Sciroppo d'acero: proprietà, calorie e dieta per dimagrire.

Conosciamo lo sciroppo d’acero e le sue numerose proprietà benefiche. È utilizzato nelle diete dimagranti per le poche calorie e con scopi depurativi. Lo sciroppo d'acero è un vero e proprio concentrato di benessere ricco di polifenoli e nutrienti importanti.

Sciroppo d'acero: proprietà, calorie e dieta per dimagrire

    Indice Articolo:

  1. Cos'è e come si ottiene?
  2. Proprietà e calorie
  3. Lo sciroppo d'acero nella dieta
  4. Proprietà cosmetiche
  5. Uso in cucina
  6. Approfondimenti

Cos’è, e come si ottiene lo sciroppo d’acero?

L’acero è un albero apprezzato come pianta ornamentale in tutto il mondo, ma è ai canadesi che va il merito di averne tratto vantaggio attraverso la produzione dello sciroppo d’acero, ottenuto dall’acero da zucchero e dall’acero nero. La linfa, estratta in primavera, ha un naturale quantitativo di saccarosio pari al 5% circa. Per concentrarla e togliere, quindi, gran parte dell’acqua, viene fatta bollire fino a ridurre il volume iniziale da 40 a 1 litro. Alla bollitura segue il processo di filtrazione. A seconda del grado di raffinazione e, dunque, di quanto è stato più o meno filtrato, lo sciroppo d’acero si differenzia in:

  • Grado A, di colore chiaro; è il più raffinato e dal sapore delicato.

  • Grado B, dal sapore più intenso.

  • Grado C, molto scuro e dal gusto più deciso.

Lo sciroppo d’acero può essere acquistato in alcuni supermercati, nei negozi di prodotti biologici e nelle erboristerie, ad un prezzo che va da € 8,90 a €13,00 per 250 ml di prodotto; è anche possibile comprarlo on-line direttamente dalle aziende produttrici, con l’aggiunta di un contributo per le spese di spedizione.

Quando e come si raccoglie la linfa d’acero?

In Canada e nel nord degli USA, in primavera le condizioni ambientali e climatiche per la raccolta della linfa sono le ideali; le temperature diurne si sollevano sopra lo zero per poi ridiscendere durante la notte. Lungo il tronco dell’albero, sono praticati dei fori, dove sono infilate delle “cannule” collegate tra loro a formare delle reti, da cui poi la linfa si raccoglie in appositi contenitori posizionati alla base dell’albero. È una pratica che non pregiudica la sopravvivenza dell’albero, ma, per ottenere una quantità apprezzabile di linfa, deve essere pratica su boschi interi.

Le proprietà nutrizionali dello sciroppo d’acero, un concentrato di benessere.

Benefici e controindicazioni dello sciroppo d'acero

Lo sciroppo d’acero, nato come semplice dolcificante, si è rivelato un prezioso alleato per la salute. Ricostituenti, depurative, emollienti, energizzanti, sono queste le proprietà attribuite allo sciroppo d’acero, un prodotto ricco di sali minerali (tra i quali potassio, magnesio, calcio e ferro), vitamine e composti fenolici, una particolare classe di antiossidanti, che ne innalza il valore nutrizionale. Ma vediamo nel dettaglio alcune delle principali sostanze contenute dallo sciroppo d’acero e che effetti benefici hanno sull’organismo.

Approfondisci i numerosi benefici dei polifenoli che grazie alle proprietà antiossidanti aiutano a contrastare i radicali liberi.

  • Il magnesio ha un effetto distensivo sull’apparato muscolare (attenua, infatti, il senso di fatica) e uno curativo contro ansia, irritabilità e nervosismo.

  • II potassio, fondamentale per un corretto bilancio idrosalino, aiuta a combattere ipertensione, gonfiore e ritenzione idrica.

  • Il calcio è, invece, indispensabile per la mineralizzazione delle ossa e la salute di unghie, denti e capelli.

  • Il ferro, contenuto in discrete quantità, fa dello sciroppo d’acero un valido alleato per soggetti anemici o per chi ha una leggera carenza di ferro. Nei casi più critici, può essere efficace se assunto più volte al giorno, anche come dolcificante da sostituire al comune saccarosio, e comunque all’interno di una dieta mirata.

  • Le vitamine del gruppo B, come la B1 (o tiamina) e la B2 (o riboflavina), sono coinvolte nella trasformazione dei carboidrati in energia e, dunque, nei processi di attivazione del metabolismo, svolgono un ruolo chiave nell’ossidazione degli acidi grassi (è il caso della la B5 o acido pantotenico) e favoriscono la sintesi e la formazione di globuli rossi (come, appunto, la vitamina B6 o piridossina).

  • L’acido malico è il responsabile, come nel vino e nella frutta acerba, della sensazione di leggera acidità lasciata in bocca dallo sciroppo d’acero. Questa sostanza pare, inoltre, coinvolta nell’aumento del metabolismo, mentre in campo farmaceutico è utilizzato per la sua azione defaticante e antidolorifica sui muscoli. È, inoltre, un chelante di alcuni metalli ed è pertanto in grado di legare, e quindi eliminare, i metalli in circolo, tossici per l’organismo.

Ma gli elementi positivi dello sciroppo d’acero non finiscono qui; al suo interno sono, infatti, stati isolati ben 20 composti ad azione antiossidante che, secondo recenti studi, potrebbero avere effetti antitumorali opponendosi alla proliferazione cellulare. La questione è, però, ancora tutta da verificare.

Lo sciroppo d’acero svolge, inoltre, un’importante azione protettiva per stomaco e intestino e curativa in caso di gastrite, in virtù delle sue proprietà emollienti. È, infatti, in grado di rendere più elastico l’epitelio gastrointestinale e di ridurne stati infiammatori e irritazioni.

Infine, i più sportivi, come già gli atleti professionisti, potranno servirsene nella preparazione di integratori idrosalini utili a reidratare l’organismo prima e durante gli esercizi fisici, semplicemente diluendolo nell’acqua. Questa bevanda fornisce, infatti, un buon bilanciamento di sali minerali e un giusto apporto di zuccheri semplici, immediatamente disponibili.

Dimagrire grazie alle proprietà depurative di questo sciroppo a basso contenuto calorico.

In quanto diuretico naturale, con azione anti-stipsi, lo sciroppo d’acero è tra i prodotti più adatti a una dieta depurativa. Eliminando i liquidi in eccesso e le tossine accumulate attraverso uno stile di vita errato, lo sciroppo d’acero combatte la ritenzione idrica e, quindi, la cellulite. L’effetto diuretico è potentissimo; sembra, infatti, che ne basti un cucchiaio al giorno, preferibilmente la mattina a digiuno, sciolto in un bicchiere d’acqua, per avere risultati evidenti e immediati (provare per credere!). Inoltre, non essendo un diuretico di sintesi, non prevede l’eliminazione del potassio a livello renale e anzi, grazie all’alto contenuto di sali minerali, ha un effetto remineralizzante.

In virtù del suo basso indice glicemico (ha cioè una ridotta capacità di innalzare il livello di glucosio nel sangue), lo sciroppo d’acero è un valido sostituto del saccarosio anche per i diabetici (che devono comunque servirsene con parsimonia). Inoltre, dolcifica più del normale zucchero da tavola (ma meno del fruttosio). Chi ha l’obiettivo di perdere qualche chilo, può allora provare a sostituire lo sciroppo d’acero al saccarosio (ma sempre facendo attenzione alle quantità); 100g di prodotto apportano, infatti, solo 250 calorie.

Ma più che al ridotto apporto calorico, le proprietà dimagranti dello sciroppo d’acero sono dovute alla sua capacità di accelerare il metabolismo favorendo la termogenesi, ovvero il processo di produzione di calore, che comportando un dispendio energetico determina anche il consumo di calorie. Per questa ragione, lo sciroppo d’acero è considerato un “brucia-grassi” naturale e piacevolmente dolce, che, associato a un’alimentazione povera di grassi, può essere un mezzo efficace per perdere peso senza dover fare troppe rinunce.

Una dieta a base di sciroppo d’acero: benefici e controindicazioni.

Nel caso vogliate provare a depurarvi, provate questa a sfruttare le proprietà depurative dello sciroppo d’acero (sfruttate anche dalla celebre dieta Dukan!), sostituendo i pasti con una bevanda preparata con 2 litri d’acqua, 4 cucchiai circa di sciroppo e succo di limone.

Se, invece, siete alla ricerca di qualcosa di meno drastico, altre diete depurative prevedono la sostituzione solo di alcuni pasti (colazione e cena ad esempio) con un “drink” a base di acqua (un bicchiere), un cucchiaio di sciroppo d’acero e il succo di mezzo limone.

Una dieta di questo tipo, però, fondata solo su acqua, sali minerali e pochi zuccheri, comporta alcuni rischi. Innanzitutto, è sconsigliata ai diabetici, che devono tenere sotto controllo la glicemia a ogni pasto, e a chi soffre di gastrite; un’alimentazione esclusivamente “liquida” può, infatti, provocare disturbi digestivi. Inoltre, l’azione diuretica dello sciroppo d’acero, associata all’introito abbondante di acqua, può compromettere l’attività lavorativa e sociale.

Inoltre è bene sottolineare che questo regime depurativo, anche in soggetti perfettamente sano, può essere seguito al massimo per un paio di giorni, i danni che si avrebbero dal prolungare un regime dietetico di questo tipo per un periodo più lungo sarebbero di lunga superiori ai benefici della depurazione!

I suoi utilizzi cosmetici.

Le qualità dello sciroppo d’acero sono apprezzate anche in cosmesi, dove, grazie al contenuto di ferro, magnesio e calcio, è utilizzato in lozioni energizzanti per il corpo e ristrutturanti per i capelli. Ci si potrà, inoltre, cimentare in preparazioni fai da te da sperimentare direttamente a casa. Basta mescolare due cucchiai di sciroppo d’acero e uno di miele con un cucchiaio di zucchero e avena tritata e irrorarlo con il succo di un limone, per ottenere un prodotto efficace per l’esfoliazione e il nutrimento della pelle in tutta naturalezza.

Come utilizzarlo in cucina.

I Canadesi sono soliti spalmarlo sui pancake, ma noi italiani, detentori dello scettro in cucina, abbiamo osato altri abbinamenti. Un esempio? Sciroppo d’acero, caffé e noci, mescolati assieme per preparare gustosi muffin, o, ancora, sciroppo d’acero e farina d’avena per preparare biscotti da guarnire con la marmellata. Ma questo sciroppo può essere utilizzato anche per arricchire e decorare torte, biscotti e gelati, lasciandolo semplicemente colare sulla superficie; il risultato è assicurato!

Sciroppo d’acero o miele?

Sciroppo d'acero e miele a confronto

Per le sue proprietà antinfiammatorie, lo sciroppo d’acero è usato anche per calmare i sintomi del mal di gola, una qualità che fino a poco tempo fa era esclusiva prerogativa del miele. Quale scegliere, allora, tra i due? A parità di dolcezza e bontà, il miele ha il vantaggio di essere più diffuso ed economico ma al costo di qualche caloria in più: 300 per 100 grammi di prodotto. Inoltre, come lo sciroppo d’acero, anche il miele è ricco di sali minerali; in più possiede vitamine del gruppo A ed è più adatto all’alimentazione infantile (lo sciroppo d’acero è sconsigliato per i neonati perché più difficilmente digeribile). Lo sciroppo d’acero, in quanto derivato dall’albero dell’acero, resta, però, l’unica valida alternativa al miele per i vegani.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa)

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