Silicio: in quali alimenti si trova? Proprietà e controindicazioni.

Il silicio è un elemento chimico che può essere usato anche come integratore alla dieta per migliorare lo stato di salute, infatti ha evidenziato moltissimi benefici a livello terapeutico ed estetico. Scopriamo quali sono le sue funzioni, quali alimenti lo contengono e cerchiamo di capire se e quando può diventare tossico.

Silicio: in quali alimenti si trova? Proprietà e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Alimenti
  3. Integratori
  4. Proprieta'
  5. Utilizzo
  6. Controindicazioni
  7. Approfondimenti

Cos'è il Silicio?

Il silicio è un semimetallo molto abbondante sulla crosta terrestre, non si trova mai puro ma sempre legato, di solito all'ossigeno.

Lo si pu’ trovare:

  • nei minerali sottoforma di silicati (SiO4),
  • nelle piante prende il nome di "silicio organico" ed è l'unico silicio che possiamo assorbire, infatti, la maggior parte degli integratori in commercio sono a base di estratti vegetali.

Le piante usano il silicio soprattutto per difendersi: lo concentrano il porzioni della loro struttura per renderle molto dure e difficilmente attaccabili dagli organismi che vogliono nutrirsene. Oppure può essere presente in agglomerati situati sulle foglie che in questo modo diventano coriacee ed irritanti per chi le tocca. Il silicio è presente anche in alcune alghe unicellulari, chiamate Diatomee, che lo estraggono dall'acqua e lo utilizzano per rinforzare il loro scheletro.

Le piante dalle quali è più facile estrarre il silicio sono:

  • Bambù
  • Ortica
  • Equiseto
  • Polmonaria
  • Arnica
  • Gramigna
  • Piantaggine
  • Nel nostro organismo si trova sottoforma di silice (SiO22-).Il silicio all’interno del nostro organismo, costituisce un oligoelemento perchè, normalmente se ne trovano 250 mg distribuiti uniformemente per tutto il nostro corpo. Il suo ruolo biologico è legato alla produzione ed al metabolismo dei tessuti connettivi presenti nella cartilagine e nelle ossa. Esso modula gli enzimi che ne determinano la produzione e favorisce l’assorbimento di sostanze come la vitamina D, il calcio e la glucosammina, fondamentali per l’integrità e la salute del nostro sistema scheletrico.

In quali alimenti si trova?

Il silicio può essere assorbito con dieta, ricordando sempre che noi lo possiamo assimilare solo quando si trova sottoforma di acido silicico o ortosilicico (HSiO2), detto anche silicio organico.

Si è visto che una dieta ricca di alimenti raffinati potrebbe determinarne una carenza in quanto esso è contenuto, in particolare, nelle parti coriacee dei vegetali, per questo motivo è importante consumare frutta e verdura con la buccia, alimenti poco raffinati come lo zucchero di canna o il riso integrale, mangiare legumi e scegliere alimenti che hanno subito poche lavorazioni industriali così da mantenere la maggior parte della loro struttura intatta.

Nella tabella riportiamo alcune degli alimenti più ricchi di silicio:

Alimento - Quantità di silicio contenuto in 100 g
Cipolle ed aglio:100 mg
Segale: 600 mg
Miglio: 500 mg
Orzo: 230 mg
Grano: 160 mg
Granturco: 19 mg
Patate: 200 mg
Asparagi: 18 mg
Riso: 17 mg
Banane: 5,44 mg
Uva passa: 8,3 mg
Fagiolini (cotti): 2,44 mg
Carote (crude): 2,3 mg
Lattuga: 1 mg
Barbabietole rosse: 21 mg
Porri: 8 mg
Prezzemolo: 10 mg

La quantità di silicio che si assorbe a livello gastrico non è molto elevata in quanto deve subire un metabolismo, viene idrolizzato per poter penetrare nei vasi sanguigni, ciò ne provoca una perdita non indifferente.

Per questo motivo è anche importante bere molta acqua perchè è una fonte importante di silicio, nella quale vi si trova disciolto e quindi viene più facilmente assimilato non dovendo subire modificazioni.

In un’acqua minerale standard i contenuti di silicio si aggirano intorno 6,8 mg per 1 litro, esistono, però, in commercio acque speciali con un alto contenuto di silicio, che possono arrivare da 14,4 fino a 60 mg per 1 litro.

Caratteristiche degli integratori di silicio in commercio

Con l'avanzare dell'età la quantità di silicio presente nel nostro organismo diminuisce ed il suo assorbimento diventa più difficoltoso quindi, potrebbe essere utile l'impiego di integratori.

Il silicio può essere assorbito tanto nel tratto gastrointestinale quanto attraverso la pelle, si raccomanda una dose giornaliera di 20, massimo 50 mg ed un uso prolungato di almeno un mese per vedere dei risultati. Terapie a base di silicio possono essere ripetute due o tre volte l'anno, per massimizzarne l'efficacia.

Generalmente gli integratori che si trovano in commercio sono:

  • a base di sostanze vegetali sminuzzate con l'aggiunta di eccipienti sottoforma di: bustine, capsule e compresse. Si consiglia l'assunzione a stomaco vuoto.
  • Formulazioni liquide da assumere per bocca o per via topica, in questo caso in vendita ci sono anche gel da usare sulle articolazioni.

Il silicio si può trovare anche in combinazione con altre sostanze, in particolare:

  • Boro, Calcio, Potassio, Manganese e Magnesio; elementi che ne favoriscono l’assorbimento.
  • Acido ascorbico, fattore fondamentale nella produzione di collagene ha un effetto potenziato con il silicio.

Puoi approfondire le proprietà della vitaminaC.

L'integrazione di silicio può avvenire anche con la cristalloterapia, grazie alla proprietà già citata, di essere assorbito attraverso la pelle. In queste sedute si pongono dei cristalli sulla cute, essi sono riscaldati in modo da favorire la permeazione della sostanza, i minerali usati, ricchi di silicio sono: cristalli di rocca ed ossidiana.

Proprietà di questo semimetallo.

Il silicio veniva usato come integratore fin dal 1800, quindi le sue proprietà benefiche si conoscono da tempo però, per molte di esse sono ancora ignoti i meccanismi d’azione.

Le sue principali azioni sono:

  • stimolare la produzione del collagene, in particolare quello di tipo I, il più presente nel nostro organismo, soprattutto nella pelle e nelle ossa. Questa proprietà è emersa in vari studi nei quali si è visto come il silicio stimola i fibroblasti, le cellule del tessuto connettivo, atte alla produzione di collagene. quest’ultimo è costituito e da varie catene proteiche intrecciate tra loro, a loro volta formate amminoacidi, in particolare la prolina; il meccanismo di azione della silice è legato proprio alla modulazione dell'enzima che determina la sintesi di questo amminoacido.
  • Favorire la ricalcificazione e la fortificazione delle ossa, il silicio stimola la fissazione del calcio, la costituente principale delle ossa.
  • Azione antinfiammatoria; il silicio è molto presente negli organi deputati alla nostra protezione: polmoni, milza e vari linfonodi. Si tratta di punti nevralgici del sistema linfatico nei quali c’è una gran concentrazione globuli bianchi con la funzione di eliminare scorie e batteri. In particolare il silicio stimola una particolare classe di leucociti: i granulociti neutrofili, stimolando la fagocitosi di batteri e sostanze estranee.
  • Inattivazione dell'alluminio; il silicio riesce a combinarsi con l'alluminio formando dei sali che vengono escreti con le urine, in questo modo la quantità di questo metallo tossico, si riduce e di conseguenza sarà minore anche la quantità assorbita.

Tossicità dell'alluminio

L'alluminio tossico per l'uomo a livello cerebrale ed osseo in quanto causa il minor assorbimento di alcune sostanze, come il calcio, inoltre, una grande quantità può portare all'avvelenamento perchè induce la produzione dei ROS (specie reattive dell'ossigeno): radicali liberi che possono creare ingenti danni nel nostro organismo se si accumulano. Purtroppo l'alluminio è presente in moltissime cose con cui entriamo in contatto tutti i giorni: cosmetici, antitraspiranti e deodoranti, creme solari, prodotti per la pulizia, acqua ed aria sottoforma di inquinante. Il Dottor Exley, dopo vari studi, ha visto che bere acqua con almeno 30 mg di silicio per litro, per almeno un mese ne favorisce l'eliminazione.

Usi del silicio per il benessere.

Tenendo presente le proprietà del silicio elencate nel paragrafo precedente, qui di seguito verranno elencati gli usi di questo semimetallo.

I più rilevanti sono tre:

  • estetico; tale impiego è dovuto alla sua proprietà di stimolare il collagene il quale ha la funzione di dare resistenza ai tessuti, aiutando a trattenere l’acqua così che essi risultino idratati ed integri, per tali motivi viene usato per:
    • unghie, quando sono fragili e tendono a sfaldarsi, il silicio ne favorisce la rigenerazione, in quanto sono costituite da una percentuale di collagene; inoltre le rinforza, grazie anche all'azione di fissante per il calcio.
    • Capelli, silicio li aiuta ad essere più forti e con meno danni grazie alla maggior produzione di collagene, che può aiutare anche a combattere l’alopecia.
    • Inestetismi e patologie legate alla pelle come: smagliature, psoriasi o cicatrici in quanto il silicio, favorisce anche il ricambio degli strati basali della pelle determinando un rinnovo della cute.
  • Terapeutico:
    • può essere utilizzato in patologie legate alle ossa in particolare è l’alleato ottimale in caso di fratture perchè, come visto nel paragrafo precedente, favorisce la ricalcificazione ma riesce anche a rinvigorire muscoli e tendini. Anche nell'artrosi, integratori a base di silicio potrebbero essere efficaci in quanto, agendo sulla produzione del collagene, potrebbero dare un miglioramento della situazione, rinforzando la muscolatura ed irrobustendo le ossa danno sollievo dal dolore.
    • le proprietà antinfiammatorie del silicio lo rendono anche un alleato per i raffreddori ed i sintomi influenzali aumentando le prestazioni del sistema linfatico.
    • Le malattie cardiovascolari trarrebbero beneficio dal consumo di silicio in quanto contrasta la deboloezza dei vasi sanguigni agendo sempre sulla produzione di collagene.
    • La capacità che ha il silicio nel riuscire a legare e quindi ad allontanare l’alluminio dal nostro organismo risulta essere a ottimale per prevenire l'Alzheimer, infatti, si è scoperto che proprio questa sostanza è uno dei fattori favorenti questa patologia.
    • Anche l'herpes può migliorare in seguito al consumo di silice, sottoforma di integratori a base di equiseto, perchè favorisce la rigenerazione della pelle, la cicatrizzazione delle ferite e rinforza il sistema immunitario.
  • Alimentare, il silicio è usato come additivo sotto il nome di E551; normalmente si pensa che queste sigle, riportate nel retro delle confezioni, indichino qualcosa di tossico e nocivo ma in molti casi si tratta di sostanze aggiunte all’alimento per migliorarne l’aspetto. In particolare il silicio, usato sottoforma silice colloidale cioè ridotta in particelle piccolissime, serve come antiagglomerante, viene addizionato alle polveri per evitare, appunto, che si formino addensati di prodotto in presenza di umidità. La legge raccomanda una presenza massima del 2% rispetto al peso totale, in ogni modo, come vedremo anche in seguito, la presenza di questo semimetallo negli alimenti non comporta nessun rischio per la salute.

Il silicio viene utilizzato anche per la produzione di: vetro, cemento, ceramica e materiali conduttori.

Si può trovare in due forme molto diverse tra loro:

  • silicio cristallino, in cui gli atomi sono legati tra loro in modo ordinato, dando origine ad un solido lucido;
  • silicio amorfo, in cui gli atomi sono disposti in modo casuale nello spazio, ciò farà si che ce ne siano alcuni che non riusciranno a fare i canonici quattro legami, conferendo a questo materiale migliori caratteristiche conduttive, grazie alla maggior quantità di elettroni liberi che possono trasportare la carica elettrica.

Controindicazioni.

In letteratura non sono presenti controindicazioni relative ad un iperdosaggio di silicio, anche l'assunzione continua per anni non ha dato effetti collaterali, in ogni modo la dose massima giornaliera consigliata è di 700 mg.

La carenza di silicio, al contrario, nel nostro organismo può portare a problemi di: mancata mineralizzazione dentaria, carie e perdita di capelli.

E' importante sapere che se si applica una soluzione, un gel o una pomata a base di silicio sulla pelle è bene lavarsi molto bene le mani prima spalmarla in quanto favorisce la permeazione attraverso la cute di sostanze che potrebbero essersi sedimentate sulla pelle a causa dell'inquinamento atmosferico. Inoltre una volta applicato a livello topico, un rimedio a base di silicio può provocare arrossamento e un po' di fastidio, disturbi che passano in fretta, sono sintomi che il prodotto sta agendo. Non si conoscono effetti collaterali legati all' uso orale.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Karen Angelucci (Laurea in chimica e tecnologia farmaceutica)

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