Rimedi per l’insonnia: prodotti naturali e farmaci per dormire bene

Quali sono i possibili rimedi contro l’insonnia? Alcune volte per contrastare la difficoltà a prendere sonno può essere sufficiente correggere alcune abitudini, in alcuni casi possono essere sufficienti rimedi naturali come tisane mentre nei casi più gravi per sconfiggere l’insonnia può essere necessario intervenire con una terapia farmacologica. Approfondiamo.

    Indice Articolo:
  1. Quali sono?
  2. Corretto stile di vita
  3. Rimedi naturali
  4. Rimedi alternativi
  5. I farmaci
  6. Un rimedio per ogni insonnia

Rimedi per l’insonnia:quali sono?

I rimedi contro l’insonnia, esattamente come per tutti gli altri disturbi, vanno scelti in relazione alle cause ed al tipo di insonnia di cui si soffre per intervenire quindi con il tipo di rimedio, che meglio si adatta alle caratteristiche specifiche del caso.

Premettiamo che tra i rimedi per affrontare il problema insonnia un ruolo fondamentale è rappresentato dalle abitudini quotidiane, alimentari e comportamentali.

Quando i rimedi legati alle buone abitudini ed ai consigli delle nostre nonne non bastano è il caso di ricorrere a rimedi naturali, come quelli erboristici ed omeopatici o anche a rimedi alternativi, come le proposte della medicina cinese.

In generale solo se alla base del disturbo viene individuata una patologia può essere necessario ricorrere all’uso di farmaci.

Cos’è l’insonnia?

L’insonnia è un disturbo del sonno che consiste nella difficoltà di dormire e che può avere diversi aspetti:

  • difficoltà a prendere sonno.
  • sonno notturno inferiore alle 5-6 ore,
  • ripetuti risvegli durante la notte
  • sonno agitato e poco riposante

L’insonnia può essere occasionale dovuta ad eventi transitori, o cronica causata generalmente da patologie quali depressione, Parkinson sindrome delle gambe senza riposo, o da assunzione di alcol o droghe.

Puoi approfondire quali sono i disturbi del sonno.

Il miglior rimedio per dormire bene: un corretto stile di vita.

Stress, ansia, sedentarietà, alimentazione scorretta, sono tutti fattori che influiscono negativamente sul sonno.

Condurre una vita sana ed equilibrata è il primo passo per risolvere i disturbi del sonno.

L’esercizio fisico.

E’ un alleato fondamentale per combattere l’insonnia. E’ consigliabile, infatti, seguire una costante attività di allenamento quotidiano, che deve essere svolto preferibilmente al mattino o nelle ore centrali della giornata, 30 minuti al giorno di attività fisica regoleranno l’equilibrio nel sonno, aiutando l’organismo a produrre serotonina e a rilasciare endorfine, sostanze che favoriscono il rilassamento fisico.

L’alimentazione.

Anche la dieta svolge un ruolo importante nel favorire un corretto riposo in quanto esistono alimenti che possono aiutare il sonno ed altri che favoriscono l’insorgere dell’insonnia. Alcuni principi generali, come quello di mangiare di più a pranzo che a cena, evitando di assumere cibi pesanti di sera, in quanto il processo di digestione potrebbe non favorire il sonno vanno coadiuvati con una scelta degli alimenti.

Sostanze che favoriscono il riposo:

  • Carboidrati complessi come riso, pane e pasta che stimolano l’insulina l’ormone che aumenta il triptofano necessario per la sintesi della serotonina.
  • Cibi ricchi di vitamine B1 e B6 necessarie per la sintesi di serotonina come soia, germi di grano, pesce e lievito di birra.
  • Alimenti ricchi di triptofano quali latte, legumi, cereali integrali formaggi freschi.
  • Zenzero, radice di origine orientale che può essere usata per condire cibi o per preparare decotti.stimola la circolazione del sangue ed è ricco di principi digestivi.

Sostanze da evitare in caso di insonnia:

  • Caffè, tè, bevande a base di cola ed Energy drink, cioccolato contenenti caffeina che è un forte eccitante.
  • Carne in quanto contiene la tirosina, amminoacido stimolante.
  • Pepe, paprika, curry alimenti in scatola, dado da cucina e snack, perchè ricchi di sodio.
  • L’alcol che provoca un sonno agitato in quanto altera il ciclo circadiano sonno-veglia.
  • Cibi ricchi di grassi che rendono difficile la digestione.

Rimedi naturali per contrastare l'insonnia.

Esistono diversi rimedi naturali contro l’insonnia, questi preparati erboristici prevedono l’assunzione di piante dalle proprietà calmanti e rilassanti sotto diverse forme: decotti o tisane, gocce e pillole di estratto d’erbe.

Tra esse:

Consigli per dormire bene:

  • Evitare di consumare carne rossa, la cui digestione può interferire con il normale ciclo del sonno.
  • Controllare il consumo o meglio ancora evitare del tutto il caffè ed altre sostanze che contengono alte percentuali di caffeina come la Coca Cola e tutti i prodotti simili, la Red Bull ecc..
  • Assumere la sera sostanze che favoriscano il sonno come gli alimenti ricchi di amido, precursori della serotonina.
  • Svolgere un’attività fisica nell'arco della giornata, ma non subito prima di andare a letto.
  • Creare un ambiente confortevole che concili il sonno: la stanza dovrebbe essere buia, fresca e silenziosa, nel caso in cui vi siano rumori esterni si può ricorrere a all'uso di tappi per le orecchie.
  • Cercare di regolarizzare il più possibile i propri ritmi di sonno veglia, sarebbe opportuno, infatti, cercare di alzarsi sempre allo stesso orario, preferibilmente non troppo tardi, evitare di fare pisolini nell'arco della giornata e cercare di andare a letto ad orari regolari, evitando di fare le ore piccole.
  • Non leggere o guardare la televisione prima di addormentarsi perchè contrariamente a quanto si crede possono contribuire ad accentuare i fenomeni di insonnia.
  • Fare invece attività rilassanti per il corpo come ad esempio un bagno caldo o bere una tisana calde o anche un bicchiere di latte prima di coricarsi.
  • Se ci si sveglia nel cuore della notte è inutile rigirarsi nel letto, meglio alzarsi e dedicarsi ad un’attività rilassante per diminuire la tensione.
  • Ascoltare una musica rilassante che, come è noto, non coinvolge l’emisfero del cervello deputato alla razionalità.



Rimedi alternativi: l'agopuntura contro l’insonnia.

Si possono prendere in considerazione anche alcuni rimedi alternativi per curare l’insonnia, come quello proposto dalla medicina cinese che per secoli ha studiato tale disturbo. Il rimedio proposto consiste nell'agopuntura, che mira a creare un equilibrio tra i vari punti energetici del corpo attraverso l’inserimento di piccoli aghi in punti precisi. Il rilassamento che ne deriva crea una diminuzione degli stati d’ansia e stress, favorendo il riposo notturno, grazie al bilanciamento dell’energia corporea.

Approfondisci come agisce l'agopuntura contro l'ansia.

La seduta consiste nell'azione su precisi punti:

Per iniziare è sufficiente una seduta di mezz'ora, che può eventualmente essere ripetuta, e alla quale vanno abbinate sane abitudini alimentari e comportamentali.

Rimedi farmacologici per l’insonnia patologica.

Quando l’insonnia è associata a particolari malattie come stati d’ansia o depressione può non essere sufficiente l’uso di erbe per risolvere il problema ed è necessario, dopo aver i individuato i fattori scatenanti, ricorrere a veri farmaci. In questi casi comunque è sempre necessario ricorrere al parere del medico.

I rimedi farmacologici possono essere di vario tipo, a seconda della gravità della situazione sulla quale si deve intervenire.

I diversi tipi di insonnia ed i relativi rimedi.

Ogni tipo di trattamento per combattere i disturbi del sonno deve essere, infatti, strettamente collegato non solo alla patologia, ma anche ai periodi di vita in cui insorge.

I disturbi possono essere passeggeri e legati a determinati stati, o cronici e duraturi, in casi legati alla salute o dall’assunzione di sostanze particolari, come l’abuso di alcool. Pertanto anche i rimedi e le abitudini da tenere variano.

Insonnia in gravidanza.

Durante la gravidanza molte donne soffrono di insonnia a causa di diversi fattori, a partire da quello emotivo, che vede uno stress crescente durante il giorno che porta ad uno stato di ansia nel periodo notturno, fino alle cause fisiche vere e proprie come i problemi allo stomaco o il gonfiore degli arti tipico delle prime fasi di gravidanza.Uno dei rimedi più semplici in questi casi consiste nell'avere cura della posizione che si assume durante il riposo; è consigliabile, infatti, dormire sul fianco sinistro, in modo da permettere al sangue di fluire liberamente e al bambino di ricevere le necessarie sostanze nutritive. Sebbene sia sempre opportuno chiedere il parere del proprio medico si possono assumere anche bevande rilassanti come la camomilla o una tazza di latte caldo prima di mettersi a letto.

Insonnia nei neonati.

Soprattutto nei primi mesi è frequente che i neonati fatichino a regolarizzare il ciclo di sonno-veglia.Un rimedio per l’insonnia dei neonati consiste nell'assunzione di camomilla in infusione. Questa infatti agisce inibendo la peristalsi intestinale, tipica dei neonati e causa di dolori che non favoriscono il riposo.

Insonnia dovuta ad ansia.

I casi più diffusi di insonnia sono quelli dovuti a stati d’ansia generalizzati, legati a situazioni lavorative o affettive, da cui il soggetto non riesce a staccarsi neanche di notte. In questi casi si può ricorrere a blandi rimedi erboristici, come l’assunzione di tisane alla malva e camomilla durante il corso della giornata e di pillole di concentrato di valeriana a sera, mezz’ora prima di coricarsi (nella dose di due pastiglie di 45 mg per i casi più blandi, a salire solo su consiglio medico). La funzione rilassante di tali erbe, si aggiungerà all'effetto psicologico svolto dalle tisane calmanti assunte nel corso della giornata.

Insonnia dovuta a depressione.

Nei soggetti che soffrono di depressione è frequente che si presentino gravi stati di insonnia dovuti all'effetto dei medicinali usati per combattere tale condizione, che tendono ad essere stimolanti per evitare il crollo del paziente. In questi casi quindi è assolutamente d’obbligo ricorrere al consiglio medico, per vedere quali farmaci possano essere associati nel paziente. Un rimedio di base consiste invece nel tentativo di mantenere in costante attività il soggetto depresso nel corso della giornata, anche attraverso l’esercizio fisico che stimola la produzione di endorfine, utili al rilassamento.

Puoi approfondire il rapporto tra insonnia e depressione.

Insonnia in menopausa.

Durante la menopausa la carenza di ormoni ovarici agisce sulle sostanze chimiche del cervello causando vari sintomi, tra i quali quello dell’insonnia, o di stati di stress e di depressione.In questi casi quindi è necessario intervenire con l’uso di rimedi erboristici (passiflora e valeriana) e con cure ormonali avviate su consiglio ginecologico, che ristabiliscano temporaneamente le carenze responsabili degli stati d’ansia e delle insonnie.

Insonnia negli anziani.

L’insonnia degli anziani non riguarda la difficoltà nell'addormentamento, ma i risvegli notturni e quelli mattutini; questo può avvenire a causa di disturbi cardiaci o respiratori o a causa dell’abitudine a trascorrere gran parte della giornata a riposo. Si può intervenire quindi cercando di stimolare l’attività giornaliera per favorire il sonno notturno e utilizzare i classici rimedi erboristici, per non abusare con l’uso di farmaci.

Supervisore:Maria Grazia Cariello

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. (Maggiori Informazioni) Se prosegui accetti tale utilizzo.