Unghie fragili: cause e rimedi naturali (dieta, omeopatia e fai da te).

Approfondiamo le cause delle unghie fragili e rigate che si sfaldano e scopriamo i rimedi naturali per contrastarne la fragilità; dall'alimentazione agli impacchi fai da te passando per le cure omeopatiche a base di erbe che possono rafforzare le unghie e donare loro salute, luminosità e bellezza.

Unghie fragili: cause e rimedi naturali (dieta, omeopatia e fai da te)

    Indice Articolo:

  1. Possibili cause
    1. Comportamenti errati
  2. Come rinforzare le unghie
    1. Alimentazione
    2. Rimedi omeopatici
    3. Rimedi fai da te
  3. Il giusto manicure per le unghie fragili
  4. Unghie fragili nei bambini
  5. In gravidanza
  6. Approfondimenti

Unghie belle e curate sono il sogno di ogni donna: purtroppo, oggi, nove donne su dieci hanno unghie fragili e danneggiate. Delle belle mani curate sono il primo biglietto da visita ma spesso proprio a causa degli impegni quotidiani incorriamo nel disagio delle unghie fragili, che si spezzano con facilità. La fragilità non rappresenta soltanto un problema estetico: la poca compattezza delle unghie è spesso sintomo di problemi più profondi, che si annidano nel nostro organismo. Nel seguente articolo affronteremo il problema, cercando di indagare quali possono essere i motivi per i quali le unghie si rompono, come è possibile rinforzarle, quali sono i possibili rimedi fai da te e quando invece è necessario rivolgersi ad un medico.

Come appaiono le unghie fragili, e perchè?

Le unghie fragili sono deboli e troppo morbide, prive di elasticità e squamate, con strati che si esfoliano, e tendenti alla rottura. Si presentano in modo diverso, a seconda della patologia di cui sono allarme:

Carenza di vitamina A e calcio Unghie poco elastiche e deboli.
Carenza di vitamina B Formazione di striature verticali.
Carenza di proteine Responsabile delle macchie bianche.
Carenza di ferro e calcio Si manifesta con macchie bianche:in particolare striature longitudinali.
Problemi al fegato Unghie bombate, che tendono a schiacciare il polpastrello.
Affezioni dermatologiche o psoriasi Macchie rosse in superficie o lungo i bordi.
Micosi Tutti questi sintomi combinati.

A cosa è legata la fragilità delle unghie?

Riassumendo le unghie diventano fragili per:

  • Carenze. Le carenze alimentari (vitamina A, vitamina B e B12, zinco, proteine, ferro).
  • Disfunzioni. Dovute ad un’iperattività tiroidea o a disfunzioni ormonali che possono compromettere la normale produzione di cheratina per l’assenza o la scarsezza degli amminoacidi di base.
  • Allergie. Le allergie a particolari tipi di alimenti o prodotti per uso esterno, le micosi, le lesioni e le infezioni alterano la naturale resistenza delle unghie, rendendole più opache, deboli e sfaldate.

Ogni patologia e carenza si riversa irrimediabilmente sull’unghia, modificandone l’aspetto e le caratteristiche. La composizione dell’unghia ci aiuta a comprendere quali sono le cause di una perdita di elasticità e durezza che determinano il suo conseguente sfaldamento. Le unghie, infatti, sono lamine di sostanza cornea, costituite per il 98% da cheratina, una proteina plastificata dell’acqua, che conferisce loro la resistenza e la durezza. Oltre alla cheratina, le proteine e lo zolfo sono responsabili dello strato più superficiale delle nostre unghie.

Le cause degli inconvenienti sono da attribuire principalmente alla carenza di cheratina o di vitamine, a particolari sintomatologie del nostro organismo, ma spesso a motivi più disparati, dovuti a comportamenti errati. Se la causa di unghie fragili non è da attribuire a patologie il problema potremmo essere proprio noi e le nostre abitudini sbagliate.

I Comportamenti che indeboliscono le unghie.

Quando il fenomeno è meno grave le cause sono legate a errati comportamenti, tra cui i più comuni sono:

Onicofagia. Durante i periodi di forte tensione e stress accade di mangiucchiarsi le unghie, questa brutta abitudine è senz’altro una delle cause più ovvie dell’indebolimento, perchè trasferiamo su di esse quei germi presenti nella nostra bocca.

Seduta di manicure o pedicure. Un trattamento malfatto può determinare più facili rotture sia nelle unghie dei piedi che nelle mani.
Uso di scarpe poco adatte come nel caso dei tacchi o di scarpe con materiale di scarsa qualità.

Smalti e trattamenti. Un trattamento prolungato e troppo aggressivo, come la sempre più diffusa moda della colata di gel, può portare ad una cattiva traspirazione dell’unghia e quindi al suo indebolimento. Si sconsiglia un trattamento prolungato di ricostruzione, gel, gellino o quant’altro perchè il contatto con agenti chimici troppo aggressivi appiattisce ed opacizza l’unghia rendendola più debole e fragile.

I rimedi: cosa fare in caso di unghie fragili.

Se le unghie diventano fragili per problemi legati a particolari carenze alimentari, il primo rimedio da adottare è quello di modificare l'alimentazione e di arricchirla di quegli alimenti che, sicuramente, colmeranno la carenza in questione.

Cosa mangiare? L'importanza di un'alimentazione equilibrata.

La vitamina H, lo zinco e il molibdeno sono quelle proteine che determinano la crescita della cheratina, il ruolo delle proteine è molto importante per la salute delle unghie.

La vitamina H è presente nel latte, nei legumi freschi e nel fegato, mentre lo zinco nel germe di grano, nel pesce (soprattutto ostriche), nel tuorlo d’uovo, nella carne e nel formaggio.

Nel caso il problema persista si consiglia di provare qualche integratore alimentare con betacarotene ottimo per la ristrutturazione dell’unghia.

Puoi approfondire quali integratori possono essere utili per le unghie deboli e che tendono a spezzarsi.

Il problema delle unghie fragili ha tempistiche e modalità di risoluzione molto diversi.

Se la fragilità deriva da una carenza alimentare, nel giro di un paio di mesi, tenendo la situazione sotto controllo, il problema potrebbe risolversi. Le unghie crescono con una media di 0, 5 - 1, 2 mm per settimana: se utilizzeremo tutti gli accorgimenti con precisione e cadenza regolare, diventeranno più lucide, più forti e più resistenti.

Come curare le unghie con omeopatia e rimedi naturali.

Anche l’omeopatia risulta un valido aiuto per l’equilibrio alterato di questa piccola parte del nostro corpo ma non per questo meno importante. Tra i migliori rimedi naturali ricordiamo:

  • Graphites (per le unghie che si sbriciolano).
  • Silicea (per unghie che si spezzano facilmente e di diversa lunghezza).
  • Thuya (per unghie che si sfaldano facilmente come se fossero a strati).
  • Nitricum acidium (per unghie che si rompono facilmente).
  • Antimonium crudum (per unghie molli e che si spaccano in lunghezza).

Uno dei prodotti di erboristeria più efficace per combattere l'inestetismo, e non solo, è il lievito di birra in scaglie, un microscopico fungo che alimenta la fermentazione del malto d’orzo e viene adoperato per le sue qualità purificatrici della pelle, dei capelli e delle unghie e in questo caso per il normale ripristino della flora batterica. Inoltre, il lievito di birra è un importante fonte proteica per il suo contenuto a base di vitamine, acidi nucleici e minerali.

Rimedi fai da te: creme nutrienti e impacchi per unghie.

Il più delle volte, quando andiamo incontro a problemi come questo delle unghie, le soluzioni più semplici le rintracciamo nei vecchi “rimedi della nonna” ovvero quei consigli tramandati dall’esperienza e che alla fine si dimostrano sempre essere i più efficaci. Ecco qualche ricetta per rimedi fai-da-te, consigli semplici e rapidi che le nostre nonne ci hanno tramandato e da ripetere quotidianamente anche da sole in casa:

“tenere le unghie a bagno, per almeno dieci minuti al giorno, in un impacco fatto di olio d’oliva e qualche goccia di limone non trattato, in modo che non siano state sottratte le proprietà naturali del frutto.”

Il succo di limone e l’olio d’oliva sono ottimi per le unghie deboli: l’olio d’oliva è nutriente, il succo di limone, ricchissimo di vitamine, ha proprietà indurenti.
Un’alternativa all’impacco è la crema, sempre a base naturale, che possiamo emulsionare anche da soli a casa: occorre una piccola dose di crema per le mani, un cucchiaio di olio d’oliva e gocce, in parti uguali, di olio essenziale di limone e di arancia amara.

In ogni caso ecco qualcosa per cui è facile prontamente rimediare, una crema da fare in casa come valida alternativa al precedente rimedio.

Ingredienti:

  • 20 gocce di olio essenziale di limone a caldo
  • 20 gr di olio di evo
  • 3 gr di burro di karitè
  • un pizzico di cera d’api


Procedimento:

Sciogliere a bagno maria il burro di Karitè in un pentolino smaltato, una volta sciolto aggiungere l’olio di evo e un pizzico grande quanto una lenticchia di cera d’api.
Lasciare intiepidire e aggiungere le gocce di olio essenziale al limone.
Il composto risulterà inizialmente liquido ma raggiungerà la giusta consistenza dopo qualche giorno per poter essere pronto all’uso.

Il burro di Karitè dona morbidezza alle unghie fragili, mentre la cera d’api le conferisce lucentezza.

Un terzo rimedio riguarda una sorta di smalto rinforzante fatto in casa con prodotti naturali. Si prende una boccetta di smalto da svuotare e pulire per bene con acetone e pennellino da rimmel.

Ingredienti:

  • olio d’oliva
  • olio essenziale di limone
  • olio di ricino


Procedimento:

Si riempe metà boccetta di olio di ricino e la parte restante di olio di oliva, lasciando lo spazio per 10 gocce di olio essenziale di limone.
Si passa sulle unghie una volta al giorno come se fosse normale smalto attraverso l’apposito pennellino.
Provare per credere, meglio di smalti rinforzanti presenti in commercio risultanti molto spesso deludenti smacchi curativi.

Cura ed estetica delle unghie fragili.

Molto importante, per le unghie fragili, è la manicure, che va eseguita nel migliore dei modi e con gli strumenti ottimali:

  • Non bisogna mai eliminare le pellicine con tronchesine in metallo, per non rovinare l’incavo dell’unghia; non utilizziamo mai il tagliaunghie, ma, piuttosto, riduciamo la lunghezza dell’unghia con un lima non abrasiva.
  • Si consiglia di limare le unghie invece di tagliarle poichè la limatura favorisce la crescita, ancor di più se la lima ha strati abrasivi fatti di particolari minerali.
  • Lo smalto, generalmente, è molto aggressivo: può essere utile utilizzare uno smalto protettivo ed indurente.
  • Lo smalto indurente, quello che si vende in profumeria, è ricchissimo di vitamine e, applicato quotidianamente, assieme ad una crema elasticizzante, renderà via via le nostre unghie più lucide e forti.
  • Oltre allo smalto, possiamo optare per una serie di impacchi e creme a base naturale: questi trattamenti, effettuati ogni giorno, daranno il massimo dei risultati nel minor tempo possibile.
  • Le unghie diventano deboli a contatto con detergenti e saponi molto abrasivi: evitiamo il contatto diretto con le mani, indossando guanti in lattice, per prevenire l’insorgenza di qualsiasi problema.

Nei bambini.

Anche nei bambini le unghie fragili sono un problema diffuso, soprattutto nei primi anni, per la carenza di calcio e vitamina D, ma è del tutto normale che sia così a causa del tipo di alimentazione condotta nei primi anni di vita.

Nel neonato, in particolare, le unghie non sono del tutto formate e sono molto morbide tendendo così a rompersi e accorciarsi da sole, è preferibile in questo caso utilizzare una forbicina dalla punta arrotondata.

Se il problema sussiste nel tempo si consiglia di introdurre nell’alimentazione più latte e derivati per un maggior apporto di calcio e proteine affini.

In gravidanza.

Il problema delle unghie fragili riguarda anche molte donne durante il periodo della gravidanza, non vi sono cause certe, potrebbe trattarsi di un’alterazione ormonale che in alcuni casi porta ad un eccessivo indurimento  e in altri casi un’eccessiva fragilità. Più precisamente le disfunzioni ormonali durante la gravidanza possono determinare un’eccessiva o una bassa produzione di cheratina. In quest’ultimo caso si consiglia l’uso di qualche smalto rinforzante e qualche seduta di manicure dall’estetista.

Bisogna variare l’alimentazione rendendola più ricca di quelle vitamine e proteine necessarie a ristabilire il giusto equilibrio nel nostro organismo e nel futuro nascituro, utilizzare guanti di lana e alla sera spalmare olio d’oliva su tutta la mano.

Se tutto ciò non dovesse bastare si consiglia di consultare un medico per la prescrizione di integratori alimentare e per un parere specialistico su cosa prendere per un giusto apporto proteico.

Non solo in questa particolare fase della vita di una donna ma anche durante il periodo della menopausa le donne particolarmente soggette a fenomeni di osteoporosi hanno problemi con la fragilità delle unghie, anche in questo caso ovviamente dovute a carenze di calcio e ferro nell’organismo, si consiglia rivolgersi ad un medico per un’opportuna terapia da seguire.

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