Vaniglia: proprietà dell'essenza e dell'olio essenziale.

Vaniglia: chi non ne conosce l’aroma inconfondibile? E' una spezia afrodisiaca ma ha anche altre proprietà terapeutiche e cosmetiche. Arricchisce dolci, liquori e creme e non solo in cucina: l’essenza e l’olio essenziale di vaniglia vengono utilizzati in aromaterapia, per messaggi…. Scopriamone di più!

Vaniglia: proprietà dell'essenza e dell'olio essenziale

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Benefici
  4. Proprietà cosmetiche
  5. Vanillina in cucina
  6. Essenza ed olio essenziale
  7. Controindicazioni
  8. Approfondimenti

 Caratteristiche della vaniglia.

La vaniglia è una delle spezie più conosciute per via del suo aroma intenso e piacevole.

Ricavata da una pianta rampicante i cui fiori sono orchidee bianco-gialle e che produce baccelli contenenti migliaia di semini: la vaniglia appunto! Questa pianta cresce bene in luoghi caldi ed umidi. Infatti la vaniglia viene prodotta in diverse regioni tropicali e, a seconda del luogo di produzione, prende diversi nomi: vaniglia Tahiti dall’omonima isola, vaniglia Tahitensis prodotta in Papua Nuova Guinea. Ma la più pregiata, perchè anche dopo l’essiccazione conserva sapore e odore più intenso, è la vaniglia bourbon prodotta nell’isola di Madagascar.

La vaniglia si può trovare in:

  • Baccelli essiccati, detti anche bacche. Identificano sicuramente i frutti migliori, quelli cioè che durante la lavorazione non si rompono, non si spezzano e possono essere venduti integri.

  • Essenza ottenuta a seguito della macerazione dei baccelli in alcool. Molto profumata viene utilizzata soprattutto in cosmesi e in aroma terapia

  • Polvere ottenuta dai baccelli che si spezzano o comunque di minore qualità che vengono triturati finemente.

  • Olio essenziale che viene estratto mediante corrente di vapore, ossia, i baccelli e i fiori vengono messi in acqua bollente e il vapore che fuoriesce viene raffreddato diventando un liquido denso, l’olio essenziale appunto che viene raccolto

Ma quali sono le proprietà nutritive che la caratterizzano?

Calorie e proprietà nutritive di questa profumatissima spezia.

Vista la forma passiamo alla sostanza. Quante calorie ha la vaniglia? Bisogna fare una distinzione in base al prodotto utilizzato:

  • Le bacche, o baccelli di vaniglia hanno un valore energetico pari a 200 kcal per 100 grammi (valore molto simile a quello della polvere) dato essenzialmente dalla presenza di glucidi. Tuttavia questo valore calorico non deve spaventare in quanto va considerato che i baccelli sono leggerissimi: un solo baccello possiede circa 20kcal.

  • L’ olio essenziale non contiene tutto il frutto ma solo i principi attivi, le sostanze volatili (trasportate dal vapore) e idrofobe (non solubili in acqua) che è stato possibile separare con il vapore, ed è dunque l’insieme delle sostanze aromatiche presenti nel vegetale. L’ammontare calorico è pressocchè trascurabile anche perchè lo si utilizza in gocce, quindi in quantità piccolissime!

Calorie e valori nutrizionali dell'essenza di vaniglia

  • L’ essenza di vaniglia, invece, contiene anche alcool e zucchero che apportano calorie aggiuntive. Infatti, 100 ml di essenza di vaniglia conterranno circa 288 kcal di cui:

  1. zuccheri 12,65 g

  2. proteine 0,6 g

  3. lipidi 0g

  4. alcool 34,4g

Ma anche in questo caso ne andranno utilizzate solo poche gocce.

La vaniglia, l’olio essenziale e il suo estratto contengono piccole quantità di vitamina A e vitamine del gruppo B, ma anche sali minerali come il potassio, il magnesio, il fosforo, il calcio e il rame.

Come si ricavano polvere ed essenza?

La polvere di vaniglia si ottiene dai baccelli essiccati triturati finemente e quindi ha un colore marrone scuro. Non va confusa con la “vanillina artificiale”, una polverina bianca costituita da un composto molto simile a quello che da l’aroma alla vaniglia naturale (appunto detto vanillina), ma sintetizzata in laboratorio.

L’essenza di vaniglia, invece, si ottiene lasciando macerare i baccelli di vaniglia nell’alcol che viene utilizzato come solvente per estrarre l’aroma ma anche per conservarla a lungo.

 Vanillina: la principale responsabile delle proprietà benefiche di olio ed essenza.

Le proprietà della vaniglia sono riconducibili soprattutto alla molecola responsabile del suo tipico odore: la vanillina. Questa molecola è presente nei baccelli come nella polvere ed è più concentrata nell’olio essenziale e nell’essenza di vaniglia.

La vanillina, presente nella vaniglia, è un composto aromatico, volatile, cioè capace di diffondersi nell’aria ed entrare nel nostro corpo non solo per via orale ma anche attraverso la respirazione. In particolare questa piccola molecola è in grado di stimolare la produzione di un ormone,

l’ ossitocina, da parte dell’ipofisi, una ghiandola situata alla base del cervello che regola il funzionamento di tutte le altre ghiandole. La vanillina, attraverso l’aumento dell’ossitocina in circolo, determina dei benefici:

  • Nella sfera sessuale. L’ossitocina provoca un aumento della contrazioni uterine che favoriscono la comparsa delle mestruazioni ma anche di quelle contrazioni uterine che vanno sotto il nome di “orgasmo”. Per questo alla vaniglia si attribuiscono proprietà afrodisiache.

  • Nella sfera emotiva. Attraverso l’aumento delle concentrazioni di ossitocina, la vanillina genera uno stato di calma e tranquillità. Questo perchè l’ossitocina si contrappone all’azione dell’acetilcolina, neurotrasmettitore che causa comportamenti aggressivi e irritabilità. Per questo la vaniglia è indicata anche nel trattamento dell’insonnia quando è provocata da stress e nervosismo.

Pelle più pulita e profumata: gli usi cosmetici della spezia.

La vaniglia viene da sempre ampiamente utilizzata in campo cosmetico grazie alla sua gradevole fragranza, per profumare creme, shampoo, detergenti...

In particolare la vaniglia trova maggiore impiego nella produzione di profumi, dei veri e propri concentrati del caratteristico aroma dolce e delicato ma che dura a lungo.

Detergenti e creme per la pelle a base di vaniglia sfruttano anche la sua azione antiossidante: la vanillina è un polifenolo, cioè una molecola capace di contrastare i radicali liberi che causano l’invecchiamento cutaneo. Ma non solo, la vaniglia aumenta l’efficacia dei detergenti: la vanillina, infatti, fa parte di un gruppo chimico di molecole dette aldeidi, che posseggono proprietà antimicrobiche in quanto capaci di inattivare proteine di membrana degli agenti microbici.

In cucina: vanillina naturale o sintetica?

La vaniglia viene utilizzata moltissimo in cucina come spezia soprattutto per la preparazione di dolci. Tuttavia, per via del costo inferiore, spesso viene utilizzata al posto di quella naturale la vanillina artificiale sintetizzata in laboratorio. In ogni caso, la vanillina rende dolce e gradevole qualsiasi pietanza: creme, torte, biscotti, tant’è vero che viene aggiunta anche nella nutella e persino nella coca-cola. Sicuramente è preferibile scegliere ed utilizzare la vaniglia, poichè si tratta comunque un prodotto naturale, genuino. Si possono utilizzare i baccelli interi (10 baccelli hanno un costo di circa 11,00 euro), per aromatizzare creme o liquori o i semini, in essi contenuti, nelle bevande che però poi andranno filtrate. Molto pratica è la polvere di vaniglia (10,00 euro circa la confezione da 20grammi) che può essere utilizzata in qualsiasi piatto.

Gli usi dell’essenza e dell’olio essenziale di vaniglia.

L’estrazione dell’aroma dai baccelli della vaniglia, mediante macerazione in alcol produce l’essenza di vaniglia, mentre, mediante la tecnica della corrente di vapore si ottiene l’olio essenziale. In entrambi la vanillina è fortemente concentrata ma i due prodotti vengono impiegati in maniera diversa:

  • Essenza di vaniglia viene utilizzata in aromaterapia perchè capace di donare calma e serenità: ne bastano poche gocce nel diffusore per ambienti anche nella cameretta dei neonati per conciliarne il sonno. L’ essenza di vaniglia può essere utilizzata anche in cucina per la preparazione di dolci e creme e la si può preparare anche a casa: basta lasciar macerare qualche baccello di vaniglia in alcol al 90% o in vodka, con l’aggiunta di acqua e un cucchiaio di zucchero, per circa tre mesi. Si trova in erboristeria, nei negozi che riforniscono le pasticcerie e nei supermercati. Il costo di una quantità pari a 100 ml di essenza di vaniglia è pari a 10,00 euro circa.

  • Olio essenziale di vaniglia è l’ideale per effettuare massaggi rilassanti ma viene impiegato anche per profumare detergenti e shampoo utilizzati di consueto: ne bastano poche gocce per avere una fragranza duratura sul corpo e sui capelli. Può essere acquistato in erboristeria. Il costo di produzione ne giustifica il prezzo elevato: un flaconcino da 5 ml ha un costo paria 40,00 euro circa.

Approfondisci come vengono utilizzati gli oli essenziali in aromaterapia.

Controindicazioni? Attenzione alle allergie.

L’unica controindicazione conosciuta che riguarda l’utilizzo di vaniglia è legata alla possibilità di sviluppare un’ipersensibilità alla vanillina. In altre parole, la molecola aromatica della vaniglia, a contatto con la pelle, potrebbe provocare reazioni allergiche cutanee che si manifestano con macchie rossastre più o meno estese (rash cutanei). Molto rare sono invece le allergie alimentari alla vanillina e riguardano soprattutto la vanillina sintetica.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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