Radiofrequenza estetica: cos’é? Benefici, controindicazioni e rischi

La radiofrequenza estetica è una tecnica che si basa sull’utilizzo di onde elettromagnetiche per trattare gli inestetismi cutanei, ma può essere usata anche in ambito medico per trattare affezioni cutanee quali acne e couperose. Si esegue solitamente nei centri estetici o negli studi di medici specialisti e apporta numerosi benefici alla pelle. Vediamo quali sono le controindicazioni e i rischi.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Benefici
  3. Controindicazioni
  4. Informazioni

Cos’è la radiofrequenza estetica?

La radiofrequenza estetica è una tecnica di medicina estetica, chiamata anche lifting senza bisturi, che sfrutta le onde elettromagnetiche, ad una frequenza compresa tra 520 e 700 Khz, per eliminare gli inestetismi cutanei. Attraverso strumenti medici, le onde arrivano negli strati superficiali della pelle, dall’epidermide all’ipoderma, sprigionano calore (con temperature che vanno dai 35° C ai 60°C) e creano nei tessuti uno shock termico che stimola i fibroblasti a produrre il collagene, una proteina di sostegno del tessuto connettivo che garantisce tonicità alla cute. È una tecnica molto efficace, che già dalla prima seduta fa notare dei cambiamenti in termini di riduzione delle rughe e che, in poche sedute, garantisce il 25% dei risultati totali relativi al miglioramento della tonicità e dell’elasticità cutanea.

Usi e benefici del “lifting senza bisturi”.

La radiofrequenza estetica può essere utilizzata per trattare moltissime condizioni cutanee, grazie alla sua capacità di stimolare i fibroblasti a produrre collagene ed in questo modo rigenerare il tono e l’elasticità cutanea.

Ad esempio, si ottengono ottimi risultati nel trattamento di:

Puoi approfondire come eliminare le rughe.

Oltre che per gli inestetismi cutanei, la radiofrequenza può essere utilizzata anche per il trattamento di alcune patologie della pelle quali ad esempio:

  • Acne infiammatoria, in quanto grazie all’azione del calore si riduce l’attività delle ghiandole sebacee e la conseguente produzione di sebo associato all’acne.
  • Couperose, una patologia che determina la formazione di macchie rossastre sul viso e che potrebbe migliorare grazie alla stimolazione della sintesi del collagene.

La radiofrequenza può essere, quindi, sia un trattamento estetico, nel caso in cui si trattino inestetismi cutanei, sia un trattamento medico, nel caso in cui venga utilizzata per eliminare cicatrici o migliorare una condizione patologica.

Controindicazioni e rischi: quando è meglio evitare la radiofrequenza estetica.

Nonostante i numerosi benefici di questa tecnica, vi sono alcuni casi in cui la radiofrequenza estetica è sconsigliata.

Tra essi abbiamo:

Pareri contrastanti vi sono circa l’interferenza della radiofrequenza con le patologie tiroidee.

Alcuni medici endocrinologi sostengono che l’applicazione di onde elettromagnetiche nella zona di viso e collo non dovrebbe dare problemi a chi soffre di patologie tiroidee, altri medici invece ne sconsigliano l’applicazione.Pareri contrastanti vi sono anche sulla relazione tra radiofrequenza ed insorgenza di tumori: non si è ancora stabilita infatti una reale correlazione tra i due eventi.

Informazioni pratiche: costi, durata e svolgimento delle sedute.

Per concludere il nostro discorso sulla radiofrequenza, riportiamo alcune informazioni pratiche riguardo a durata, svolgimento e costi delle sedute. In generale possiamo dire che:

Ricordiamo che l’articolo ha uno scopo puramente informativo.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista) - Dott.sa Francesca Vassallo