Selenio: proprietà, benefici, alimenti che lo contengono e controindicazioni

Il selenio è un oligominerale essenziale che, nel nostro organismo, ricopre molteplici proprietà biologiche. Lo si ritrova in abbondanza in molti alimenti, e il fabbisogno giornaliero per un adulto è di 50 - 55 mcg fino a 200 mcg. Nonostante i suoi benefici, un eccesso di selenio, assunto in dosi superiori ai 400 mcg al giorno, può portare a disturbi gastrointestinali, indebolimento delle unghia, perdita di capelli ed insorgenza di stati confusionali.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Alimenti
  3. Fabbisogno
  4. Proprietà biologiche
  5. Benefici
  6. Effetti avversi e controindicazioni

Cos’è il selenio?

Il selenio è un minerale ritenuto essenziale per il benessere dell'organismo umano. Il suo numero atomico sulla tavola periodica è 34 ed il suo simbolo chimico è Se. Ha proprietà simili a quelle dello zolfo e viene definito come oligoelemento. Nel nostro organismo, svolge ruoli fondamentali come quello di combinarsi a diversi enzimi e di fungere da antiossidante, mentre in natura lo possiamo trovare in diverse forme tra cui una forma vetrosa di colore nero, un forma di polvere di colore rosso, ed una forma cristallina presente in due colori, grigio metallico o rosso. Il suo nome deriva dal greco selene, che significa luna, e gli è stato dato poichè se passa da uno stato di fusione ad uno stato di raffreddamento in maniera rapida, assume una colorazione argentea simile a quella della luna.

Gli alimenti che lo contengono.

Il selenio come oligoelemento lo ritroviamo negli alimenti sotto diverse forme: una forma organica (seleno - metionina), una forma inorganica (selenite), ed una forma aminoacidica (seleno - cisteina). Tra gli alimenti più ricchi di selenio (microgrammi di selenio per 100 grammi di alimento) possiamo citare:

Fabbisogno quotidiano e modalità di assunzione dell’oligominerale.

Una carenza di selenio può portare a problemi quali invecchiamento sia della pelle che dell'organismo in generale, perdita di elasticità cutanea, indebolimento del sistema immunitario, problemi tiroidei, sterilità, disturbi dell'umore e problemi cardiovascolari. Per tale motivo, è un oligoelemento che va introdotto con la dieta o attraverso integratori alimentari, in modo da coprire il fabbisogno giornaliero che varia essenzialmente in base all'età ed alle condizioni fisiologiche.

In particolare:

Grazie alle sue molteplici proprietà biologiche, il selenio può essere utile per trattare e soprattutto per prevenire numerose condizioni patologiche e non negli esseri umani. Nonostante però sia un oligoelemento essenziale un suo sovradosaggio potrebbe avere degli effetti avversi non trascurabili.

Quali sono le sue proprietà biologiche?

La presenza di selenio all'interno del nostro organismo, è fondamentale per svolgere tutta una serie di processi ed attività biologiche. Nel dettaglio:

Approfondisci i benefici degli antiossidanti.

Quando il selenio può apportare benefici al nostro organismo.

Grazie alle sue proprietà biologiche precedentemente elencate, il selenio è utile per la prevenzione di numerosi stati patologici e può pertanto avere un utilizzo medico.

In particolare:

Effetti avversi e controindicazioni.

Sebbene sia utile in moltissimi casi il selenio non andrebbe mai assunto in quantità superiori ai 400 mcg al giorno in quanto potrebbe provocare tossicità, quali:

Uno studio ha poi messo in evidenza l'associazione tra alti livelli di selenio e l'insorgenza di glaucoma. Attualmente non c'è ancora nulla di certo ma sembra che il selenio possa causare danni all'occhio favorendo l'insorgenza del glaucoma.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Roberta de Martino