Paura di guidare.
La paura di guidare è una fobia che, soprattutto in certi modelli di società moderna, può risultare anche molto invalidante per chi ne soffre condizionandone sia la vita sociale che quella lavorativa. Spesso infatti per i soggetti che ne soffrono la paura non si limita al classico mezzo di trasporto, ovvero la macchina ma riguarda anche motocicli e a volte perfino la bicicletta, insomma tutti quei mezzi in cui il soggetto essendo il conducente deve agire in prima persona.
Questo vuol dire che chi soffre della paura di guidare è spesso costretto a dipendere da terzi, che possono essere tanto amici o familiari che lo accompagnano che mezzi pubblici, il che se a prima vista può risultare non eccessivamente terribile può risultare quanto meno complicato se a se ad esempio si tratta di una madre, magari lavoratrice, che deve fare la spesa accompagnare i figli a scuola a fare sport, etc...
Quando si parla di amaxofobia, è questo il nome tecnico della paura di guidare, è possibile distinguere tra soggetti in cui la paura è legata ad una insicurezza personale, e casi in cui si ha paura dei terzi, anche se il primo tipo è senza dubbio il più diffuso.
Un ulteriore distinzione può essere fatta tra i casi in cui la paura si manifesta come semplice insicurezza del soggetto e quelli in cui invece l’amaxofobia nasce dopo che si sono vissuti episodi traumatici legati all’automobile che possono essere tanto un semplice tamponamento che l’essere stati protagonisti o testimoni di incidenti gravi.
I sintomi con cui si manifesta la paura di guidare sono quelli comuni a tutto questo genere di fobie, tremori, tachicardia, sudorazione e si manifestano di solito qualche ora prima che il soggetto debba mettersi alla guida, o quando questo si trova ad affrontare situazioni che lui ritiene particolarmente pericolose come gallerie, guidare con la pioggia, etc.. non è raro inoltre che l’amaxofobia si manifesti anche con incubi notturni o che i sintomi siano talmente forti da sfociare in un attacco di panico in piena regola.
Per curare questo tipo di fobia di solito non vengono utilizzateterapie farmacologiche, anche perché molti dei vecchi farmaci contro l’ansia potevano rallentare i riflessi e quindi compromettere la lucidità del soggetto alla guida, oggi nono stante vi siano farmaci idonei, viene sempre considerata più efficace una terapia cognitivo comportamentale, in cui un terapeuta esperto accompagni il soggetto passo dopo passo a capire le cause ed affrontare la paura, consentendogli poco alla volta di poter affrontare un viaggio in macchina da solo senza avere crisi d’ansia. Altra tecnica che ha dato buoni risultati per la paura di guidare è lìipnosi, per cui non serve altro che la volontà ed il trovare il modo di raggiungere un terapeuta per affrontare la paura di guidare e diventare completamente indipendenti.
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Agorafobia