Fagiolini: proprietà, calorie e valori nutrizionali

Analizziamo insieme le proprietà dei fagiolini: diamo uno sguardo alle calorie e ai valori nutrizionali, per trarre al meglio i numerosi benefici di questo legume entrato ormai a pieno titolo nella nostra tradizione culinaria.

    Indice Articolo:
  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Proprietà terapeutiche
  3. Controindicazioni

Cosa sono i fagiolini? Caratteristiche e valori nutrizionali.

I fagiolini sono dei legumi appartenenti alla famiglia delle Fabaceae. La parte commestibile è il baccello immaturo della pianta del fagiolo il cui nome scientifico è Phaseolus vulgaris. Proprio perché vengono raccolti in questo stadio precoce della maturazione, i fagiolini hanno proprietà nutrizionali molto diverse dai più comuni legumi, tanto che le proprietà organolettiche sembrano accomunarli più agli ortaggi che ai legumi stessi.

Le differenze nei valori nutrizionali sono le seguenti:

Se i macronutrienti sono presenti in quantità molto moderate, lo stesso non si può dire dei micronutrienti quali vitamine e sali minerali che sono presenti in quantità elevate e donano ai fagiolini gran parte delle proprietà benefiche.

Potrebbe interessarti quali sono sono i macronutrienti e quali i i micronutrienti da inserire nella piramide alimentare.

L’imbarazzo della scelta: varietà e tipologie in commercio.

In Italia vengono coltivate diverse varietà di fagiolini, grazie alla selezione di molte specie adatte a particolari territori e climi: tutte le varietà di fagiolini sono comunque raccolti nel periodo estivo, in particolare da luglio a settembre nelle regioni del nord e nei periodi maggio-giugno e settembre-ottobre nelle regioni del sud Italia.

Le diverse varietà di fagiolini differiscono nella forma e nella colorazione mentre le caratteristiche nutrizionali sono essenzialmente le stesse per tutte le tipologie; le più comuni sono:

  • fagiolini con baccello di colore verde (Marconi, Contender, Vittoria nano), possono avere forma allungata o tondeggiante e sono senz’altro la varietà più diffusa;

  • fagiolini con baccello di colore giallo (Corona d’Oro, Meraviglia di Venezia) in cui il baccello può avere forma piatta o allungata;

  • fagiolini con baccello di colore violaceo (Anellino di Trento).

Proprietà terapeutiche: perchè mangiare fagiolini fa bene.

L’assunzione regolare dei fagiolini apporta all'organismo numerosi benefici grazie alla presenza bilanciata di macro e micronutrienti in questo alimento fresco e saporito.

Vediamo quali sono questi effetti e a cosa fanno bene i fagiolini:

I fagiolini per lo svezzamento: una crema di verdure facilissima da preparare!

Nella fase dello svezzamento dei neonati è molto importante inserire le verdure in modo che non manchi nessun importante nutriente nell’alimentazione del bambino.

I fagiolini si prestano facilmente a questo scopo sia per la ricchezza dei valori nutrizionali, sia per la semplicità di preparazione!

Vediamo come preparare una passato veloce e molto apprezzato dai bimbi:

Ingredienti:

  • 100 g fagiolini

  • 1 bicchiere di brodo vegetale

  • 1 cucchiaio di crema di riso

  • 1 cucchiaino di olio EVO

Dopo aver cotto i fagiolini, avendo cura che rimangano abbastanza sodi e non si spappolino, fatene una purea con l’aiuto del mixer o del minipimer.

Aggiungete il brodo, l’olio e la crema di riso (che potete sostituire anche con il mais o la tapioca) e mescolate finché la pappa non sarà omogenea e pronta da gustare!

Eventuali controindicazioni: come consumare i fagiolini in completa sicurezza.

Non esistono particolari controindicazioni al consumo dei fagiolini, che rappresentano un cibo adatto all’alimentazione di adulti e bambini.

Tuttavia è consigliabile seguire poche e semplici regole per evitare i rischi più comuni:

Come consumare i fagiolini? Qualche consiglio per sceglierli e prepararli al meglio.

Vediamo insieme come scegliere i fagiolini e come prepararli una volta acquistati.

  • Si possono acquistare freschi, in scatola o surgelati.

  • Il miglior modo per consumare dei buoni fagiolini inizia però senza dubbio con l’acquisto di fagiolini freschi, preferibilmente coltivati in zone limitrofe, a cosiddetto “Kilometro zero” che permette di gustare questo alimento quando ancora non ha perso parte delle caratteristiche nutrizionali.

Saper riconoscere i fagiolini freschi è molto semplice: il colore deve essere ancora intenso e non devono essere presenti macchie sul baccello, che deve inoltre presentarsi compatto e croccante.

  • Spesso nei supermercati sono presenti fagiolini provenienti dal territorio africano, in genere i prezzi sono notevolmente più bassi ma allo stesso tempo inferiore è la qualità!

  • Nonostante siano piccoli e teneri, i fagiolini necessitano di una cottura relativamente lunga, circa 20 minuti (meno in pentola a pressione).

  • Dopo questa prima cottura possono essere saltati in padella con l’aglio per uno sfizioso contorno, essere aggiunti a patate lesse e pomodori per una completa insalata estiva o arricchire un sano piatto di pasta o riso.

Comunque si vogliano consumare, i fagiolini non possono davvero mancare nella nostra dieta: fondamentale è però prestare attenzione alla preparazione dei condimenti, visto che anche l’alimento più leggero può trasformarsi in una vera e propria bomba calorica se vengono aggiunti oli e grassi in eccesso!

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Delia Belluccia (Biologa-Nutrizionista) - Silvia Barcellona

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