Vitamina B6: a cosa serve? Dove si trova? Proprietà, dosi ed alimenti

Ultimo aggiornamento:

Consulente Scientifico:
Dottore Vincenzo Giuseppe Pio Cordone
(Specialista in farmacia)

La vitamina B6 è fondamentale per il nostro organismo perchè contribuisce alla sintesi metabolica e alla formazione dei globuli rossi e bianchi. Scopriamo quali sono le sue proprietà e quali le dosi sicure da assumere in caso di carenza per evitare spiacevoli conseguenze. Vediamo inoltre in quali alimenti è presente per poterli inserire nella dieta.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Dove si trova
    1. Tabella degli alimenti ricchi di vitamina b6
  3. Dosaggio:quanta vitamina B6 assumere al giorno?
    1. Integratori
  4. A cosa serve
  5. Benefici e proprietà
    1. Sindrome pre-mestruale
    2. Nausea e vomito
    3. Cervello
    4. Depressione
    5. Malaria
    6. Cancro
    7. Sistema immunitario
    8. Unghie
    9. Muscoli
    10. Cuore
  6. Fa dimagrire?
  7. Effetti collaterali e controindicazioni
    1. Neuropatia periferica
    2. Gravidanza ed allattamento
  8. Rischi da carenza
    1. Crisi epilettiche
    2. Glicemia
    3. Disturbi cognitivi
    4. Vista
    5. Capelli
    6. Cuore
    7. Pellagra
    8. Iperprolattinemia
    9. Anemia
    10. Gravidanza
  9. Rischi da eccesso
  10. Interazioni farmacologiche

Cos'è la vitamina B6? Forme e caratteristiche.

La vitamina B6 è una vitamina idrosolubile del nostro organismo appartenente alla famiglia delle vitamine del gruppo B. Essa si presenta in 3 forme attive:

Perché sono tre? Le forme attive della B6.

Queste molecole, sono tutte e tre derivati della 2-metilpiridina e si differenziano solo per il sostituente (rispettivamente -CH2OH, -NH2CH3 e -CHO) sul quarto termine dell’anello piridinico (un carbonio). Esse sono semplicemente tre forme attive dello stesso composto e cioè della vitamina B6. Successive modificazioni dovute a reazioni varie, conducono alla forma altamente reattiva piridossal-5’-fosfato che partecipa alla maggior parte delle reazioni che conferiscono poi alla vitamina B6 le funzioni che a breve vedremo.

La B6, è una vitamina termosensibile (si degrada se viene a contatto con il calore, quindi per essere assunta al massimo con gli alimenti, questi ultimi non devono essere cotti per periodi troppo lunghi, o comunque bisogna ricordare che la cottura lunga dei cibi che contengono tale vitamina provoca una perdita di tale sostanza che verrà quindi assunta in minori quantità). Viene assorbita in fase di digiuno mediante diffusione passiva ed è idrosolubile, il che fa sì che possa essere assunta facilmente, qualora se ne avesse bisogno, sciogliendola nell'acqua.

Approfondisci quali sono e dove si trovano le vitamine idrosolubili.

Dove si trova la vitamina B6?

La vitamina B6 si trova sia negli alimenti di origine animale (piridossamina) che vegetale (piridossina)

Tabella degli alimenti che la contengono

Qual è la dose giornaliera necessaria da assumere?

La dose giornaliera di vitamina B6 che bisognerebbe assumere attraverso l’alimentazione, è di:

Gli integratori

Se questo quantitativo non viene assunto tramite la dieta, è necessario implementare tale vitamina attraverso degli integratori specifici acquistabili in farmacie, para farmacie ed erboristerie. Questi prodotti si trovano in diverse formulazioni: gocce, capsule, tavolette, compresse, fiale e barrette proteiche

Il dosaggio sicuro più alto giornaliero raggiungibile è di 100 milligrammi. Un’assunzione di dosi superiori a 100 milligrammi è controindicata.

Molto spesso, si trovano in commercio prodotti a base di tutte le vitamine del gruppo B, che quindi se assunti, implementano nel contempo tutte le vitamine B.

Vi sono poi formulazioni che associano ad esempio solo la vitamina B6 con la B12 (o cianocobalamina) al fine di contrastare rispettivamente problemi cognitivi e depressione che potrebbero derivare da una carenza di queste due vitamine in particolare.

Alcune formulazioni infine associano queste due vitamine con l’acido folico(vitamina B9), in quanto sembra che tali vitamine causino una riduzione dei livelli ematici dell’aminoacido omocisteina, i cui livelli elevati nel sangue sono stati associati a disturbi cognitivi e cardiovascolari.

Molto diffuse in commercio inoltre, sono formulazioni a base di vitamine del gruppo B, tra cui la B6, e magnesio. In condizioni di stress eccessivo e prolungato, l’organismo tende a bruciare molto magnesio, e ciò può portare a carenze di questo minerale che si traducono in spossatezza (stanchezza), malumore, insonnia e irrequietezza. Questi sintomi e lo stress in generale, possono essere trattati attraverso l’integrazione di prodotti a base di associazione tra magnesio e vitamine B.

Infine, la vitamina B6 la troviamo in associazione con minerali quali lo zinco e il magnesio in alcune formulazioni. Questa associazione è stata vista far aumentare i livelli di testosterone, grazie all'azione anabolizzante in grado di indurre sintesi e secrezione di questo ormone.

Funzioni di questa vitamina. A cosa serve?

La vitamina B6 svolge numerose funzioni molto importanti ed è implicata in svariati processi del nostro organismo.

Benefici e proprietà della vitamina B6

In base a quanto sostenuto, la vitamina B6 viene quindi utilizzata per numerose patologie.

Allevia la sintomatologia della sindrome pre-mestruale.

Sempre maggiore è l’ipotesi che la deficienza di vitamina B6 aggravi lo stato di sindrome pre-mestruale essendo causa dello squilibrio ormonale che si verifica durante questa condizione. La piridossina, infatti, si abbassa durante questo periodo, e la sua carenza è causa della sintomatologia.

Contrasta nausea e vomito.

La vitamina B6 è un potente antiemetico, in particolare in gravidanza. Numerosi studi, infatti, suggeriscono raccomandano l’assunzione di integratori di vitamina B6 per ridurre il vomito in gravidanza.

Stimola le funzioni cerebrali.

Alcuni studiosi hanno trovato associazioni tra maggiori concentrazioni di vitamina B6 e miglioramento delle funzioni cerebrali negli anziani. Tuttavia sono necessarie ulteriori prove per confermare che un supplemento di vitamina B6 possa prevenire il declino cognitivo negli anziani.

Riduce la depressione grazie alla serotonina.

Questa vitamina aiuta il sistema nervoso in quanto stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore e quindi contrasta i lievi stati di depressione. (attenzione però a non esagerare, se in eccesso la vitamina B6 è causa di mal di testa!);

Previene la malaria.

Sembra che vi siano degli studi che stanno testando gli effetti di questa vitamina sul ciclo di vita o sul metabolismo del patogeno che causa la malaria, il Plasmodium falciparum;

Aiuta a prevenire il cancro.

Uno studio del 2010 pubblicato su The Journal of American Medical Association sostiene che livelli alti di vitamina B6 siano utili per prevenire il tumore al colon retto o alla prostata. Questi studi però sono in fase sperimentale, ed occorrono ulteriori conferme.

Rinforza il sistema immunitario.

La vitamina B6 rinforza il sistema immunitario e quindi aiuta l’organismo a combattere le infezioni. Questa teoria non è condivisa da tutti, ma in ogni caso la vitamina B6 migliora il nostro sistema immunitario.

Elimina le macchie bianche sulle unghie.

Un altro vantaggio della corretta assimilazione di vitamina B6 nell'organismo riguarda le nostre unghie. La vitamina B6, infatti, ci permette di avere unghie forti e senza le fastidiose macchiette bianche.

Adatta a chi fa body building.

La vitamina B6 la si trova molto nelle formulazioni per integrazione proteica utili per un aumento della massa muscolare, utilizzate da chi fa sport, in particolare body building, essendo tale vitamina un cofattore importante per il metabolismo delle proteine).

Riduce il rischio di malattie cardiovascolari.

La vitamina riduce il rischio di malattie cardiovascolari in quanto riduce i livelli di omocisteina nel sangue. L’integrazione riduce effettivamente la presenza dell’aminoacido, ma non vi sono evidenze scientifiche sull'effettiva diminuzione del rischio.

Fa dimagrire?

La vitamina B6 aiuta a dimagrire, sempre nel contesto di una dieta ipocalorica, perché stimola corretto funzionamento del metabolismo come brucia grassi e calorie. Inoltre agendo come diuretico naturale contrasta la ritenzione idrica e facilita la perdita di peso.

Effetti collaterali e controindicazioni.

Se si eccede il limite regolamentato dalla dalla Società Italiana di Nutrizione Umana , la vitamina B6 può essere tossica.

Neuropatia periferica.

Un sovra dosaggio di integratori infatti, può portare a neuropatia sensoriale periferica cioè un danno alla rete di comunicazione che porta le informazioni dal corpo al sistema nervoso centrale.

Gravidanza ed allattamento.

L’assunzione di vitamina B6 non è controindicata in gravidanza ed allattamento, purché si rispettino i dosaggi quotidiani massimi, che si aggirano attorno ai 2 milligrammi circa.

Ma cosa succede quando manca?

Il deficit di vitamina B6 porta a manifestazioni quali:

Crisi epilettiche nei lattanti.

Esistono delle crisi epilettiche atipioche dette epilessie piridossino-dipendenti. E' un tipo di epilessia causata dalla mancanza di vitamina B6, che è chiamata piridossina. Le epilessie piridossino-dipendenti compaiono alla nascita e possono manifestarsi anche nei primi anni di vita.

Riduzione della glicemia.

L’importanza della vitamina B6 nel metabolismo degli zuccheri fa si che, in caso di carenza di piridossina, si verifichi abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue e riduzione della tolleranza al glucosio.

Riduzione dell’apprendimento.

La mancanza di vitamina B6 provoca neurite (patologia infiammatoria/degenerativa dei nervi) e disturbi cognitivi più in generale, a causa del ruolo fondamentale che tale vitamina riveste nella produzione di neurotrasmettitori e nel funzionamento cerebrale.

Disturbi visivi.

Si pensa che la vitamina B6 prevenga l’opacizzazione del cristallino, andando in questo modo ad evitare l’insorgenza di cataratta (processo di riduzione della trasparenza della struttura oculare cristallino).

Perdita dei capelli e dermatite seborroica.

La dermatite seborroica (affezione del cuoio capelluto che si presenta con rossore, infiammazione e prurito) e spaccature della pelle (nello specifico a livello di occhi e bocca) possono insorgere in caso di carenza a causa degli effetti benefici che la vitamina B6 e, in linea generale tutte le vitamine del gruppo B, esercitano a livello di cute e mucose.

Disturbi cardiaci.

Un deficit di vitamina B6 può provocare in particolare scompenso cardiaco, in quanto il cuore è anch'esso innervato da fibre nervose che necessitano di vitamina B6 per un corretto stato di salute e di funzionamento.

Pellagra.

La pellagra è una malattia della pelle dovuta a carenza o mancato assorbimento delle vitamine del gruppo B (questa condizione può anche essere dovuta a difficoltà dell’organismo di convertire l’aminoacido triptofano in vitamina ).

Iperprolattinemia.

L'iperprolattinemia (livelli elevati di prolattina nel sangue), è causata da uno squilibrio ormonale che a sua volta può essere causato da carenza di vitamina B6, dato che quest’ultima è un cofattore essenziale per la sintesi ormonale.

Anemia.

L'anemia può insorgere come conseguenza dei danni al midollo osseo da parte della carenza di vitamina B6.

Attenzione doppia in gravidanza!

E’ stato notato infatti che carenze di vitamina B6 nella donna incinta, possono tradursi in:

Eccesso.

La vitamina B6 a dosi molto elevate può causare dolore ed intorpidimento delle gambe. La diagnosi si basa sulla sintomatologia e il trattamento consiste nell'interruzione del supplemento. La guarigione è lenta e può persistere una certa difficoltà motoria.

Interazione farmacologica.

La vitamina B6 può interagire con alcuni farmaci:

Informazioni Sugli Autori:

Consulente Scientifico:
Dottore Vincenzo Giuseppe Pio Cordone
(Specialista in farmacia)

SALUTE ALIMENTAZIONE FITNESS
Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie e dichiari di aver letto la nostra Cookie Policy e la Privacy Policy. Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra Cookie Policy.