Sbalzi di umore: sintomi e cause dell’alterazione del tono dell’umore.

Da cosa dipendono gli sbalzi dell’umore? Scopriamo le cause, fisiologiche e non, di queste alterazioni improvvise e repentine dell’umore molto comuni e molto fastidiose, sia per chi ne è affetto che per chi vi sta attorno. Conoscerne l’origine infatti è il primo passo per affrontare gli sbalzi d’umore e migliorare la propria qualità di vita.

Sbalzi di umore: sintomi e cause dell’alterazione del tono dell’umore

    Indice Articolo:

  1. Cosa sono?
  2. Sintomi associati
  3. Cause
  4. Persone a rischio
  5. Cosa fare
    1. Terapie farmacologiche
    2. Rimedi naturali
  6. Approfondimenti

Cosa sono gli sbalzi dell’umore?

Gli sbalzi dell’umore, sono delle oscillazioni repentine e improvvise del tono dell’umore. L’umore è il modo in cui le emozioni si manifestano e, come sicuramente saprete, di emozioni ne esistono veramente tante e di diverso tipo. Esistono emozioni positive come la gioia, la felicità, la sorpresa; ma anche emozioni negative come la tristezza, la noia, la paura e il terrore. Provare emozioni negative ed emozioni positive è assolutamente sano e normale, guai se così non fosse! Solitamente le due tipologie di emozioni, non vengono provate contemporaneamente, e i passaggi da un tipo di umore all’altro, sono tanto graduali da essere quasi impercettibili. Vi sarà capitato, per esempio, di sentirvi molto giù per qualcosa andata storta e poi, a distanza di giorni, di sentirvi gioiosi e contenti per una bella notizia. Questo è un cambiamento (e non uno sbalzo d’umore) assolutamente normale e comune.

Gli sbalzi d’umore, sono invece dei cambiamenti molto improvvisi che si verificano quando una persona cambia stato d’animo da un momento all’altro. In alcuni casi, ma per fortuna più rari, le emozioni negative addirittura si presentano proprio in contemporanea a quelle positive.

Spesso, il motivo dello sbalzo dell’umore è veramente irrisorio, altre volte il motivo rimane un mistero ma in entrambi i casi il soggetto appare agli occhi degli altri quasi impazzito.

Classificazione: le patologie tra i cui sintomi ci sono oscillazioni dello stato d’animo.

In psichiatria, gli sbalzi dell’umore vengono definiti segni di labilità affettiva, con tale termine si indica, infatti, la tendenza ad avere facili variazioni del tono dell’umore.

Secondo il DSM IV tr, il manuale statistico diagnostico dei disturbi mentali, la labilità affettiva è un sintomo specifico di alcuni disturbi mentali quali:

  • I disturbi bipolari, disturbi dell’umore caratterizzati da una repentina alternanza di stati depressivi (tono dell’umore eccessivamente basso) e stati maniacali (tono dell’umore eccessivamente basso).
  • Disturbo ciclotimico, dell’umore cronico (durata almeno biennale) in cui il passaggio da un tono dell’umore all’altro è estremamente veloce.
  • Gli stati misti, disturbo dell’umore acuto (della durata di circa una settimana). caratterizzato dalla compresenza simultanea di sintomi depressivi e maniacali.
  • Disturbo di personalità istrionico, caratterizzato da eccessiva teatralità delle emozioni e superficialità delle cognizioni.
  • Disturbo borderline di personalità, dove esiste una incapacità ad avere relazioni stabili, sane e durature con gli altri.
  • Disturbo da abuso o dipendenza da sostanza, in cui il viraggio di polarità è fortemente condizionato dalla presenza/assenza della sostanza e dei suoi effetti.

I sintomi associati all’alterazione.

La variazione repentina dell’umore, è un sintomo estremamente evidente, specie per chi sta accanto a chi ne soffre.

Vivere o lavorare con qualcuno che soffre di sbalzi dell’umore, può essere un’esperienza veramente frustrante dal momento che questi ultmi, sono accompagnati da:

  • Disforia, cioè irritabilità dell’umore.
  • Nervosismo, lo stato di agitazione psicomotoria, spesso accompagnata da sentimenti di rabbia.
  • Tendenza ad esagerare nelle attribuzioni di giudizi (per esempio qualcosa può apparire eccessivamente buona e interessante mentre un’altra esageratamente poco utile).
  • Incoerenza nelle valutazioni (cioè qualcosa/qualcuno che prima veniva apprezzato subito dopo viene svalutata e viceversa).
  • Pessimismo e ottimismo esagerati e immotivati.
  • Agitazione e successiva (o precedente) rallentamento motorio.
  • Eccessiva velocità nel linguaggio seguita (o preceduta) da eccessiva lentezza verbale.
  • Imprevedibilità delle azioni, poiché è difficile immaginare il tono dell’umore momentaneo della persona, risulta impossibile prevedere i suoi movimenti e le sue azioni.
  • Comportamenti aggressivi e, a volte, violenti.

Le cause degli sbalzi dell’umore.

I motivi per cui una persona può soffrire di alterazioni del tono dell’umore possono essere diversi, esistono, infatti:

Cause biologiche: legate fondamentalmente all’alterazione dei livelli di serotonina, noradrenalina e dopamina, i neurotrasmettitori implicati nella regolazione del tono dell’umore. La funzionalità di questi neurotrasmettitori può essere compromessa da:

  • La presenza di una patologia organica degenerativa come, per esempio, la sclerosi multipla.
  • La presenza di una patologia che compromette il normale funzionamento ormonale come il diabete o le disfunzioni tiroidee, etc.
  • La particolare fase del ciclo di vita come la adolescenza, il ciclo mestruale, la gravidanza o la menopausa.

Puoi approfondire gli altri sintomi della menopausa.

  • L’assunzione esagerata e/o prolungata di sostanze psicoattive come droga o alcol.
  • L’assunzione di farmaci che agiscono sui meccanismi neurotrasmettitoriali o sugli ormoni (come per esempio la pillola anticoncezionale).

Cause psicologiche: che non devono essere intese in modo totalmente distinto da quelle biologiche. Possiamo citare:

  • Presenza di un disturbo psichico come tra quelli sopra citati, per esempio un disturbo dell’umore, un disturbo d’ansia o un disturbo di personalità.
  • Stress, stanchezza e nervosismo legati ad una particolare momento di vita (un esame da superare, un cambiamento lavorativo, etc.).
  • Assistere o subire un trauma importante come un terremoto, una catastrofe, un abuso.

Cause ambientali: alcune persone amano definirsi metereopatiche, indicando con questo termine il fatto che il loro umore e la loro salute dipenda dalle condizioni climatiche. In effetti, il tono dell’umore può essere influenzato da fattori ambientali come la temperatura, la pressione, l’umidità e, per questo motivo, alcune persone, possono avvertire umore depresso in determinate stagioni (come l’inverno), al contrario possono sentirsi particolarmente positive in altri periodi dell’anno (per esempio l’estate). Il passaggio da una stagione all’altro può quindi essere caratterizzato dalla presenza di oscillazioni dell’umore.

Chi ne soffre. Ci sono persone maggiormente a rischio?

Chiunque almeno una volta nella vita si è trovato ad affrontare sbalzi d’umore o vissuti in prima persona o da qualcuno molto vicino. La grande diffusione di questi episodi, non dovrebbe sorprendere se si considera che queste alterazioni, sono un fenomeno naturale.

Bambini, adolescenti, adulti e anziani possono manifestare, infatti, sbalzi d’umore ma è vero pure che le donne sembrano essere le candidate più gettonate a questo disturbo.

Già Freud, agli inizi del 900, aveva parlato di sbalzi dell’umore e labilità affettiva nel descrivere l’isteria (disturbo psichico oggi assimilabile per certi versi al disturbo istrionico di personalità) di cui molte donne dell’epoca erano affette. In effetti, anche l’esperienza quotidiana attuale porta ad attribuire più alle donne che agli uomini questo fenomeno e non si tratta solo di una reticenza culturale: le donne più degli uomini sono soggette a variazioni ormonali importanti. Il parto, la gravidanza, il ciclo, l’ovulazione e la menopausa sono tutti momenti in cui il corpo subisce delle alterazioni ormonali che, a livello affettivo, possono manifestarsi anche con cambiamenti improvvisi dell’umore.

Cosa fare quando avvertiamo alterazioni dell’umore?

Nella maggior parte dei casi, gli sbalzi d’umore vanno e vengono. Si tratta di oscillazioni spesso transitorie per la quale non è richiesta una particolare cura, per esempio, lo sbalzo è associato al ciclo mestruale di una donna, (in pochi giorni l’umore dovrebbe tornare normale).

Tuttavia, se ne si soffre frequentemente, o se si soffre di un disturbo psicopatologico dell’umore caratterizzato da labilità affettiva, può essere utile ricorrere ad uno o più dei seguenti rimedi.

Metodi naturali:

  • Utilizzo di alcuni fiori di Bach come il Mustard o lo Scleranto.
  • Assunzione di fosforo e magnesio, come vuole la medicina omeopatica. Queste due sostanze, presenti nei cibi e acquistabili anche in bustina o compresse, contribuirebbero alla regolazione dell’umore.
  • Alimentazione, attraverso la dieta è possibile sopperire ad alcune carenze dell’organismo e favorire il ripristino del normale tono dell’umore. I carboidrati, il latte, ed i latticini in genere, favoriscono ad esempio la produzione di serotonina, il pesce ed i crostacei contengono alte percentuali di tirosina, aminoacido che aiuta a tenere sotto controllo lo stress, la frutta può essere un’ottima fonte di zuccheri ed energia, oltre che di vitamine e sali minerali, ed è quindi considerata come un ottima alternativa al cioccolato per risollevare l’umore senza rischiare danni alla linea ed alla salute. Anche alcuni tipi di spezie come peperoncino origano e maggiorana, possono essere molto utili a tenere alto il tono dell’umore in modo sano e naturale.
  • Attività fisica, come per esempio la corsa, che contribuisce alla regolarizzazione dell’attività fisica e cerebrale e, quindi, la normalizzazione degli stati affettivi.

Le terapie farmacologiche.

Tra i farmaci più comuni troviamo i Sali di litio. Si tratta di farmaci che agiscono sull’umore attraverso l’introduzione del litio, un elemento chimico, nel sangue.

La sua assunzione, il cui dosaggio varia in base alla gravità del disturbo, deve essere sempre accompagnata da frequenti analisi del sangue, al fine di verificare la presenza/quantità del farmaco nel corpo e da un’attenzione all’alimentazione (relativamente, per esempio, alla quantità del sale nei cibi e alla caffeina o teina che potrebbero provocare effetti collaterali come nausea, appannamento della vista, tremori, etc.).

La psicoterapia e le consulenze psicologiche sono anch’esse un valido aiuto, perchè volte ad esplorare il motivo psicologico profondo al fine di intervenire su esso. Alcune psicoterapie possono basarsi per esempio, sulla scoperta del motivo inconscio o infantile di questi sbalzi (la psicoanalisi), altri sulla familiarità di questi disturbi (approccio sistemico-relazionale), altri ancora sulle cognizioni e i pensieri che sono alla base dell’alterazione del tono dell’umore.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Vitalba Genna (Psicologa) - Dott.sa Roberta de Martino

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