Rilassamento mentale

Per combattere lo stress che la vita quotidiana comporta sono state sviluppate diverse tecniche di rilassamento mentale, che aiutano a concentrarsi su sensazioni positive, mettendo da parte i ricordi e gli eventi che provocano tensione e disturbi psicofisici. Mente e corpo, infatti, sono legate a doppio filo, e possono influenzarsi a vicenda nel bene e nel male.

I sintomi dello stress.

Gli impegni quotidiani, la vita frenetica, il poco tempo che possiamo dedicare a noi stessi, alle persone care, ai nostri hobby e interessi, si ripercuotono negativamente sulla nostra mente e, di riflesso, sul nostro corpo. Sempre più persone soffrono di attacchi di ansia, tachicardia, disturbi dell’apprendimento e difficoltà di concentrazione. E ancora, male alla testa, al collo, alla schiena, allo stomaco, senso di agitazione, sudorazione eccessiva: tutti chiari sintomi che qualcosa non va nella gestione delle nostre emozioni.

Tecniche di rilassamento.

Il principio generale che accomuna tutte le tecniche di rilassamento utilizzate nel mondo richiede di prendere coscienza di ogni singola fibra del proprio corpo, concentrandosi su di esso per liberare la mente dai pensieri fonte di stress. Esistono diversi metodi per raggiungere questo risultato.

Meditazione.

Ascoltare il proprio respiro, per riprendere il controllo del proprio mondo emotivo, secondo i sostenitori delle tecniche di meditazione –la più famosa è probabilmente quella zen- occorre prendere le distanze dal passato, puntando tutta la propria attenzione sul presente. Solo in questo modo si riuscirà a mettere da parte preoccupazioni, rabbia, stress, rilassando mente e corpo semplicemente spostando l’attenzione ora su uno, ora sull’altra.

Yoga.

Si tratta di una disciplina che promette di migliorare il benessere fisico e mentale attraverso cinque semplici mosse: esercizio fisico, respirazione, dieta appropriata, pensiero positivo e meditazione. Se si seguono i principi dello Yoga poi basta aggiungere un quarto d’ora al giorno per scacciare lo stress, pensando ad occhi chiusi a particolari rilassanti, come il cielo o il mare.

Training autogeno.

Questa tecnica di rilassamento è stata messa a punto a fine ‘800 dal neurologo J.H. Schultz: consiste in una sorta di autoipnosi che, sfruttando i principi dell’autosuggestione, riesce a portare benessere psicologico e mentale. Dopo qualche incontro con un medico o psicologo per imparare la tecnica, sarà possibile metterla in pratica anche da soli, a casa. Basta indossare vestiti comodi, sdraiarsi su un letto o un divano anch'esso confortevole e comodo, rilassare tutti i muscoli e chiudere gli occhi, entrando poco per volta in uno stato di trance autoindotto.

Cromoterapia.

I sostenitori della cromoterapia ritengono che la mente umana associ ad ogni colore uno stato mentale, e che quindi visualizzare sequenze colorate può far reagire la mente e il corpo eliminando situazioni di stress. In particolare, il rosso dovrebbe aiutare a rilassare i muscoli, il giallo porterebbe calma mentale, il viola sarebbe legato al livello spirituale e il blu all’amore. In questa scala, l’indaco rappresenta le aspirazioni, mentre il verde è il colore della serenità interiore. Basterà mettersi comodi, magari la sera prima di dormire, e visualizzare ad occhi chiusi l’arcobaleno, soffermandosi su ogni colore per qualche minuto e lasciando emergere le immagini mentali che la nostra mente associa ad ogni colore.

Teorie energetiche cinesi.

La medicina tradizionale cinese prevede diversi esercizi per riequilibrare Yin (energia materiale) con lo Yang (energia immateriale). Secondo questa dottrina, il sangue è una manifestazione dello Yin, che quindi nutre il corpo, ma allo stesso tempo è sostenuto dalla psiche, lo Yang, che lo dinamizza e protegge. Per rilassare la mente bisogna raggiungere il “vuoto del cuore”, liberare la mente dalle preoccupazioni smettendo di controllare il flusso dei pensieri, e concentrandosi sul corpo, liberandolo dalle tensioni un poco per volta, con movimenti mirati di automassaggio.

Rilassamento fai-da-te.

Se non avete tempo o voglia per avvicinarvi ad una dottrina o imparare una tecnica di rilassamento in particolare, potrete facilmente svuotare la mente da ansie e stress semplicemente creando dei piccoli rituali per voi stessi. Ad esempio, provate a mettervi comodi, sul divano o sul letto, in silenzio, e scegliete una frase o un suono su cui concentrarvi. Chiudete gli occhi, rilassate i muscoli, respirate lentamente e ripetete la frase o il suono che avete scelto ogni volta che sentite un pensiero invadere la vostra mente. Basterà farlo per 10-15 minuti, una o due volte al giorno.