Potassio.

La percentuale di potassio presente nell’organismo di un individuo può essere utilizzata per calcolare l’indice di massa magra dello stesso, infatti la maggior parte del potassio presente nel corpo umano si trova nei tessuti cellulari, mentre solo una piccola parte in quelli intercellulari, ma anche questa svolge comunque funzioni di primaria importanza come trasmettere impulsi nervosi, controllare le contrazioni muscolari e la pressione delle arterie. Circa il 90 % del potassio assunto attraverso gli alimenti viene metabolizzato nell’intestino tenue, come per gran parte dei minerali anche il fabbisogno di potassio varia in base alle fasi di vita dell’individuo ed in una piccola percentuale anche in relazione alla quantità di massa magra di quest’ultimo. Il potassio è presente in talmente tanti alimenti (come ad esempio ketchup, tè in foglie, caffè tostato, la soia secca e la farina di soia, i legumi secchi (fagioli, piselli, lenticchie, ecc), patate, frutta secca (mandorle, noci, albicocche secche, ecc) verdure (carciofi spinaci, ecc..), frutta fresca (banane, pere, mele ecc..), tonno, formaggi (Parmigiano, Emmenthal, ecc..) che è molto difficile che vi sia una carenza grave, infatti solitamente l’apporto giornaliero è di circa 4 mg ovvero una percentuale molto maggiore rispetto al fabbisogno quotidiano, motivo per cui in un organismo normale e sano una certa percentuale del potassio assunto viene espulso attraverso le urine ed in piccola parte anche attraverso le feci. In caso di vomito o diarrea prolungata però possono manifestarsi delle carenze di potassio che possono anche dare origine a nausee inappetenza, stanchezza muscolare, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, fino a provocare aritmie cardiache anche gravi. Allo stesso modo se vi è un malfunzionamento dei reni possono insorgere dei disturbi da eccesso di potassio come disidratazione, ipotensione, crampi muscolari ecc.. Può essere utile sottolineare che un allenamento fisico di tipo anaerobico, sopratutto se praticato per un periodo di tempo prolungato può portare ad un rilascio di potassio nei muscoli, motivo per cui se si soffre di insufficienza renale bisogna prestare molta attenzione durante lo svolgimento dell’attività fisica per evitare l’ insorgere di un qualche tipo di disturbo da eccesso di potassio.

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