Piedi gonfi: cause, rimedi naturali e prevenzione.

I piedi gonfi sono un disturbo piuttosto diffuso che è possibile prevenire. Le cause del problema possono essere diverse , come diversi sono i rimedi, anche naturali che possiamo adottare per combatterlo. Scopriamoli.

Piedi gonfi: cause, rimedi naturali e prevenzione

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Cause
  3. Prevenzione
  4. Rimedi
  5. Approfondimenti

Piedi gonfi: caratteristiche.  

Quella dei piedi gonfi è una condizione molto diffusa che colpisce sia le donne che gli uomini, soprattutto anziani. In estate poi, complice il caldo, i piedi possono essere oltre che gonfi anche doloranti e presentare evidenti inestetismi.  Il gonfiore è provocato da ritenzione idrica, cioè da accumulo di acqua nel tessuto sottocutaneo che è a sua volta causato da scorrette abitudini di vita o da traumi o patologie più serie come il diabete, problemi al cuore o al fegato. La pelle appare tesa, e se si esercita una pressione nelle zone incriminate, l’avvallamento persiste per qualche secondo.  

A cosa è dovuto il gonfiore ai piedi?  

Le cause più frequenti del problema, sono, come detto, abitudini sbagliate che favoriscono l’accumulo di liquidi quali:

  • sedentarietà, stare seduti per molte ore al giorno o anche stare in piedi senza muoversi, influisce sul sistema circolatorio periferico rallentando il ritorno del sangue venoso al cuore. Il gonfiore ai piedi si accompagna a gambe dolenti e pesanti. Tale situazione è comune a molte professioni come parrucchieri, commessi, impiegati o anche studenti.
  • Calzature e calze, scarpe scomode o con tacchi alti favoriscono l’accumulo di liquidi nel tessuto adiposo.
  • Fumo,  favorisce la ritenzione idrica in quanto danneggia le vene che perdono di elasticità, si ingrossano e lasciano passare i liquidi negli spazi cellulari.
  • Dieta troppo ricca di sale che determina ritenzione idrica conseguente dell'aumentata pressione extracellulare.

Approfondisci i rischi di una dieta troppo ricca di sale

  • Farmaci, l’uso prolungato di alcuni farmaci quali ormoni, steroidi antidepressivi, diuretici o FANS possono provocare perdita di elettroliti e quindi edema.

 Vi sono inoltre, delle condizioni fisiologiche che possono comportare gonfiore di piedi e caviglie quali:

  • gravidanza: il disturbo si presenta a causa del progesterone che è vasodilatatore e quindi rallenta la circolazione e provoca ritenzione idrica.
  • Mestruazioni: nella settimana che precede il ciclo è possibile che si presenti un certo gonfiore agli arti inferiori a causa della maggiore presenza di ormoni femminili che hanno proprietà vasodilatatrice.

Quando invece il gonfiore ai piedi persiste per molto tempo o si associa ad altri sintomi potrebbe essere sintomo di qualche patologia traumatica, cardiaca, vascolare, renale, epatica ecc..

Le cause più comuni sono:

  • insufficienza venosa, è una condizione in cui il ritorno del sangue dalle gambe al cuore diventa estremamente difficoltoso. L’edema in piedi e gambe è sempre presente e peggiora al termine della giornata. Al gonfiore possono seguire in breve tempo problemi legati alla comparsa di capillari visibili, vene varicose e fragilità dei capillari. Questi fenomeni, oltre che a peggiorare l’aspetto estetico delle nostre gambe, influiscono anche negativamente sulla salute.
  • linfedema, una patologia caratterizzata da un enorme accumulo/ristagno di linfa nei tessuti localizzato soprattutto negli arti superiori ed inferiori. Può essere causato da un’anomalia del sistema linfatico o da patologie.
  • Infiammazioni delle articolazioni (artrite, artrosi).
  • Insufficienza renale, è una patologia legata a diverse cause che comporta l’incapacità dei reni di filtrare adeguatamente le scorie metaboliche dal sangue. Il primo sintomo dell'insufficienza renale è la ritenzione dei liquidi con gonfiore di piedi, caviglie e a volte anche del viso.
  • Insufficienza cardiaca, il cuore non riesce a pompare il sangue correttamente per cui si determina una congestione delle vene  ed i liquidi, invece che essere utilizzati per l’idratazione cellulare, restano negli spazi tra una cellula e l’altra, creando così il gonfiore.
  • Insufficienza epatica, è un cattivo funzionamento del fegato che non riesce più a svolgere le sue funzioni metaboliche.

 

Come prevenire il gonfiore ai piedi.

Se il gonfiore ai piedi diventa persistente e viene trascurato,  può trasformarsi in situazioni di più elevata gravità per cui diventa necessario ricorrere alle cure di un medico specialista.

Cerchiamo quindi di giocare d’anticipo per evitare l’insorgere di tali fenomeni e mantenere le nostre gambe prive di "fastidi".  

Una dieta adeguata per ridurre il gonfiore degli arti inferiori.

Per sconfiggere il gonfiore bisogna intervenire innanzitutto sull'alimentazione.

Cerchiamo di:

  • consumare cibi freschi e con un alto contenuto di acqua, come frutta e verdure, che aiutano il corpo a purificarsi espellendo i liquidi in eccesso.
  • Ridurre notevolmente i quantitativi di sale e spezie piccanti, che invece portano alla ritenzione idrica.
  • Bere molto, almeno due litri di acqua al giorno, e anche tisane depurative, come ad esempio quella al finocchio. Eliminiamo tutti i liquidi in eccesso, aiutiamo il corpo a depurarsi naturalmente.
  • Evitare gli alcolici e le sigarette.

 Abitudini di vita corrette.

Se trascorriamo le giornate seduti alla scrivania dell’ufficio, cerchiamo di ritagliarci degli spazi da dedicare allo sport e alla cura delle nostre gambe e dei nostri piedi. Non sarà necessario andare in palestra tutti i giorni, o correre per chilometri e chilometri, anche una buona camminata, circa 40 minuti, un paio di volte alla settimana, può essere sufficiente per riattivare la circolazione e risolvere i problemi legati alle nostre gambe. Si anche alla piscina e alla bicicletta.

Se proprio non riusciamo a ritagliare nella nostra vita il tempo necessario per tali attività, cerchiamo di modificare leggermente le nostre abitudini.

Andiamo a lavoro con i mezzi pubblici? Scendiamo una o due fermate prima dall’autobus e percorriamo il restante tratto a piedi, oppure se utilizziamo l’automobile parcheggiamo un po più distante del solito dall’ufficio e camminiamo di più.

Evitiamo l’ascensore e le scale mobili.

Anche la quotidianità può offrire opportunità di allenamento semplici, economici e non faticosi. Se invece trascorriamo le giornate in piedi, cerchiamo di riattivare la circolazione facendo su è giù sulle punte. Un ottimo esercizio alla portata di tutti prevede di stare sdraiati a terra poggiando le gambe ad una parete per cinque minuti. Fatelo ogni sera, le vostre gambe recupereranno più in fretta e vi saranno grate.

Cercate di dormire tenendo le gambe leggermente rialzate. Può bastare anche un cuscino posto nella parte inferiore del letto, per aiutare i liquidi a tornare verso le parti alte del corpo.  

Il ruolo dell'abbigliamento per prevenire il gonfiore ai piedi.

Anche l’abbigliamento può influire notevolmente sui fastidi a gambe e piedi. Soprattutto nel periodo estivo evitiamo di sottoporre le gambe ad ulteriori stress: per le donne no ai tacchi 12, l’eleganza non è necessariamente data dall’altezza del tacco, ma evitiamo anche le scarpe totalmente senza.

Cerchiamo di indossare calzature con un tacco che non superi i 4 centimetri, che siano della giusta lunghezza e larghezza, che non stringano il piede e permettano la traspirazione. Evitiamo inoltre collant molto stretti, che costringono la gamba e fanno sudare. A volte anche un pantalone di lino con un taglio comodo può farvi sentire belle, e soprattutto può migliorare la vostra salute. Per gli uomini è consigliato il calzino basso, in materiali traspiranti, e calzature aperte quando possibile.  

Quali sono i rimedi per avere piedi sani e non gonfi?

Per combattere il problema dei piedi gonfi, qualunque sia la causa, oltre alle norme comportamentali sopra elencate esistono numerosi rimedi naturali che danno sollievo al dolore ed eliminano i liquidi accumulati. Naturalmente se della base del problema vi è una patologia  occorre rivolgersi al proprio medico per rimuovere la causa sottostante . Se questo non è possibile o se l’edema è causato da  problemi passeggeri, è possibile ricorrere a varie soluzioni quali.

Massaggi.

Un ottimo rimedio per aiutare le nostre gambe è dato dai massaggi da concentrare sul muscolo plantare e ai polpacci. Partendo dal basso, massaggiate la gamba verso l’alto, questo aiuterà ed eliminare i liquidi in eccesso. Il massaggio può essere intensificato utilizzando  anche lozioni e oli a base di menta piperita o gingko, che aiutano la circolazione, o creme a base di centella asiatica che, grazie alle saponine terpeniche,migliora la circolazione venosa e riduce, quindi gonfiore e pesantezza.

Infusi e tisane.

Consigliati sono anche gli infusi e le tisane, a base di erbe con proprietà antinfiammatorie e protettrici dei vasi sanguigni quali:

  1. vite che ha ottime qualità vasoprotettrici, che riducono gli edemi e la pesantezza, e protegge dalle patologie cardiovascolari.
  2. Ippocastano, grazie al suo principio attivo che è l’escina, riattiva la funzione del microcircolo e contrasta il gonfiore. Assumere 120 mg di estratto secco al giorno o due tazze di tisana  preparata con semi ippocastano
  3. Ginkgo biloba le cui foglie contengono ginkgoflavonoidi  utili per migliorare la circolazione e quindi ridurre l’edema.E’ consigliato assumere una tazza di infuso o anche 1/2 al giorno.
  4. Mirtillo nero ricco di  antocianosidi, sostanze antiossidanti, rinforza i vasi sanguigni e migliora l’infiammazione che è causa della ritenzione idrica. Si consiglia di bere un bicchiere di succo a colazione ed uno a merenda o di assumere  una capsula di estratto secco.

Via libera quindi a questo tipo di bevande, ma anche le capsule o gli estratti saranno un valido aiuto.  

Pediluvi per ridurre il gonfiore ai piedi.

Molto utile è poi fare pediluvi per riattivare la circolazione:

  1. riempiamo due catini, uno di acqua calda e uno di acqua fredda, immergiamo i piedi per qualche minuto nel primo e poi una trentina di secondi nell’altro,
  2. Oppure immergere i piedi per circa una mezz’ora in un catino di acqua tiepida con l’aggiunta di qualche goccia di olio essenziale alla lavanda, al limone o alla menta.
  3. Anche una doccia fredda alle gambe può aiutare a raggiungere lo stesso obiettivo,orientando il getto d’acqua sulle gambe con movimenti circolari dal basso verso l’alto.

Supervisore: Maria Grazia Cariello

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