Zenzero: proprietà curative e dimagranti, usi e controindicazioni

Approfondiamo tutte le proprietà ed i benefici dello Zenzero: da quelle curative e terapeutiche, agli effetti dimagranti. Scopriamo le forme in cui è possibile utilizzarlo, fresco in polvere, analizziamo le proprietà dello zenzero disidratato al naturale e candito e quali sono gli usi più adatti di ogni sua forma per sfruttare al meglio gli effetti benefici che questa spezia può avere per il nostro benessere.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Come si usa?
    1. Fresco
      1. Calorie e valori nutrizionali
    2. Disidratato o essicato
    3. Candito
    4. In polvere
    5. Olio essenziale
  3. Proprietà dello zenzero
  4. Benefici: a cosa serve
    1. Antibatterico per l'attività gastrointestinale
    2. Proprietà antidolorifiche per traumi e dolori reumatici
    3. Antrinfiammatorio per le nevralgie
    4. Usi contro il raffreddore e l'influenza
    5. Le proprietà disintossicanti
    6. Proprietà dimagranti dello zenzero
    7. Le proprietà energetiche ed afrodisiache
  5. Controindicazioni
  6. Come si usa in cucina: Le Ricette

È una spezia impiegata da millenni ma quali sono le proprietà dello zenzero? Le pratiche ayurvediche orientali le attribuiscono proprietà dimagranti e curative. Ma come si usa lo zenzero? Ed a cosa serve? Fresco, candito, disidratato, in polvere o addirittura in pillole, oggi questa radice sta conoscendo un’ampia diffusione anche in occidente, dove viene usata in cucina per insaporire pietanze e dolci ma soprattutto nell’ambito fitoterapico e medico per contrastare malattie e disturbi legati prevalentemente al sistema gastrointestinale e nevralgico. Vediamo quindi quali sono le proprietà della radice, come usare lo zenzero in tutte le sue forme se ha controindicazioni e se ci sono casi in cui lo zenzero fa male. 

Video informativo sui benefici dello zenzero e le controindicazioni della radice.

Prima di analizzare nello specifico tutte le proprietà della radice di zenzero, ecco un video che riassume rapidamente i principali benefici che apporta al nostro corpo e spiega come si usa lo zenzero fresco, secco, in polvere, o ancora sotto forma di impacchi o tisane e quali sono i casi in cui lo zenzero fa male ed è meglio non utilizzarlo.

Cos'è lo zenzero? Dove si compra? E quanto costa?

 

Partiamo dalle basi spiegando cos’è lo zenzero. Questa spezia nasce come radice, molto diffusa in oriente dove viene chiamata ginger, oggi viste le sue proprietà benefiche è diventata molto ricercata anche da noi. Comprarlo infatti è diventato piuttosto semplice, si può trovare la radice fresca di zenzero in erboristeria ma anche al supermercato, e lo stesso vale per lo zenzero disidratato, secco, o in polvere. In particolare poi la polvere di zenzero, essendo utilizzata come base per diversi integratori può essere acquistata anche in farmacia come anche compresse, unguenti, oli essenziali e la tintura madre di zenzero.

Ma quanto costa lo zenzero?

Come vedremo dipende dalla forma. Lo zenzero fresco e l’olio essenziale sono tra i più cari, mentre zenzero in polvere e quello disidratato costano meno.

Ed una volta acquistato come usare lo zenzero in pratica? Quali sono le dosi giornaliere consigliate? A cosa serve ed a cosa fa bene lo zenzero? Vediamo nello specifico, le caratteristiche e gli utilizzi di tutte le diverse forme in cui è commercializzata la radice di ginger ed analizziamo nel dettaglio tutte le proprietà  benefiche dello zenzero e gli eventuali effetti collaterali. 

Come si usa lo zenzero? Forme ed utilizzi di quello fresco e dei suoi derivati.

Come accennato prima le forme in cui è possibile trovare le radici di zenzero sono davvero numerose. Scopriamo quali sono le caratteristiche delle principali in modo da poter scegliere il tipo che meglio si adatta alle nostre esigenze e scopriamo come usare lo zenzero fresco, quello disidratato e perfino lo zenzero candito, senza tralasciare le controindicazioni dello zenzero.

Radice fresca: uso, benefici e controindicazioni.

Lo zenzero fresco si presenta come una radice nodosa di colore beige e con la polpa bianca. Ma dove si trova?

Come già accennato acquistarla oggi è davvero semplice, la si può facilmente comprare in un qualsiasi supermercato o fruttivendolo ben fornito. Le forme in cui viene venduta la radice fresca sono prevalentemente 2, e determinano anche il colore dello zenzero:

generalmente, se non si vuole utilizzare lo zenzero immediatamente, è preferibile scegliere lo zenzero con la buccia perché la pelle permette una più lunga conservazione.

Rispetto ai suoi derivati, come quello in polvere, il costo dello zenzero fresco è più elevato, un rizoma da 200 gr può costare anche più di 10 euro, e per quanto si possa scegliere di acquistarlo con la pelle lo zenzero fresco ha tempi e modi di conservazione più brevi e complessi.

 Come si conserva la radice di ginger?

Il metodo più semplice di conservazione della radice fresca è quello di avvolgere il rizoma in un sacchetto del pane e di metterlo in una borsa di plastica, chiudere bene il tutto e conservare nel frigo. Un altro modo è quello di conservare la radice di zenzero fresco in un barattolo di vetro sottovuoto in un luogo buio e asciutto. C'è anche chi afferma che sarebbe meglio conservare il rizoma in un barattolo pieno di sabbia. Per conservare più a lungo la radice di zenzero, la si può mettere in una salamoia di acqua e aceto.

Ma come utilizzare lo zenzero fresco?  Come mangiarlo?

Semplice! Il modo più naturale per utilizzare e mangiare lo zenzero fresco è sbucciarlo! Lo zenzero crudo infatti è quello più ricco di proprietà quindi si deve solo decidere se tagliarlo a fette a cubetti, se grattuggiarlo o polverizzarlo. Ma quanto zenzero al giorno bisognerebbe mangiare? Naturalmente dipende dallo scopo. Allo stesso modo anche la scelta di quando mangiare lo zenzero dovrebbe essere fatta in base agli effetti che si vogliono ottenere. Ad esempio per godere degli effetti dello zenzero per la digestione, o delle sue proprietà dimagranti, è sufficiente mangiare 1 o 2 gr di radice fresca prima dei pasti, infatti è meglio assumere lo zenzero a stomaco vuoto per massimizzarne gli effetti.

Se si ha la nausea o si soffre di mal di mare o di mal d’auto masticare un po di zenzero a stomaco vuoto, prima di mettersi in viaggio può essere un buon modo per eliminare i fastidi.

Ma mangiare zenzero crudo non è l’unico modo in cui si può usare la radice. Se non si gradisce il sapore della radice al naturale, che effettivamente è un po pungente la si può grattuggiare o polverizzare, lo zenzero infatti si presta a molteplici usi in cucina e può essere usato per condire piatti e bevande di ogni genere, dolci e salati.

Lo zenzero fresco oltre che al naturale e come condimento può essere può essere usato anche per preparare un infuso o una tisana allo zenzero, che conservano le stesse proprietà della radice fresca e sono quindi utili per facilitare la digestione, drenare i liquidi, contrastare tosse e raffreddore, etc. 

Meglio mangiare zenzero crudo o cotto?


Come abbiamo già accennato lo zenzero può essere mangiato in molti modi, va detto che senza dubbio lo zenzero crudo conserva al massimo le sue proprietà curative infatti spesso le alte temperature possono alterare i principi attivi e quindi limitare gli effetti benefici della radice.

Tagliato a fettine, come vedremo, lo zenzero fresco può essere utilizzato anche per fare degli impacchi antinfiammatori

Succo di ginger.

Un modo perfetto per godere delle proprietà curative dello zenzero è quello di berne il succo ottenuto semplicemente spremendo la radice fresca, in questo modo non ne vengono alterati i principi attivi e quindi si conservano tutti gli effetti benefici dello zenzero.

Un bicchiere di succo di zenzero al naturale è ottimo per contrastare nausea e vomito, ed anche contro la stitichezza.

Ma quali sono le controindicazioni dello zenzero fresco?

Se parliamo di controindicazioni della radice fresca da un punto di vista pratico va detto che questa è più facilmente deperibile ed ha un costo leggermente più elevato rispetto ad altre forme in cui viene commercializzato le zenzero, quindi usare la radice fresca richiede un grado di attenzione maggiore alla conservazione.

Ma quando lo zenzero fa male? In linea di massima gli effetti collaterali dello zenzero dipendono principalmente dalla quantità, non bisognerebbe quindi mai superare la dose giornaliera di zenzero fresco o in qualsiasi altra forma.  Gli effetti collaterali e si manifestano principalmente con disturbi dell’apparato gastrointestinale, visto l’effetto dello zenzero sulla pressione chi soffre di ipertensione deve assumerlo con cautela.

Prima di decidere come mangiare lo zenzero, però,  può essere utile scoprire i valori nutrizionali e le calorie di questa radice, quindi analizziamoli.

Valori Nutrizionali e calorie della radice fresca.

 

Ma perchè lo zenzero fa bene? Perchè decidere di inserire questa spezia nella nostra dieta e di usarlo per fare tisane o come condimento per i nostri piatti? Molti degli effetti dello zenzero dipendono da ciò che contiene, in seguito ne analizzeremo i principi attivi, per ora iniziamo a scoprire micro e macronutrienti di questa radice. 

Valori nutrizionali e calorie per 100 grammi di radice.

Calorie: 80

Proteine: 1,8 g

Carboidrati: 18 g

  • di cui zucchero 1,7 g

Fibre: 2 g

Grassi: 0,8 g

  • Acidi grassi saturi: 0,2 g

  • Acidi grassi monoinsaturi: 0,2 g

  • Acidi grassi polinsaturi: 0,2 g

  • Altri grass: 0,2 g

Vitamine e Sali Minerali:

  • Sodio: 13 mg

  • Calcio: 16 mg

  • Potassio: 415 mg

  • Magnesio: 43 mg

  • Ferro: 0,6 mg

  • Vitamina C: 5 mg

  • Vitamina B6: 0,2 mg

Lo zenzero non contiene colesterolo

Zenzero disidratato: cos'è? Proprietà, benefici e controindicazioni.

 Lo zenzero disidratato, si ottiene facendo essiccare la radice fresca. Come vedremo, proprietà, benefici e controindcazioni dello zenzero disidratato sono gli stessi di quello fresco.  

Dove si trova lo zenzero essicato?

Di solito anche questo è venduto in erboristeria o nei supermercati, inoltre si può decidere di comprare lo zenzero secco già pronto o di acquistare la radice fresca ed essiccarla in casa con un procedimento semplice ma abbastanza lungo se si vuole seguire il metodo tradizionale, più veloce se si sceglie di eliminare l’acqua dalla radice utilizzando il forno a microonde. In realtà dato che lo zenzero disidratato costa meno di quello fresco, (intorno ai 2 euro all'etto), può convenire acquistarlo già pronto.

Inoltre rispetto al fresco, lo zenzero essiccato si può conservare per molto tempo senza particolari precauzioni se tenuto in un luogo fresco e asciutto.

Ma quali sono le proprietà dello zenzero disidratato?

Partiamo col dire che ha un sapore leggermente meno deciso di quello fresco, ma non ci sono grandi differenze dal punto di vista dei principi attivi, e quindi delle proprietà. Soprattutto se si sceglie un prodotto che è stato essiccato seguendo il processo naturale al sole, lo zenzero secco è perfetto per godere di tutti i benefici di questa spezia. In altre parole lo zenzero disidratato fa bene in caso di stitichezza, nausea, vomito, febbre, raffreddore ed ha proprietà drenanti e dimagranti.

Attenzione! Chiariamo che stiamo parlando dello zenzero disidratato senza zucchero. Al naturale infatti lo zenzero essiccato ha le stesse calorie, e principi attivi, della radice fresca, mentre zuccherato l’apporto calorico varia notevolmente e quindi anche le i suoi effetti benefici possono subire alterazioni.

Ma come usare lo zenzero essiccato?

Anche in questo caso la risposta è molto semplice, gli usi dello zenzero secco sono davvero molteplici e tutti mantengono inalterati gli effetti benefici dello zenzero: si può scegliere di mangiare lo zenzero disidratato cosi al naturale, utilizzarlo per fare tisane o come ingrediente di ricette più complesse 

Zenzero candito: proprietà, calorie e controindicazioni.

Un altro modo in cui si può trovare lo zenzero è candito, anche in questa forma si conserva a lungo ed ha un prezzo abbastanza accessibile. Come si mangia lo zenzero zuccherato?  Basta comprarlo, o se si preferisce lo si può fare in casa, lo zenzero candito è un ottimo dolce, perfetto anche come spuntino.

Ma quali sono le proprietà dello zenzero candito? Anche in questa forma si conservano quasi inalterati tutti gli effetti benefici dello zenzero. Attenzione però alle controindicazioni dello zenzero candito! Lo zenzero zuccherato è molto calorico, (100g di zenzero candito hanno ben 321Kcal ( di cui zuccheri: 80,63)) per cui  bisogna fare molta attenzione alle quantità. Lo zenzero caramellato fa bene se consumato con moderazione, se si mangia un pezzettino di zenzero zuccherato contro il mal di gola o per facilitare la digestione in qualche occasione sporadica può andar bene, ma  mangiare zenzero candito per contrastare sovrappeso o cellulite forse non è l’ideale!

Zenzero in polvere: come si usa? Caratteristiche.

 Un’altra forma in cui viene commercializzata la radice di ginger è la tritata. Lo zenzero in polvere, si può ottenere partendo o dalla radice fresca o da quello essiccato. Esattamente come per lo zenzero disidratato, le proprietà dello zenzero in polvere sono praticamente le stesse della radice fresca, ma lo zenzero macinato è senza dubbio meno costoso e più facile da conservare.

Vediamo come si usa lo zenzero in polvere.

Anche questo si presta perfettamente alla preparazione di tisane ed infusi, o per dare un pizzico di esoticità a piatti dolci e salati. In alcuni casi la polvere di zenzero viene utilizzata per creare integratori mirati a potenziare gli effetti benefici di questa spezia che analizzeremo tra poco. Gli integratori allo zenzero sono disponibili come compresse, capsule o bustine e si trovano generalmente, in erboristeria, farmacia o in supermercati ben forniti.

Le proprietà dell’olio essenziale di ginger. 


L' olio essenziale di zenzero, è un vero toccasana, un concentrato di tutti i principi attivi, particolarmente indicato per uso topico contro dolori muscolari, grazie al suo potere analgesico, ma ha anche effetti stimolanti ed è quindi utile per contrastare stanchezza ed affaticamento muscolare. L’olio essenziale di zenzero, magari utilizzato assieme a quello di mandorle può essere usato anche per fare massaggi contro ritenzione idrica e cellulite. Inoltre fa bene ai capelli. Anche sottoforma di olio essenziale lo zenzero ha proprietà curative contro il raffreddore,  aiuta a contrastare nausea e stitichezza e facilita la digestione. Unico neo  di quest’olio essenziale è che ha dei costi molto alti, un flacone di 250 ml sfiora il prezzo di circa 80 euro

Proprietà dello zenzero: i principi attivi. 

Ora sappiamo in che forma possiamo trovarlo, ma per capire meglio quali sono le proprietà dello zenzero, a cosa serve, e soprattutto lo zenzero a cosa fa bene, dobbiamo analizzare nel dettaglio i suoi principi attivi. Scopriamo quindi da cosa derivano tutte le qualità dello zenzero esaminando  nel dettaglio cosa contiene lo zenzero.  

Nella radice di ginger fresca sono presenti più di 300 elementi chimici fra oli essenziali, pectine, fenoli, mucillagini, antiossidanti e ognuno di questi ha un effetto benefico sul corpo.

Ovviamente non si è ancora giunti al termine delle ricerche su questo rizoma così complesso e dalle tante virtù, ma la medicina è concorde nell'affermare che grazie alle sue proprietà la radice di zenzero, come rimedio fitoterapico, è davvero molto efficace, come vedremo nei paragrafi successivi,  e quindi si può scegliere di curarsi con lo zenzero per contrastare le infezioni gastriche, le difficoltà digestive, la nausea e il vomito, il meteorismo e la flautolenza, le nevralgie di varia natura e le disfunzioni circolatorie e che sia un ottimo aperitivo e digestivo dalle molte virtù toniche ed antiossidanti. Per godere dei benefici dello zenzero naturalmente è necessario scegliere la dose e la forma migliore in cui mangiare la radice ed i suoi derivati.

Sono abbastanza note anche le proprietà afrodisiache dello zenzero, e si stanno facendo studi sulle sue capacità antiossidanti, utili per combattere i radicali liberi e l'insorgere di alcuni tumori come quello al colon.

Per l'Ayurveda, la disciplina medica indiana che da millenni si occupa del benessere dell'uomo, questa pianta ha davvero proprietà curative vastissime e viene impiegata in moltissimi preparati che prevengono o curano una grossa varietà di malattie. È proprio da questa scienza antichissima che ci vengono la maggior parte delle conoscenze su questa radice dalle mille qualità. 

Benefici: a cosa serve lo zenzero?

Fino ad ora abbiamo visto le varie forme in cui è possibile trovare questa radice e quali sono le sue qualità, vediamo adesso in pratica a cosa serve lo zenzero e quindi come utilizzare lo zenzero fresco, quello disidratato, l’olio essenziale o la polvere di zenzero per beneficiare al massimo dei suoi effetti nel contrastare disturbi o malesseri specifici.


I benefici dello zenzero per stomaco ed intestino.

Secondo diversi studi, la radice di zenzero ha diversi effetti benefici per la salute dell’apparato gastrointestinale.

Lo zenzero ha ottime proprietà digestive, aiuta a velocizzare i processi di digestione, ma può anche aumentare l'appetito, stimolando la produzione di succhi gastrici, grazie al gingerolo, shogaolo ed ai complessi vitaminici A, B6 e K che favoriscono l'assorbimneto dei cibi.

In caso di semplice bruciore di stomaco, l'assunzione di zenzero fresco è utile perché è un antisettico naturale ed ha potere cicatrizzante che stimola i processi di risanamento dei tessuti. Basta masticare la giusta dose di radice di ginger fresca e si avvertirranno immediatamente i benefici.

Inoltre è anche un blando antibatterico che regolarizza l'acidità dello stomaco e contrasta la presenza dell'helicobacter, un batterio che colonizza lo stomaco ed è il responsabile della maggior parte dei bruciori di stomaco, cattiva digestione, reflussi gastrici e gastriti. L'helicobacter può vivere nello stomaco grazie ad un enzima che ne contrasta l’acidità, l’assunzione di zenzero con i suoi shogaoli e gingeroli, è in grado di ristabilire la giusta acidità che uccide il batterio.

Il gingerolo contenuto nello zenzero è anche un ottimo carminativo perché ripristina la giusta acidità gastrointestinale e aiuta a combattere la flautolenza e il meteorismo, favorendo l'eliminazione dei gas intestinali e contrastandone la nuova formazione.

Attenzione, se soffrite di ulcere,  gastriti o calcoli biliari perché il gingerolo è un calologo, cioè aumenta la secrezione biliare.

Lo zenzero, come tutte le piante officinali, deve essere usato con molta attenzione a dosi e posologia altrimenti può avere effetti negativi e non benefici.

Il gingerolo e il zingiberene aiutano la produzione della flora batterica benefica, combattendo la presenza di batteri dannosi ed è quindi un aiuto contro i disturbi intestinali quali diarrea e stitichezza.

Allo zenzero sono riconosciute grandi virtù antiemetiche che calmano le nausee dovute al mal d'auto e di nave grazie ad estratti acetonici ed etanolici che regolano le azioni spasmodiche dello stomaco. Masticare un pezzo di radice di zenzero fresca, o un pezzettino di zenzero disidratato prima di mettersi in viaggio vi aiuterà a controllare la nausea e la voglia di vomitare.

Come usare lo zenzero in pratica? Per tutte queste condizioni  e  è utile o mangiare una piccola quantità di radice fresca o utilizzare o l'olio essenziale di zenzero nelle dosi consigliate da un esperto.

Le proprietà della radice come antidolorifico per traumi, ustioni e dolori reumatici.

Gli impacchi caldi e le compresse di zenzero fresco sono molto utili contro i dolori reumatici e dolori muscolari dovuti a strappi, distorsioni e cadute perché lo zenzero ha proprietà decongestionanti, astringenti e coagulanti che favoriscono l'assorbimento del trauma e contrastano l'insorgere di gonfiori e dolori grazie alle virtù analgesiche e antinevralgiche, grazie all’olio essenziale che contrasta la formazione dei mediatori dell’infiammazione.

Per lo stesso motivo gli impacchi sono anche utili contro ustioni, piccole ferite ed eruzioni cutanee come l'herpes perché lo zenzero con le sue qualità antisettiche e lenitive aiuta a combattere l'infezione dell'herpes, a cicatrizzare le piccole ferite e dà sollievo alle scottature.

Le compresse dovrebbero assunte appena possibile all'insorgere del dolore, stessa cosa vale per gli impacchi che vanno usati per massaggiare e tamponare la zona interessata.

Come preparare un impacco allo zenzero.

Questi impacchi sono utili per i dolori reumatici e vanno applicati e frizionati sulle zone interessati finché mantengono una temperatura alta, poi vanno sostituiti. Servono:

  • radice fresca di zenzero
  • pezzuole di cotone 30x30
  • una pentola per la cottura a vapore

Inserire 30 gr di radice a fette in una pezzuola e richiuderla su se stessa. Scaldare l'acqua e sistemare sulla griglia del vapore la pezzuola, ricoprite con il coperchio e aspettate 10 minuti. Il vapore aiuta l'estrazione dei principi attivi che verranno catturati dal cotone della pezzuola.

Una volta che gli impacchi sono freddi, le radici di zenzero possono essere mangiate, in questo modo continueranno a svolgere una funzione decongestionante attivando la microcircolazione delle zone contuse.

Proprietà curative dello zenzero per curare mal di denti e mal di testa.

Lo zenzero è antinevralgico che combatte efficacemente il mal di denti e il mal di testa grazie ai suoi oli essenziali che contrastano i mediatori delle infiammazioni.

In questi casi può essere assunto fresco in decotto e si possono fare dei cataplasmi da applicare direttamente sulla zona colpita dal dolore. In alternativa si può assumere come tintura madre o in capsule omeopatiche, facilmente reperibile in erboristeria e in farmacia.

Decotto per i cataplasmi.

Immergere la radice in acqua fredda e portare a bollore. Lasciare bollire per 10 minuti e spegnere il fuoco. Si può scegliere di bere la mistura o immergervi delle pezzuole di cotone da applicare direttamente sulle zone colpite dal dolore.

Proprietà antinfiammatorie. I benefici  contro raffreddore, mal di gola e stati influenzali.

Essendo un antisettico e antinfiammatorio lo zenzero aiuta a combattere il mal di gola anche nelle sue forme più gravi come faringiti, laringiti e tracheiti. Infatti sembra che alcuni principi contenuti nella radice contrastino la formazione degli enzimi che producono l’infiammazione.

Può essere utile assumere zenzero in caso di polmoniti perché decongestiona le vie respiratorie e cura l'infiammazione dei bronchi.

Contrasta la tosse provocata dal raffreddore perché aiuta a sciogliere il muco e ne migliora l'espettorazione.

Lo zenzero è anche un blando antipiretico (abbassa la febbre) e può essere assunto come coadiuvante negli stati influenzali anche per le sue capacità diaforetiche: cioè aumenta la sudorazione e quindi ha anche una funzione depurativa contro le tossine.

Per godere di queste proprietà dello zenzero è consigliato assumerlo sotto forma di tisana.

Ricetta per realizzare una tisana allo zenzero contro il raffreddore.
  • 1 o 2 cucchiaini di zenzero tritato, va bene sia fresco che essiccato
  • 4 o 5 foglie di basilico
  • 250 cl di acqua

Far bollire l'acqua, spegnere il fuoco e mettere in infusione lo zenzero e il basilico per 5 – 8 minuti, filtrare e consumare con zucchero o miele a stomaco vuoto.

Per i casi più gravi, come tracheiti, polmoniti e laringiti, consigliamo di assumere 2 o 3 gr di zenzero essiccato con del miele due volte al giorno.

 

I benefici dello zenzero contro cellulite e ritenzione: le proprietà drenanti e disintossicanti.

Lo Zenzero è un ottimo diureticodepurativo e drenante perché contrasta la stagnazione dei liquidi, stimola il sistema linfatico e favorisce l'espulsione delle tossine grazie alle sue qualità diaforetiche e diuretiche promosse dalla presenza dal gingerolo e del shogaolo.

 Grazie a queste sue proprietà lo zenzero è utile per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite, ma i suoi effetti benefici non sono solo estetici. Lo zenzero è utile anche per purificare l'organismo eliminando le tossine in eccesso. Come godere di questi effetti benefici dello zenzero? Bastamasticare pezzetti di radice fresca una o due volte al giorno e bere tisane e decotti a base di zenzero essicato o in polvere. 

Le proprietà dimagranti. 

La radice di zenzero inoltre ha proprietà dimagranti che la rendono un ottimo alleato nella lotta ai chili di troppo.  Ma in che modo lo zenzero può aiutare a pedere peso?  Per godere di queste proprietà dimagranti dello zenzero è sufficiente masticarne la radice freca, mangiare zenzero essicato, (attenzione non candito!) o bere una tisana allo zenzero. In tutti questi modi si potrà godere dell' effetto termogenico della radice di ginger: cioè della capacità  di generare calore in modo da spingere l'organismo a bruciare calorie più in fretta.

 Oltre ad avere un effetto brucia grassi lo zenzero aiuta a perdere peso anche grazie ai suoi valori nutrizionali. 

L'apporto calorico dello zenzero infatti è molto basso, circa 80 calorie per 100 gr, ed è ricchissimo di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali che aiutano a velocizzare il metabolismo, riducendo il senso di fame e aiutando a regolarizzare l'assunzione di cibo.

Infine lo zenzero contiene alcune sostanze che diminuiscono la concentrazione di zuccheri nel sangue, elemento che ne sta facendo un buon oggetto per le ricerche contro il diabete.

Uso dello zenzero come antiossidante, energetico ed afrodisiaco.

Lo zenzero è considerato un buon tonico perché facilita la circolazione del sangue e dei liquidi sottocutanei, grazie al gingerolo, uno dei componenti principali di questa pianta che ha proprietà toniche che stimolano e funzioni di tutto l'organismo ed è consigliato per gli stati di affaticamento ed esaurimento energetico.

Inoltre, essendo ricco di vitamina A, C ed E, ha grandi proprietà antiossidanti, e i cibi conditi con questa spezia raggiungono lo stomaco completi di tutti i loro principi nutritivi e quindi più utili per il nostro organismo.

Viene considerato un buon rimedio contro l'astenia maschile perché stimola la circolazione periferica, la dilatazione dei vasi sanguigni e migliora la qualità dello sperma grazie al zenzerolo. In generale, per il suo gusto leggermente piccante, viene indicata come spezia afrodiasiaca.

Per combattere l'astenia l’ideale è assumere 40 gocce di tintura madre al giorno in sinergia con tintura madre di gingseng.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

Lo zenzero, come tutte le piante officinali, deve essere usato con oculatezza, senza mai esagerare nelle dosi perché potrebbe sortire effetti contrari a quelli desiderati tra cui: bruciore di stomaco, aumento dei gonfiori all'intestino e relativi gas, stitichezza e potrebbe esasperare ulcere e gastriti anziché alleviarle. La presenza massiccia del gingerolo, infatti, aumenta l’acidità di stomaco. Altri casi in cui potrebbero presentarsi delle controindicazioni riguardano soggetti particolarmente allegici ed altri in condizioni particolari come la gravidanza. Vediamo perchè: 

Allergia allo zenzero: come gran parte delle reazioni allergiche anche quella allo zenzero si manifesta con arrossamento della pelle, prurito ed eruzioni cutanee. Fortunatamente non è nulla di grave: lo zenzero non è tossico,  per cui le reazioni allergiche tendono generalmente a rientrare in maniera naturale semplicemente smettendo di assumere zenzero.

Patologie cardiovascolari ed ipertensione. Alcuni principi attivi dello zenzero agiscono sulla circolazione sanguigna, sul cuore e la pressione. Chi soffre di patologie cardiovascolari e di tipo o ipertensione dovrebbe consultare il proprio medico prima di assumere questa spezia, per valutarne insieme l'eventuale utilizzo e le dosi giornaliere di zenzero da non superare.

Zenzero in gravidanza: benefici e controindicazioni.

L' assunzione della radice di ginger per le done donne in dolce attesa è un discorso abbastanza delicato. Viste le sue marcate proprietà antivomiche e antiemetiche infatti lo zenzero è molto utilizzato in prodotti specifici per contrastare le nausee gravidiche, si possono trovare infatti compresse, caramelle allo zenzero, preparati per tisane ed anche bracialetti all'olio essenziale di zenzero. Attenzione però il gingerolo contenuto in questa radice ha anche proprietà che potrebbero stimolare le contrazioni uterine e la dilatazione, quindi meglio stare sempre attente alle quantità di zenzero che si assumono e parlare con il proprio medico prima di farlo. 

 

Come si usa in cucina la radice di zenzero? Le ricette.

Per godere di tutte le proprietà dello zenzero è sufficiente masticare 1 o 2 gr di radice fresca prima dei pasti o usare lo zenzero fresco o lo zenzero disidratato come condimento, magari grattugiato sui piatti, per dargli un tocco esotico in più per il quale il vostro apparato digerente ringrazierà.

Spaghetti, olio, aglio e zenzero.

Questa è una semplice variante ai solito spaghetti aglio, olio e peperoncino. Per la preparazione va bene sia lo zenzero fresco che quello in polvere.

Fate insaporire l'olio in una padella con l'aglio e lo zenzero, scaldando il tutto senza farlo friggere. Buttateci gli spaghetti appena scolati e saltateli per un paio di minuti.

Risotto allo zenzero e limone.

In questa ricetta si procede in modo simile al risotto allo zafferano e lo zenzero verrà aggiunto all'ultimo momento per mantenerne il gusto fresco insieme al limone che ne esalterà il sapore acidulo.

Fate rosolare la cipolla in un po' d'olio, aggiungete il riso e fate tostare, sfumate con il vino bianco e aggiungete il brodo. Intanto preparate il limone e lo zenzero che aggiungerete 5 minuti prima della fine della cottura. Mantecate come al solito con burro e parmigiano.

Cavolfiore allo zenzero.

Questa ricetta darà un tocco in più ai soliti cavolfiori con una salsina di capperi, aceto e zenzero che risulterà piacevolmente acidula. Vi servono:

Fate bollire le cimette di cavolfiore e scolatele al dente. In un padellino fate sciogliere le acciughe in un po' d'olio, aggiungete i capperi e lo zenzero tritati, fate insaporire fino ad ottenere una salsina che stempererete con un po' di aceto di mele. Versate la salsa sui cavolfiori tiepidi.

Torta di mele aromatizzata allo zenzero.

Questa torta verrà ancora più buona e il suo gusto delicato verrà tonificato dalla presenza dello zenzero che le darà un tocco in più. Ecco gli ingredienti:

Montate lo zucchero con i rossi d'uovo fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete la farina setacciata con lo lievito e il burro fuso. Montate a neve ferma gli albumi e aggiungeteli all'impasto. Pulite le mele, fatele a pezzetti e spolverate con lo zenzero e un po' di succo di limone e mescolatele all'impasto che verserete in una teglia imburrata. Infornate a 200 gradi per 40 minuti.

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