Rodiola: proprietà, posologia, controindicazioni ed effetti collaterali

Che cos'è la rodiola e quali sono le sue proprietà? Analizziamone la posologia consigliata e i benefici apportati all'organismo, con uno sguardo alle poche controindicazioni ed effetti collaterali. Questa pianta straordinaria è un ottimo alleato contro lo stress quotidiano (la più nota delle sue molteplici proprietà) poiché migliora l’adattamento dell’organismo ai cambiamenti ambientali nei periodi di maggiore stress psico-fisico. Non male, vero? Cerchiamo allora di conoscere meglio questa preziosa pianta officinale.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche e principi attivi
  2. Proprietà benefiche
  3. Indicazioni terapeutiche e posologia.
  4. Preparazioni erboristiche
  5. Effetti collaterali

Caratteristiche e principi attivi della rodiola.

Date le sue caratteristiche, la rodiola è molto utilizzata in fitoterapia, spesso unita ad altre piante per ottenere un effetto sinergico, nella cura di molte patologie associate a un intenso sforzo fisico e/o mentale: per esempio è usata per combattere la depressione e facilitare la concentrazione, in quanto contrasta gli effetti nocivi del cortisolo, un ormone di tipo steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali. Inoltre alza il tono complessivo dell’umore, aumentando i livelli di serotonina (l’ormone del buonumore) nel cervello, ha effetti afrodisiaci, possiede comprovate proprietà dimagranti e modera gli attacchi di fame nervosa!

Origini e storia della pianta.

La rodiola è originaria della Siberia e cresce ad altitudini elevate, dove trova il suo habitat ideale. Il suo nome scientifico è Rodiola rosea (ma è anche conosciuta come “radice d’oro”), che significa letteralmente piccola rosa e deriva dal profumo sprigionato dai fiori, e soprattutto dalla radice, molto simile a quello di una rosa.

Il suo utilizzo come rimedio medico risale a migliaia di anni fa: addirittura se ne trova traccia nelle descrizioni di prodotti farmaceutici dell’antica Grecia (il medico greco Dioscoride, vissuto nel I secolo d.C., la cita nel suo trattato “De materia medica”) e sappiamo che veniva usata dai Vichinghi dopo una intensa attività fisica per la sua azione rinvigorente.

Le proprietà terapeutiche della rodiola sono state tramandate per secoli oralmente, ma sono tutt’oggi riconosciute e provate dalla moderna medicina; inizialmente si utilizzavano tutte le parti della pianta seppur per diversi scopi:

Oggi è proprio la radice ad essere impiegata, dopo la raccolta e la successiva essiccazione, per la preparazione di prodotti officinali e integratori alimentari.

L’estratto della radice di rodiola possiede numerosi principi attivi, composti molto importanti che svolgono azioni mirate all’interno dell’organismo; i più rilevanti sono:

Cerchiamo di capirne di più nel prossimo paragrafo.

Proprietà benefiche per l’organismo.

Sei spesso in preda all’ansia e stai perdendo molti capelli? Soffri di dolori mestruali o di patologie legate alla menopausa? Forse non sai che la rodiola potrebbe aiutarti.

Questa pianta ha infatti un forte potere adattogeno (termine inventato dallo scienziato russo Lazarev negli anni ‘40 proprio in riferimento a questa pianta), vale a dire che i principi attivi in essa contenuti rendono l’organismo più resistente verso lo stress, sia fisico che mentale. Tale stato, qualunque sia la sua natura, non è mai da sottovalutare in quanto può cronicizzare e provocare o peggiorare molte patologie. Per questo e per molti altri motivi l’assunzione di rodiola rappresenta un vero e proprio toccasana!

Passiamo dunque al non breve elenco di proprietà terapeutiche della rodiola rosea e agli effetti benefici correlati alla sua assunzione:

Gli altri benefici dell’effetto antistress della pianta.

Sono moltissimi i disturbi strettamenti associati allo stress che possono essere alleviati, se non propriamente curati, mediante l’assunzione regolare di rodiola. Vediamo quali sono e con quali meccanismi sono contrastati:

Depressione: è ormai noto che una delle cause principali della depressione sia la diminuzione dei livelli di serotonina nel sangue. Da vari studi è emerso che l’assunzione di rodiola provoca proprio un innalzamento dei livelli ematici di questa sostanza tramite l’inibizione di un enzima, chiamato COMT, che ha il ruolo di inattivare la serotonina, portando ad un netto miglioramento dei sintomi clinici della depressione.

Insonnia: anche i disturbi del sonno hanno molto spesso origine dallo stress, così come lo stress può provocare a sua volta l’insonnia. Come mettere fine a questo circolo vizioso? Proprio con l’assunzione di rodiola! Infatti, semplicemente riducendo lo stress, e di conseguenza aumentando il tono dell’umore, si può avere un netto miglioramento della quantità e della qualità del sonno.

Malattie cardiovascolari: è dimostrato che lo stress incide fortemente sul manifestarsi di patologie a carico del sistema cardiovascolare, prima fra tutte l’infarto. La risposta adattogena della rodiola agisce anche a livello cardiaco e ciò rende il cuore più resistente agli stimoli esterni.

Funzioni cerebrali: lo stress influisce negativamente anche sulle facoltà mentali, come memoria, concentrazione e tutte le attività cognitive; se tale condizione diventa cronica può causare danni anche permanenti. Per questo motivo è utile combattere lo stress nel momento stesso in cui prendiamo consapevolezza della sua esistenza. Modulando i livelli di dopamina e noradrenalina nel cervello, la rodiola aiuta a migliorare anche le funzioni cerebrali e quindi ad aumentare i livelli di concentrazione, di memoria e di lucidità.

Approfondisci le cause dell'amnesia nelle varie fasi della vita.

Attività sessuale: negli uomini, la depressione è spesso associata a problemi della sfera sessuale e disfunzione erettile; la rodiola, agendo sulle cause primarie di depressione, apporta un miglioramento della funzionalità sessuale nel 70% degli uomini che soffrono di tali disturbi. Questa pianta, infatti, è stata usata per secoli come ingrediente in “pozioni d’amore” ed elisir utili per aumentare la fertilità maschile; il principe ucraino Galitski (XIII secolo) ringraziava proprio le radici di rodiola per le sue eccellenti doti amatorie. 

Indicazioni terapeutiche e posologia degli estratti.

A chi può giovare l’assunzione di rodiola? Come abbiamo visto esaminando le sue proprietà e i benefici apportati, la rodiola è indicata in tutti quegli stati di stanchezza fisica e mentale, con particolare riferimento alle situazioni di forte stress che si traducono in problemi fisici e psicosomatici. Riassumendo:

Tante sono le proprietà della rodiola e altrettante le modalità d’uso. Non esiste, infatti, una posologia adatta e valida per chiunque, spesso la dose giornaliera dipende dalle esigenze personali, dal tipo di preparato che si assume (ne esistono vari: in gocce, in compresse, in polvere e oli essenziali), dalla composizione del prodotto e dall’obiettivo che si vuole raggiungere.

In genere è sempre meglio seguire le indicazioni riportate in etichetta, ma possiamo affermare che la dose media consigliata è di 100-150 mg al giorno, da prendere in due somministrazioni prima dei pasti principali. La durata del trattamento è variabile e può estendersi fino a diversi mesi nei casi più gravi, mentre normalmente i primi effetti degni di nota si avvertono dopo qualche settimana dall’inizio dell’assunzione.

Preparazioni erboristiche a base di rodiola.

Dove acquistare la rodiola? Semplice, puoi trovarla in farmacia e in erboristeria, così come nei più forniti supermercati al reparto erboristeria e in alcuni mercatini specializzati, oppure si può facilmente reperire on line, ma fai attenzione! Rivolgiti sempre a siti internet specializzati e certificati per non mettere a rischio la tua salute.

La rodiola può essere acquistata in:

Il prezzo medio di questi prodotti erboristici oscilla tra i 10 e i 30 euro circa, tenendo conto delle differenze di formato e tipologia. Insomma, una fonte di benessere alla portata di tutti! O quasi, come spiegato nel paragrafo successivo.

Le poche controindicazioni ed effetti collaterali della rodiola.

Sebbene la rodiola sia un prodotto abbastanza sicuro dal punto di vista tossicologico, presenta comunque alcune controindicazioni: ad esempio l’assunzione è sconsigliata in soggetti in preda a grave esaurimento, oppure predisposti a crisi ipertensive o con disturbi cardiaci, in quanto in casi sporadici si possono verificare aumenti della pressione arteriosa e stati di irritabilità. Inoltre, a dosi elevate può provocare insonnia e nervosismo. È poi sconsigliato assumere rodiola in periodi particolari come la gravidanza, l’allattamento e nella prima infanzia, anche se nessuno studio specifico lo conferma.

Attenzione anche all’interazione con altri farmaci! Alcuni studi hanno dimostrato un’azione inibitoria della rodiola verso un enzima che metabolizza molti farmaci, aumentandone dunque l’azione ma anche gli effetti collaterali. Se si soffre di qualche patologia, è sempre preferibile consultare il medico prima di cominciare l’assunzione. Non fare di testa tua, non rischiare con la tua salute!

Allora, hai letto attentamente l’articolo? Ora conosci caratteristiche e controindicazioni di questa pianta? Bene, non perdere altro tempo.

Comincia ad agire subito, la rodiola è proprio quello che fa per te!

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Delia Belluccia (Biologa-Nutrizionista) - Dott.sa Luigia Torrusio