Wakame: funziona per dimagrire? Proprietà e controindicazioni dell’alga.

Wakame è un’alga bruna, giapponese, nota per il suo presunto effetto dimagrante. Approfondiamo le proprietà benefiche e le controindicazioni di ques'alga commestibile e poco calorica che è ampiamente utilizzata nella cucina asiatica.

Wakame: funziona per dimagrire? Proprietà e controindicazioni dell’alga

    Indice Articolo:

  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Proprietà
  3. Dosaggio
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Alga wakame: valori nutrizionali e calorie.

Wakame (Undaria pinnatifida) è un’alga bruna diffusa in Giappone, Corea e Cina. Si tratta di un’alga commestibile, utilizzata in cucina per insaporire zuppe, minestre o con altre verdure.

Calorie e valori nutrizionali dell'alga wakame

Può essere consumata cruda, come una normale insalata, oppure può essere bollita o, come avviene più spesso, può essere essiccata.

L’energia contenuta in 100 g di wakame è pari a 45 Kcal ripartite in:

  • carboidrati 9.14g
  • proteine 3.03g
  • grassi 0.64 g

Nell’alga sono particolarmente abbondanti il beta-carotene e la vitamina A e in misura minore le vitamine del gruppo B e la vitamina K. I sali minerali più abbondanti sono, invece, il calcio e soprattutto il sodio e in discrete quantità troviamo anche il potassio, il fosforo, e il magnesio.

Proprietà dell’alga.

Oltre alle vitamine e ai sali minerali a suscitare particolare interesse per quest’alga sono i polisaccaridi, ossia dei particolari zuccheri, e i fitochimici, principi attivi presenti nella pianta,in essa contenuti che hanno svariati effetti benefici sull’organismo… vediamone alcuni:

  • Azione antimicrobica. Alcuni polisaccaridi detti fucani hanno, oltre ad un’azione anti- coagulante il cui meccanismo d’azione non è ancora del tutto noto, anche un effetto anti-microbico dovuto alla loro capacità di potenziare il sistema immunitario attraverso la produzione alcune interleuchine, molecole che agiscono da intermediari dell’infiammazione.
  • Protezione gastrica. Un particolare polisaccaride, l’acido alginico, nello stomaco, a contatto con l’acqua, forma un gel che rivestendo le pareti gastriche offre protezione dagli attacchi degli acidi. Questa proprietà rende l’alga utile in caso di gastrite o ulcere.
  • Contro la stitichezza. Ancora agli alginati si deve l’effetto lassativo dell’alga. Questi polisaccaridi non sono altro che fibre insolubili presenti in grandi quantità nell’alga. Come la pectina presente nella frutta, gli alginati formano un gel capace di promuovere il transito intestinale.
  • Per i vegetariani. L’alga wakame presenta una fonte importante di proteine di origine vegetale. Contiene soprattutto amminoacidi essenziali, che l’uomo,cioè, non è in grado di sintetizzare e che quindi deve prendere dalla dieta.
  • Come ricostituente. L’alga wakame è ricca di vitamine del gruppo B, essenziali per il rinnovamento cellulare, e di sali minerali costituenti fondamentali di molti tessuti del nostro corpo. Proprio per questo, l’alga wakame, anche sotto forma di integratori, viene utilizzata per migliorare la salute e l’aspetto di pelle, unghie e capelli.
  • Effetto dimagrante. Come tutte le alghe, anche la wakame contiene elevati livelli di iodio, un minerale in grado di promuovere il funzionamento della tiroide i cui ormoni attivano il metabolismo. Inoltre, l’alga contiene un pigmento naturale detto “fucoxantina” che attraverso l’attivazione di una proteina detta UCP1, promuove l’utilizzazione dei grassi per produrre calore.

Tutte queste proprietà benefiche rendono l’alga un alimento davvero eccezionale e probabilmente spiegano il fatto che le popolazione che ne fanno uso da sempre nella dieta soffrono meno di obesità e di malattie metaboliche rispetto a noi occidentali.

Wakame: aiuta a dimagrire?

L’alga wakame, come altre alghe appartenenti alla stessa famiglia, è stata al centro di numerosi studi volti a provare l’efficacia sul dimagrimento. Quello che si sa è che la fucoxantina presente nell’alga, stimola una proteina detta UCP1, che fa da brucia grassi producendo calore. Tuttavia, questa proteina è presente solo in un tipo di tessuto adiposo detto “bruno”, presente in piccolissime quantità nell’uomo adulto.Il pigmento in questione, quindi, non è di grande aiuto nel dimagrimento, mentre più utile a tal fine, è l’effetto tireo- stimolante dello iodio.

Approfondisci le differenze tra tessuto adiposo bruno e bianco.

Quest’ultimo, infatti, è essenziale per il corretto funzionamento della ghiandola i cui ormoni agiscono aumentando l’utilizzazione dei grassi di deposito e il metabolismo in generale.Infine, l’alga wakame, grazie all’elevato contenuto in fibre conferisce sazietà, risultando utile nel contesto di diete ipocaloriche.Per godere degli effetti dimagranti dell’alga, basterebbe inserirla nella dieta, anche 2 o 3 volte a settimana senza esagerare con le quantità (una porzione equivale a circa 100 grammi di alga ammollata).Tuttavia è necessario ricordare che la wakame non è certo una pianta miracolosa e il suo consumo, allo scopo di dimagrire, va comunque accoppiato ad una dieta sana ed equilibrata e alla giusta dose di attività fisica.

Dove si compra quest’alga? Dosaggi.

Essendo altamente deperibili, le alghe destinate all’esportazione vengono subito essiccate in modo da prolungarne la conservabilità. Le alghe essiccate (10/12,00 euro la confezione da 100g), si possono trovare nei negozi bio o on-line e possono essere utilizzate crude nell’insalate, o cotte per insaporire zuppe o verdure. 

In alternativa in erboristeria, farmacia e parafarmacia, si possono acquistare integratori a base di fucoxantina estratta dall’alga wakame (costo di una confezione da 120 compresse pari a 25,00 euro circa). Il dosaggio non deve superare le due compresse al giorno.

Ricette con wakame.

In Giappone l’alga, soprattutto fresca, viene utilizzata in cucina in moltissimi modi diversi. Tuttavia, l’alga fresca è impossibile da reperire dalle nostre parti, ma anche con quella essiccata è possibile sbizzarrirsi nella realizzazione di mille ricette. Per esempio:

  • Inslata di wakame per prepararla basta spezzettare circa 25 grammi di alghe precedentemente ammollateper 15 minuti e mischiare pomodorini, cetrioli e volendo semi di sesamo tostati. Quindi si condisce il tutto con olio d’oliva e aceto di mele.
  • Zuppa di wakame si può cuocere l’alga insieme ad altre verdure come carote, cipolle, rape, cavoli per avere delle gustose zuppe magari anche con l’aggiunta di un cereale o del riso. Il tempo di cottura ideale per l’alga è di 20 minuti.
L’alga wakame si sposa bene con qualsiasi sapore e può essere utilizzata come una normale verdura per condire la pasta o per realizzare insolite frittate e e torte salate

Controindicazioni dell’alga Wakame.

Anche se ricca di proprietà benefiche, l’aga wakame non è esente da controindicazioni:

  • Azione tireo-tossica. In presenza di patologie a carico della tiroide, è sconsigliato l’uso dell’aga in quanto l’elevato contenuto di iodio stimolerebbe ancora di più il funzionamento alterato della ghiandola.
  • Allergie. Come tutte le alghe anche la wakame può dare reazioni allergiche soprattutto nei soggetti già allergici a molluschi e crostacei.
  • Ipertensione. L’alga wakame è caratterizzata dall’elevato contenuto di sodio. Non è adatta, quindi a chi soffre di pressione alta.
  • Gravidanza allattamento e nei bambini. Poichè non si conoscono gli effetti della fucoxantina in gravidanza se ne sconsiglia l’uso per precauzione. Assolutamente vietata, invece, in età pediatrica poichè, attraverso l’aumentata stimolazione tiroidea, potrebbe interferire con la normale crescita e sviluppo del bambino.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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