Scrub viso: a cosa serve? Come farlo? Ogni quando? Consigli, benefici e controindicazioni.

Lo scrub viso è una procedura cosmetica che serve ad eliminare le cellule morte, le impurità ed il sebo in eccesso garantendo una corretta idratazione e pulizia della pelle. Può essere di tipo delicato, meccanico o chimico. Scopriamo i benefici di questo trattamento estetico, come farlo, quando è necessario e le possibili controindicazioni.

Scrub viso: a cosa serve? Come farlo? Ogni quando? Consigli, benefici e controindicazioni


    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. A cosa serve?
  3. Controindicazioni ed effetti collaterali
  4. Scrub naturali
  5. Scrub chimici
  6. Approfondimenti

Cos' è lo scrub viso? 

Lo scrub (chiamato anche gommage o scrubbing) è un trattamento estetico utilizzato prevalentemente per il viso, ed è composto da una miscela di sostanze che idratano la cute e contrastano i segni dell'invecchiamento cutaneo. Ha proprietà esfolianti poichè elimina lo strato superficiale dell’epidermide, rimuove le impurità, la sporcizia, i residui di grasso ed i segni del tempo, consentendo l'ossigenazione dei tessuti. Sia donne che uomini si dedicano a questa “coccola estetica” al fine di purificare, depurare e idratare la pelle.

 Applicazioni pratiche, proprietà e varietà del trattamento.

Il trattamento estetico può essere eseguito con diversi prodotti che, in base alle loro caratteristiche, suddividono lo scrub in tre tipologie principali:

  • Meccanico: questa tipologia di scrub è composta da una base cremosa di microsfere o microcristalli che esercitano un'azione leggermente abrasiva sulla cute e consentono pertanto di eliminare le impurità. E’ adatto a tutti i tipi di pelle, in particolare per quelle ispessite, grasse o secche.

  • Delicato: è simile al precedente ma, alla base cremosa, sono aggiunte delle polveri che esercitano un effetto abrasivo nettamente inferiore. È indicato per le pelli delicate e sensibili in quanto non provoca traumi all'epidermide.

  • Chimico: è un trattamento molto aggressivo noto anche con il termine di peeling. Viene eseguito dall'estetista e consiste nell'applicazione di prodotti che contengono acidi o enzimi in grado di distruggere le cellule morte. È adatto a quei tipi di pelle con macchie, rughe o punti neri difficili da trattare e può essere suddiviso in peeling chimico superficiale o profondo, ed è utilizzato in base alle esigenze e all’area da trattare.

Gli effetti benefici dello scrub: quando e come farlo.

Lo scrub per il viso è utile anche per trattare diverse problematiche che possono affliggere l’epidermide. Riportiamo alcuni consigli che possono essere vantaggiosi per donare nuova luce e freschezza alla pelle.

  • Per le pelli grasse: eseguire lo scrub una volta a settimana,

  • Per le pelli secche: ogni due settimane,

  • Per le pelli delicate: una volta al mese.

Per gli altri inestetismi è bene invece rivolgersi al proprio dermatologo per conoscere la frequenza con cui fare il trattamento.

Consigliamo di utilizzare il trattamento per le seguenti tipologie di pelle:

  • Grassa: lo scrub è utile per rimuovere il sebo in eccesso, le impurità e le cellule morte e per donare alla pelle un aspetto non troppo lucido.

  • Secca: è indicato per tutti coloro che hanno la cute secca grazie al suo effetto idratante e purificante. In questo caso la pelle risulterà morbida, levigata e ben idratata.

  • Acneiche: per le pelli affette da acne (malattia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea) con la presenza di brufoli disseminati sull’epidermide. Grazie allo scrub, viene eliminata l’infiammazione riducendo le cellule morte. Sono indicati sia il trattamento delicato che quello meccanico, che va eseguito comunque massaggiando l’area per evitare di peggiorare la situazione e prevenire la formazione di cicatrici.

  • Con punti neri: si consiglia l’uso dello scrub meccanico poichè libera i pori e riduce il sebo in eccesso aiutando a rimuovere i punti neri e a prevenirli.

  • Con macchie: per chi vuole schiarire le fastidiose macchie sulla pelle, lo scrub meccanico è quello consigliato.

  • Con rughe: è utile per il trattamento di rughe superficiali in quanto agisce rimuovendo uno strato di pelle, riportando alla luce una cute ben distesa e priva di inestetismi legati all'invecchiamento.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

Le controindicazioni dello scrub sono veramente poche e riguardano per lo più pochi effetti collaterali. In particolare:

  • Nel caso di pelli sensibili o affette da couperose (una patologia cutanea caratterizzata da chiazze rosse) va eseguito uno scrub delicato.

Approfondisci cause e rimedi per la couperose.

  • Nel caso dello scrub meccanico va utilizzato non più di una volta a settimana in quanto provoca delle micro abrasioni cutanee superficiali, che tendono a scomparire spontaneamente. Pertanto, si sconsiglia di eseguire lo scrub frequentemente poichè può irritare la pelle.

  • Nel caso dello scrub chimico questo presenta effetti collaterali quali dolore, iper o ipopigmentazione e arrossamento della cute, ma tali effetti, tendono a scomparire gradualmente dopo il trattamento. Si suggerisce di non utilizzarlo in gravidanza, per via dell'assorbimento cutaneo delle sostanze presenti.

Scrub naturali: come rinnovare la nostra pelle e i consigli d’uso.

Gli scrub naturali comprendono l'insieme di trattamenti a base di ingredienti "casalinghi e naturali" che si possono comunemente trovare in casa, acquistabili in erboristeria o in farmacia.

Trattamento fai da te.

Per un ottimo scrub casalingo, è possibile utilizzare vari ingredienti, alcuni costituiscono la base cremosa altri invece la base abrasiva o esfoliante, nello specifico:

  • Base cremosa o liquida: può essere costituita da yogurt bianco o greco (che ha proprietà idratanti, emollienti e nutritive) olio extravergine di oliva (dalle proprietà ammorbidenti ed antinfiammatorie), limone (che presenta caratteristiche purificanti, antisettiche ed astringenti) o miele (dalle qualità antibatteriche e decongestionanti) oppure può essere formata dalla semplice acqua. La base cremosa o liquida può variare in base al tipo di pelle, per esempio, per le pelli secche, è consigliabile lo yogurt bianco, per quelle grasse il limone, per quelle delicate il miele o l'olio extravergine di oliva.

  • Base abrasiva: è solitamente preparata con bicarbonato, caffè in polvere, zucchero semolato bianco o di canna o sale marino grosso o fino.

    • Attenzione a: per le pelli secche è da evitare il sale che potrebbe disidratare l’epidermide, per le pelli delicate sono indicati il caffè in polvere ed il bicarbonato, mentre per tutti gli altri tipi di cute vanno bene tutti gli ingredienti.

Di seguito elenchiamo alcune ricette fai da te:

  • Yogurt e zucchero: per questa ricetta si consiglia di miscelare 1 - 2 cucchiai di yogurt bianco al naturale o greco e in parti uguali di zucchero semolato, fino ad ottenere una consistenza cremosa.

  • Olio e sale: per questo composto vanno uniti 1 - 2 cucchiai di sale grosso o fino con una quantità di olio extravergine di oliva tale da rendere il tutto pastoso e cremoso.

  • Olio e zucchero: si consiglia di amalgamare 2 - 3 cucchiai di zucchero semolato con una quantità di olio extravergine di oliva tale da ottenere una crema o una pasta.

  • Miele e bicarbonato: per preparare questa ricetta, occorrono un cucchiaio di miele e uno di bicarbonato, da unire insieme fino a ottenere un composto pastoso.

  • Miele e zucchero: per questo scrub occorrono 3 - 4 cucchiaini di zucchero semolato e 2 di miele, da mettere insieme fino a quando non si ottiene una crema.

  • Limone e zucchero: per questa ricetta occorrono 2 cucchiaini di zucchero semolato e del succo di limone in quantità tale da ottenere una amalgama omogenea.

  • Caffè e limone: per la preparazione di questo scrub occorrono i fondi del caffè o del caffè in polvere (circa 1 - 2 cucchiai) da mischiare a del succo di limone fino ad ottenere una consistenza pastosa o cremosa.

  • Caffè e olio: si devono combinare 1 - 2 cucchiai di caffè in polvere o di fondi di caffè con una quantità d'olio tale da ottenere una crema.

  • Acqua e bicarbonato: fondi insieme 2 cucchiai di bicarbonato di sodio con una quantità d'acqua atti a formare una crema dalla consistenza pastosa.

Per preparare la pelle, tutti gli scrub sopra citati, vanno applicati sul viso preferibilmente dopo aver fatto un bagno di vapore che aiuta ad aprire i pori e favorire la penetrazione dei principi attivi. La maschera va applicata con un movimento circolare massaggiando leggermente e va poi risciacquata con acqua tiepida. Per quelli a base di olio, pulire il viso con acqua e sapone vegetale biologico.


 Gli scrub che contengono sostanze naturali. 

Lo scrub con sostanze naturali, comprende preparazioni con ingredienti acquistabili in erboristeria o in farmacia. Anche in questo caso la miscela è composta da una base cremosa e da una base abrasiva.

Per quanto riguarda la base liquida o cremosa questa può essere dell'acqua oppure:

  • Latte detergente biologico vegetale, a base di estratti di fiori e frutta e olio di mandorle o di melaleuca o burro di cacao, con azione purificante, emolliente ed idratante, utile per pelli secche o sensibili.

  • Olio di argan, utile per tutti i tipi di pelle, in particolare per quelle secche, ha effetto antietà, emolliente ed ammorbidente.

  • Olio di mandorle, dall'azione lenitiva e purificante, utile in particolare per le pelli affette da acne.

  • Olio di cocco, molto idratante, può essere usato per tutti i tipi di pelle in particolare per quelle secche.

La base abrasiva invece può essere composta da diverse tipologie di ingredienti quali:

  • Farine da utilizzarsi essenzialmente per pelli sensibili e delicate.

    • Azione: esfoliante e diversa in base al tipo di farina. La farina di mais ha un potenziale abrasivo maggiore, quella di riso o di avena sono più delicate, la farina di cocco o di ceci risultano essere delicatissime sulla cute.

  • Spezie, quali la cannella dall'effetto antietà e antisettico, lo zenzero ed il cardamomo.

    • Azione: antiossidante e astringente.

  • Sapone biologico vegetale, ovvero un sapone realizzato con componenti vegetali che contiene al suo interno microsfere o microcristalli.

    • Azione: esfoliante con effetto abrasivo.

  • Argilla, è adatta per il trattamento di pelli grasse, acneiche, con brufoli o con punti neri.

    • Azione: effetto purificante.

Gli ingredienti possono essere miscelati tra loro con acqua e sapone vegetale o con latte detergente e bicarbonato. In base ai casi, si consiglia di chiedere consiglio al proprio erborista per la preparazione di ricette personalizzate ed adatte al proprio tipo di pelle.

Scrub chimici: quando utilizzarli?

Il trattamento “chimico” è un procedimento chiamato peeling e può essere di due tipologie: superficiale o profondo. Prevedono l'utilizzo di sostanze in grado di frammentare lo strato superficiale dell’epidermide mostrando la pelle sottostante. Per le sue caratteristiche va eseguito in centri dermatologici specializzati con una frequenza variabile. Di norma si esegue una seduta ogni 3 - 4 settimane, in base alla problematica da trattare ed al tipo di sostanza esfoliante utilizzata.

Puoi approfondire  le tipologie ed i benefici dello peeling chimico.

Quali sostanze contengono gli scrub professionali?

I componenti chimici utilizzati nei trattamenti viso, si suddividono in diverse specie tra cui le più utilizzate sono gli idrossi acidi (alfa e beta) e i derivati del retinolo.

Tra gli idrossi acidi più usati abbiamo:

  • Acido glicolico, un alfa - idrossi acido, utilizzato a diverse concentrazioni in base al problema da trattare, ha un rapido potere esfoliante ed un'azione di rigenerazione cutanea legata alla sua capacità di stimolare la produzione di collagene e acido ialuronico.

    • Uso: Per il trattamento di pelli con acne, si utilizza in concentrazione tra il 10 e il 15%, dosi più alte sono richieste per trattare le macchie scure.

  • Acido salicilico, un beta - idrossi acido che presenta azione esfoliante, antibatterica e lenitiva.

    • Uso: Si utilizza per il trattamento dell'acne, delle pelli grasse e delle iperpigmentazioni ed è efficace anche a concentrazioni molto basse, nell'ordine dell'1 - 2%.

  • Acido lattico, un alfa - idrossi acido, va invece eseguito uno scrub delicato e ha un'acidità molto elevata.

    • Uso: le dosi vanno stabilite con estrema precisione in base ai casi.

  • Acido mandelico, un alfa - idrossi acido utile per il trattamento di comedoni (punti neri), rughe superficiali, pelli secche, pelli affette da acne o da rosacea.

    • Uso: ha pochissimi effetti collaterali, può essere usato anche prima di esporsi al sole (in quanto a differenza degli altri agenti chimici non è fotosensibilizzante) e la concentrazione va stabilita in base ai casi.

  • Acido retinoico, ovvero la forma acida della vitamina A, appartiene ai retinoidi e si utilizza prevalentemente per promuovere la rigenerazione cellulare, per idratare le pelli secche e soprattutto per il trattamento delle macchie scure e per l'invecchiamento cutaneo.

    • Uso: concentrazioni da definire in base alla pelle.


Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Roberta de Martino

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