Stanchezza.

Stanchezza

Uno stile di vita frenetico è la causa principale della stanchezza fisica, toglie le forze e la voglia di fare, ma qualsiasi attività fisica o mentale fatta per un tempo continuativo e prolungato provoca stanchezza, in questi casi è sufficiente interrompere ogni attività e concedersi un po’ di riposo, altre volte il riposo non basta ma per riprendersi ci vuole qualche attenzione in più. In questa guida le cause più frequenti e i rimedi più efficaci per risolvere il problema della stanchezza.

La vita e la stanchezza.

Il lavoro, la famiglia, gli amici, la casa, lo sport, gli hobbies, alle volte conciliare tutto sembra impossibile e anche quando ci si riesce, il risultato a fine giornata è vera e propria stanchezza fisica e mentale, gambe pesanti, dolori agli arti e alla schiena, spesso accompagnati da mal di testa e sonnolenza. Sopratutto quando si studia molto in previsione di un interrogazione o un esame, o si intensificano i ritmi di lavoro per scadenze e consegne imminenti si può avvertire un senso costante di profonda stanchezza. Il nostro corpo messo alla prova dal troppo sforzo chiede riposo a gran voce, in questi casi una cena leggera e un dopocena tranquillo possono aiutare ma, è il riposo notturno a liberarci dalla stanchezza, rinnovando le nostre energie e rendendoci pronti ad affrontare un nuovo giorno.

Stanchezza cronica: sintomi, cause e rimedi.

Se non si riposa bene o non abbastanza a lungo la stanchezza può manifestare i propri sintomi già al mattino ma, se è un periodo particolarmente intenso e stressante non c’è da preoccuparsi, passerà con il giusto riposo. Qualche problema ci può essere quando si è sempre stanchi, al mattino come alla sera e anche se si dorme 10 ore, la stanchezza cronica porta mal di testa, dolori ai muscoli e agli arti, talvolta vertigini e spesso difficoltà a trovare la concentrazione.

Le cause non sono necessariamente gravi ma è bene farsi visitare per dissipare ogni dubbio e cercare di risolvere il problema.

Chi soffre di cefalea può in alcuni casi trovare in essa la causa e l’effetto della stanchezza cronica, per rimediare si dovrebbero ricercare le cause della cefalea che saranno con buone probabilità le stesse della stanchezza.

Un’altra diffusa causa di stanchezza cronica è la sindrome del colon irritabile o colite spastica che affligge un gran numero di persone, la causa indicata è generalmente lo stress ma ciò non è scientificamente provato. La stanchezza che ne può derivare è da considerare parte integrante del problema e non un effetto, la sindrome del colon irritabile si può curare correggendo la propria dieta e se necessario con un trattamento farmacologico opportunamente prescritto da un medico specialista, e nel caso ne sia la causa la colite spastica sparirà portando con sé la stanchezza.

Stanchezza periodica: le cause comuni.

E' molto frequente inoltre che la stanchezza si presenti ciclicamente ad intervalli più o meno regolari e legati a fattori particolari vediamo quali sono quelli più comuni:

Stanchezza e clima.

Cambio di stagione: Spesso nel passaggio da una stagione ad un altra, soprattutto verso primavera e autunno, ci si sente stanchi, avvolti in un torpore che sembra non volerci abbandonare, irritabili e umorali, con sonno disturbato e al mattino più stanchi di prima. E’ un fenomeno diffuso ed imputabile al cambiamento climatico, alle variazioni delle ore di luce e della temperatura che si ripercuotono sul nostro organismo, è un passaggio quasi obbligato soprattutto prima dell’inizio dell’inverno.

I rimedi proposti per tamponare gli effetti del cambio stagione ed alleviare la stanchezza che ne deriva sono pochi e semplici:

  • fare attività fisica in modo continuativo contribuisce a tenere l’organismo attivo e ad evitarne un eccessivo impigrimento;

     

  • seguire una dieta equilibrata che non costringa il nostro organismo ad improbabili fatiche di digestione e che sia completa di tutti i nutritivi;

     

  • arricchire la colazione, indispensabile, con integratori energetici come ginseng e pappa reale o più semplicemente con miele e cioccolato;

     

  • evitare stress e fatiche inutili, il nostro organismo in questi periodi ha bisogno di tempo per riadattarsi alle condizioni esterne, quindi è bene fare le cose con un po’ più di calma e riservare i training intensivi ai momenti di forma smagliante.

     

Seguendo sempre questi consigli oltre a migliorare il proprio benessere generale, migliorerà il proprio umore e la stanchezza ne risulterà certo alleviata se non addirittura sparita.

Stanchezza estiva. Sempre legata a fattori climatici è la stanchezza che spesso si manifesta nel periodo estivo.

Condizioni come l’afa e l’umidità infatti non solo rendono più difficoltoso dormire bene la notte, il che naturalmente compromette anche lo stato fisico durante la giornata, dall’altra queste condizioni possono rendere difficile anche compiere gesti normali come passeggiare portare le buste della spesa etc..

In questi casi si dovrebbe cercare di intervenire cercando di mantenere sempre alto il livello di idratazione bevendo molto, e seguendo una dieta leggera e ricca di vitamine e sali minerali.

Stanchezza nelle donne.

Stanchezza e ciclo mestruale:In situazioni particolari fisiologiche o meno, la stanchezza può manifestarsi in forma più acuta, è il caso del periodo premestruale quando la stanchezza può essere accompagnata da un leggero senso di depressione, gonfiore, addome e schiena doloranti ma, sono tutti effetti transitori che spariscono all’inizio o durante il ciclo.

Stanchezza e menopausa. Sempre per le donne un periodo spesso connotato da stanchezza è la menopausa, le cause sono spesso imputabili all’aspetto psicologico del cambiamento ma anche e soprattutto al cambiamento fisiologico che subisce l’organismo, il medico se necessario potrà prescrivere una terapia ormonale ma, in generale valgono le regole base per un corretto stile di vita, utili a combattere la stanchezza.

Stanchezza e gravidanza. Durante la gravidanza il fisico di una donna è sottoposto ad un incredibile stress, un vero e proprio bombardamento di ormoni e di emozioni travolge le future mamme come una valanga e spesso, si può soffrire di stanchezza in gravidanza ben prima che se ne possano attribuire le colpe al peso acquistato per via del bambino. La soluzione in questo caso è il relax, condurre una vita tranquilla e rilassata è il modo giusto per combattere la stanchezza, che paradossalmente tende a diminuire dopo i primi tre mesi; in ogni caso è bene tenere i propri valori sotto controllo e portare con sé caramelle o confetti per sopperire ad eventuali cali di zucchero.

Stanchezza fisica e dolori muscolari.

Sebbene sia difficile effettuare una netta separazione tra la stanchezza fisica e quella mentale in quanto le due sfere tendono ad influenzarsi in modo importante, ci sono alcuni casi in cui ci si rende conto che è soprattutto il nostro corpo ad avere bisogno di riposo, in questo caso i sintomi più evidenti sono dolori muscolari diffusi, crampi, tremori ed in alcuni casi perfino brividi.

Le cause di questo genere di stanchezza sono spesso collegate ad un sovraallenamento, quando cioè si fa troppa attività fisica o non si segue una dieta adeguata ai propri livelli di attività fisica. In questi casi sarebbe opportuno interrompere per un periodo l’attività e riprenderla in modo graduale e meno intenso, una volta recuperata la forma muscolare.

I rimedi naturali contro la stanchezza.

Come abbiamo visto la stanchezza può essere di vari tipi, avere cause diverse ed effetti più o meno invalidanti, spesso è facile riconoscere la stanchezza fisica dovuta ad uno sforzo, dopo lo sport ad esempio anche se ci sentiamo stanchi, la sensazione prevalente è di benessere ma, dopo aver sollevato molti pesi è facile avere dolori sparsi e sentirsi stanchi, questa sensazione invece non è poi così piacevole ma con il riposo passerà, questo lo sanno tutti.

Quando invece ci si sente spossati e deboli e non si ha voglia di curarsi solo col riposo aspettando che passi, ci si può rivolgere ad un erborista che probabilmente vi proporrà una di queste soluzioni: integratori a base di ginseng e pappa reale per sopportare meglio gli sforzi e guaranà ed eleuterococco per la troppa sonnolenza.

L’omeopatia invece agisce trasversalmente, non offre una cura per la stanchezza ma bensì per le sue cause e la cura è sempre pensata per il paziente e le sue abitudini e non per il disturbo in sé; tenendo conto di queste particolari dinamiche è bene rivolgersi ad un medico competente in omeopatia per curarsi correttamente e ottenere risultati accettabili. In generale si riscontra che i medici omeopati somministrano arsenicum album per la stanchezza mattutina accompagnata da una sensazione di ansia e angoscia, acidum phosphoricum per prevenire la stanchezza e debolezza soprattutto mentale, antimonum tartaricum per la sonnolenza, in combinazione con altri elementi ritenuti utili dall’omeopata esperto.

Ricordiamo che spesso l’automedicazione non è la soluzione e anche per curare la stanchezza con rimedi naturali e/o omeopatici è necessario rivolgersi a persone esperte, che possano fornire informazioni complete sui medicamenti che ci si appresta a prendere, con dosi, modalità di somministrazione e posologia corredati da rischi e controindicazioni.




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