Carruba: proprietà curative e nutritive di pianta e semi

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

La pianta di carruba ha ottimi valori nutrizionali ed è ricca di proprietà curative. Scopriamo le caratteristiche, i benefici e le controindicazioni dei semi, della farina e dello sciroppo.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è
  2. Valori nutrizionali
    1. Calorie
    2. Indice glicemico
  3. Proprietà e benefici
    1. Intestino
    2. Gastrite
    3. Tisana
    4. Tosse
    5. Sciroppo
    6. Colesterolo
    7. Tumori
    8. Celiachia
    9. Diabete
    10. Allergia
  4. Fa dimagrire?
  5. Dove si trova
  6. Controindicazioni
  7. Uso

Caratteristiche di un frutto antico: la carruba.

La carruba è il frutto dell’albero carrubo, una imponente pianta diffusa in tutto il Mediterraneo in quanto per crescere necessita di molto sole e di un ambiente tendenzialmente arido. Si tratta di un albero molto longevo che può raggiungere i 500 anni, grazie al suo ritmo di crescita lentissimo. Produce dei baccelli molto simili a dei fagioli, ma più grandi e di colore marrone, che contengono i semi. Il frutto, che è a tutti gli effetti un legume, viene di solito raccolto all'inizio della stagione autunnale.

In genere non si mangia il frutto in forma pura, data l’estrema durezza e quindi la difficoltà nel masticarlo. Ci sono comunque diversi modi di utilizzare la carruba:

Insomma, che sia la pianta, i semi o i frutti, tutte le parti del carrubo possono trovare un utilizzo per apportare diversi benefici al nostro organismo.

Proprietà nutritive del frutto.

Dal punto di vista nutrizionale, la carruba è un frutto molto completo e ricco di sostanze e principi attivi utili per il benessere dell’organismo.

Un etto di questo frutto contiene:

Ma sono i suoi micronutrienti a rendere speciali le carrube, visto che è proprio l’apporto di vitamine e sali minerali a donare le diverse proprietà benefiche; vediamo dunque quali sono:

Vitamine: le carrube contengono diverse gruppi vitaminici, raramente presenti in quantità apprezzabili negli alimenti; insomma, un vero e proprio tesoro di micronutrienti. Le vitamine presenti in maggiore quantità sono:

Sali minerali: anche la presenza di sali minerali è molto rilevante; sono infatti presenti grandi quantità di calcio, ma anche di magnesio, ferro e fosforo.

Calorie.

In 100 g di carrube ci sono 207 Kcal.

Indice glicemico.

Le carrube hanno un basso indice glicemico: pari a 15

 

Proprietà e benefici della pianta di carrube.

La moderna alimentazione ci ha purtroppo fatto dimenticare prodotti e ingredienti che in passato erano facilissimi da reperire, a buon mercato e molto utilizzati per la preparazione di diversi piatti. Spesso è utile riscoprire questi prodotti “dimenticati”, dal grande valore nutrizionale, per trarne al meglio tutti i benefici per la salute. La carruba è senz'altro uno di questi prodotti da riscoprire e apprezzare perchè apporta molteplici benefici dell’organismo.

Regola l’intestino.

la fibra presente nella farina di carruba aiuta ad eliminare dal tratto gastro-enterico le tossine responsabili di eventi di diarrea acuta; inoltre, grazie all'altissima quantità di fibra, aiuta a mantenere attivo il transito intestinale. Esse, infatti, assorbono grandi quantità di liquido e formano un gel voluminoso che stimola una corretta peristalsi.

E’ indicata in caso di gastrite.

La carruba è un frutto alcalino che svolge un’azione antiacido sulle pareti dello stomaco e riduce, quindi i sintomi della gastrite e del reflusso gastroesofageo.

Approfondisci i benefici dei cibi alcalini.

Tisana a base di carrube per la cura di gastriti.

Sciogliendo 30 g di polvere di carruba nel latte, nel tè o in acqua calda si ottiene una bevanda da bere più volte in qualsiasi momento della giornata.

Hanno proprietà espettoranti e contrastano tosse e raffreddore.

Le carrube hanno proprietà espettoranti e quindi sono efficaci per i disturbi dell’apparato respiratorio. Le carrube rendono il muco più fluido e quindi liberano più facilmente i bronchi dalla congestione.

Sciroppo di carrube contro la tosse.

Ingredienti:

Mettere le carrube in un pentolino insieme all'acqua

Lasciare bollire a lungo e far ridurre il liquido a 500 ml.

Aggiungere lo zucchero ed il miele e continuare la cottura fino a quando il liquido sarà ridotto a circa 300 ml.

Conservare lo sciroppo in una bottiglia chiusa in frigorifero.

Imbottigliare lo sciroppo ottenuto in una bottiglietta o in un vasetto ben sterilizzati.

Bere un cucchiaio mattina e sera.

Riducono il colesterolo.

Sembra che la polpa derivata dal frutto delle carrube, ricca di fibre, abbia delle proprietà anticolesterolo. A sostenerlo è uno studio pubblicato nel 2003 sull’European Journal of Nutrition. Tuttavia non vi sono, studi sufficienti che ne dimostrano l’efficacia ed il meccanismo.

Sono utili nella prevenzione dei tumori.

Le carrube sono ricche di composti fenolici, principalmente acido gallico e flavonoidi, che svolgono un'attività antiossidante benefica contro i radicali liberi responsabili della degenerazione cellulare e dell’insorgere di cellule tumorali.

Sono adatte ai celiaci.

Le carrube non contengono glutine, sono quindi adatte anche all'alimentazione delle persone che soffrono di celiachia.

Abbassano la glicemia e contrastano il diabete.

Le carrube hanno un basso indice glicemico, sono cioè un alimento che controlla l’innalzamento della glicemia nel sangue, caratteristica che le rende adatte anche a chi soffre di diabete.

Sono adatte agli intolleranti al cioccolato.

Inoltre, essendo prive di caffeina e teobromina, le carrube possono essere assunte da persone che soffrono di allergie o intolleranze verso questi composti psicoattivi.

Fanno dimagrire?

Grazie all'elevato apporto di fibra, ed alla presenza di tannini le carrube possono essere considerato un alimento dietetico.

I tannini, infatti, inibiscono alcuni enzimi digestivi causando un malassorbimento e quindi perdita di peso.

Le fibre, invece aiutano a raggiungere il senso di sazietà, condizione molto importante per chi sta seguendo una dieta ipocalorica e dimagrante.

La carruba , quindi, considerata un buon sostituto del cioccolato grazie al suo sapore dolce e gradevole, è ottimo compromesso per chi vuole mantenersi in forma. Apporta poche calorie e pochi grassi senza però rinunciare a qualche dolcetto ogni tanto.

Dove trovarla? Consigli per l’acquisto.

Purtroppo è diventato molto complicato trovare le carrube o la farina di carruba nei supermercati, in quanto l’utilizzo principale è ormai l’alimentazione animale. Nelle regioni in cui la coltivazione è più comune, quindi in Sicilia e in generale nel centro-sud Italia, è possibile acquistare questi prodotti direttamente dai coltivatori. In alternativa, si possono trovare in alcuni mercatini del biologico e nelle fiere di paese, mentre spesso la farina viene venduta anche nelle più fornite erboristerie. Da ricordare inoltre, il sempre più diffuso commercio on-line, che ci permette di trovare prodotti anche molto rari: in questi casi però accertarsi sempre di acquistare i prodotti attraverso un sito sicuro e certificato.

Bisogna poi fare molta attenzione al prezzo dato che, a causa della scarsa reperibilità delle carrube, può essere a volte decisamente spropositato. In genere vengono vendute da 6 a 10 € al Kg ma in zone dove risulta maggiormente diffusa può avere un prezzo nettamente inferiore.

Per la conservazione ricordarsi di mantenere sempre la carruba, che sia sotto forma di farina o di semi, in un barattolo ermetico e in luogo fresco e al riparo dalla luce diretta, per mantenere inalterate le tipiche proprietà.

Attenzione agli eccessi, la carruba e le sue controindicazioni.

Assunta in dosi controllate, la carruba non ha alcuna controindicazione o effetto collaterale se non rari e lievi disturbi intestinali, dovuti alla presenza di grandi quantità di fibra, che nelle persone più predisposte possono portare lievi nausee, spasmi e diarrea. Inoltre, bisogna prestare attenzione alle eventuali reazioni allergiche, che possono essere molto pericolose.

Per tali motivi, non essendoci certezze è bene evitare il consumo eccessivo di carrube in caso di gravidanza, allattamento e nei bambini.

Utilizzo della carruba.

La carruba quindi è largamente utilizzata nell'alimentazione umana si fresca che secca.

I frutti vengono essiccati o macinati ed utilizzati soprattutto sotto forma di farina come surrogato del cacao.

Spesso si può trovare la farina di carruba in diversi alimenti e preparati dove ha la funzione di additivo, riconoscibile attraverso la sigla E410. Grazie alle sue proprietà, infatti, funziona da addensante, gelificante e stabilizzante; possiamo trovarlo soprattutto in prodotti da forno, gelati e caramelle.

 

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottoressa Delia Belluccia
(Specialista in biologia, nutrizione e nutraceutica)

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