Tisane anticellulite: funzionano? Informazioni e ricette fai da te.

Le tisane anticellulite possono essere un efficace supporto nel combattere questo inestetismo. Fortunatamente la natura ci offre diverse piante medicamentose dalle quali è possibile estrapolare i principi attivi dalla comprovata efficacia. Scopriamo quindi i moltissimi tipi di tisane anticellulite, che sfruttano le proprietà naturali di diverse specie vegetali, in modo del tutto naturale.

Tisane anticellulite: funzionano? Informazioni e ricette fai da te

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tipologie
  3. Preparazione
  4. Ricette
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

Le tisane: un alleato naturale contro la cellulite.

La liposclerosi, o cellulite, è un inestetismo che colpisce soprattutto le donne e può manifestarsi in forma più o meno grave. Si tratta di un accumulo di grasso che impedisce la normale circolazione sanguigna e linfatica dando origine, in seguito, ad uno stato infiammatorio. Le piante officinali possono dare un contributo reale nel contrastare gli inestetismi della cellulite, ma da sole non possono ne prevenirla ne combatterla. La premessa rimane sempre nella scelta di una dieta sana ed equilibrata, povera di grassi e di sodio, unita da una costante attività fisica che permette ai muscoli di bruciare i grassi sottocutanei.

Tipologie di tisane anticellulite.

Le erbe utilizzate per preparare le tisane, contengono diversi principi attivi capaci di contrastare i meccanismi che determinano l’insorgenza della cellulite, che si identificano con l’accumulo di liquidi ed adipe sottocutaneo con conseguente rallentamento del microcircolo e infiammazione.

In base al tipo di azione delle erbe utilizzate, le tisane si possono distinguere in:

  • Drenanti e diuretiche: la capacità di eliminare l’acqua in eccesso (azione drenante) che alcune piante, come il tarassaco e la pilosella hanno, è da attribuire a dei flavonoidi, come il luteoloside, o ancora, come l’acido clorogenico nella betulla. Questi composti sono in grado di inibire il riassorbimento di ioni a livello renale determinandone l’escrezione. Poichè l’acqua segue tali ioni, anch’essa viene escreta attraverso le urine. Altre piante, quali l’ananas e la papaya, invece, devono le capacità diuretiche al potassio che, contrapponendosi all’azione del sodio, ostacola la ritenzione idrica favorendo l’eliminazione di acqua.

Approfondisci  le caratteristiche delle tisane drenanti.

  • Lipolitiche: il tè, in particolare quello verde (famoso per le sue proprietà depurative), il caffè, la guaranà, contengono lo stesso principio attivo: la caffeina. Quest’ultima insieme alla teina, si identificano con la stessa molecola (la guaranina è un’omologo della caffeina). Queste molecole agiscono stimolando nell’organismo la produzione di ormoni detti “catecolammine” che, a loro volta, inducono un’accelerazione del metabolismo a cui consegue un aumento dell’utilizzazione del grasso di deposito (l’adipe).

  • Stimolanti della microcircolazione: a causa della presenza di grosse masse lipidiche, i capillari non riescono a penetrare nel lipoderma e il circolo sanguigno viene rallentato; si instaura un processo infiammatorio e le pareti dei vasi sanguigni si danneggiano. Flavonoidi come l’asiaticoside della centella e l’escina nell’ippocastano, esercitano un’azione protettiva sui vasi sanguigni inibendone la degradazione da parte di enzimi come l’elastasi. Particolarmente utile per il miglioramento del microcircolo è il meliloto perchè ricco di cumarine ad azione anti-infiammatorie. La vite rossa, invece, apporta antociani, polifenoli in grado di proteggere la parte dei capillari.

Le tisane, oltre ad eliminare i liquidi in eccesso, esercitano un effetto benefico sul nostro organismo in quanto tutti i principi attivi appena descritti, posseggono anche effetti antiossidanti, utili a contrastare i danni arrecati dai radicali liberi che si producono nel nostro corpo.

Come si preparano queste bevande?

Una volta acquistate le erbe adatte, preparare la tisana sarà facilissimo. E’ come fare una camomilla o un tè : tutto ciò che serve è un pentolino e dell’acqua.

Per fare una tisana occorre lasciare bollire le erbe nell’acqua per tre-quattro minuti, facendole depositare e poi filtrare il tutto. In alternativa, si può acquistare anche una tisaniera specifica, ma non è essenziale. La tisaniera ha un'apposita vaschetta, dove inserire il preparato di erbe, a cui bisogna aggiungere dell'acqua bollente e lasciare riposare per dieci minuti. Estratta la vaschetta, la tisana è pronta.

Ricette fai da te.

Le tisane indicate per la cellulite sono davvero tante e con diverse varianti. Vediamo di seguito quelle più note e più efficaci.

Tisana al sambuco.

Le erbe necessarie per questa tisana sono: la bardana, i semi di anice e il sambuco (tutte dotate di proprietà diuretiche). Il sambuco, in particolare, grazie alla presenza di flavoni, antiossidanti naturali, è utile per migliorare la circolazione sanguigna. Bisogna, quindi, prepararne un composto, da mettere in infusione in acqua bollente per una decina di minuti.

Tisana all'equiseto.

L’equiseto contiene dei sali minerali, che migliorano la funzionalità dei vasi sanguini. Per realizzare la tisana drenante bisogna far bollire l’acqua insieme a due cucchiai di equiseto per una quindicina di minuti e poi filtrare.

Tisana al basilico.

Mettere in infusione in acqua bollente un composto di basilico, foglie di menta, foglie di lauro, foglie di lavanda, semi di anice e tiglio per una decina di minuti e quindi filtrare. Dato che parecchie di queste erbe hanno un gusto un pò amaro, si può addolcire la tisana con del miele. E’ utile berne tre o quattro tazze al giorno. Queste erbe officinali sono ricche di potassio ed hanno un potente effetto drenante.

Puoi approfondire le proprietà del basilico.

Tisana al tè verde.

Come abbiamo già visto, il tè verde per le sue proprietà diuretiche e di stimolazione del metabolismo, è utilissimo contro la cellulite. Per fare una tisana di tè verde si può utilizzare o un filtro già pronto oppure unire ad una tazza di acqua bollente un cucchiaino di foglie sfuse e poi filtrare.

Approfondisci i benefici del te verde.

Tisana alla quercia marina.

Un’altra variante di tisana può essere preparata con quercia marina, radice di bardana, foglie di frassino e marrubio, da far bollire per quattro/cinque minuti nell’acqua. Lasciare quindi in infusione per una decina di minuti e filtrare. Queste erbe, aiutano ad eliminare i liquidi in eccesso e stagnanti. In particolare, la quercia marina, stimola anche se in maniera blanda, la tiroide che, attraverso la produzione di ormoni, accelera il metabolismo e quindi l’utilizzazione dei depositi adiposi per produrre energia. Da bere due volte al giorno.

Tisana al finocchio.

Il composto sarà utilizzato in infuso di pesca, finocchio, betulla, gramigna e centella. Queste erbe contengono terpeni pinene, mircene, limonene, tutti fitochimici che hanno un ruolo importante nel miglioramento della circolazione sanguigna fungendo da antiossidanti e proteggendo le pareti dei capillari. Ripetere le solite operazioni di bollitura e filtraggio. Assumere possibilmente due o tre tazze al giorno.

Tisana all’ortica.

In acqua bollente, lasciare in infusione per circa una ventina di minuti un composto di foglie di ortica, radici di denti di leone e olmaria. Filtrare ed aggiungere del succo di limone. L’ortica possiede una grande quantità di antiossidanti ma di particolare interesse nel contrastare la cellulile è l’acido caffeico. Questo principio attivo, infatti, possiede proprietà anti-infiammatorie poichè è in grado di bloccare un enzima (ciclo-ossigenasi 1), coinvolto nella produzione dell’infiammazione.

Tisana al limone.

Non tutti amano il sapore amaro dell tisane alle erbe, ma si può ovviare a questo problema preparando una gradevole tisana al limone, che, essendo ricca di potassio, funge da diuretico al pari di altre erbe officinali. Prepararla è semplicissimo: basta lasciare la buccia di un limone tagliata a pezzetti, per circa 15 minuti in acqua bollente. Può essere consumata anche una volta raffreddata.

Tisane anticellulite: controindicazioni.

Le erbe contengono principi attivi di accertata efficacia e come dei veri e propri farmaci, hanno indicazioni ma anche effetti collaterali:

  • Le tisane diuretiche non devono essere utilizzate in caso di disidratazione, o comunque in estate quando a causa della sudorazione viene persa già molta acqua. Non vanno utilizzate nemmeno in corso di terapia diuretica farmacologica poichè andrebbero a potenziare l’azione del farmaco.

  • Le lipolitiche a base di caffeina e sostanze affini, che agiscono accelerando il metabolismo, determinano, attraverso le catecolammine, un aumento della frequenza cardiaca e della respirazione, agitazione e tremori. Non esagerare nelle dosi.

Minori controindicazioni riguardano le molecole stimolanti il microcircolo, ricordando però che comunque non è mai consigliabile eccedere nelle dosi.

Supervisore: Maria Grazia Cariello. Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)- Dott.sa Roberta de Martino

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