Vitamina C: proprietà e controindicazioni dell’acido ascorbico negli alimenti

Scopriamo le funzioni della Vitamina C, le proprietà e le controindicazioni dell'acido ascorbico e quali alimenti ne sono ricchi.

    Indice Articolo:
  1. Funzioni
  2. Proprietà
  3. Gli alimenti che la contengono
  4. Carenza di vitamina c
  5. Benefici estetici
  6. Controindicazioni

Le funzioni della Vitamina C all'interno del nostro organismo.

La Vitamina C svolge funzioni importantissime all'interno del nostro organismo e contribuisce in maniera determinante a diversi processi biologici.

La vitamina c viene assorbita quasi completamente dalla mucosa gastrica e ne viene espulsa con le urine solo in percentuale pari a circa il 10%.
Se assunta in dosi troppo elevate però, la percentuale di vitamina assorbita diminuisce.

L’acido ascorbico è continuamente soggetto a reazioni di ossidoriduzione, infatti viene assorbito sotto forma di acido deidroascorbico, per poi essere nuovamente ossidato all’interno delle cellule.

Una volta entrato in circolo, si deposita soprattutto nei tessuti di natura ghiandolare, come fegato e ipofisi.

Proprio grazie al suo elevato potere riducente, l’acido ascorbico partecipa a reazioni enzimatiche alla base di processi fondamentali per l’essere umano:

Proprietà dell'acido ascorbico: un alleato per la nostra salute!

Le proprietà della vitamina C sono tantissime e tutte fondamentali per la nostra salute.

Tra quelle più conosciute c'è senz'altro la sua capacità di combattere i sintomi parainfluenzali, come il raffreddore e il mal di gola, ma ne esistono molte altre che andiamo a scoprire:

Gli alimenti che contengono Vitamina C: uno sguardo alle quantità.

La vitamina C è contenuta soprattutto in frutta e verdura, lattuga, mandarino, melograno, zucca e zucchina.

L’alimento che ne contiene la quantità più elevata in assoluto è l’acerola, un frutto tipico del Sud America, poco conosciuto da noi e che, proprio a causa dell’elevato contenuto di Vitamina C, risulta essere molto aspro.

Approfondisci le proprietà del Kiwi ricco di vitamine, fibre e minerali.

Tabella di alimenti ricchi di vitamina C:

Alimenti (50 gr)     Mg Vitamina C
Acerola 820,5
Peperoni gialli 91,5
Buccia d’Arancia 67,5
Prezzemolo 66,5
Buccia di limone 64,5
Foglie di broccoli 47,5
Kiwi 46
Rosmarino secco 30,5
Papaya 30
Fragole 29
Arance (polpa) 27,6
Limoni (polpa) 26,5


È importante ricordare che l’acido ascorbico è una molecola suscettibile al contatto con il calore e l’ossigeno, per cui una lunga conservazione, un eccessivo lavaggio e una lunga cottura degradano la molecola.
Nei cibi così trattati, la quantità di vitamina C diminuisce drasticamente.

Sapevi che:
  • La vitamina C è una delle poche vitamine idrosolubili.
  • La buccia degli agrumi contiene più vitamina C della polpa.

La carenza di Vitamina C e la sua peggiore conseguenza: lo scorbuto.

L’assunzione di quantità di vitamina C non sufficienti sembra favorire l’insorgere di aterosclerosi, dovuta alla formazione di radicali liberi sulle pareti dei vasi sanguigni e al cedimento di esse per il rallentamento della produzione di collagene.

In generale la sua carenza porta ad una degenerazione globale dell'organismo, dalla pelle (orticaria, herpes zoster) ai denti, dai vasi sanguigni al sistema immunitario, dai muscoli alle ossa.

La peggiore tra le conseguenza di questa carenza è lo scorbuto: si tratta di una patologia presente oggi soprattutto nei paesi meno sviluppati e si manifesta sia nei bambini, solitamente dopo il sesto mese di vita (soprattutto se alimentati con latte artificiale), sia negli adulti, non solo in casi di dieta errata, ma anche durante la gravidanza o in caso di ipertiroidismo.

I sintomi principali di questa patologia sono:

Qual è la dose giornaliera consigliata?

Poiché l’acido ascorbico viene abbondantemente utilizzato dal nostro organismo, bisogna assumerne una quantità non inferiore a 60 mg al giorno per gli adulti, sia uomo che donna, e 40 mg per i bambini. Come abbiamo già detto la dose va aumentata in caso di gravidanza ed allattamento.

Benefici estetici di questa vitamina della giovinezza!

La vitamina C ha tra i suoi effetti benefici quello di aiutare la formazione del collagene e proteggere dalla radiazioni.

Quando si assume vitamina C per via orale, essa viene depositata per lo più a livello dei tessuti ghiandolari, tralasciando quindi, in parte, la pelle.
In commercio ci sono molte creme a base di acido ascorbico, ma a contatto con altre sostanze come i conservanti, va incontro ad un rapido deterioramento e risulta inefficace.

Per avere un effetto curativo naturale su di essa, è bene dunque usarla localmente.

Se possibile quindi, è bene usare acido ascorbico puro, magari in gocce, facilmente reperibile in farmacia, diluirlo in un po’ d’acqua e passarlo sulla pelle o usarlo come rinforzante per le unghie.

Se usato con costanza, grazie alle sue proprietà antirughe e anti invecchiamento, si avranno notevoli effetti sul viso.

La pelle risulterà più liscia, elastica, e inoltre protetta dai raggi ultravioletti.

Farmaci, integratori ed eventuali controindicazioni.

Dato il suo vasto utilizzo in medicina, sia tradizionale che in omeopatia, sempre più aziende farmaceutiche (come la Bayer) producono farmaci a base di Vitamina C, seppur spesso sintetica.

La si trova a volte associata a Paracetamolo o Acido acetilsalicilico (la comune aspirina), in farmaci che permettono di curare sintomi influenzali, dolori muscolari e cefalee.

L’acido ascorbico può essere però utilizzato anche come integratore alimentare (cebion) ad esempio in gravidanza, dopo un intenso allenamento fisico, in caso di ipertiroidismo o di dieta ortomolecolare, in cui l’assunzione in sinergia di vitamine e sali minerali è determinante per riuscire a dimagrire correttamente.

In commercio si può trovare in diverse formule: in polvere, in liposomi, in compresse, anche effervescenti, in fiale, da sola o in associazione ad altre vitamine (come vitamina A, vitamine del gruppo B, ferro, quercetina, zinco, magnesio, potassio, ecc).

Le accortezze di cui tener conto sono due: la prima, essenziale, è quella di consultare un medico per evitare spiacevoli effetti collaterali; la seconda, è di non adoperare vitamina granulare venduta in grosse confezioni.

Sappiamo, infatti, che la vitamina C è particolarmente suscettibile all’aria e, ad ogni apertura della confezione, verrebbe meno la sua efficacia. È preferibile perciò adoperare confezioni monodose.

Un' assunzione eccessiva (circa 1 grammo al giorno) può portare a diarrea, nausea, tachicardia e mal di testa.

Anche se ha innumerevoli effetti benefici, le persone che assumono anticoagulanti devono tenerne sotto controllo le quantità poiché l’acido ascorbico diminuisce gli effetti di questi farmaci.

Ricette da provare: un esplosione di energia!

Frullato di kiwi e arance:

Ingredienti per un frullato:

Preparazione:

Inserire nel mixer il Kiwi, la buccia dell’arancia e poi gli spicchi. Frullare, poi aggiungere lo yogurt e il latte. Frullare nuovamente e bere con ghiaccio.

Crema fredda di peperoni

Ingredienti

Preparazione:

Lavare i peperoni, privarli dei semi e tritarli finemente insieme alle olive private del nocciolo e ai capperi. Mescolare con il formaggio, aggiungere peperoncino a seconda dei gusti e olio finché non si raggiunge la consistenza desiderata.

È ottima spalmata sul pane o come “dressing” per l'insalata!

Sembra proprio che da qualunque punto di vista la si guardi, la vitamina C rappresenti una risorsa importante per noi, quindi da tenere sempre in considerazione in una dieta bilanciata per la nostra salute e, perché no?Anche per la nostra bellezza!

Supervisione: Collaboratori: Silvia Barcellona