Soia: proprietà, calorie, valori nutrizionali e controindicazioni.

Scopriamo i valori nutrizionali della soia, le sue calorie e tutte le proprietà di questo legume ricco di proteine che presenta poche controindicazioni circoscritte a casi particolari. Alimento da sempre privilegiato da vegetariani e vegani, la soia è spesso considerata l’alternativa vegetale alla carne.

Soia: proprietà, calorie, valori nutrizionali e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Proprietà terapeutiche
  4. Proprietà cosmetiche
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

Cos’è la soia: caratteristiche e varietà del legume.

La Soia è una pianta leguminosa appartenente alla famiglia delle Papilionacee. Ciascuno dei piccoli baccelli della pianta contiene un numero variabile di semini, simili a fagioli, fino a un massimo di quattro, che hanno forma sferica ma colore variabile in base alla qualità e sono la parte considerata edibile:

  • Soia gialla: si tratta della tipologia più comune, lavorata per ottenere tutti gli altri prodotti a base di soia;

  • Soia nera: è difficile che venga esportata e pertanto è molto più facile trovarla nei luoghi in cui viene coltivata;

  • Soia rossa: si tratta dei famosi fagioli azuki;

  • Soia verde: dalla soia verde, detta fagiolo mung, si ricavano sia i germogli che gli spaghetti di soia.

Oggi i principali produttori mondiali di soia sono gli Stati Uniti d’America, sebbene il maggior consumo di questo legume continui a registrarsi soprattutto nel continente asiatico dove è usato per sopperire alla carenze alimentari e, in particolar modo, di cibi proteici tipiche delle aree più povere. Le numerose proprietà nutritive e terapeutiche riconosciute ai semi di questa piantina hanno generato, tuttavia, un successo crescente anche in Europa, soprattutto presso i vegetariani che usano i semi e i germogli di soia per integrare la loro dieta priva di proteine animali.

Provenienza e curiosità: le origini orientali della soia.

L’ origine prima di questa pianta può essere rintracciata in Cina e, più in generale, nelle regioni dell’estremo Oriente, e il suo nome scientifico è Glycine max.

A quanto pare le prime tracce sembrano risalire nientemeno che a 5000 anni fa.

Arrivata in Europa soltanto nel 1700 come oggetto di studio, tanto da poter essere trovata inizialmente solo all’interno degli orti botanici, è soltanto nel 1800 che cominciano a diffondersi le coltivazioni per uso alimentare.

Oltre a quella coltivata, ne esiste una varietà spontanea, quindi selvatica, dal nome Glycine Soya.

Calorie e valori nutrizionali dei semi di soia.

Calorie e valori nutrizionali della soia

Alla base della crescente diffusione di questo leguminaceo sta, senza dubbio, la scoperta delle sue notevoli proprietà nutritive. I semi della pianta, infatti, sono composti per circa il 40% da proteine che li rendono un discreto (anche se incompleto) sostituto della carne in presenza di diete vegetariane o presso popolazioni con scarse possibilità economiche.

Questa alta concentrazione di proteine è, peraltro, nettamente superiore rispetto a quella di altri legumi che pure ne sono abbastanza ricchi.

La soia, inoltre, lega l’alta quantità di proteine ad una elevata digeribilità.

Per il resto, i semi di soia contengono circa 122 Kcal per 100 gr e sono composti da vitamine, in particolare A; minerali, in particolare potassio, fosforo e magnesio e da sostanze variamente benefiche e antiossidanti che sono alla base del suo successo, nonostante il sapore sia abbastanza insipido.

Approfondisci il ruolo delle proteine contenute in alimenti origine vegetale.

Contiene inoltre un bassissimo contenuto di carboidrati e di grassi, risultando indicata in qualsiasi tipo di dieta. Tra l’altro l’assenza di glutine la rende adatta alla confezione di cibi per celiaci.

I semi si possono consumare in vari modi: possono essere, per esempio, seccati, macinati e ridotti in farina per fare il pane di soia, pizza, pasta e biscotti. Un altro prodotto dell’industria alimentare è il latte di soia, altamente digeribile e, per questo, da alcuni nettamente preferito al latte normale. Il Tofu è un formaggio dal sapore assai gradevole ottenuto da questo latte.

La salsa di soia, invece, viene utilizzata soprattutto in Asia per condire e arricchire i cibi.

Il gelato e lo yogurt di soia sono molto amati da chi desidera non accumulare chili di troppo, senza rinunciare al gusto.

Si può, infine, consumare la soia anche sotto forma di germogli, ricchi di vitamina C e utilizzabili per arricchire moltissime ricette.

Naturalmente i valori nutrizionali e le calorie di questi derivati dipenderanno dal tipo di lavorazione subita dai semi.

Tofu: la carne senza ossa!

Il tofu, il formaggio prodotto utilizzando il latte di soia, grazie all’alto valore proteico e alla sua consistenza, si presta ad essere consumato come una “bistecca”.

Non a caso Tofu vuol dire proprio “carne senza ossa” e risulta perciò particolarmente indicato in tutte quelle situazioni in cui, per scelta alimentare consapevole o per problemi di salute, non si vogliono o non si possono ingerire proteine animali.

Fu il monaco Liu An che, lavorando con i semi di soia e sperimentandone i possibili impieghi, scoprì che poteva produrre una sorta di formaggio, gradevole da mangiare.

Proprietà curative e benefiche di questo legume: un buon alleato per la nostra salute.

Proprietà terapeutiche ed estetiche della soia

Pare che la soia, oltre ad un consistente apporto nutritivo, sia in grado di esercitare una serie di benefici effetti, prevenendo e curando numerose malattie e disturbi. Vediamo in particolari in quali ambiti si può beneficiare degli effetti della soia.

  • Colesterolo: da ormai più di trent’anni, diversi studi hanno dimostrato che la soia, contenendo in sé un’alta percentuale di proteine nobili (così chiamate perchè vi si trova la serie completa degli aminoacidi: Arginina, Istidina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Fenilanina, Treonina, Triptofano e Valina), contribuisce sensibilmente alla diminuzione dei livelli di colesterolo nel sangue, impedendone il deposito ed evitando l’ispessimento e l’indurimento delle arterie.In particolare questo processo è favorito dalla presenza della lecitina, un emulsionante che coadiuva il processo di mantenimento in sospensione del colesterolo e la fluidificazione del sangue.
  • Osteoporosi: sono sempre le proteine vegetali contenute nella soia, presenti per circa il 37% del peso a secco, che aiutano l’organismo ad assorbire la vitamina D e a fissarla nelle ossa. Il suo consumo può essere quindi particolarmente indicato durante la gravidanza, nella prevenzione e nella cura dei fastidi provocati dalla menopausa (non è corretto parlare di sintomi perché la menopausa non è una malattia!) e comunque in età avanzata, periodo durante il quale la fragilità ossea può diventare più significativa.
  • Antiossidante: grazie alla sinergie dei suoi componenti, in particolare vitamina A, vitamine del gruppo B, Vitamina C, D e aminoacidi essenziali, la soia risulta essere un efficacissimo antiossidante e detossificante. Uno studio dell’Università di Singapore ha portato alla luce un potere antiossidante enormemente più forte di Vitamina C (non in sinergia) e vino rosso, con particolare riferimento alla salsa di soia.
  • Stipsi o intestino pigro: essendo un legume particolarmente oleoso e ricco di fibre, non stupisce che la soia risulti un prezioso alleato per contrastare la stipsi e l’intestino pigro, in particolare se in abbinamento al consumo di molta acqua e nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata.
  • Disturbi cardiovascolari: contrastando la formazione e l’accumulo del colesterolo cattivo, elasticizzando le arterie e lavorando contro l’azione dei radicali liberi, il consumo di soia aiuta nel complesso a prevenire e a curare le malattie di tipo cardiovascolare, ormai sempre più frequenti considerato l’abuso di fumo, alcol e cibi eccessivamente grassi.
  • Menopausa: I fitoestrogeni presenti nella soia, chiamati isoflavoni di soia, costituiscono un aiuto importante per le donne in menopausa grazie alla loro capacità di reintegrazione, seppur parziale, degli estrogeni ormai non più prodotti dalle ovaie. Ciò aiuterebbe, in particolare, a limitare le fastidiose “vampate di calore” di cui soffrono molte donne in questa fase della vita e qualora non si gradisse il consumo di questa pianta attraverso la classica alimentazione, si può sempre fare ricorso a degli integratori.
  • Metabolismo: tra le tante doti dimostrate, la soia ha anche l’enorme pregio di accelerare il metabolismo, agendo da energizzante e aiutando l’organismo a bruciare calorie e grassi più rapidamente, risultando quindi molto importante, ad esempio, nella dieta di chi vuole dimagrire, ma in modo sano ed equilibrato, sfruttando al massimo le potenzialità del proprio corpo.
  • Massa muscolare: l’apporto proteico che la soia fornisce è stato ultimamente sfruttato da molti sportivi e, in particolare, da quegli sportivi che per motivi estetici o di prestanza, hanno bisogno di stimolare la crescita della massa muscolare. Si tratta però di un apporto proteico considerato di “qualità inferiore”, in quanto è vero che tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nella soia, ma in quantità tali da conferire un valore biologico, quindi nutritivo, inferiore rispetto a quello della carne (Il valore biologico della soia è pari a 75, mentre quello della carne, delle uova e del latte è pari a 100). Per tanto, per gli atleti che prediligono un’alimentazione vegetariana è importante integrare con altre verdure, legumi e latticini.
  • Caduta dei capelli: particolarmente importante per gli uomini, la soia aiuterebbe a contrastare la formazione dell’ormone DHT, responsabile della perdita dei capelli, contribuendo invece a mantenerlo forti, sano e folti.

Proprietà anti-tumorali.

Sebbene in passato la soia fosse ritenuta un alimento non adatto ai malati di cancro in quanto in grado di ostacolare la terapia, in particolare per la cura del cancro al seno, uno studio dell’inverno del 2013 dell’ Università dell'Arkansas di Fayetteville (Stati Uniti), ha dato dimostrazione degli effetti positivi della soia contro il tumore al seno, alla prostata, al colon, al fegato e ai polmoni. Secondo questi ricercatori il potere rigenerante della soia stimolerebbe l’organismo alla produzione di cellule nuove e sane, contrastando quelle malate.

Proprietà cosmetiche: l’uso della soia nei prodotti di bellezza.

Le straordinarie proprietà della soia si trasferiscono facilmente dalla salute alla bellezza.

Ingrediente ormai sempre più usato nei prodotti cosmetici, contribuisce a mantenere attivi diversi processi preziosi per:

  • Pelle: le proteine della soia sono definite “a basso peso molecolare”, risultano quindi facilmente e rapidamente assimilabili dall’organismo. Questa particolare caratteristica, insieme al complesso di tutti i suoi principi attivi, limitando la formazione e la diffusione della melanina, favorirebbe il nutrimento e l’elasticità della pelle.
  • Anti- rughe: l’effetto sulla pelle non si limita, chiaramente, solo agli effetti appena descritti ma, provvedendo al mantenimento costante del nutrimento cutaneo, contrasterebbe efficacemente le rughe, prevenendo anche la formazione di nuove.
  • Unghie: il consumo di soia sembra essere determinante, soprattutto sotto forma di latte e tofu, per rendere le unghie più forti, ridurne sensibilmente la tendenza a spezzarsi e farle apparire lucide e sane.
  • Capelli: importante per gli uomini, la soia avrebbe un ottimo effetto anche sulle chiome femminili. Uno studio recente avrebbe dimostrato che le donne che consumano soia hanno tendenzialmente capelli più spessi, sani e forti delle donne che non ne consumano.

Beauty fai-da-te: crema veloce alla lecitina di soia.

La lecitina di soia è senz’altro un ingrediente facile da reperire e ottimo per “spingattare” delle efficacissime creme fatte in casa: provare per credere!

Ingredienti:

  • 20 gr lecitina granulare

  • 20 olio di mandorle

  • 1 cucchiaio amido di riso o mais

  • 60 gr acqua distillata

  • qualche goccia di olio essenziale a piacere.

  • Fate sciogliere a bagnomaria acqua e lecitina, senza mai farle arrivare ad ebollizione, e poi miscelatele per bene con il mixer.

    A parte, sempre senza far raggiungere l’ebollizione, scaldate l’olio di mandorle.

    Infine, mescolate energicamente tutti gli ingredienti, quindi olio, lecitina mixata, amido e olio essenziale e...voilà!

    Una crema super nutriente al vostro servizio!

    Non contenendo conservanti di alcun tipo, potete tenerla in frigo per un paio di settimane.

    Se volete, per prolungare un po’ i tempi, potete aggiungere il succo filtrato di mezzo limone, qualora abbiate scelto una fragranza agrumata.

    In ogni caso, per capire se potete ancora usarla o meno, fidatevi del vostro naso: se l’odore cambia, meglio farla di nuovo.

Controindicazioni al consumo di soia: verità e falsi miti.

L’uso della soia non presenta particolati controindicazioni, almeno secondo le ultime ricerche.

Per un lungo periodo infatti il consumo del legume era sconsigliato a chi aveva difunzionalità alla tiroide, dal momento che si riteneva che gli isoflavonoidi, fitoestrogeni presenti nella soia, potessero essere di ostacolo all’attività tiroidea.

Altro possibile effetto collaterale delle proteine della soia, come accennato, è l’interferire con alcuni tipi di terapie per la cura del cancro, in particolare al seno, motivo per cui questo alimento veniva bandito dalla dieta delle donne affette da questa patologia.

Come sempre però sia in caso di problemi alla tiroide che di neoplasie è sempre bene consultare il proprio medico per avere un quadro chiaro della situazione e valutare il da farsi.

Naturalmente, soprattutto se inserita in un regime alimentare onnivoro meglio non andrebbe consumata più di 2/3 volte a settimana, quando non si mangiano carne o pesce, consuare in contemporanea questi alimenti infatti potrebbe innalzare troppo l’apporto proteico e sovraaffaticare i reni.

Attenzione agli OGM!

È ormai risaputo che la soia è tra i prodotti transegenici più diffuso! Quasi l’87% della soia commercializzata attualmente risulta essere transgenica. È quindi assolutamente da evitare, preferendo varietà biologiche, sicure per la salute.

È stata Green Peace a manifestare per prima la pericolosità delle modificazioni genetiche della soia e, nonostante la soia transegenica sia stata dichiarata sicura sia dagli Stati Uniti che dall’Europa, l’organizzazione continua a perorare la propria causa, sostenuta tra l’altro da numerosissimi studi scientifici.

Non bisogna dimenticare che dietro la soia transgenica ci sono potentissime multinazionali che quindi premono perché i loro interessi economici non vengano intaccati dalla crescente consapevolezza delle persone e dal relativo consumo critico.

Un omaggio alla primavera: insalata con germogli di soia!

I germogli di soia, particolarmente freschi e gustosi, si prestano ad essere utilizzati nella preparazione di diversi piatti. Aggiungere i germogli (possibilmente biologici) ad una bella insalata, per arricchirla e renderla più appetitosa, è senz’altro una chicca che vi consigliamo di provare.

Ingredienti:

  • Foglie fresche di spinaci

  • Mele verdi

  • Noci

  • Scaglie di parmigiano

  • Germogli di soia

  • Olio EVO

  • Sale

  • Pepe

  • Aceto balsamico

Mescolate questi ingredienti e condite a piacere. Si tratta di un accostamento apparentemente insolito, ma di sicuro successo!

Supervisione: Collaboratori: Silvia Barcellona

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Soia: proprietà, calorie, valori nutrizionali e controindicazioni"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...