Sapone allo zolfo

Per chi ha la pelle grassa i dermatologi consigliano l’utilizzo del sapone allo zolfo. La pelle grassa infatti, è uno degli inestetismi più difficili da attenuare e nascondere, ed il sapone allo zolfo con le sue proprietà astringenti e rinfrescanti agisce efficacemente su acne e punti neri.

    Indice Articolo:
  1. Proprietà dello zolfo
  2. Il sapone allo zolfo: benefici per la pelle
  3. Controindicazioni
  4. Come e quando utilizzarlo?
  5. Sapone allo zolfo fai da te

Si può comprare già fatto nei negozi specializzati in cosmetici naturali, nelle erboristerie o produrlo in casa propria scegliendo colori e forme. Ma quale scegliere tra le numerose proposte del mercato? La scelta del sapone non è scontata come sembra anzi è fondamentale per non aggravare, ma migliorare la situazione della propria pelle.

I migliori saponi allo zolfo: marca, caratteristiche e prezzi.

Marche Proprietà Caratteristiche Prezzi
Sapone Terme Tabiano in Emila Romagna, celeberrime per avere le acque più solfuree di tutta l’Europa. azione detergente, igienizzante per pelli grasse ed impure 1% zolfo naturale
3%e glicerina
olio essenziale di melaleuca
4/5euro
I Provenzali azione sebo-regolazione. 100% vegetale

senza coloranti
senza allergeni
2/3 euro
Mantovani azione detergente ed antimicotica arricchito con vitamina H
varie profumazioni.
3 euro
Sapone IDI per pelli seborroiche zolfo naturale 6/7 euro

Come accennato la maggioranza dei saponi allo zolfo sono facilmente reperibili nelle erboristerie e nei negozi che vedono prodotti cosmetici naturali, inoltre da un po’ di tempo sono in vendita anche nei supermercati.

Proprietà dello zolfo.

Prima però di approfondire i molteplici benefici del sapone allo zolfo scopriamo cosa è lo zolfo e quali sono le sue proprietà.
Lo zolfo è un minerale che viene utilizzato nella produzione di saponi sotto forma di fiore di zolfo o zolfo purificato, una polvere giallognola dal caratteristico odore ottenuta dal raffreddamento dei vapori di zolfo.

Lo zolfo ha molteplici proprietà terapeutiche: potente antinfiammatorio, disinfettante e disintossicante, utilizzato sotto forma di sapone aiuta a risolvere molti problemi della pelle: acne, psoriasi, dermatite seborroica, brufoli e punti neri.
Esso infatti poichè intensifica l’attività dell’ormone cortisolo dilata i vasi sanguigni migliorando l’apporto dei nutrienti alle cellule ed eliminando le cellule morte ed ogni rifiuto. Inoltre facilita la cicatrizzazione rendendo la pelle più morbida e pulita.
I sali minerali, tra cui lo zolfo, insieme alle vitamine sono utilissimi non solo per la pelle ma anche per aver cura dei capelli: prevengono la caduta e li rendono sani, lucidi e morbidi.

Benefici del sapone allo zolfo.

Date tali proprietà del minerale, i benefici del sapone allo zolfo sulle pelli grasse soprattutto nella zona T (fronte, naso e mento) del viso contro gli inestetismi che affliggono migliaia di giovani in tutto il mondo, sono noti da molto tempo. Importante è pero ricordarsi che il sapone allo zolfo non è da considerare totalmente curativo, può essere indicato per una prevenzione generica, ma se sono presenti patologie e disturbi particolari è bene utilizzare parallelamente prodotti specifici per i singoli problemi della pelle magari consigliati dal dermatologo. Vediamo nello specifico quando utilizzare una saponetta a base di zolfo sul viso ma anche per petto, spalle e schiena.

Acne: L’acne è un disturbo frequente in chi ha la pelle grassa, essa è infatti provocata da un accumulo di sebo e batteri che infiammano i follicoli piliferi. Tale accumulo di sebo non riesce ad uscire attraverso i pori dando luogo a punti neri che attaccati dai batteri infiammano la pelle provocando i terribili foruncoli. Questo inestetismo si sviluppa soprattutto in pubertà quando le ghiandole sebacee sono maggiormente stimolate dagli ormoni e producono maggior quantità di sebo. In tale situazione la pelle deve essere accuratamente lavata più volte al giorno con un sapone allo zolfo che essicca la pelle e causa una lieve desquamazione accompagnato da altri prodotti che favoriscono la disostruzione dei pori.
Puoi approfondire tutti i rimedi naturali utili per combattere l’acne evitando di utilizzare prodotti chimici, che a lungo andare possono rivelarsi controproducenti per tale malattia della pelle.Psoriasi: La psoriasi è una patologia cronica legata ad un’alterazione del sistema immunitario, che si manifesta generalmente con placche rilevate sulla pelle coperte di squame che compaiono sul cuoio capelluto, sui gomiti, ginocchia, mani e schiena. Esiste però una forma di psoriasi detta psoriasi pustolosa che si presenta con la comparsa di vescicole piene di pus generalmente sulle mani che possono essere trattate con farmaci specifici ma anche con rimedi topici quali creme e saponi a base di catrame, zolfo e vitamina D.Lo zolfo, infatti, grazie alla sua azione disinfettante contribuisce ad eliminare i batteri e ridurre il pus.

Dermatite seborroica:è un’infiammazione della pelle e del cuoio capelluto che comporta una desquamazione secca o grassa della pelle e talvolta con papule giallastre.Un trattamento topico a base di shampoo o sapone contenente acido salicidico e zolfo o catrame utilizzato a giorni alterni nella fase acuta, può essere utile Dopo la fase acuta i detergenti vanno utilizzati una volta a settimana per evitare di seccare troppo la pelle. L’azione sebo regolatrice dello zolfo purifica la pelle dal grasso riducendo la desquamazione che provoca la fastidiosissima forfora.

Controindicazioni ed effetti collaterali.

L’uso di sapone allo zolfo per purificare e seboregolare la pelle è consigliato a tutti e non presenta controindicazioni.
Unica attenzione è quella di non abusarne perchè utilizzato troppe volte potrebbe rendere la pelle molto secca data la proprietà dello zolfo di eliminare completamente il sebo.
Una pelle sana privata del tutto del sebo risulta particolarmente esposta a smog ed agenti inquinanti, per cui in assenza di vere patologie occorre idratare la pelle con creme naturali dopo averla detersa con un buon sapone allo zolfo.

Come utilizzare il sapone allo zolfo per ottenere i migliori risultati.

Per ridurre il grasso sulla pelle uno dei migliori rimedi è quindi il sapone allo zolfo, ma come dobbiamo utilizzarlo?
Per prima cosa dobbiamo far dilatare i pori riempiendo d’acqua una pentola che poi scalderemo fino a farla bollire e versandola successivamente in una ciotola o in una bacinella.
A questo punto mettere il viso al di sopra della ciotola con un asciugamano e rimanere così per quindici minuti per permettere al vapore di dilatare tutti i pori.
Chiudere gli occhi per evitare che si irritino a causa dello zolfo ed insaponarsi tutto il viso, finita l‘operazione di insaponamento risciacquare bene con l’aiuto di acqua tiepida.
Tale procedura va effettuata minimo una volta al giorno per qualche settimana per avere visibili miglioramenti.

Come creare in casa il sapone allo zolfo.

Con ingredienti naturali ed un po di pazienza è possibile anche realizzare un ottimo sapone fai da te profumato.
Il sapone può essere realizzato con tecniche differenti, partendo cioè dai grassi e dalla soda caustica che consente il processo di saponificazione o più semplicemente partendo da un sapone già fatto come quello di Marsiglia.
A questo vanno aggiunti lo zolfo ed altri ingredienti facoltativi per dare al nostro sapone colore e profumo.
Se si vuole realizzare un sapone colorato è infatti possibile aggiungere coloranti per cosmetici o additivi naturali, e profumi quali gli oli essenziali, non nocivi per la pelle.

Ingredienti per tre saponette allo zolfo.

  • 50 gr acqua,
  • 300 gr sapone di Marsiglia,
  • 3 cucchiai di zolfo in polvere,
  • 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci,
  • 7/10 gocce di oli essenziali a proprio gusto quali: geranio, lavanda o tè verde, che si possono trovare in erboristeria.
  • 1 cucchiaino di colorante cosmetico o in alternativa cannella, hennè o cacao.


Occorrente:

  • un barattolo di vetro con coperchio,
  • una pentola,
  • stampi a scelta


Preparazione:

  • Ridurre il sapone a scaglie piccolissime, metterle in un barattolo con l’acqua e chiudere.
  • Posizionate il barattolo in una pentola con acqua in modo che il vetro non tocchi il fondo e mettere poi la pentola sul fuoco e far cuocere per un ‘ora dopo che ha iniziato a bollire.
  • Dopo 15/20 minuti aggiungere lo zolfo e l’olio di mandorla mescolando energicamente per creare a pasta omogenea.
  • Rimettere il composto nella pentola e terminate la cottura.
  • Dopo circa un’ora aggiungete al composto gli oli essenziali ed il colorante, mescolate velocemente e versate il tutto negli stampi: ottimi quelli di silicone che permettono di estrarre facilmente il sapone.
  • Lasciare raffreddare a lungo il sapone ottenuto affinchè si indurisca completamente e poi togliete dallo stampo.


Il sapone fatto in casa in casa deve essere conservato in una scatola di cartone in un luogo asciutto e fresco affinchè non ammuffisca subito per 1 mese o anche di piú.