Vitamina b2 negli alimenti: proprietà, benefici ed effetti collaterali della ribloflavina.

Parliamo di Vitamina B2 negli alimenti, delle sue proprietà, dei suoi benefici e dei possibili effetti collaterali della ribloflavina. Perchè la sua carenza nell'organismo può avere ripercussioni negative sulla salute?

Vitamina b2 negli alimenti: proprietà, benefici ed effetti collaterali della ribloflavina

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Fabbisogno giornaliero
  3. Proprietà e benefici
  4. Carenza di vitamina B2
    1. Integratori
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

Caratteristiche della vitamina b2: che ruolo svolge nell’organismo?

La b2 è una vitamina idrosolubile, cioè ha la capacità di sciogliersi in acqua.

Questo è importante in fase di assorbimento perchè, mentre le vitamine idrosolubili possono essere assorbite come tali, quelle liposolubili per poter essere assorbite devono essere necessariamente legate a dei grassi.

La vitamina b2, come tutte le altre vitamine e i sali minerali, non apporta calorie.

La sua scoperta si può dire che sia avvenuta quando Paul Gyorgy la isolò per la prima volta nel 1927. Prima chiamata vitamina G, poi lattoflavina per l’elevato contenuto nel latte, oggi viene chiamata riboflavina per la sua struttura chimica: è composta da uno zucchero, il ribitolo, legato alla flavina, il cui nome deriva a sua volta da “flavus”, dal latino “giallo”, il colore tipico dei derivati flavinici.

Negli alimenti si trova in forma fosforilata, cioè arricchita di un gruppo fosfato. Per gruppo fosfato intendiamo una molecola costituita da un atomo di fosforo (P), due atomi di ossigeno (O) e due gruppi ossidrilici (OH).

Solo dopo che la vitamina è stata idrolizzata, dopo cioè che le è stata sottratta una molecola d’acqua, può essere assorbita nell’intestino tenue. Dopo l’assorbimento, la vitamina B2 si lega all’albumina, la proteina trasportatrice mediante la quale può essere immessa nella circolazione sanguigna.

La funzione fondamentale della vitamina B2 è la liberazione di energia nel corso del metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine.

In particolare, essa entra a far parte della composizione degli enzimi FAD (Flavina Adenosin Dinucleotide) e FMN (Flavina MonoNucleotide) che sono i principali attori dei processi metabolici finalizzati alla produzione di energia.

Qual’è il fabbisogno giornaliero di riboflavina? Le dosi consigliate.

Per fabbisogno intendiamo la quantità giornaliera di una certa sostanza che ci è necessaria per mantenere un buono stato di salute.

Quando parliamo di fabbisogno giornaliero, è frequente trovare la sigla RDA (Recommended Dietary Allowance = “ingestione raccomandata di nutrienti”), con la quale gli americani indicano il livello di nutrienti considerato ottimale per le persone sane, utile a prevenire l’insorgenza di problemi nutrizionali nel 95% della popolazione.

In Italia possiamo invece parlare, all’incirca con lo stesso significato, di Livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti (LARN).

Come per le altre vitamine, l’acido folico o la biotina, il fabbisogno giornaliero di vitamina b2 è variabile in base all’età, al peso, alla condizione fisiologica (le donne in gravidanza e in allattamento e gli sportivi hanno un fabbisogno maggiore). I LARN ci suggeriscono che il fabbisogno giornaliero ottimale é:

lattanti: 0.4 mg

bambini:  

  • da 1 a 3 anni 0.8 mg
  • da 4 a 6 anni 1.0 mg
  • da 7 a 10 anni 1.2 mg

 maschi: 

  • da 11 a 14 anni 1.4 mg
  • da 15 anni in sù 1.6 mg

 femmine:

  • da 11 a 14 anni 1.2 mg
  • da 15 anni in sù 1.3 mg
 gestanti: 1.6 mg
 nutrici: 1.7 mg

Proprietà della vitamina b2. Benefici per salute e bellezza, dalla pelle al sistema nervoso.

A cosa serve nello specifico la vitamina b2?

La vitamina b2 ha notevoli proprietà antiossidanti, contrasta quindi gli effetti negativi dei radicali liberi e ha un’ottima influenza sul sistema nervoso; accelera il metabolismo, aiutando quindi a dimagrire; contribuisce ad una buona circolazione sanguigna, mantiene la pelle sana e ne garantisce la bellezza, tanto da essere spesso adoperata nel trattamento dell’acne; ha funzioni rinforzanti all’interno del sistema immunitario e aiuta l’apparato digerente a funzionare al meglio.

Pare che valori elevati di vitamina b2 nel sangue, e in generale tutte le vitamine del gruppo b, aiutino a tenere lontane le zanzare!

Recenti studi, condotti dal dott. Frederick Klenner di Reidsville (North Carolina), hanno inoltre dimostrato che l’assunzione quotidiana di vitamina b2, insieme ad altre vitamine del gruppo b e altre sostanze nutritive, possa dare ottimi risultati nel trattamento della sclerosi multipla.

Con un’alimentazione varia ed equilibrata dunque, ci assicuriamo un adeguato apporto di vitamina b2 e questo ci terrà lontano dall’insorgere di stati carenziali, a meno che non ci sia una patologia che ci predispone a tale deficit o ad un aumento del nostro fabbisogno giornaliero.

Dove si trova? Gli alimenti che contengono vitamina b2 in ordine decrescente:

frattaglie (nel fegato di bovino la riboflavina raggiunge il valore massimo di 3.3 mg/100 g di alimento)

lievito di birra compresso (1.65 mg/100 g)

formaggi (da 0.68 mg della Latteria, un formaggio veneto, a 0.18 mg del Gorgonzola)

germe di grano (0.61 mg/100 g)

crusca di frumento (0.36 mg/100 g)

uovo di gallina intero (0.30 mg/100 g)

latte (da 0.25 mg del latte di pecora a 0.11 mg del latte di capra)

yogurt (da 0.19 mg a 0.13 mg a seconda dei tipi).

olio essenziale di avocado, riso

Lo sai che il germe di grano è un alimento ricco di vitamina B2? Approfondisci i benefici per la pelle.

Dato che la vitamina b2 è sensibile alla luce a al calore, per evitare l’impoverimento della quantità di questa sostanza negli alimenti, dobbiamo prestare attenzione alla conservazione e alla cottura: è opportuno conservare gli alimenti al fresco e al riparo da fonti di luce o di calore, evitare la cottura prolungata, preferire la cottura alla griglia.

Cosa comporta la carenza di questa vitamina nel nostro organismo?

Sintomi della carenza di vitamina B2

Tenendo presente la sua importanza per la buona riuscita delle reazioni metaboliche, appare chiaro come una carenza di vitamina B2 (ariboflavinosi) si traduca in un difetto del ricambio cellulare e della riparazione dei tessuti.

A farne le spese sarà soprattutto l’epidermide (lo strato più superficiale della pelle), in quelle parti del corpo maggiormente sottoposte a microtraumi o a rapido ricambio cellulare. Saranno perciò a rischio mucose, pelle, occhi e capelli, con i seguenti segni e sintomi:

  • astenia (stanchezza);
  • a carico della bocca: desquamazione ai lati della bocca (cheilite angolare); glossite (lingua ingrossata). Nelle fasi iniziali la punta e i lati della lingua si presentano arrossati, mentre il corpo è pallido; in un secondo momento la lingua si desquama presentandosi di colore scarlatto, per poi diventare rosso magenta;
  • a carico degli occhi: fotofobia, bruciore agli occhi, affaticamento, diminuzione della vista, congiuntivite, fino al glaucoma nei casi peggiori;
  • a carico della pelle: dermatite seborroica che si manifesta con formazione di squame untuose sul cuoio capelluto, sulle sopracciglia, nella zona retroauricolare, sul seno, sulle mani, sui genitali. La desquamazione è accompagnata da prurito;
  • calvizie;
  • nei bambini ritardo nella crescita;

Tra i sintomi da carenza non dimostrati troviamo invece anemia, acne, emicrania, cefalea e letargia. Sono in corso studi per dimostrare effetti benefici della supplementazione di vitamina b2 ai fini del miglioramento della vista e del trofismo di capelli e unghie.

Il deficit isolato di vitamina b2 è raro, nel senso che si presenta spesso in associazione alla carenza di altre vitamine del gruppo b in persone malnutrite.

E’ questo il motivo per cui l’ariboflavinosi è rara in Occidente, mentre è frequente nei Paesi sottosviluppati; in Italia non sono documentate forme gravi, ma sono state riscontrate forme di carenza marginale:

  • in casi di aumentato fabbisogno: persone che fanno molta attività fisica e donne in gravidanza o allattamento;
  • in soggetti che hanno subito interventi chirurgici dell’intestino che hanno compromesso la capacità di assorbimento della mucosa;
  • in soggetti che fanno uso di tranquillanti, diuretici, digossina, antiacidi; in caso di eccessiva assunzione di bevande nervine (tè, caffè) o di alimenti ricchi di bisolfito, un conservante. Queste categorie di farmaci e le altre sostanze inibiscono l’assorbimento della vitamina b2;
  • negli alcolisti e nel 20% degli anziani, che, diventando inappetenti, hanno difficoltà ad introdurre alimenti che apportano una quantità sufficiente di vitamina b2.

Quando l’alimentazione da sola non basta: gli integratori di vitamina b2.

Laddove non si riuscisse a curare il deficit con la sola alimentazione, in condizioni di malnutrizione o aumento del fabbisogno, è consigliata l’assunzione di integratori ad hoc per bocca. Sono disponibili in commercio preparazioni diverse, non esistono infatti integratori di sola vitamina b12, ma di vitamine del gruppo b in generale, di riblofavina e vitamina C o A, in alcuni casi all’apporto vitaminico viene aggiunto anche quello di sali minerali. Il prezzo medio di questi prodotti va dai 5 ai 20€.

Controindicazioni ed effetti indesiderati degli integratori di riboflavina.

I prodotti citati non vanno assunti se, dopo aver letto il foglio illustrativo, ci accorgiamo di essere allergici a uno o più componenti.

Ad esempio, un soggetto affetto da celiachia non potrà assumere un preparato in cui sia dichiarata la presenza di glutine. Perciò è bene prestare la massima attenzione!

Nei casi di deficit grave che non può essere colmato nemmeno con gli integratori, si ricorrerà in ambito ospedaliero alla somministrazione di soluzioni per endovena.

In caso di sovradosaggio, cioè se ingeriamo una quantità di vitamina in eccesso rispetto al fabbisogno dell’organismo, non c’è alcuna possibilità di tossicità e non si verificano particolari effetti indesiderati. Questo perchè, come detto, la vitamina b2 è idrosolubile, pertanto non può accumularsi nei tessuti ma verrà espulsa attraverso le urine, da cui il colore scuro.

In buona sostanza la vitamina b2, con tutte le vitamine del gruppo b, sembra davvero contribuire significamente alla nostra salute. Cercando di mantenere un regime dietetico variato, riusciremo a garantirci l’apporto necessario di queste vitamine importantissime.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa) - Silvia Barcellona

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