Sintomi gravidanza primo mese.

Sono incinta? Ecco per tutte voi una piccola guida ai sintomi del primo mese di gravidanza, quali sono e cosa li causa.Impariamo a capire quali sono i segnali che possono far pensare ad una dolce attesa è perché i vostri 5 sensi sono terribilmente allertati.

Sintomi gravidanza primo mese

    Indice Articolo:

  1. Come riconoscerli?
  2. Quali sono?
    1. Sintomi di presunzione
    2. Segni di probabilità
    3. Sintomi di certezza
  3. Approfondimenti

Sindrome premestruale o gravidanza: come distinguere i sintomi?

E’ noto più o meno a tutte che in gravidanza i cambiamenti del corpo e della mente materni siano dovuti ad una vera e propria rivoluzione ormonale! Tuttavia, anche nella molto meno gradevole sindrome premestruale (SPM o PMS in inglese), le alterazioni dei livelli di estrogeni e progesterone (i principali ormoni femminili), provocano nella donna sintomi molto simili a quelli di inizio gestazione!

Mal di testa, sonnolenza, umore depresso, difficoltà digestive, stipsi, dolore pelvico (cioè localizzato nel basso ventre), tensione mammaria, sono tutti i segnali di un ciclo mestruale imminente ma anche dell’avvenuta fecondazione dell’ovulo materno da parte dello spermatozoo paterno!

Per distinguere la SPM dalla gestazione l’unico vero modo è ricorrere al test di gravidanza che si può effettuare su sangue, eseguendo un semplice prelievo in qualunque laboratorio di analisi già 20 giorni dopo l’ultimo ciclo mestruale.

Più pratici sono sicuramente i test di gravidanza su urine (stick in vendita in farmacia) ma per farli occorre attendere di essere in prossimità del ciclo successivo, ovvero 25-30 giorni dopo l’ultima mestruazione!

Occorre dunque attendere il primo mese di età gestazionale!

Attenzione:

quando ci riferiamo ad 1 mese di età gestazionale ed ai sintomi che si possono manifestare, ci occupiamo in realtà dei sintomi delle prime 2 settimane dopo la fecondazione dell’ovulo materno da parte dello spermatozoo paterno e dell’annidamento di quel gruppetto di cellule che poi diventeranno un bebè.

Un mese di età gestazionale corrisponde ad un mese dal primo giorno dell’ultimo ciclo e quindi, in genere, alle prime 2 settimane dopo la fecondazione.

Cosa accade nelle prime settimane di gestazione?

Per capire quali sono i sintomi del primo mese e cosa li provoca, occorre capire cosa accade ad inizio gravidanza.

Durante il mese, nella donna in età fertile, i livelli di estrogeni e progesterone, subiscono variazioni cicliche, tali da provocare attorno al 14esimo giorno dopo il ciclo, il rilascio da parte di una delle ovaie, di un ovulo (ovulazione).

Se entro 3 o 4 giorni, uno spermatozoo incontrerà l’ovulo materno, allora avverrà la fecondazione che darà origine alla prima cellula di un nuovo individuo, lo zigote.

Questa cellula inizierà poi a dividersi ed assumerà l’aspetto, al microscopio, di una piccola mora (da cui il nome di “morula”) e migrerà dal luogo in cui si è generata, ovvero la Tuba di Falloppio (una struttura anatomica che collega le ovaie all’utero, nella donna) all’interno dell’utero, dove si anniderà ed inizierà a crescere.

Il tutto richiederà circa 2 settimane, durante le quali i livelli di progesterone nel sangue materno cresceranno moltissimo, allo scopo di rendere l’utero soffice, vascolarizzato (con elevata quantità di sangue) e dunque adatto all’impianto dell’ovulo fecondato ed allo sviluppo dell’embrione!

Inizierà poi la produzione dell’ormone più tipico della gravidanza, il Beta HCG (Gonadotropina Corionica Umana), da parte di una struttura, chiamata trofoblasto ovvero il precursore della placenta.

Al termine di questo miracoloso processo, il primo mese di età gestazionale, sarà concluso.

Quali sono dunque i sintomi del primo mese di gravidanza?

Una classificazione spesso riportata nei più autorevoli libri di ostetricia, suddivide il gran numero di sintomi che possono comparire ad inizio gravidanza, in tre grandi famiglie:

  • Segni di presunzione

  • Segni di probabilità

  • Segni di certezza della gravidanza.

La parola “segni”, indica delle modificazioni soggettive percepite dalla donna mentre i “sintomi” sono le manifestazioni “oggettive” che il medico può riconoscere.

Segni o sintomi è più che altro una differenza di termini, la sostanza non cambia! Vediamoli in dettaglio.

Segni di presunzione della gravidanza.

Durante i primissimi giorni di gestazione, ovvero 1 settimana o 10 giorni dopo l’ovulazione, i sintomi che compaiono sono dovuti quasi interamente alle alterazioni del sistema nervoso simpatico, indotte soprattutto dagli alti livelli di progesterone:

  • Giramenti di testa: sensazione di vertigine, veri e propri sbandamenti, sono piuttosto comuni.

  • Lieve senso di nausea: talvolta causato o comunque aggravato dai capogiri, compare già pochi giorni dopo l’inizio della gravidanza.

  • Alterazioni dell’appetito: caratterizzate da una fame improvvisa (il vero e proprio buco allo stomaco) che poi passa dopo aver mangiato un solo biscotto!

  • Salivazione più abbondante del normale: detta “scialorrea”, compare prima o in concomitanza alla nausea.

  • Alterazioni del senso del gusto: improvviso disgusto verso determinati alimenti, improvviso desiderio di mangiarne altri, anche insoliti (le ben note “voglie” gravidiche).

  • Suscettibilità agli odori: quei profumi familiari, come ad esempio il caffè, diventano da un momento all’altro, fastidiosi e nauseanti.

  • Tensione mammaria: altro fastidio molto comune già pochi giorni dopo l’avvenuta fecondazione.

Si chiamano segni di presunzione della gravidanza perché in realtà possono comparire anche nei casi di sindrome premestruale, oppure essere i primi sintomi di una forma influenzale, specie in autunno…

Puoi approfondire i possibili rimedi contro la nausea in gravidanza.

Possono anche essere, in rari casi, frutto di una “suggestione” della donna, che desidera o sta cercando la gravidanza e quindi è estremamente attenta a captare tutti i segni di inizio gestazione.

Test di gravidanza: in quest’epoca, ovvero una settimana prima del ritardo mestruale, fare il test di gravidanza sulle urine, non è di alcuna utilità. Esso risulterà negativo.

Anche se la gravidanza fosse iniziata, sarebbe ancora troppo presto: l’ormone dosato dagli stick (il Beta HCG) in quest’epoca è ancora assente oppure viene già prodotto ma in quantità troppo basse per poter essere rilevato dai reagenti in commercio.

Ciò può indurre ad un falso negativo e farvi restare male per niente!

Al contrario alcuni test in commercio (sempre meno ormai) potrebbero confondere il Beta HCG con un altro ormone, chiamato Ormone Luteinizzante (LH) prodotto dal corpo luteo (la struttura che ha rilasciato l’ovulo materno), in caso di mancata fecondazione.

Questo può produrre un falso positivo.

Segni di probabilità della gravidanza.

Siamo quasi ad 1 mese dall’ultimo ciclo e del successivo non c’è nessuna traccia.

Si parla di “amenorrea” (assenza delle mestruazioni), un sintomo spesso associato all’inizio della gravidanza!

Attenzione: cause di amenorrea possono essere anche alterazioni ormonali, mancanza di sonno, stress nervoso, attività fisica molto intensa e prolungata, disturbi alimentari. Dunque la mancanza del ciclo è sintomo fondamentale ma non sufficiente per parlare di gravidanza

In questo periodo possono comparire anche i seguenti sintomi:

  • Tensione o dolore mammario: il seno diventa più duro, la sensazione di fastidio può in alcuni casi diventare un dolore vero e proprio, compaiono i Tubercoli di Montgomery (piccoli rilievi sulle areole attorno ai capezzoli) che serviranno a preparare la pelle all’allattamento.

  • Dolore lieve al basso ventre: se è avvenuta la fecondazione, siamo alla conclusione del processo di annidamento dell’embrione ed alla sua stabilizzazione nelle parete uterina e questo può provocare una serie di fitte più o meno lievi simili ai dolori mestruali. Le cause sono da ricercarsi soprattutto nelle modificazioni dell’utero che sta accogliendo la nuova creatura e ne sta sostenendo l’ingrandimento.

  • Pigmentazione (colorazione) più scura delle areole dei capezzoli, ma anche dei genitali esterni (vulva e vagina): questi cambiamenti sono dovuti al maggiore afflusso di sangue alla ghiandola mammaria ed alla pelvi, allo scopo di rifornire l’utero, di tutte le sostanze nutritive necessarie allo sviluppo del piccolo.

  • Fenomeni di nausea accentuati ed addirittura vomito, che può comparire a tutte le ore del giorno o della notte.

  • Necessità di urinare spesso: il termine scientifico è “pollachiuria”, può verificarsi come conseguenza dell’azione degli ormoni della gravidanza, sulla vescica, in particolare con un’aumentata sensibilità di quest’ultima ed un’alterazione delle sua capacità di distensione. Come sgradevole conseguenza c’è la necessità di fare pipì molto più spesso del solito!

Questi sintomi possono finalmente farvi capire che probabilmente siete incinte!

Test di gravidanza: quello in stick potrebbe risultare ancora negativo, se tuttavia ricorrete al prelievo di sangue, i dosaggi di Beta Hcg dovrebbero essere già sufficientemente elevati da confermare l’inizio della gravidanza!

Attenzione: E’ possibile che, se una donna manifesta tutti i sintomi elencati ed anche in presenza di test di gravidanza positivo, i livelli di Beta Hcg risultino comunque più bassi di quanto dovrebbero essere a fine primo mese.

Ciò può essere dovuto a 2 fattori:

  • Il concepimento è avvenuto ma dopo rispetto il “famoso” 14 esimo giorno del ciclo (capita spesso nelle future mamme con mestruazioni molto irregolari!). In tal caso è sufficiente ripetere nuovamente il test dopo qualche giorno, su indicazione del ginecologo, per confermare la gravidanza.

  • Il concepimento è avvenuto ma non c’è stato l’annidamento nell’utero (dunque la gravidanza si è interrotta spontaneamente) oppure c’è stato annidamento ma in una zona diversa, ad esempio la Tuba di Falloppio. In tal caso si parla di gravidanza extrauterina.

In entrambe queste ipotesi, nel giro di pochi giorni o di qualche settimana, possono comparire i seguenti sintomi:

  • Sanguinamento vaginale molto abbondante.

  • Dolore anche forte a livello pelvico.

  • Febbre.

  • Mal di reni.

In presenza di uno o più di questi sintomi, con un test di gravidanza positivo, occorre recarsi al pronto soccorso più vicino, per valutare se si tratta di una minaccia di aborto,di un aborto spontaneo oppure di una gravidanza extra-uterina.

Segni di certezza della gravidanza

Siamo ormai a circa 2 settimane di ritardo rispetto all’ultima mestruazione,ovvero siamo a 6 settimane circa di età gestazionale!

Ciò significa che è passato 1 mese da quando l’ovulo è stato fecondato (1 mese di età Concezionale, ovvero dal concepimento) e 2 settimane da quando si è annidato nell’utero!

Una visita ginecologica con esame ostetrico ed ecografia, associati se occorre ad un dosaggio del Beta HCG, saranno i segni di certezza che siete incinte!

I sintomi più caratteristici in questa fase sono sovrapponibili a quelli già citati ma in più possono comparire:

  • Lievissima perdita ematica rosa dovuta al processo di sviluppo dell’embrione all’interno dell’utero ed all’aumento massiccio dei livelli ormonali.

  • Aumento delle secrezioni vaginali trasparenti ed inodori (leucorrea), dovute alle secrezioni fisiologiche del collo dell’utero, che aumentano all’aumentare dei livelli ormonali.

Vertigini, lieve mal di testa, stanchezza e sonnolenza, difficoltà digestiva, stipsi, nausea e vomito, suscettibilità agli odori intensi, fragilità emotiva, dolore al seno, dolore pelvico lieve, mal di schiena, abbassamento della pressione arteriosa sono tutti sintomi di solito già presenti che tenderanno ad accentuarsi!

Test di gravidanza: finalmente a partire dalla 5 o 6 settimana di età gestazionale, anche quello sulle urine, sarà senza ombra di dubbio positivo: lo stick tanto temuto finalmente presenterà due trattini anziché uno!

Un controllo ecografico tra la 5 e la 6 settimana dall’ultima mestruazione, mostrerà all’interno del vostro utero il cosiddetto “sacco gestazionale”! E’ una piccolissima lacuna, simile ad un palloncino, contenente la prima formazione dell’embrione (il polo embrionario).

In quest’epoca infine potrete forse vedere, con l’aiuto del medico, i primissimi movimenti di quello che da lì pochi giorni, diventerà il cuore della nuova creatura!

Se avete avuto alcuni o magari tutti i sintomi che abbiamo citato ed avete scoperto che siete incinte, anche se non ve lo aspettavate o ne avevate timore, di sicuro non dimenticherete mai questa emozione!

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Alessandra Cavallari (Medicina e Chirurgia - Laurea in Ostetricia)

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