Soia proprietà.
La soia è un legume originario dell’oriente asiatico sempre più diffuso grazie alla sue notevoli proprietà nutritive e terapeutiche. Vediamo di cosa si tratta e in quali ambiti ne è consigliato l’uso.
Cos’è la Soia?
La Soia, la cui origine può essere rintracciata in Cina e, più in generale, nelle regioni dell’estremo Oriente, è una pianta leguminosa appartenente alla famiglia delle Papilionacee. Il suo nome scientifico è Glycine max. Ciascuno dei piccoli baccelli della pianta contiene un numero variabile di semini fino a un massimo di quattro che hanno forma sferica ma colore variabile in base alla qualità. Proprio i semi, insieme ai germogli, sono la parte generalmente considerata edibile.
Oggi i principali produttori mondiali di soia sono gli Stati Uniti d’America sebbene il maggior consumo di questo legume continui a registrarsi soprattutto nel continente asiatico dove è usato per sopperire alla carenze alimentari e, in particolar modo, di cibi proteici tipiche delle aree più povere. Le numerose proprietà nutritive e terapeutiche riconosciute ai semi di questa piantina hanno generato, tuttavia, un successo crescente anche in Europa soprattutto presso i vegetariani che usano i semi e i germogli di soia per integrare la loro dieta priva di proteine animali.
Proprietà nutritive della soia
Alla base della crescente diffusione di questo leguminaceo sta, senza dubbio, la scoperta delle sue notevoli proprietà nutritive. I semi della pianta, infatti, sono composti per circa il 40% da proteine che li rendono un discreto (anche se incompleto) sostituto della carne in presenza di diete vegetariane o presso popolazioni dotate di scarse possibilità economiche.
Questa alta concentrazione di proteine è, peraltro, abbastanza superiore rispetto a quella di altri legumi che pure ne sono abbastanza ricchi. La soia, inoltre, lega l’alta quantità di proteine ad una elevata digeribilità. Per il resto i semi di soia sono composti da vitamine, oli, Sali minerali e da sostanze variamente benefiche che sono alla base del suo successo, nonostante il sapore sia abbastanza insipido.
La soia è consumata in varie forme.
I semi possono essere, per esempio, seccati, macinati e ridotti in farina usata come base per vari tipi di impasto. Tra l’altro l’assenza di glutine la rende adatta alla confezione di cibi per celiaci.
Un altro prodotto dell’industria alimentare è il latte di soia altamente digeribile e per questo da taluni preferito al latte normale.
Il Tofu è un formaggio dal sapore assai gradevole ottenuto da questo latte.
La salsa di soia, invece, viene utilizzata soprattutto in Asia per condire e arricchire i cibi.
Il gelato e lo yogurt di soia sono molto amati da chi desidera non accumulare chili di troppo.
Si può, infine, consumare la soia anche sotto forma di germogli che sono ricchi di vitamina C e sono abbastanza gradevoli se mescolati a una bella insalata fresca.
Proprietà terapeutiche della Soia
Pare che la soia, oltre ad un consistente apporto nutritivo, sia in grado di esercitare una serie di benefici effetti capaci di prevenire o lenire numerose malattie e disturbi. La prima indicazione terapeutica che si può dare è di consumare molta soia in caso si soffra di colesterolo alto oppure di osteoporosi. Nel primo caso l’utilità della soia si spiega con la presenza di una sostanza particolare, la lecitina. Nel secondo caso, i semi di soia agiscono contrastando l’indebolimento osseo. Ovviamente la soia esercita una valida azione antiossidante grazie alla vitamine e ai Sali minerali in essa contenuti. Poiché si tratta di un legume ricco di fibre, il suo uso è consigliato anche in caso di stipsi o intestino pigro.
L’ambito in cui la soia rivela la maggiore efficacia è, tuttavia, rappresentato da disturbi legati alla menopausa o ad una diminuita produzione di estrogeni. La soia, infatti, è ricca di isoflavoni che esercitano un’azione fitoestrogenica ossia sono in grado di compensare il calo della produzione spontanea di estrogeni nella donna. Questa convinzione sta avendo, peraltro, numerosi riscontri scientifici. La soia ridurrebbe, inoltre, il rischio di disturbi cardiovascolari.
Pare, infine, che un consumo regolare di soia sia in grado di esercitare una valida azione preventiva rispetto a numerosi tumori e, in particolar modo, quelli del colon, del seno, della prostata e degli organi legati all’attività riproduttiva e all’azione degli ormoni sessuali.
Precauzioni d’uso
L’uso della soia non presenta particolati controindicazioni. Tuttavia è bene sapere che essa può essere consumata al massimo due o tre volte a settimana: essendo un legume, il suo consumo troppo frequente o in combinazione con la carne risulterebbe decisamente eccessivo e non benefico. Recentemente la soia è stata imputata di essere la causa della diffusione dell’Escherichia coli enteroemorragico, il cosiddetto batterio killer che ha generato un’autentica epidemia in Germania. Ciò non toglie che, accertata la provenienza del prodotto e fatta decantare la fase acuta dell’allarme, non si possa continuare a mangiare la soia avvalendosi di tutte le sue preziose proprietà.
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