Palpitazioni: cause, rimedi e tipi di cardiopalmo

Approfondiamo le cause ed i rimedi delle palpitazioni, sia di quelle che si manifestano dopo mangiato, che di quelle notturne. Informazioni sul cardiopalmo: quando il ritmo cardiaco anormale deve far preoccupare.

    Indice Articolo:
  1. Cosa sono
  2. Tipologie
  3. Quando si verificano
  4. Cause
    1. Cardiache
    2. Altre patologie
    3. Non patologiche
  5. Sintomi
  6. Rimedi naturali
  7. Cure farmacologiche

Che cosa sono le palpitazioni?

In condizioni normali un soggetto non percepisce l'attività cardiaca ne il battito cardiaco. Quando si ha la percezione del battito cardiaco, questo fenomeno prende il nome di palpitazione o cardiopalmo, la cui corretta definizione è la percezione, fastidiosa e che arreca disturbo, di un battito cardiaco irregolare e anormale per frequenza (solitamente è accelerato) e intensità. Il cardiopalmo è una condizione abbastanza comune (ed è descritta spesso dal soggetto come la sensazione di avere il cuore in gola) e non è una malattia ma è un sintomo che nella maggior parte dei casi non ha significato patologico (la mortalità è molto bassa ed è stimata intorno all'1%), nonostante questo rappresenta il 16% dei motivi per cui un soggetto contatta il medico di famiglia o il cardiologo.

Esistono diverse tipologie di palpitazione vediamo quali sono?

Le diverse tipologie di cardiopalmo.

Un aggettivo comune che definisce il cardiopalmo è il termine parossistico, che sta a indicare un esordio improvviso e un’altrettanta improvvisa scomparsa e soprattutto una durata variabile e individuale del fenomeno. Le palpitazioni però non sono tutte uguali, possono essere di diversa origine e portare a quadri clinici molto diversi. Una prima distinzione può essere compiuta nell'ambito della localizzazione, distinguiamo, infatti, palpitazioni:

Nell'ambito delle palpitazioni cardiache, che rappresentano quelle più comuni e più vaste come tipologia, possiamo distinguere palpitazioni benigne, cioè che non hanno origine patologica, come:

Il cardiopalma può inoltre essere di tipo:

Ma quando accade più spesso questo fenomeno?

Quando si verificano: i momenti in cui comunemente si percepiscono le palpitazioni.

Molto spesso le palpitazioni avvengono in momenti ben precisi della giornata di un soggetto, o in condizioni ben definite, e questo può essere un primo indizio per il medico per comprendere quale possa essere l'origine del cardiopalmo.

Le palpitazioni possono verificarsi sia a riposo che dopo uno sforzo. A riposo si possono verificare:

Cardipolamo dopo un intenso sforzo…

Quando le palpitazioni si manifestano, insieme alla tachicardia, dopo un intenso sforzo fisico possono essere dovute sia al sovraffaticamento temporaneo del cuore che ha sostenuto lo sforzo, sia alla presenza di alterazioni cardiache che si manifestano soltanto in condizioni di intensa attività e che non sono percepibili a riposo.

Quali sono le cause e i sintomi associati?

Cause del cardiopalmo: stile di vita o patologia?

Solitamente non è necessario preoccuparsi quando accadono sporadici episodi di palpitazioni poichè le cause di cardiopalmo non sono necessariamente di origine cardiaca e non sempre hanno una genesi patologica. Sono molte le condizioni fisiologiche che comportano un'accelerazione del battito cardiaco legate allo stile di vita 

Cause di origine cardiaca: aritmiche o strutturali.

Nel caso in cui il cardiopalmo  ha origine a partire da un problema cardiaco abbiamo:

Le cause di origine cardiaca non sono molto frequenti e spesso si riscontrano in pazienti che presentano fattori di rischio (quali diabete, obesità, ipercolesterolemia, ereditarietà) per infarto del miocardio, oppure che hanno già subito un infarto o ancora che soffrono di problemi di disequilibrio elettrolitico, cioè gli elettroliti plasmatici (sodio e potassio) non rientrano nei normali valori di riferimento.

Altre patologie che comportano palpitazioni.

Le cause patologiche sono di varia natura e possono essere legate a:

In generale possono poi essere causa di palpitazioni tutte quelle condizioni che portano ad un aumento della pressione arteriosa e del ritmo cardiaco.

Cause non patologiche.

Più frequenti e, alcune, meno gravi rispetto alle cause cardiache, sono quelle non cardiache che possono essere di tipo patologico o essere correlate con condizioni proprie dell'individuo e con il suo stile di vita.

Tra le cause legate allo stile di vita, abbiamo:

Approfondisci i numerosi sintomi della menopausa.

Vediamo invece ora quali sintomi possono essere associati a tale disturbo.

Sintomi associati alla sensazione di "cuore in gola".

Il sintomo principale del cardiopalmo è l'avvertire il battito cardiaco che risulta anormale sia nell'intensità che nella regolarità (possiamo avere infatti fenomeni di tachicardia, cioè aumento del battito cardiaco, o di bradicardia cioè diminuzione del battito cardiaco). A questo sintomo, ed in base alla causa che ha determinato l'insorgenza delle palpitazioni, se ne possono associare altri, come per esempio:

Attenzione ai sintomi dell’infarto!

Tuttavia se insieme a palpitazioni, nausea e vomito si associano anche sensazione di costrizione al petto, formicolio alle mani e dolore al braccio sinistro è bene correre subito al pronto soccorso poichè potrebbe trattarsi di infarto.

Quali sono i rimedi e le terapie possibili?

I rimedi naturali: fitoterapia, omeopatia e norme comportamentali per tenere sotto controllo le palpitazioni.

I rimedi naturali possono essere utilizzati nel caso in cui le palpitazioni siano legate a cause non patologiche e possono essere rimedi di tipo omeopatico, fitoterapico oppure semplici norme comportamentali.

Tra i rimedi di tipo fitoterapico possiamo citare:

Biancospino

Questa pianta contiene, tra i suoi principi attivi, sostanze come flavonoidi, proantocianidini e vitexina, i quali hanno molteplici azioni tra cui quella di prevenire l'alterazione della funzionalità del cuore. Inoltre tali principi attivi conferiscono al biancospino proprietà rilassanti e calmanti che possono aiutare a ridurre ansia e stress. Può essere assunto in gocce o sotto forma d’infuso o tisana e la posologia è dipendente dai casi.

Fiori di Bach

I fiori di bach sono una preparazione fitoterapica che prevede di utilizzare degli estratti (o tintura madre) di fiori, diluiti in acqua e alcol (solitamente brandy) o aceto di mele. Per le palpitazioni si consiglia di miscelare le tinture madri di Cherry Plum, utile per riuscire a controllarsi, Star of Bethlem, utile per la gestione dello stress, Oak, per combattere l'ansia, e Rescue Remedy per tenere sotto controllo la tachicardia.

Posologia: Solitamente si miscelano 2 gocce per ogni tintura madre in una boccetta da 30 ml contenente due parti di acqua e una di conservante (brandy o aceto di mele) e se ne assumono 4 - 8 gocce al giorno.

Valeriana

Contiene oli essenziali, alcaloidi e flavonoidi, principi attivi che le conferiscono proprietà calmanti, rilassanti e coadiuvanti il sonno e il riposo. Si assume sottoforma di compresse oppure d’infuso o tisana.

Posologia: varia in base ai casi, per le compresse è solitamente di 3 al giorno, mentre per l'infuso se ne utilizzano circa 3 grammi da porre in infusione in una tazza di acqua calda.

Omeopatia

Tra le preparazioni omeopatiche sono particolarmente indicate per la terapia delle palpitazioni abbiamo Nux vomica, Lachesis, Ignatia amara, e Aconitum napellus, che derivano sia da piante (come per esempio l'albero della stricnina) sia da estratti animali (per esempio il veleno di un serpente).

Posologia: tali rimedi vanno assunti nelle composizioni di 30 CH e 200 CH, particolarmente indicate per il trattamento dell'ansia.

Infine per quanto riguarda le norme comportamentali come rimedio naturale possiamo consigliare di:

Quando è necessario l’uso dei farmaci?

Diverso è il caso in cui le palpitazioni siano correlate a problemi di natura patologica, in quel caso potrebbe essere necessaria una terapia di tipo farmacologico da stabilire in base alla patologia scatenante.

Non è possibile fare un elenco di farmaci adatti alla cura delle palpitazioni come patologia in quanto esse rappresentano un sintomo, per cui la cura farmacologica verrà stabilita dal medico in base alla patologia. Tuttavia vi sono farmaci che possono essere utilizzati nel caso in cui il cardiopalmo sia legato a problemi di natura non patologica, in particolare a fenomeni di ansia o di stress. Tra questi abbiamo dei farmaci sedativi, come per esempio:

Come abbiamo visto, pur non essendo una vera e propria patologia, il cardiopalmo può essere molto fastidioso e talvolta è necessario ricorrere a dei rimedi che possano aiutare a risolvere il problema. Solitamente le palpitazioni sono benigne e riconducibili a un'extrasistole ma talvolta possono avere cause molto diverse. In ogni caso sarà il medico a decidere il tipo di terapia più indicata ed eventualmente a un cardiologo per eseguire esami specifici come l'elettrocardiogramma o l'ecocardiogramma.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Margherita Mazzola (Biologa nutrizionista) - Dott.sa Alessia Paolini