Pepe: proprietà, benefici e controindicazioni delle diverse varietà.

Molto diffuso come spezia, non tutti sanno però che il pepe possiede anche importanti proprietà benefiche. Il pepe nero è il più diffuso ma esistono anche altre varietà: bianco, rosa verde. Quale scegliere? Da non sottovalutare le controindicazioni legate al suo consumo...

Pepe: proprietà, benefici e controindicazioni delle diverse varietà

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche e varietà
  2. Calorie e valori nutrizionali
  3. Proprietà e benefici
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Caratteristiche delle diverse varietà di pepe.

Quella dl pepe è una pianta di grosse dimensioni (Piper nigrum) diffusa nel sud dell’India e in molte regioni tropicali e che produce dei piccoli frutti, di circa mezzo centimetro, usati come spezia sin dall’antichità. Di colore rosso scuro e contenenti un solo seme al loro interno questi frutti vengono raccolti, sbollentati e poi fatti essiccare producendo i grani di pepe nero.

Con l’essiccazione, infatti, la polpa si indurisce, diventa nera e aderisce al suo seme. I grani di seme essiccati possono essere macinati per ottenere la polvere di pepe.

Il pepe nero, in grani o in polvere è sicuramente la varietà più diffusa ma esistono anche altri tipi di pepe:

  • pepe bianco: si tratta del solo seme del frutto del pepe, privato cioè della polpa e fatto essiccare. Conserva le stesse caratteristiche aromatiche e piccanti del pepe nero.
  • Pepe verde: sono le bacche acerbe raccolte prematuramente, di colore verde, trattate con diossido di zolfo per conservarne il colore. Possono essere conservate anche in salamoia.
  • Pepe rosa: simile alle bacche del pepe nero ma di colore rosa, viene prodotto da una specie diversa di pianta (Schinus molle).

Il pepe non pepe

Un caso a parte è quello del pepe di cayenna che viene erroneamente chiamato pepe,ma in realtà è una polvere rossa derivata dalla macinatura, previa essiccatura, di una varietà di peperoncino detta di Cayenna.

Puoi approfondire le proprietà del pepe di Cayenna.

La qualità delle varie tipologie di pepe dipende molto dalla provenienza del prodotto.

Le tipologie di pepe bianco più pregiate sono, per esempio, quelle prodotte nell’isola di bangk (pepe Muntok) e il pepe bianco brasiliano.

Tra i tipi di pepe nero di alta qualità, si annoverano, invece, le varietà provenienti dal Madagascar, Sri Lanka e Thailandia.

Tra tutte queste varietà quale scegliere? Dipende dallo scopo finale.:

  • Il pepe nero va preferito quando è necessario un gusto forte e decisamente piccante.
  • Il pepe bianco è da preferire nelle salse colorate, dove non modifica il colore.
  • Il pepe rosa, invece ha un sapore molto meno piccante e più delicato ed è l’ideale per realizzare ricette raffinate.
  • Il pepe verde è decisamente aromatico e viene usato insieme ad altre spezie.

Calorie e valori nutrizionali.

Calorie e valori nutrizionali del pepe.

Il pepe essiccato possiede un valore energetico pari a 251 kcal per 100 grammi, energia fornita da:

  • carboidrati 64 g
  • proteine 10g
  • grassi 3,3

Per quanto riguarda le vitamine, la più rappresentata è la vitamina A mentre i sali minerali presenti in elevate concentrazioni sono il potassio, il magnesio il calcio, il fosforo e, in minori quantità, il ferro.

Proprietà del pepe: una spezia ricca di benefici.

Fin dall’antichità erano note le proprietà benefiche del pepe che veniva usato non solo come spezia ma anche come rimedio per alcune affezioni.

In effetti gli effetti benefici del pepe sono molti ma riconducibili tutti alla presenza di una particolare sostanza detta piperina responsabile della piccantezza del pepe.

Il pepe nero è il più ricco di piperina. Questa sostanza, anche se in misura minore è presente anche nel pepe bianco, verde e nel pepe rosa e ad essa si attribuiscono:

  • proprietà digestive. La piperina stimola la produzione di saliva appena entra in contatto con gli epiteli del cavo orale ma stimola anche la produzione di succhi gastrici favorendo la digestione.
  • Proprietà dimagranti. Alcuni studi effettuati su topi di laboratorio hanno dimostrato che la piperina inibisce la formazione di cellule dl tessuto adiposo (adipogenesi) impedendo l’aumento della massa grassa (Park UH, Um SJ). I benefici che si possono trarre da questa proprietà sono molto rilevanti: usare il pepe nero con moderazione, ma regolarmente, nella dieta potrebbe aiutare a dimagrire più velocemente e a combattere l’obesità.
  • Proprietà anti tumorali. La piperina si è mostrata capace, in alcuni esperimenti in vitro, di ostacolare la proliferazione delle cellule tumorali attraverso l’inibizione di molecole essenziali al tumore per espandersi (Zhang J, Ye Z). Ulteriori indagini sono necessarie per chiarire l’efficacia reale della piperina anche in vivo.
  • Propreità antibatteriche. La piperina inibisce la proliferazione di batteri e funghi, la pianta, infatti produce questa sostanza per difendersi dalle infezioni microbiche. Inoltre nell’organismo, la piperina potenzia il sistema immunitario stimolando diversi tipi di cellule immunitarie: macrofaci, linfociti ecc, Vantaggioso è beneficiare di questa proprietà soprattutto d’inverno quando l’organismo è più suscettibile alle influenze.

Pepe: uso topico.

Il pepe nero in polvere è quello più utilizzato anche in cosmesi. Già anticamente il pepe veniva impiegato sulla pelle per lenire il dolore articolare grazie alle sue proprietà analgesiche e come antibatterico sulle ferite. Oggi il pepe viene utilizzato anche nei centri benessere insieme ad oli o creme per effettuare massaggi snellenti per le sue proprietà dimagranti. Il pepe, inoltre, può essere impiegato anche a casa per purificare la pelle del viso: basta massaggiare la polvere di pepe delicatamente sulla pelle bagnata, come uno scrub, per poi sciacquare.

Controindicazioni.

A causa della presenza di piperina, il pepe non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • affezioni gastriche. La piperina stimola le secrezioni gastrica e l’iper acidità peggiorando lo stato delle patologie a carico dello stomaco come gastrite e ulcera.
  • Emorroidi. La piperina anche dopo la digestione conserva le sue caratteristiche di piccantezza e a livello dell’ultimo tratto intestinale può causare irritazione delle emorroidi.
  • In gravidanza, allattamento e ai bambini. Il pepe nero, soprattutto ad alte dosi, irrita gli epiteli delle mucose respiratorie e gastriche per cui viene sconsigliato il suo utilizzo in allattamento, in quanto passa nel latte materno, nell’alimentazione infantile in generale ma anche in gravidanza: la piperina, infatti, attraversa la placenta arrivando al nascituro.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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