Orzo: proprietà, calorie, valori nutrizionali benefici e controindicazioni

L’orzo è un cereale ricco di proprietà benefiche, ma quali sono i suoi valori nutrizionali e quante calorie apporta? Il consumo d’orzo non ha molte controindicazioni e quindi si presta ad essere inserito facilmente nella nostra dieta, grazie anche al suo sapore gradevole e alla sua versatilità in cucina.

    Indice Articolo:
  1. Calorie e valori nutrizionali
  2. Tipologie 
  3. Proprietà benefiche
  4. Controindicazioni
  5. Come si inserisce nella dieta?

Caratteristiche dell’orzo: valori nutrizionali e calorie.

Come tutti i cereali, l’orzo apporta grandi quantità di carboidrati, che raggiungono l’83% del peso totale. È tra i cereali più in assoluto più ricchi di fibre, circa il 10% del peso totale.

L’orzo inoltre contiene un maggior quantitativo proteico rispetto ad altri cereali, mentre i lipidi, cioè i grassi, costituiscono meno del 2%.

100 g di orzo perlato (non integrale) apportano circa 320 Kcal.

Ma ciò che rende questo cereale un alimento ricco di proprietà benefiche è la presenza di sali minerali quali magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio, zinco e silicio nonché una discreta quantità di vitamine, soprattutto del gruppo B ed E.

Questi micronutrienti possono essere persi attraverso il processo di industrializzazione e cottura dell’orzo, per questo il consumo della varietà integrale è senz’altro da preferire, quando si può.

Altre importanti sostanze arricchiscono ulteriormente il suo potere curativo: i beta glucani, dalle spiccate proprietà anticolesterolemiche, e l’ordeina, che agisce positivamente sull’attività cardiaca.

Tipologie di orzo: diverse lavorazioni, diverse proprietà.

Come la maggior parte dei cereali, anche l’orzo si può trovare in commercio in varie forme. Le principali distinzioni riguardano i processi di lavorazione e i relativi risultati, che naturalmente condizionano in parte la qualità finale del prodotto.

  • Orzo Verde o Selvatico: si tratta delle foglie verdi dell’Orzo. L’Australia ne produce enormi quantità biologiche. Ricchissima di vitamine e di sali minerali, questa tipologia d’orzo viene polverizzata a basse temperature per ottenere una polvere solubile da cui si ricava una bevanda verde, per l’appunto, ottima per la prima colazione o da sostituire al tè delle cinque!

  • Orzo germogliato o maltato: l’orzo germogliato o maltato si ottiene con un processo naturale di germinazione, attraverso il quale si porta il germoglio al suo massimo livello di proprietà biologiche. Questo tipo d’orzo infatti contiene tutte le proprietà dell’orzo non solo intatte, ma sensibilmente aumentate, tanto da essere consigliato da molti esperti per migliorare la propria salute globale. La forma più comune è quella in polvere solubile. Dalla lavorazione del malto d’orzo si ottengono birra, whisky e altri alcolici di vario tipo.

  • Orzo Integrale: insieme all’orzo germogliato, è il più ricco di proprietà nutritive in quanto non ha subito nessun processo di raffinamento. È di colore scuro e il gusto differisce notevolmente dagli altri tipi di orzo, risultando più intenso e deciso. Prima di essere lessato, è necessario sottoporlo ad ammollo, come un legume, per un’intera giornata. La cottura dura almeno un’ora e mezza, preferibilmente nella stessa acqua dell’ammollo.

  • Orzo Decorticato: questo tipo d’orzo ha subito un processo di decorticazione attraverso cui vengono eliminate le parti più esterne del cereale, mantenendo un buon livello di valori nutrizionali. Anche questa tipologia richiede l’ammollo prima della cottura, seppur più breve, e si cuoce poi in 45 minuti circa. Se si vuole evitare l’ammollo, si possono allungare fino a un’ora e mezza i tempi di cottura o si può optare una più rapida pentola a pressione.

  • Orzo Perlato: in questo caso l’orzo subisce un processo molto simile alla sbiancatura del riso e del farro, la cosiddetta “brillatura”, attraverso cui viene eliminata la parte esterna del chicco. In questo modo l’orzo mantiene un buon sapore ma perde gran parte delle proprietà nutritive che lo contraddistinguono. Non necessita di ammollo e la cottura è di circa mezz’ora.

  • Orzo Solubile: La tipologia di orzo più diffusa e apprezzata è probabilmente la forma solubile, che si prepara a livello industriale. I chicchi vengono tostati a temperature intorno ai 180°C, macinati e liofilizzati fino ad ottenere un polvere molto sottile simile alla farina. In questo modo è possibile usare l’orzo solubile per preparare delle bevande gustose e nutrienti che si rivelano un buon sostituto del caffè ma, a differenza di quest’ultimo, non contengono caffeina e possono essere assunte tranquillamente anche dai bambini e dai soggetti che non possono consumare eccitanti.

Sempre più diffuse sono anche le preparazioni di orzo solubile con l’aggiunta di erbe e radici dalle proprietà energetiche, un esempio è l’orzo al ginseng che permette la preparazione di una bevanda gustosa con tutte le proprietà dell’orzo e il potere stimolante del ginseng, ideale per le prime colazioni.

Proprietà benefiche e terapeutiche di questo antico cereale da riscoprire.

Come accennato, l’orzo è un alimento ricco di proprietà benefiche importanti per il benessere dell’organismo e la sua assunzione si riflette in un miglioramento della funzionalità di vari organi e tessuti.

Risulta chiaro come l’assunzione di orzo dia all’organismo moltissime proprietà benefiche ad ogni livello, non a caso il decotto di orzo è ancora oggi conosciuto come la “tisana di Ippocrate”: attraverso la cottura dei chicchi e le successive macerazione e filtrazione è possibile preparare una bevanda dall’effetto ricostituente, emolliente, antinfiammatorio, lassativo, digestivo e rimineralizzante. Insomma quasi un rimedio per ogni male da sostituire al caffè! 

Approfondisci benefici e controindicazioni del caffè.

L’orzo nel carrello. Prezzi medi sul mercato.

Vi forniamo un breve compendio dei prezzi medi che potete trovare in giro, anche sul web. Meglio optare per il biologico, visto che stranamente non ci sono eccessive differenze di prezzo e che gli OGM sono il più possibile da evitare.

  • Orzo Decorticato: 2 euro per 500 g

  • Orzo Perlato: 1,50 euro per 500g

  • Orzo Integrale: 3 euro per 500 g

  • Orzo Solubile: 2,90 per 250 g

  • Orzo solubile al Ginseng: 4,50 euro per 300 g

  • Orzo germogliato in polvere: 16 euro 300 g

Controindicazioni e possibili effetti collaterali del consumo di orzo nella dieta.

L’orzo non porta con sé molte controindicazioni, soprattutto se inserito in modo equilibrato all’interno della dieta. Ma andiamo nello specifico:

Storia e curiosità.

L’orzo alimentare è un cereale che si ricava dalla cariosside della pianta di Hordeum vulgare. Il suo utilizzo era già noto agli Egizi che lo usavano come base della loro alimentazione, soprattutto per la produzione del pane azzimo. Attualmente rappresenta l’alimento base per le più povere popolazioni africane e asiatiche, mentre in occidente è stato sostituito prevalentemente dall’uso del frumento. E’ una pianta molto resistente, per questo può essere coltivata a qualsiasi latitudine e anche in territori soggetti a siccità stagionali.

Come inserire questo cereale nel quadro di una dieta sana ed equilibrata.

L’orzo, in tutte le sue varietà, si può inserire nel contesto di un piano alimentare sano e completo, in quanto molto versatile, facilmente digeribile e relativamente semplice da preparare.

Grazie alla ricchezza di fibre solubili, è possibile preparare zuppe e minestre di orzo abbinato a verdure o legumi, ottime per un pasto completo, nutriente e che mantiene a lungo il senso di sazietà, indispensabile per chi vuole seguire una dieta ipocalorica.

In estate invece costituisce un’ottima base per la preparazione di ricche insalate.

Come già accennato, l’orzo solubile è ideale per la preparazione di bevande dal gusto gradevole da assumere a colazione o durante una pausa dal lavoro!

Zuppa d’orzo e verdure: una sferzata di energia!

Nonostante la cottura richieda un po’ di tempo, soprattutto se userete orzo integrale o decorticato, la realizzazione di questa ricetta è abbastanza semplice.

Ingredienti:

Se scegliete orzo integrale o decorticato, lavatelo per bene e poi mettetelo in ammollo per qualche ora. Procedete col tagliare le verdure a piacere, a cubetti o a listarelle.

Poi soffriggete leggermente i porri, aggiungete le verdure, l’orzo precedentemente ammollato e, se necessario, aggiungete acqua fino a coprire tutti gli ingredienti.

Fate cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti e, a seconda dei vostri gusti, continuate a cuocere finché sarete contente della cremosità della zuppa.

Provate e non ve ne pentirete!

Supervisione: - Collaboratori: Dott.ssa Delia Belluccia (Biologa-Nutrizionista) - Silvia Barcellona