumata nelle giuste dosi e modalità. Nonostante ciò va precisato che in caso di errori nella modalità di assunzione, è possibile che si verifichino febbre, nausea e stitichezza. Inoltre esistono casi particolari in cui l’uso della spirulina, pur se non vietato, deve essere comunque limitato. Vediamo  quali sono questi casi limite:

ipotiroidismo: lo iodio contenuto nella spirulina può essere d’aiuto per l’ipotiroidismo, poiché ne favorisce il funzionamento, stimolandone la secrezione. Il problema al riguardo sta nel suo consumo in dosi elevate che può portare al problema opposto ossia all’ipertiroidismo. Per questo motivo l’uso abbondante di spirulina è controindicato per la tiroide;

malattie autoimmuni: Questa classe di patologie è caratterizzata da una funzionalità scorretta delle cellule del sistema immunitario. Dato che la spirulina aumenta la produzione di queste cellule, il suo uso è controindicato per chi soffre di queste malattie;

Ciò non toglie che la spirulina, se assunta con le dosi giuste e nel modo corretto, non fa male! Non da assuefazione, quindi non può essere considerata una droga, non comporta effetti collaterali ed essendo un alimento completamente naturale e biologico è a bassissimo impatto ambientale.

Le opinioni sul suo uso sono per lo più favorevoli infatti, anche se alcuni medici preferiscono limitare l’uso d’integratori affermando che una dieta alimentare sana e corretta non richiede alcun contributo, e da quanto punto di vista non si può che dargli ragione!

Dove comprarla e in che forma: prezzi medi e consigli utili. 

La spirulina si compra in erboristeria, in farmacia, nei supermercati e online. Ovunque è possibile trovare la spirulina, in diversi formati e con prezzi che variano in base alle marche di produzione e alle forme in cui è in vendita. Per fare degli esempi:

I prezzi poi possono variare secondo la composizione di spirulina nei prodotti. Quelli citati finora sono relativi a prodotti contenenti spirulina pura. Alcuni integratori, invece, contengono una minima parte di quest’alga che viene unita ad altri elementi.

La spirulina in cucina: due divertenti ricette.

La spirulina può essere usata anche come ingrediente per preparare cibi nutrienti e completi. Ecco a voi qualche ricetta per gustare quest’alga nel miglior modo possibile:

Gnocchi di spirulina.

Ingredienti:

  • 400 g di patate
  • 125 g di farina
  • Circa 6 grammi di spirulina in polvere
  • 1 uovo noce moscata q.b.

Preparazione:

Lavate le patate accuratamente e lessatele con tutta la buccia. Una volta cotte, pelatele e schiacciatele fino a ottenere una purea omogenea. Unite poi l’uovo, la farina, la noce moscata e la polvere di spirulina, impastando tutto insieme. Dopo aver ottenuto un impasto uniforme, dividetelo in lunghi cilindretti che andrete a tagliare in tocchetti di circa 2 cm l’uno. Cuocete in acqua salata per pochi minuti e condite a vostro piacimento.

Paté di spirulina (ricetta vegan)

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di spirulina in polvere
  • 2cucchiai di olio d’oliva
  • succo di un limone
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • due spicchi di aglio
  • sale q.b.

Preparazione:

In un contenitore, unite l’aglio tritato alla spirulina, aggiungendo il sale, la salsa di soia e il succo di limone. Mescolate energicamente fino a ottenere un impasto uniforme. Aggiungete quindi l’olio d’oliva e il paté è pronto! Potete spalmarlo su una fetta di pane o cracker o come meglio preferite!

Inoltre in commercio potete trovare la pasta alla spirulina già pronta, in questo modo potete sbizzarrirvi come più preferite con condimenti naturali e fantasiosi. Buon appetito!

A questo punto viste le sue innumerevoli proprietà, (a meno che non  rientriate nelle pochissime categorie di soggetti a cui l’utilizzo di spirulina è controindicato) non dovreste avere dubbi.

Sono molti i naturopati a sostenere che quest’alga dal nome buffo dovrebbe entrare a far parte delle nostre diete preferite. Meglio assumerla come integratore o provare le ricette? A voi la scelta.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Daniela Curatolo (Ingegnere biomedico)

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