Te verde: fa dimagrire? Proprietà, benefici e controindicazioni.

Il tè verde, secondo le popolazioni asiatiche ha numerose proprietà benefiche. Ma è vero che fa anche dimagrire? Berlo aiuta a restare giovani e contrastare il colesterolo? E quali sono le controindicazioni legate al suo consumo? Scopriamone di più…

Te verde: fa dimagrire? Proprietà, benefici e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Benefici
  4. Fa dimagrire?
  5. Controindicazioni
  6. Formulazioni e dosaggio
  7. Approfondimenti

Cos’è il tè verde?

Basta fare un giro in un qualsiasi supermercato, per non parlare delle erboristerie, per rendersi conto di quanti tipi di tè esistano in commercio! Tra questi c’è anche il tè verde, ricavato dai germogli della pianta Camellia Sinensis (la stessa da cui si estraggono tè nero e oolong).

Questo prodotto vegetale è da sempre usato nelle culture asiatiche come infuso purificatore e curativo, per esempio in Cina se ne conoscono tantissime varietà distinte dalla regione di provenienza e dall’aspetto. Solo recentemente, questa pianta è stata analizzata secondo il metodo di studio puramente scientifico della medicina occidentale, analisi che ha fornito informazioni più dettagliate circa la sue caratteristiche e, in particolare, sui suoi benefici.

Da quali nutrienti è composto?

Dal punto di vista biochimico, il tè verde è un composto di acqua, caffeina e sali minerali. La caffeina, o teina (si identificano nella stessa molecola), è meno concentrata nel tè rispetto al caffè: in una tazza di tè, infatti, è presente una quantità di teina pari a circa 60 mg, mentre in una tazzina di caffè se ne trovano circa 80 mg.

Dal punto di vista nutrizionale, invece, il prodotto contiene:

  • Grassi: 0 g.

  • Proteine: 0 g.

  • Carboidrati: 0,47 g.

Come potrai intuire, questa composizione in nutrienti rende il tè verde poco calorico:

100 ml apportano solo 2 kcal (naturalmente se lo si beve senza aggiungere zucchero)!

Tra i sali minerali spicca il potassio, a seguire il calcio e il sodio.

Nei germogli della pianta, inoltre, è presente anche la vitamina C, che, tuttavia, viene completamente inattivata dopo la cottura.

Il tè verde è disponibile anche nella versione “deteinata”, con livelli bassissimi di teina, ma il suo contenuto di principi attivi e sali minerali è comunque comparabile alla varietà normale.

Ora, però, vogliamo scoprire quali azioni benefiche sono attribuite a questo prodotto?

Alcune sono davvero incredibili!

Proprietà della pianta Camellia Sinensis.

Grazie al contenuto di sali minerali, polifenoli e catechine, il tè verde possiede delle proprietà davvero uniche!

Vediamone alcune nella seguente tabella:

Proprietà antiossidanti: sia le catechine che i polifenoli sono potenti antiossidanti, capaci, cioè, di inattivare molecole reattive dette radicali liberi, che danneggiano le strutture tissutali e cellulari del nostro corpo.

Proprietà diuretiche: il potassio, a livello renale, stimola l’eliminazione dell’acqua attraverso le urine.

Proprietà antimicrobiche: i polifenoli del tè verde inibiscono la crescita di molti microrganismi e, da alcuni studi, è emerso anche un potere antivirale che queste sostanze sarebbero capaci di esercitare nei confronti di alcuni virus, come quello responsabile dell’influenza, dell’herpes labiale (Herpes simplex) e dell’AIDS (HIV).

Proprietà dimagranti: la teina, o caffeina, stimola la lipolisi, ossia l’utilizzazione dei grassi dell’adipe attraverso la stimolazione del cortisolo, un ormone che induce la liberazione dei lipidi nel sangue per renderli disponibili ai muscoli per la produzione di energia.

Detto ciò, sai in che modo tali proprietà possono essere sfruttate a vantaggio della nostra salute? Proprio questo è l’argomento trattato nel prossimo paragrafo!

Quali sono i benefici del tè verde?

Considerate le numerose proprietà suddette, recenti studi hanno dimostrato che il consumo giornaliero, ma non eccessivo, di tè verde aiuta a:

  • Ridurre il colesterolo e i trigliceridi attraverso l’inibizione dell’assorbimento intestinale di questi grassi, come conferma uno studio effettuato da ricercatori della Wester University of Health Sciences di Pomona, in California. Per questo, l’assunzione regolare di tè verde giova anche alla salute del cuore, riducendo il rischio di trombosi e aterosclerosi, patologie spesso causate proprio dal deposito di colesterolo e trigliceridi lungo le pareti dei vasi sanguigni.

  • Abbassare il livello di zuccheri presenti nel sangue. Una particolare catechina contenuta nel tè verde, detta EGCG (epigallocatechina), stimola le cellule del pancreas a produrre più insulina, ormone deputato allo smaltimento del glucosio nel sangue. Per questo, bere tè è indicato in caso di diabete.

  • Depurare il fegato grazie all’azione diuretica esercitata sui reni dal potassio, che aiuta ad eliminare le scorie presenti nell’organismo e soprattutto a livello epatico.

  • Abbassare la pressione sanguigna e, quindi, favorire il corretto funzionamento dell’apparato circolatorio, grazie anche al suo effetto drenante dovuto al potassio (fa eliminare acqua attraverso la minzione). La teina favorirebbe, in realtà, l’aumento della pressione sanguigna, avendo un’azione vasocostrittrice, tuttavia, essendo nel tè poco concentrata, prevale l’effetto vasodilatatore del potassio!

  • Combattere la dissenteria mediante il contenuto di acido tanninico, che conferisce al tè il tipico sapore amaro ed è responsabile del suo effetto astringente.

  • Diminuire il rischio di cancro, sia nelle donne che negli uomini, poiché i polifenoli e le catechine impediscono ai radicali liberi di danneggiare il DNA delle cellule, meccanismo che sta alla base della proliferazione incontrollata di cellule tumorali. Nel dettaglio, si è scoperto che i polifenoli del tè verde, attraverso la stimolazione di una molecola detta interleuchina 2 (IL-2), favoriscono i meccanismi di riparazione del DNA eventualmente danneggiato (Stephen Hsu e Douglas Dickinson), proteggendo soprattutto l’apparato polmonare dai danni provocati dal fumo. Ciò non vuol dire che basta assumere tè verde per essere liberi di fumare in tutta tranquillità senza intaccare la salute! Però, un dato significativo illustra che tra i giapponesi, abituali consumatori di tè verde, la percentuale di fumatori col cancro è notevolmente più bassa rispetto ad altri paesi in cui questa bevanda non è molto comune. Inoltre, le catechine presenti nel tè verde aiutano a prevenire il cancro alla prostata:a dimostrarlo è stato uno studio condotto in Italia e capeggiato dal dott. Saverio Bettuzzi, il quale ha sperimentato l’effetto dell’assunzione quotidiana di tale bevanda su pazienti con neoplasie prostatiche allo stadio premaligno. Ne è emerso che la somministrazione regolare di tè verde rallenta significativamente la progressione della malattia e, soprattutto, la trasformazione del tumore in cancro!

  • Attenuare il mal di pancia, in quanto la teina ha un effetto miorilassante, ossia rilassa la muscolatura liscia che riveste le pareti intestinali, favorendo la fuoriuscita dei gas addominali.

  • Aiutare gli sportivi a neutralizzare i radicali liberi, molecole dannose per il nostro corpo, che si formano quotidianamente nelle cellule, in particolar modo durante lo sforzo fisico. Il tè verde, infatti, è ricco di polifenoli, dei potenti antiossidanti.

  • Contrastare la cistite poiché, favorendo la diuresi, ripulisce l’apparato urinario. In questo modo diminuisce la carica microbica, aumentata durante la fastidiosa infiammazione della vescica.

Ai suddetti effetti positivi si sommano altri benefici dovuti alla teina e ai suoi derivati.

Nel fegato, infatti, questa sostanza viene convertita in tre composti (paraxantina, teobromina e teofillina) capaci di potenziare l’azione del loro precursore.

I loro principali effetti benefici sono:

  • Dilatare i bronchi polmonari e, quindi, facilitare la respirazione, grazie all’azione rilassante di teobromina e teofillina sulla muscolatura liscia.

  • Favorire il dimagrimento, in particolare la paraxantina aumenta i livelli di cortisolo in circolo, un ormone capace di promuovere l’utilizzazione dei grassi di deposito.

  • Aumentare la capacità di apprendimento e concentrazione, dato che la teina stimola l’adrenalina, un ormone capace di aumentare la funzionalità dei neuroni, le cellule del sistema nervoso.

Per finire, tra le tante proprietà benefiche riscontrate nel tè verde non mancano quelle a livello dell’apparato dentale e, più in generale, per tutto ciò che riguarda la salute della bocca: infatti, solo per fare qualche esempio, questo prodotto aiuta a prevenire la formazione di carie e placca, grazie all’effetto battericida già descritto in precedenza, e a combattere l’alitosi.

Nel prossimo approfondimento, invece, vedremo in che modo il tè verde può giovare a un particolare gruppo di persone: i cosiddetti bodybuilders!

Un aiuto ai bodybuilders da Camellia Sinensis e omega 3!

Come ben sanno i fautori di questa disciplina, il bodybuilding ha come obiettivo, oltre all’accrescimento della massa muscolare, la riduzione dello strato lipidico sottocutaneo, che tende ad intercalarsi tra i muscoli.

In questa fase detta di cutting o di definizione, atta a ridurre i grassi corporei, è essenziale in primo luogo seguire una dieta adeguata, ma può essere di grande aiuto anche l’assunzione quotidiana del tè verde, che favorisce la mobilitazione dei grassi di deposito grazie alla presenza di teina.

La bevanda ricavata dalla Camellia Sinensis, inoltre, si rivela utile agli sportivi in quanto, durante l’allenamento, tendono a formarsi elevate quantità di radicali liberi. Ebbene, l’attività antiossidante dei polifenoli, presenti in quantità elevata, come già detto, nel tè verde, neutralizza queste dannose molecole!

Per mantenere inalterata la massa muscolare raggiunta, gli esperti consigliano di assumere, insieme al tè verde, anche integratori a base di omega 3, degli acidi grassi importantissimi per la salute del cuore.

Puoi approfondire come scegliere gli integratori per la palestra.

Ora, invece, esaminiamo un altro aspetto importante di questa pianta: la sua funzione coadiuvante per chi sta cercando di perdere peso!

È vero che il tè verde fa dimagrire?

Se segui una dieta volta alla perdita, anche massiccia, di peso e vuoi potenziarne l’effetto, puoi assumere due tazze di tè verde al giorno: grazie a questo ottimo infuso depurerai l’organismo, favorendo la diuresi, e aumenterai anche la velocità metabolica!

Ma come agisce di preciso questa bevanda? E su cosa?

Come già accennato, il tè verde può aiutare a:

  • Dimagrire: la paraxantina derivata dalla caffeina stimola il cortisolo, il quale, a sua volta, mobilita i grassi dal tessuto lipidico.

  • Ridurre la cellulite: la teofillina aumenta la velocità di filtrazione renale, ossia favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, responsabili della ritenzione idrica e della formazione della cellulite. Questo effetto è favorito dal potassio, che stimola la diuresi.

Malgrado questi benefici, per non incorrere in effetti collaterali, ti suggeriamo di non esagerare! L’assunzione di tè verde non deve, infatti, superare le due tazze consigliate al giorno.

Prima di occuparci proprio dei potenziali rischi derivanti da un uso improprio di questa bevanda, vediamo in quali altri modi essa può dimostrarsi un’alleata di bellezza!

Proprietà estetiche della pianta… anche per uso topico!

Il tè verde aiuta a mantenere nutrita la pelle grazie all’apporto di sali minerali e antiossidanti, ma ciò si verifica non solo tramite la sua assunzione regolare per via interna, bensì anche se viene usato topicamente. Lo sai, infatti, che in commercio sono presenti molti cosmetici a base di tè verde? Tra questi, soprattutto:

  • Creme viso e corpo dall’azione anti-aging: i polifenoli del tè verde, col loro potere antiossidante, contrastano i radicali liberi, molecole che, provocando danni alle cellule e ai tessuti, causano la comparsa dei tipici segni dell’invecchiamento cutaneo (rughe, macchie, opacità...).

  • Prodotti anticellulite: la teina è in grado di mobilitare i grassi degli accumuli adiposi, in particolare grazie all’azione lipolitica della paraxantina (uno dei composti in cui essa viene convertita nel fegato).

  • Lozioni per la crescita dei capelli: alcune catechine del tè verde stimolano l’attività di un enzima chiamato 5-alfa reduttasi, coinvolto nella produzione di un ormone, il diidrosterone, il quale a sua volta favorisce la crescita dei capelli.

Al di là dei cosmetici veri e propri, gli stessi benefici estetici del tè verde si possono ottenere con semplici rimedi fai da te ad uso topico, come:

  • Maschera per il viso: estrai il contenuto di una bustina da tè verde, precedentemente bagnata con acqua calda, e mischialo a due cucchiaini di detergente o latte detergente usato abitualmente, fino ad ottenere un composto omogeneo che va applicato sul viso e lasciato in posa per due minuti circa. Quindi puoi risciacquare.

  • Impacco caldo: una bustina di tè bagnata in acqua calda e leggermente strizzata, può essere tamponata con delicatezza sul viso, come se fosse un tonico, o sugli accumuli adiposi colpiti dalla cellulite.

  • Impacco freddo: contro le occhiaie basta immergere due bustine di tè verde in acqua calda e lasciarle circa cinque minuti in infusione, quindi strizzarle leggermente e lasciarle raffreddare in frigorifero. Una volta raffreddate, si posizionano sulle palpebre e si lasciano in posa qualche minuto. La teina, penetrando nel derma, favorisce la ripresa del microcircolo, coadiuvata dall’effetto del freddo che tonifica la pelle.

Purtroppo, però, ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro… Ecco perché è necessario conoscere anche gli effetti collaterali di questa straordinaria pianta!

Quali sono le possibili controindicazioni del tè verde?

L’assunzione, specie se smodata, di tè verde, è controindicata per:

  • Chi è soggetto a irritabilità e nervosismo, a causa della concentrazione di caffeina, che pur non essendo abbondante come nel caffè, può portare ad un’eccessiva produzione di adrenalina e, di conseguenza, a un’iperstimolazione delle cellule neuronali.

  • Chi è ipoteso in quanto, come già specificato, questo infuso può abbassare la pressione sanguigna.

  • Chi suda molto o beve poco perché, a causa della stimolazione della diuresi, il tè verde può provocare disidratazione. Soprattutto d’estate, quando si perde una maggiore quantità di acqua con la sudorazione, è necessario reintegrare liquidi in maniera adeguata.

  • Chi soffre di gastrite e ulcera (soprattutto se il tè si beve a stomaco vuoto) poiché la teina, attraverso la stimolazione dell’adrenalina, aumenta la produzione di succhi gastrici. Questi, in assenza di cibo, possono aggredire le pareti dello stomaco, provocando sintomi come nausea e reflusso.

  • Pazienti con patologie a carico della tiroide, dato che il consumo eccessivo di tè verde aumenta, a livello intestinale, la captazione di fluoruro a discapito dello iodio, minerale fondamentale per la funzionalità tiroidea.

  • Bambini in quanto il tè provoca agitazione. Per i più piccoli è meglio scegliere il tipo deteinato, ricordando, però, che anche questa bevanda va assunta con moderazione poiché comunque vi sono presenti piccole quantità di teina.

  • Mamme che allattano, per gli stessi motivi evidenziati a proposito dei bambini, visto che la teina passa nel latte materno.

  • Donne in gravidanza, sia per l’effetto eccitante della bevanda sia perché la teina aumenta l’eliminazione di ferro e acido folico attraverso le urine, riducendo la disponibilità di queste due importanti sostanze, necessarie per la corretta crescita del feto.

  • Chi è sotto terapia con farmaci antitumorali (tamoxifene, bortezomib, nicardipina, verapamil, ecc.): le catechine, infatti, inibiscono alcuni enzimi del fegato (chiamati complessivamente citocromo P 450) deputati all’attivazione e al metabolismo di molti farmaci.

  • Soggetti che assumono il nadololo, un farmaco ad azione antiipertensiva, dal momento che il tè verde, inibendone la captazione dall’intestino al sangue, può annullarne l’effetto con conseguente innalzamento della pressione sanguigna.

Adesso che sai anche in quali casi può far male assumere questa bevanda, è arrivato il momento di dare un po’ di istruzioni per l’uso.

Nel prossimo paragrafo parliamo dei vari formati disponibili e delle modalità di preparazione del tè verde!

Come sfruttare i benefici di questa pianta?

Come puoi sfruttare al meglio i benefici del tè verde senza essere preda dei suoi aspetti negativi? Innanzitutto è preferibile assumere l’infuso al massimo due volte al giorno (per un totale di due tazze, la giusta dose sia di catechine che di polifenoli, le sostanze che più fanno bene al nostro organismo) e sempre a stomaco pieno. Meglio a colazione e nel primo pomeriggio, perché di sera l’apporto di teina, benché minimo, potrebbe non conciliare il sonno.

Inoltre, per conservare tutte le sostanze benefiche durante la preparazione, in modo che passino dal tè all’acqua senza perdere nessun elemento, ti consigliamo di non far arrivare l’acqua a ebollizione (la temperatura giusta è di circa 80°) e tenere in infusione le erbe, o la bustina di tè verde, al massimo per tre minuti.

Per quanto riguarda il sapore della bevanda, puoi aggiungere dello zucchero o del limone, in quantità minima, senza alterare gli effetti benefici della tisana, mentre è assolutamente da evitare il latte, poiché la caseina contrasta con i polifenoli.

Esistono, poi, varie tipologie e formati di tè verde che si possono utilizzare, tra cui:

  • Le bustine monodose vendute in confezioni da venti (costo pari a circa 5,00 euro), spesso arricchite anche con foglie essiccate di menta o con essenza di limone.

  • Le foglie essiccate reperibili in erboristeria (costo pari a circa 4,00 euro per la confezione da 100 grammi). In questo caso, per preparare la bevanda, si dovrà utilizzare un cucchiaio colmo di estratto secco e poi filtrare con un filtro o un colino.

  • Il tè verde sottoposto, dopo l’essiccazione, al processo di tostatura, che rende il suo sapore più deciso (costo pari a 9,00 euro circa per la confezione da 75 g).

  • Gli integratori con estratti di tè verde concentrati (12,00 euro circa per la confezione da 90 capsule), la cui posologia non deve superare le due capsule al giorno.

  • Il tè verde solubile (costo pari a circa 2,00 euro per la confezione da 100 g), sicuramente il più semplice da preparare: infatti basta scioglierne 100 g in 1,5 l di acqua.

Una volta preparato, il tè verde può essere gustato anche freddo, così come altre varietà. 

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa) - Dott.sa Luigia Torrusio

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