Pompelmo: proprietà e calorie di semi e succo. Fa dimagrire? Benefici e controindicazioni

Il pompelmo ha pochissime calorie, valori nutrizionali importanti ed è conosciuto come un prezioso alleato nella dieta. Ma è vero che fa dimagrire? Inoltre, sia il frutto, sia il succo che i semi hanno numerose proprietà benefiche ed estetiche. Attenzione però, perchè il pompelmo può dare effetti collaterali e soprattutto interagisce con molti farmaci.

    Indice Articolo:
  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Benefici
  3. Fa dimagrire?
    1. Proprietà estetiche
  4. Posologia
  5. Controindicazioni

Pompelmo: frutto, semi o succo? Ecco le calorie e i valori nutrizionali.

Appartenente alla famiglia degli agrumi, il pompelmo è un frutto dalle numerose proprietà nutrizionali, ma con pochissime calorie. Più utilizzato è il suo succo ma anche i semi sotto forma di estratto...

Calorie e valori nutrizionali del frutto

Nato come ibrido dell’arancio e del pomelo (più diffuso in Israele), il pompelmo (Citrus paradisi) produce un grosso agrume (il peso si aggira intorno ad un chilo) dalle peculiari proprietà organolettiche. Diviso in spicchi come gli altri agrumi ma con una buccia più liscia e sottile, possiede un sapore acidulo e dolciastro. Sono tre le principali tipologie di pompelmo classificate in base al colore in: bianco (o giallo), rosa e rosso. Le ultime due varietà devono la loro colorazione alla presenza di licopene, un potente antiossidante.

A suscitare maggiore interesse, però, è la varietà rosa che ha rispetto agli altri un sapore più dolce, tuttavia calorie e valori nutrizionali delle tre specie sono sovrapponibili.

Il pompelmo conta solo 26 Kcal per 100 g ripartite in:

Le 26 kcal apportate da 100 grammi di un pompelmo, dunque, sono davvero poche rispetto alle 60 kcal di 100g di mele, per esempio. La bassissima quantità in calorie è dovuta al fatto che in 100 grammi di pompelmo è presente una quantità di acqua pari a 91 grammi circa. Il pompelmo, inoltre, è ricco di fibre ma anche di vitamina C e sali minerali tra i quali potassio, fosforo, calcio e, in minori quantità, ferro.

Succo e semi di pompelmo

Puoi approfondire i benefici dei semi di pompelmo.

Caratteristiche del succo: rinfrescante e poco calorico!

Più che da mangiare il pompelmo è buono da bere!

Il succo di pompelmo, soprattutto d’estate, è rinfrescante e, per chi è attento alla linea, rappresenta un’alternativa light agli altri drink ipercalorici.

La spremuta di pompelmo ha circa 30 kcal per 100 ml, praticamente quante ne contiene il suo frutto. La piccola differenza (di appena 4 kcal) sta nel fatto che il frutto contiene anche molte fibre presenti nei tegumenti interni che non apportano calorie.

Le calorie aumentano consistentemente se il succo viene zuccherato: per esempio, aggiungendo un cucchiaino di zucchero (20kcal) a 100 ml di succo di pompelmo il valore energetico sale a 50 kcal.

Ma quando non è possibile fare da se una spremuta di pompelmo, è bene scegliere un succo confezionato che sia “al 100% pompelmo ”, detto anche “succo di pompelmo naturale”. Questo tipo di succo di frutta è privo di zuccheri aggiunti, anche se comunque contiene conservanti artificiali per prolungare il tempo di conservazione del prodotto.

Ma a cosa fa bene? Le proprietà di questo agrume.

Gli effetti che il pompelmo ha sull’organismo vanno attribuiti ad alcuni composti attivi presenti nel frutto: i composti acidi come l’acido citrico, ad azione antibatterica, la vitamina C, potente antiossidante, la pectina che agisce a livello intestinale, il limonoide che è capace di interferire con la crescita di cellule cancerose... Queste sostanze, rendono il pompelmo un frutto con grandi proprietà terapeutiche.

Ecco in quali casi usufruire dei suoi benefici:

Un aiuto alle donne che cercano un bambino.

Il pompelmo, in quanto mucolitico, è utile alle donne per aumentare la produzione di muco vaginale. Questa produzione serve per capire quando si ha il periodo ovulatorio e può essere importante per chi cerca un bambino.

Hai capito quanto sorprese ci riserva questo agrume?

Sì, è un frutto poco calorico, ma fa davvero dimagrire?

Il pompelmo è stato da tempo acclamato per le sue presunte proprietà dimagranti, ma in realtà mangiare questo frutto o bere il suo succo non fa perdere peso.

Nelle cavie da laboratorio il pompelmo ha avuto effetti entusiasmanti sul metabolismo e, in particolare sulla regolazione dell’insulina, con conseguente inappetenza e dimagrimento, ma questi risultati non sono stati osservati nell’uomo. Sicuramente il pompelmo può essere utile nel contesto di una dieta bilanciata e ipocalorica, perché possiede poche calorie e stimola la digestione grazie alle sue componenti acide. Tuttavia non aiuta a bruciare i grassi!

Approfondisci quali sono e come agiscono gli alimenti brucia grassi.

Il pompelmo, è piuttosto un valido alleato contro la cellulite: essendo ricco di acqua, stimola la diuresi contrastando la ritenzione idrica, ma comunque nel contesto di una dieta povera di grassi e di sodio.

Il pompelmo e la bellezza: proprietà estetiche di questo frutto.

Il pompelmo è l’ingrediente d’eccezione quando si vuole combattere l’eccessiva produzione di sebo, perciò questo frutto è alla base di creme viso e shampoo per pelli e capelli grassi. Le componenti acide, infatti, rimuovono efficacemente il sebo pulendo a fondo la pelle e il cuoio capelluto. A questo effetto si unisce anche l’azione antimicrobica del pompelmo e del suo succo, ma anche dell’estratto dei semi, utile, per esempio, in presenza di brufoli e acne. La vitamina C, inoltre, abbondante nel pompelmo, svolge sulla pelle una funzione importante: rallenta l’invecchiamento contrastando l’azione dei radicali liberi che danneggiano le cellule, mentre favorisce la costruzione di collagene, la molecola che conferisce tonicità all’epidermide.

Per ottenere risultati soddisfacenti si può optare anche per soluzioni fai-da-te:

  • per la pelle grassa basta sciacquare ogni sera il viso con un bicchiere di succo di pompelmo diluito in acqua. La pelle ne risulta visibilmente purificata

  • per i capelli grassi si applica sulla capigliatura una maschera preparata con farina, succo di pompelmo e yogurt e si lascia in posa per 20 minuti. E’ necessario ripetere l’applicazione almeno tre volte al mese.

Posologia del pompelmo: succo e semi.

Quanto succo di pompelmo bere al giorno? La regola è come sempre non esagerare. Un bicchiere, circa 125 ml, al giorno di succo di pompelmo è la quantità massima per non incorrere in eventuali effetti collaterali e, se non si soffre di gastrite o ulcere, meglio se a digiuno, per usufruire del suo potere disinfettante. Per agevolare la digestione è invece consigliato a fine pasto. Ricordiamo anche che, in una dieta sana e bilanciata è importante anche variare, quindi scegliere diversi tipi di frutta in modo da poter attingere da essa diverse vitamine e svariati sali minerali.

Il GSE, si può trovare in erboristeria sotto forma di integratori a base di estratto, o come olio essenziale. I prodotti a base di GSE vengono usati soprattutto contro le infezioni di varia natura, cistite, gengiviti, afta, herpes, mal di gola. La dose giornaliera massima per l’olio essenziale è pari a tre somministrazioni con 15 gocce ognuna diluite in un po d’acqua. Per quanto riguarda gli inetgratori, non si dovrebbero superare le 3 capsule al giorno. Il vantaggio dell’utilizzo dell’olio essenziale di GSE è che può essere usato anche per via esterna: poche gocce in un bicchiere d’acqua per farne un colluttorio, o applicate direttamente su ferite o verruche.

Controindicazioni ed interazioni, ecco quando evitarlo!

Nonostante tutti i benefici che è capace di apportare, il pompelmo, soprattutto se consumato a dismisura può portare a delle reazioni avverse.

Ecco i casi in cui va evitato:

Per fortuna, possiamo usufruire di tutti i benefici del pompelmo, attenendoci alla posologia indicata! E tu cosa preferisci: il frutto, il succo o i semi?

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)- Dott.sa Teresa Spadaro

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