Unghia incarnita: sintomi, cure e rimedi naturali.

L’onicocriptosi, chiamata volgarmente unghia incarnita, è uno dei più diffusi problemi a carico delle unghie dei piedi, ma anche delle mani, causato il più delle volte, dall’uso di scarpe e biancheria non adatte. Vediamo quali sono le cure ed i rimedi naturali più efficaci.

Unghia incarnita: sintomi, cure e rimedi naturali

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Sintomi
  3. Cause
  4. Cure
  5. Prevenzione
  6. Approfondimenti

Unghia incarnita: cos’è.

L’unghia incarnita è un infiammazione del bordo ungueale. Il fastidioso gonfiore e l’eventuale successiva infezione, infatti, non è tanto provocata dall’unghia che modifica il suo percorso di crescita andando a conficcarsi nella carne, bensì dall’infiammazione della pelle intorno, lesa da un microtrauma a carico del dito in questione, che si gonfia e “ingloba” l’unghia.

L’unghia incarnita è un problema medico che se trascurata o non adeguatamente curata, può provocare serie complicazioni. E’ quindi necessario seguire le cure prescritte da personale qualificato (podologi, medici, omeopati, erboristi) e non affidarsi a trattamenti alternativi di dubbia validità.

I sintomi: come si capisce che un’unghia è incarnita.

Conoscere a fondo il problema è il primo strumento di prevenzione e il primo passo per scegliere come curare l’unghia incarnita.

Il problema riguarda soprattutto le dita del piede, in particolar modo l’alluce, ma può riguardare anche le unghie della mano o le altre dita del piede (ad esempio il mignolo, altamente esposto a sfregamento e “stress” vari).

La patologia si presenta con:

  • gonfiore, accompagnato da eritema a lato dell'unghia.
  • In secondo momento può sopraggiungere un’infezione caratterizzata da forte dolore che a volte rende impossibile la deambulazione e da pus.
  • Nel caso non si riesca ad arginare l’infezione, essa cronicizza fino a formare un granuloma (formazione nodulare di forma concentrica), più o meno esteso, che può ricoprire parzialmente l’unghia.

Cause: perchè si formano le unghie incarnite?

L’incarnimento dell’unghia nella maggioranza dei casi, è dovuto a microtraumi di varia natura. Generalmente l’incarnimento avviene a carico della falange distale dito del piede.

Questi microtraumi possono essere provocati da diversi fattori:

  • calzature scomode con punta, o perchè troppo strette, o perchè troppo rigide
  • biancheria stretta come calzini piccoli o con cuciture scomode,
  • biancheria realizzata con materiali sintetici che impediscono una corretta traspirazione,
  • sudorazione eccessiva
  • malformazioni del piede come nel caso dell’alluce valgo.

Anche se meno frequentemente l’incarnimento può colpire anche le unghie della mano a causa di:

  • traumi
  • forma eccessivamente arrotondata: l’unghia così tagliata, ricrescendo tende ad allargarsi sempre più “pungendo” la pelle circostante.
  • micosi che provoca la crescita di unghie spesse e larghe.

L’unghia sottoposta a uno di questi “stress”preme sulla pelle che la circonda, creando l’infiammazione iniziale che può in seguito dare atto alle conseguenze sopra descritte.

Cosa fare? A chi rivolgersi?

Se l’unghia incarnita è quella di una mano è consigliabile rivolgersi ad un dermatologo o ad un podologo se si tratta dell’unghia del piede.

Fate però attenzione a non confondere il podologo con un’estetista!

E’ vero che entrambe le figure possono effettuare pedicure, ma nel caso del podologo il trattamento ha scopo preventivo, riabilitativo e terapeutico, mentre il fine dell’estetista è solo ed esclusivamente estetico.

Puoi approfondire le caratteristiche del pedicure.

Dopo un’attenta valutazione del caso lo specialista procederà cercando di separare l’unghia dalla carne:

  • nel caso non vi sia ancora infezione, il medico taglierà l’unghia lateralmente in modo da indirizzare la crescita e poter ridurre l’infiammazione con pomate antinfiammatorie;
  • nel caso invece vi sia un’infezione, è necessario incidere per far fuoriuscire il pus e trattare il contorno ungueale con pomate antibiotiche tipo gentalyn beta che contiene Gentamicina.
  • nel caso sia presente un granuloma, è consigliabile l’utilizzo di un gel ad azione astringente ed antisettica per ridurre le dimensioni del granuloma

Le cure per l’unghia incarnita: intervento chirurgico e laser.

Un tempo, in caso di unghia incarnita, si ricorreva alla terapia chirurgica di onicectomia totale, asportazione dell’intera unghia, ritenuta l'unico rimedio valido al problema. Oggi questo intervento viene evitato perchè non risolve il problema, in quanto l'unghia che ricresce può tendere a crescere “verso l’alto” a causa della pressione dei tessuti sottostanti che sono rimasti privi del contenimento naturale del dell’unghia asportata.

Anche altri trattamenti come quelli che prevedevano l’utilizzo del laser o dell’azoto liquido vengono oggi considerati troppo invasivi e tendenti a ledere i tessuti ossei sottostanti.

L’intervento decisamente più praticato è la fenolizzazione, in cui parte della matrice laterale dell’unghia viene bruciata per mezzo di una sostanza chimica chiamata fenolo che ne impedisce la ricrescita in corrispondenza della “cauterizzazione”: si tratta anche in questo caso di un’operazione ambulatoriale che richiede tempi limitati, e che, con un’adeguata medicazione post-operatorio ha tempi di decorso relativamente brevi.

Rimedi naturali.

Per integrare o sostituire la terapia farmacologica tradizionale è possibile ricorrere ai rimedi naturali, anche in questo caso sconsigliamo le terapie “fai da te”, in quanto l’uso scorretto di tali rimedi è controindicato tanto quanto l’abuso di farmaci tradizionali. Tra i rimedi più utilizzati abbiamo:

  • impacchi lenitivi e drenanti, ad esempio a base di tintura madre di calendula o di timo.
  • Pediluvio in acqua calda e due cucchiai di sali di Epsom che non solo ammorbidiscono la pelle, ma riducono dolore ed infiammazione.
  • Impacchi con limone e sale che sono disinfettanti e riducono l’infiammazione.
  • Massaggio con un olio essenziale che abbia proprietà antisettiche come il tea tree oil.

I rimedi della nonna per le unghie incarnite.

Le nostre nonne, voci indiscutibilmente sagge nel consigliare rimedi naturali casalinghi, utilizzavano:

  • pediluvi con acqua e sale utili soprattutto nella prima fase infiammatoria, grazie al potere disinfettante. E’ importante però usare acqua tiepida, infatti l’acqua troppo calda non contribuisce alla guarigione, ma aumenta la macerazione della ferita nascente. Questi pediluvi però possono essere addirittura dannosi se fatti in presenza di granulomi.
  • Impacchi di pomodoro che ha proprietà antibatteriche ed astringenti nei casi più acuti.

Come prevenire le unghie incarnite? Consigli utili.

A seguire qualche semplice consiglio per prevenire la formazione di unghie incarnite:

  • mantenere le dita e quindi le unghia di mani e piedi sempre pulite.
  • Tagliare le unghie senza arrotondarle, ma prediligere un taglio dritto, che ne squadri la forma.
  • Usare calze e scarpe comode e di un buon materiale.
  • Non indossare calzini, guanti o scarpe umide e preferibilmente non indossate lo stesso paio di scarpe per due giorni consecutivi;
  • Se avete un problema di sudorazione eccessiva, appena vi è possibile indossate pantofole da casa o calzini antiscivolo che permettano la traspirazione.

Appena notate i primi sintomi di infiammazione, vi consigliamo di correre ai ripari disinfettando la zona interessata: dopo un pediluvio tiepido, ad esempio con acqua e sale, potrete passare sull’area gonfia un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata, tentando di farla penetrare tra l’unghia e la carne circostante.

Supervisore: Maria Grazia Cariello

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