Piedi gonfi

Quanti di noi soffrono di piedi gonfi? Soprattutto all’arrivo della bella stagione, complice il caldo, una tra le problematiche verso cui si va più facilmente incontro è proprio quella del gonfiore a gambe, caviglie e piedi. Questa diffusa patologia, che riguarda molte donne ma colpisce anche gli uomini, può essere collegata a ritenzione idrica, mancanza di ossigeno e stanchezza, e causa una forte sensazione di appesantimento delle gambe  insieme ad evidenti inestetismi.

A cosa è dovuto il gonfiore ai piedi?

La causa principale del gonfiore a gambe, caviglie e piedi, escludendo più serie patologie,  come ad esempio la gotta, è dovuta ad un accumulo di liquidi che tendono a stabilizzarsi negli arti inferiori, dalle cosce in giù.

La pelle appare tesa, mentre se si esercita una pressione nelle zone incriminate, l’avvallamento persiste per qualche secondo. Questo ristagnare di liquidi può avvenire a causa di problemi al sistema circolatorio, che non riesce a vincere la forza di gravità per riportare verso le zone alte del corpo i liquidi, oppure a causa della perdita di liquidi da parte dei vasi linfatici. Tali liquidi, invece che essere utilizzati per l’idratazione cellulare, restano negli spazi tra una cellula e l’altra, creando così il gonfiore, che prende il nome di edema. Il cattivo funzionamento dei reni può essere causa di situazioni di questo tipo.

Anche la tensione muscolare e un eccessiva stanchezza con mancanza di recupero possono portare a questi fenomeni, così come una dieta troppo ricca di sale porta il corpo a trattenere liquidi in eccesso. A volte però anche una vita estremamente sedentaria può portare all’insorgere di problemi di gonfiore.

Disturbi collegati al gonfiore ai piedi: come prevenirli e contrastarli.

Al gonfiore possono seguire in breve tempo problemi legati alla comparsa di capillari visibili, vene varicose e fragilità ai capillari. Questi fenomeni, oltre che a peggiorare l’aspetto estetico delle nostre gambe, influiscono anche negativamente sulla salute, e possono trasformarsi in situazioni di più elevata gravità per cui diventerà necessario ricorrere alle cure  di un medico specialista. Cerchiamo quindi di giocare d’anticipo per evitare l’insorgere di tali fenomeni e mantenere le nostre gambe prive di "fastidi".

Una dieta adeguata.

Per sconfiggere il gonfiore bisogna intervenire innanzitutto sull'alimentazione. Cerchiamo di consumare principalmente cibi freschi e con un alto contenuto di acqua, come frutta e verdure, che aiutano il corpo a drenarsi, abbassando notevolmente i quantitativi di sale e spezie piccanti, che invece portano alla ritenzione idrica. Beviamo molto, almeno due litri di acqua al giorno, e concediamoci anche tisane depurative, come ad esempio quella al finocchio. Eliminiamo tutti i liquidi in eccesso, aiutiamo il corpo a depurarsi naturalmente. Un altro nemico è rappresentato dagli alcolici e dalle sigarette, quindi stop ai vizi e si a una dieta naturale.

Abitudini di vita.

Se trascorriamo le giornate seduti alla scrivania dell’ufficio, cerchiamo di ritagliarci degli spazi da dedicare allo sport e alla cura delle nostre gambe e dei nostri piedi. Non sarà necessario andare in palestra tutti i giorni, o correre per chilometri e chilometri, anche una buona camminata, circa 45 minuti, un paio di volte alla settimana, può essere sufficiente per riattivare la circolazione e risolvere i problemi legati alle nostre gambe. Si anche alla piscina e alla bicicletta.

Se proprio non riusciamo a ritagliare nella nostra vita il tempo necessario per tali attività, cerchiamo di modificare leggermente le nostre abitudini. Andiamo a lavoro con i mezzi? Scendiamo una o due fermate prima dall’autobus e percorriamo il restante tratto a piedi, oppure se utilizziamo l’automobile parcheggiamo un pò più distante del solito dall’ufficio e camminiamo di più. Evitiamo l’ascensore e le scale mobili. Anche la quotidianità può offrire opportunità di allenamento semplici, economici e non faticosi.

Se invece trascorriamo le giornate in piedi, cerchiamo di riattivare la circolazione facendo su è giù sulle punte. Un ottimo esercizio alla portata di tutti prevede di stare sdraiati a terra poggiando le gambe ad una parete per cinque minuti. Fatelo ogni sera, le vostre gambe recupereranno più in fretta e vi saranno grate. Cercate di dormire tenendo le gambe leggermente rialzate. Può bastare anche un cuscino posto nella parte inferiore del letto, per aiutare i liquidi a tornare verso le parti alte del corpo.

Il ruolo dell'abbigliamento.

Anche il modo in cui ci vestiamo può influire negativamente sui fastidi a gambe e piedi. Soprattutto nel periodo estivo evitiamo di sottoporre le gambe ad ulteriori stress: per le donne no ai tacchi 12, l’eleganza non è necessariamente data dall’altezza del tacco, ma evitiamo anche le scarpe totalmente senza. Cerchiamo di indossare calzature con un tacco che non superi i 4 centimetri, che siano della giusta lunghezza e larghezza, che non stringano il piede e permettano la traspirazione. Evitiamo inoltre collant molto stretti, che costringono la gamba e fanno sudare. A volte anche un pantalone di lino con un taglio comodo può farvi sentire belle, e sopratutto può migliorare la vostra salute. Per gli uomini è consigliato il calzino basso, in materiali traspiranti, e calzature aperte quando possibile.

Massaggi, infusi e pediluvi.

Massaggi. Un ottimo rimedio per aiutare le nostre gambe è dato anche dai massaggi, dedicati principalmente al muscolo plantare e ai polpacci. Partendo dal basso, massaggiate la gamba verso l’alto, questo aiuterà ed eliminare i liquidi in eccesso. Utilizziamo anche lozioni e oli, ad esempio a base di menta piperita o gingko, che aiutano la circolazione, creme a base di centella asiatica, e la tintura madre di pungitopo. Uniamo il massaggio con questi preparati e sicuramente percepiremo i benefici in breve tempo.

Infusi e tisane. Consigliati sono anche gli infusi e le tisane, come il già citato finocchio, e sopratutto la vite. La vite ha ottime qualità vasoprotettrici, che riducono gli edemi e la pesantezza, e protegge dalle patologie cardiovascolari. Via libera quindi a questo tipo di bevande, ma anche le capsule o gli estratti saranno un valido aiuto.

Pediluvi. Cerchiamo poi di fare pediluvi: riempiamo due catini, uno di acqua calda e uno di acqua fredda, immergiamo i piedi per qualche minuto nel primo e poi una trentina di secondi nell’altro, riattiveremo così la circolazione. Oppure in un catino di acqua tiepida aggiungete qualche goccia di olio essenziale alla lavanda, al limone o alla menta. Anche una doccia fredda alle gambe vi aiuterà a raggiungere lo stesso obiettivo, non mancando di far compiere al getto d’acqua movimenti circolari dal basso verso l’alto.