Semi di canapa: proprietà, valori nutrizionali, benefici e controindicazioni.

I semi di canapa sono forse uno degli alimenti più completi dal punto di vista nutrizionale, ma in pochi lo sanno. Scopriamone le proprietà, non solo nutrizionali, le controindicazioni e i principali utilizzi.

Semi di canapa: proprietà, valori nutrizionali, benefici e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Valori nutrizionali
  3. Proprietà e benefici
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Semi di canapa: come riconoscerli?

Quelli che comunemente definiamo semi, in realtà, sono i frutti della Cannabis sativa, una pianta erbacea originaria dell’Asia centrale e occidentale.

Si tratta di piccole noci ovali (di circa 4mm di lunghezza e 3 mm di larghezza), lucide e di colore grigio-verde; il seme si trova al loro interno, ed é possibile estrarlo semplicemente aprendole in due. Il sapore é gradevole, dolciastro e ricorda quello delle nocciole.

In erboristeria, o nei punti vendita di prodotti biologici, possiamo trovare i semi integrali, ancora rivestiti dal “guscio” (che, peraltro, é commestibile) oppure quelli decorticati (sgusciati).

Sapevate che...?

Dopo numerose controversie, il Ministero della Salute ha approvato (con la circolare del 2 maggio 2009) la coltivazione della canapa per uso alimentare, purché proveniente da sementi certificate e con un titolo di THC inferiore allo 0,2%. Ricordiamo che Il THC (o tetraidrocannabinolo) é il principio attivo responsabile degli effetti stupefacenti della Cannabis.

Valori nutrizionali.

Sebbene il consumo dei semi di canapa (nonché dell’olio da essi ottenuto) risalga a più di 2000 anni fa, é solo da un po’ di tempo a questa parte che si é a conoscenza del loro elevato valore nutrizionale. Il contenuto in proteine (inferiore solo a quello della soia) e in fibre li rende una perfetta via di mezzo tra legumi e cereali.

Esaminiamo in maggior dettaglio la composizione. I semi integrali contengono:

25% proteine, di cui:

  • 65% edestina. In uno studio di Docimo et al. del 2014, si é studiato il profilo aminoacidico di questa globulina. I dati ottenuti mostrano che l’edestina é in grado di fornire, analogamente alle proteine animali, gli otto aminoacidi essenziali, ovvero quelli che dobbiamo introdurre obbligatoriamente con la dieta, in quanto non siamo in grado di sintetizzarli. Il profilo aminoacidico dell’edestina incoraggia l’impiego dei semi di canapa per aumentare il valore nutrizionale degli alimenti vegetali, nelle diete vegane.

  • 35% albumina.

34% olio. Diversi studi (Kuhnt et al., 2013; Monserrat-de la Paz et al., 2014) ne hanno messo in evidenza la composizione. Esso contiene: circa l’87% di acidi grassi insaturi, di cui:

  • 55-57% acido linoleico (LA), della serie ω-6;

  • 16% acido-alfa-linolenico (ALA), della serie ω-3;

  • 2,7% acido-gamma-linolenico (GLA), della serie ω-6;

  • 0.8% acido stearidonico, della serie ω-3;

  • 11% acido oleico.

Gli ω-3 e gli ω-6 rientrano nel gruppo degli acidi grassi polinsaturi essenziali (PUFA). Si tratta di composti - fondamentali per lo stato di salute - che il nostro organismo non é in grado di sintetizzare, ragion per cui devono essere introdotti con la dieta.

  • Circa il 10% di acidi grassi saturi;

  • Steroli vegetali (β-sitosterolo, campesterolo, cicloartenolo, fitolo);

  • Fosfolipidi, come la lecitina.

Dai dati emerge che i semi di canapa posseggono un rapporto ω-6/ω-3 ottimo (circa 3:1), contrariamente ad altri semi vegetali (nei quali si ha un eccesso di ω-6); il che spiegherebbe buona parte dei benefici apportati dal loro consumo.

Circa il 37% fibre. contenute soprattutto nel guscio, di cui:

  • 26% cellulosa;

  • 11% pentosani;

Circa il 3% di zuccheri semplici.

Vitamine: provitamina A, B1, B2, B3, B6, D, E;

Oligoelementi: potassio, magnesio, calcio, fosforo, zinco.

Fanno ingrassare? Dose giornaliera raccomandata.

100g di semi di canapa contengono circa 516Kcal, pertanto si consiglia di assumerne non più di 30g/die per gli adulti, e 10g/die per i bambini.

Proprietà e benefici dei semi di canapa.

Le proprietà dei semi di canapa sono oggetto di numerosi studi, alcuni dei quali condotti su volontari umani. I dati ottenuti sono molto promettenti, e lasciano sperare in un loro potenziale impiego in diverse patologie. Vediamo di cosa si tratta.

Effetti antipertensivi. Sono attribuibili alla frazione proteica dei semi, come dimostrato da diversi studi (Girgih et al., 2014; Malomo et al., 2015). I peptidi - ottenuti dalla digestione enzimatica delle proteine - sono in grado di:

  • Inibire (in vitro) l’attività della renina e dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE), due enzimi chiave nella regolazione della pressione;

  • Ridurre i valori plasmatici degli enzimi sopracitati, nonché i valori della pressione sistolica (ovvero la massima) in ratti ipertesi.

Effetti antiossidanti (Chen et al., 2012). Sono dovuti a:

  • Vitamine: vitamina E e provitamina A;

  • Peptidi ricchi in prolina, leucina e isoleucina, ottenuti per digestione enzimatica delle proteine (Girgih et al., 2013).

Effetti sul transito intestinale. Per l’elevato contenuto in fibre (quelli integrali) sono utili per regolare il transito intestinale, sia in caso di stipsi, sia in caso di diarrea.

Effetti antiaggreganti e cardioprotettivi. I semi di canapa, grazie al contenuto di PUFA, sono in grado di inibire l’aggregazione piastrinica e prevenire, in tal modo, patologie come l’infarto e l’ictus (Richard et al., 2007; Prociuk et al., 2008; Lee et al., 2011).

Effetti neuroprotettivi. Sono imputabili ai PUFA, come mostrato da uno studio di Lee et al., del 2011.

Effetti adattogeni e immunomodulanti. Sono imputabili alla frazione proteica. In particolare, uno studio sui topi, condotto da Li et al. nel 2008, ha mostrato la capacità delle proteine di:

  • Aumentare la resistenza allo sforzo, nel test del nuoto forzato (effetto adattogeno);

  • Stimolare le difese immunitarie attraverso un aumento dei linfociti e degli anticorpi.

Effetti sebostatici e lenitivi. Uno studio clinico di Ali and Aktar, del 2015, ha mostrato i benefici di una crema a base di un estratto di semi di canapa, nel trattamento delle pelli seborroiche. In particolare, si é osservato che l’applicazione della crema (2 volte/die per 12 settimane) ha ridotto la secrezione sebacea e l’arrossamento delle guance nei pazienti, effetti attribuibili ai PUFA e alle vitamine. Questi dati suggerirebbero un potenziale impiego dei semi di canapa nel trattamento dell’acne e della dermatite seborroica.

Benefici in menopausa. Uno studio di Saberivand et al., del 2010, ha evidenziato che una dieta arricchita in semi di canapa é in grado di migliorare i parametri ematici e i sintomi psichici associati al calo di estrogeni circolanti. In particolare, si é osservato:

  • Una riduzione del colesterolo e dei trigliceridi;

  • Una riduzione del calcio plasmatico;

  • Un effetto ansiolitico.

Effetti dovuti, almeno in parte, ai PUFA.

Benefici nella sclerosi multipla. La sclerosi multipla é una patologia autoimmune e altamente invalidante, che colpisce soprattutto il sesso femminile. E’ caratterizzata da degenerazione della guaina mielinica (un isolante fondamentale per la trasmissione degli impulsi nervosi) e infiammazione cronica. Uno studio clinico (Rezapour-Firouzi et al., 2013, 2014, 2015), condotto su pazienti affetti da SM, ha mostrato che una dieta arricchita in semi di canapa e olio di enotera (entrambi ricchi in PUFA, ad azione antinfiammatoria e neuroprotettiva) hanno migliorato il quadro clinico dei pazienti.

Controindicazioni dei semi della Cannabis sativa.

Il consumo dei semi di canapa richiede maggior cautela in pazienti in cura con antiaggreganti (come l’acido acetilsalicilico) e antipertensivi, in quanto potrebbe potenziarne gli effetti.

Come usarli? Vediamo alcune ricette.

Oltre ad avere un ottimo profilo nutrizionale, il sapore gradevole dei semi di canapa li rende molto flessibili nella preparazione di diverse pietanze, adatte anche ai celiaci (grazie all’assenza di glutine). Vediamo come sfruttarli al meglio.

  • Possono essere consumati come snacks, da soli o aggiunti al muesli. L’elevato contenuto proteico li rende un alimento molto utile agli sportivi;

  • Preparazione di frullati;

Frullato multi-frutta ai semi di canapa

Vediamo gli ingredienti per un frullato nutriente e ricco in antiossidanti, adatto per gli spuntini di mezza mattinata o serata;

  • More, 2 cucchiai;

  • Semi di canapa, meglio se decorticati, 2 cucchiai.

  • Latte di cocco, 200ml;

  • Lamponi, 20g;

  • Mirtilli, 10g;

  • Bacche di goji, 1 cucchiaino;

  • Polline (si può trovare in farmacia o in erboristeria), 1 cucchiaino.

  1. Frullare il latte di cocco con i semi, i lamponi, i mirtilli e le more;

  2. Versare il frullato in un bicchiere e decorare con le bacche di goji e il polline.

  • Preparazione di insalate miste e zuppe;

  • Preparazione di pane, grissini, piadine, crackers, biscotti, etc.;

Biscotti ai semi di canapa

Vediamo gli ingredienti per preparare dei biscotti gluten-free senza l’impiego del lievito!

  • Farina di manioca, 100g;

  • Latte intero, 200ml. Chi fosse intollerante al lattosio può sostituirlo con quello AD;

  • Olio d’oliva, 125ml. In alternativa, può essere utilizzato l’olio di semi;

  • Uova, 2;

  • Tapioca (stiamo parlando dell’amido di tapioca, non della farina vera e propria), 500g;

  • Sale, 6g;

  • Zucchero di canna, 1 cucchiaio;

  • Grana padano, 30g;

  • Semi di canapa decorticati, 2 cucchiai.

  1. In una ciotola, mescolare il latte, la farina di manioca e lo zucchero;

  2. Lasciare in posa per circa 10’;

  3. A questo punto, aggiungere le uova, il sale, l’olio e il grana grattuggiato, e mescolare bene l’impasto;

  4. Aggiungere, gradualmente, la tapioca e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo;

  5. Aggiungere i semi di canapa, mescolare bene e predisporre l’impasto su carta da forno;

  6. Lasciar cuocere, in forno pre-riscaldato, a 240°C per 20’;

  7. Togliere i biscotti quando assumono una colorazione lievemente dorata (non riusciranno a dorare di più).

  • Preparazione del latte vegetale;

Latte ai semi di canapa (hemp-milk)

Ottimo per gli intolleranti al lattosio, per i vegani o per chi, semplicemente, vuole provare qualcosa di nuovo.

Per preparare 1L di bevanda ci occorrono solamente 160g di semi integrali di canapa decorticati e 1L d’acqua naturale.

  1. Lasciare in ammollo i semi decorticati, in 1L d’acqua, per almeno 2 ore (volendo anche tutta la notte). L’obiettivo é quello di ammorbidirli per poterli frullare più facilmente;

  2. Scolare i semi, avendo l’accortezza di conservare l’acqua per l’ammollo;

  3. Porre i semi in un frullatore, aggiungere un po’ d’acqua dell’ammollo e frullare, aumentando gradualmente la velocità;

  4. Aggiungere gradualmente l’acqua e frullare per 3’;

  5. Filtrare il tutto in un colapasta rivestito di un telo alimentare, in modo che anche il più piccolo residuo solido venga trattenuto.

  6. Il latte dev’essere imbottigliato, conservato in frigo e consumato entro 4 giorni;

  7. Il residuo può essere riciclato e utilizzato per la preparazione di pane, piadine, etc.

 

  • Preparazione del tofu;

Approfondisci  le proprietà ed i valori nutrizionali del tofu.

Tofu di semi di canapa (hemp-fu)

L’invenzione del tofu di semi di canapa, l’hemp-fu, si deve all’italiano Daniele Cannistra, il fondatore di un’azienda di prodotti vegani. E’ molto semplice da preparare e può essere consumato come tale, oppure utilizzato per preparare zuppe. Vediamo come ottenerlo.

  1. Innanzitutto ci serve l’hemp-milk. Per la buona riuscita dell’hemp-fu, occorre preparare un latte di semi più concentrato. Si riveda la ricetta del latte, utilizzando 250g di semi integrali, anziché 160g.

  2. Il latte ottenuto viene posto a coagulare. A questo riguardo, esistono più varianti della ricetta. C’é chi propone di portare all’ebollizione il latte, versare il succo di mezzo limone e aspettare che coaguli. C’è chi, invece, non aggiunge il limone e lo lascia bollire per 5’.

  3. Una volta coagulato, l’hemp-fu viene lasciato sgocciolare in un colapasta rivestito di un telo alimentare;

  4. Quindi, lo si predispone in una fuscella per la ricotta e lo si lascia compattare in frigo.

  • Preparazione di pesti e salse;

Pesto ai semi di canapa

Vediamo gli ingredienti per preparare un pesto diverso dal solito.

  • Prezzemolo, 1 tazza;

  • Basilico, 1 tazza;

  • Cavolo nero, 1 tazza;

  • Rucola, 1 tazza;

  • Mandorle dolci, 50g;

  • Semi di canapa, 100g;

  • Olio d’oliva, 40g;

  • Acqua, 40g;

  • Lievito, 3 cucchiai;

  • Sale e pepe quanto basta.

  1. Frullare le mandorle con le erbe, i semi, l’olio e l’acqua;

  2. Aggiungere al composto il lievito, il sale e il pepe (eventualmente olio o acqua, se lo si reputa opportuno);

  3. Frullare e imbottigliare.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Jessica Zanza ( Farmacista)

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