Rinforzare i tendini.
Rinforzare i tendini è un processo molto importante ma al tempo stesso estremamente delicato.
Il motivo di queste caratteristiche dei tendini è legato alla loro stessa natura, i tendini infatti sono strutture fatte da tessuto connettivale e fibroso che, a seconda delle diverse zone del corpo, collegano i muscoli alle ossa o ad altri tessuti.
Tutti i tendini del corpo umano sono leggermente diversi per forma e per funzione infatti vi sono quelli che regolano l’attività di più fasce muscolari, o al contrario più tendini che collegano un singolo muscolo alle ossa come avviene ad esempio nelle mani. Quello che tutto i tendini hanno in comune è la loro composizione ed il loro essere rivestiti di una sorta di protezione, la cosiddetta guaina tendinea, che ricopre i tendini per evitare che il contatto con le ossa possa danneggiarli.
I tendini possono essere classificati come parte dei tessuti molli dell’organismo e per loro natura sono predisposti a sopportare tensioni e trazioni, mentre sono dotati di una scarsa elasticità.
Queste caratteristiche del tendine sono riscontrabili anche dagli elementi di cui questi sono composti, la maggior parte della materia extracellulare infatti è formata da proteoglicano e glicoproteina, sostanze che servono a rafforzare la struttura fibrosa del tendine, vi sono poi un alta percentuale collagene e solo in una piccola percentuale di una fibra proteica, l’elastina, che come intuibile dal nome è proprio la responsabile dell’elasticità di queste strutture.
Se normalmente in un soggetto sano le patologie dei tendini dipendono da incidenti specifici, vi sono comunque tutta una serie di fattori e comportamenti che possono contribuire ad aumentare il rischio che si venga compiti da patologie come la tendinite o la tenosinovite.
Tra questi fattori vi sono ad esempio l’obesità, infatti il dover sopportare massicce quantità di peso può a lungo andare danneggiare i tendini. L’assumere anabolizzanti o altri tipi di sostanze che portino ad una crescita muscolare importante in poco tempo, senza che a questa corrisponda anche un processo di rafforzamento dei tendini. Il sottoporre i tendini a movimenti stressanti ripetutamente per periodi di tempo lungi, come succede ad esempio per i podisti, categoria di sportivi tra cui è diffusissima la patologia nota come tendine d’Achille, o per i giocatori di basket, o pallavolo che fanno scatti e salti improvvisi e sono spesso soggetti da una tendinite alla rotula. Non bisogna dimenticare inoltre che sulla salute dei tendini agiscono anche fattori come l’alimentazione e l’età.
In conclusione quindi si può affermare che non esistono esercizi o tecniche particolari per rafforzare i tendini, ma che per proteggerli sono necessarie delle semplici e sane abitudini legate sia alla vita in generale come ad esempio il seguire una dieta sana ed equilibrata che fornisca ai tendini tutte le proteine e gli aminoacidi di cui hanno bisogno per restare in salute, ed all’attività sportiva in particolare, per cui è importante fare regolarmente dell’attività fisica, infatti l’unico modo per rafforzare i tendini è quello di rafforzare i muscoli.
E’ necessario però, per preservare i tendini, fare sempre un po’ di riscaldamento prima degli esercizi ed un po’ di stretching a fine attività.
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