Osteoporosi esercizio fisico.

Osteoporosi esercizio fisico

Chi soffre di osteoporosi, seguendo i consigli della guida, potrà trovare una soluzione che allieva i fastidi ed aiuta a prevenire le complicazioni e gli stadi avanzati della patologia.

Cosa è l’osteoporosi?

L’osteoporosi è una malattia multifattoriale, caratterizzata da una patologica diminuzione avanzante della massa ossea e da trasformazioni microarchitetturali del tessuto, che diventa debole e fragile col passar del tempo, esponendo il soggetto che ne è affetto a rischi di frattura molto più elevati rispetto ad un soggetto sano.

Questa patologia può colpire tutte le ossa, in particolar modo quelle della schiena, essa è una malattia “silenziosa” che nasce e si sviluppa in potenza, fino ad esplodere con una banale scivolata o una frattura.

Le donne sono i soggetti più colpiti, soprattutto in età post-menopausa a causa di un progressivo indebolimento osseo che si verifica nell’organismo. La percentuale delle persone colpite è veramente molto alta, e oltre al sesso, non ci sono condizioni che rendono un soggetto più a rischio di un altro, per cui tutti dovrebbero armarsi di pazienza e cercare di agire preventivamente per ritardare e minimizzare gli effetti dell’osteoporosi nel tempo.

Il ruolo della prevenzione.

Per prevenire l’osteoporosi è basilare avere uno stile di vita equilibrato, solo cosi infatti si può riuscire a sviluppare determinate capacità che fortificano il tessuto osseo. La prevenzione andrebbe messa in pratica fin dalla giovinezza, cercando di associare una dieta sana ad un po’ di attività fisica.

Alimentazione.

Seguire una dieta ricca di calcio, e di tutti gli altri nutrienti indispensabili per la salute delle ossa è fondamentale sopratutto per i primi 30 anni di vita: in questo modo infatti le ossa cresceranno in modo forte, saranno robuste e compatte e sarà più difficile che l’osteoporosi abbia il sopravvento su di esse. Non bisogna credere però che una volta formate le ossa il gioco sia fatto, anche dopo i 30 anni infatti bisogna seguire un’alimentazione per l’osteoporosi anche se va detto che questo modello alimentare, che si basa su vitamine e minerali, con un consumo di alimenti sani come frutta e verdura fresca, legumi, cereali e pesce, è indispensabile per la salute dell’organismo in generale oltre che per l’osteoporosi, e non è poi così difficile da seguire. Per prevenire e curare la malattia dell’osteoporosi occorre poi affiancare l’alimentazione con la pratica di attività fisica.

Attività fisica e massa ossea.

Esiste un modello di studi chiamato curva Salute/Fitness che mette in relazione queste due variabili fondamentali: attività fisica e massa ossea. E’ quindi scientificamente provato che chi pratica esercizio fisico regolarmente in posizione eretta, imponendo il carico del peso del corpo, ha una massa ossea maggiore e più resistente di un soggetto statico, e che l’aumento di massa ossea è direttamente correlata al movimento. Pertanto, muoversi, fare sport ed avere uno stile di vita dinamico, anche soltanto preferendo passeggiare che prendere la macchina, può favorire lo sviluppo osseo ed allontanare l’osteoporosi.

Che esercizi scegliere.

Oltre che cercare di fare movimento durante la giornata con dei piccoli trucchi come salire a piedi piuttosto che con l’ascensore, parcheggiare un po’ più distante dall’ufficio, etc... sarebbe opportuno cercare di dedicare un minimo di tempo proprio ad attività sportive specifiche, sono sufficienti una ventina di minuti 3 volte la settimana.

Sopratutto se non si è molto allenati è importante tenere presente che bisogna sempre iniziare ad allenarsi in modo graduale, senza strafare all’inizio. Quando si parla di esercizi per la prevenzione e la cura dell’osteoporosi la prima cosa da tenere presente e che più che attività frenetiche e dinamiche sono da preferire attività che si basano su movimenti lenti e ben definiti, per cui l’ideale sarebbe seguire un corso di yoga o di pilates sia scegliendo di frequentare una palestra che semplicemente acquistando un dvd ed allenandosi a casa davanti alla tv, naturalmente il fatto che il pilates e lo yoga siano le discipline ideali per rafforzare la struttura ossea non vuol dire che non possa servire anche scegliere di fare corpo libero o allenarsi in sala attrezzi. Quando si decide di praticare una qualsiasi di queste attività però non bisogna mai dimenticare che una volta finiti gli esercizi è necessario dedicare almeno 5 minuti allo stretching. In particolare, molto utile sarebbe fare lo stretching per sostenere la colonna vertebrale. Un esercizio ad esempio consiste nello sdraiarsi a terra in posizione supina e alzare le ginocchia fino a portarle al petto, più aderente possibile, servendovi anche dell’ausilio delle braccia. Restare in questa posizione per circa 30 secondi, prima di rilassarsi per pochi secondi e ripetere l’esercizio, almeno altre tre/quattro volte.

Esercizi per chi è afflitto da osteoporosi.

Se le indicazioni date sin’ora vanno bene per le persone che vogliono prevenire l’osteoporosi, ciò che indichiamo ora è prettamente pensato per chi già ne soffre. In primo luogo, è sempre bene consultare un medico specializzato o con un fisioterapista prima di cominciare qualsiasi pianificazione di esercizi fisici. Una delle cause che comporta l’osteoporosi è far perdere l’equilibrio della postura, per cui, essa può comportare cadute e conseguenti fratture. E’ consigliabile quindi attuare un programma generico per ristabilire le forze, magari iniziando un corso specializzato in prevenzione delle cadute. Invece, se hai già avuto delle fratture, evita scatti e movimenti bruschi ed improvvisi che possono complicare le condizioni già fragili delle tue ossa.

Consigli e suggerimenti.

Sia in azione preventiva, sia agendo a posteriori, ciò che possiamo consigliarvi è di trascorrere l’estate al mare riscaldati dal sole. Infatti, il caldo dei raggi solari, consente ai muscoli di distendersi, attenuando il dolore. Inoltre, proprio il calore facilita la circolazione del sangue e rallenta il processo di degenerazione della cartilagine.




Torna su
Condividi su Google+ Condividi su Facebook

Articoli Popolari: