Ortica: proprietà curative e cosmetiche, benefici e controindicazioni

L’ortica è una pianta officinale dalle molteplici proprietà curative e cosmetiche. Tanti benefici e poche controindicazioni, viene impiegata fin dall'antichità come rimedio naturale per diverse patologie. Approfondimenti sulle preparazioni a base di ortica e le modalità di impiego di quest'erba.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
    1. Curative
    2. Cosmetiche
  3. Controindicazioni
  4. Preparati
  5. Dove trovarla

Ortica: impariamo a riconoscerla per evitare spiacevoli sorprese.

Molto conosciuta per il suo effetto irritante, l'ortica è una pianta erbacea spontanea (selvatica) e ubiquitaria appartenente alla Famiglia delle Urticacae ed al Genere Urtica.

Molto comune in Europa, Asia, Nord America e Nord Africa, è conosciuta sin dall’antichità ed usata per curare molti disturbi. Già nell’età del bronzo e poi con gli egizi e i romani, questa pianta veniva classificata come medicinale. Era usata, infatti, in caso di artriti, asma, anemie, reumatismi, dolori intestinali, eczemi e malattie della pelle.

In tempi moderni il suo apporto benefico e curativo è stato scientificamente provato in alcuni settori (riniti allergiche, reumatismi, artriti).

Uno dei più grandi vantaggi di quest’erba è la facilità con cui può essere trovata, raccolta e preparata in modo casalingo (vedi box di approfondimento).

Vediamo adesso in dettaglio le sue proprietà.

Come riconoscerla e raccoglierla? Qualche piccolo suggerimento!

E’ una pianta molto comune soprattutto in terreni incolti, azotati, in luoghi umidi e ombrosi, soprattuto vicino a detriti o come bordura delle stradelle di campagna.

Le diverse specie individuate con il nome ortica si presentano con fusto eretto e striato, di sezione quadrata e poco ramificato. L’intera pianta può raggiungere un’altezza di 2 metri. La radice è cava, strisciante con molte radichette. Le foglie sono ovali o cuoriformi, opposte (disposte sul fusto una a destra ed una a sinistra di uno stesso punto di attacco), con bordo seghettato e picciolo. I fiori sono verdastri a forma di piccole spighe, penduli quelli femminili, eretti quelli maschili. Si può assistere alla fioritura dell’ortica nel periodo che va da giugno ad ottobre. L’ortica produce dei piccoli frutti secchi con un guscio abbastanza duro ed un unico seme distinto dal guscio.

Fusto, foglie, fiori e frutti sono ricoperti da tricomi (peli urticanti) che, se sfiorati, si rompono rilasciando un liquido urticante causa di forte bruciore e prurito.

Attenzione! Esiste una specie chiamata volgarmente ortica bianca che in realtà è la Labium album della famiglia Labiatae. Questa pseudo ortica è ricoperta anch' essa da peli, ma non urticanti, ha dei caratteristici fiori bianchi e non gode delle buone proprietà dell'ortica anzi è da evitarne il consumo per via orale perché contiene saponine ed altre amine o ammine (composti azotati generalmente tossici o addirittura cancerogeni).

Con una semplice e salutare passeggiata e possibile raccogliere l’ortica e sfruttarne così i suoi benefici.

Il periodo migliore per la raccolta va da giugno a settembre.

Si possono utilizzare tutte le parti della pianta, eccetto i semi, ed ogni parte della piante ha delle proprietà medicamentose diverse, in base alle diverse sostanze contenute.

Vi consigliamo di scegliere, per la vostra raccolta, i nuovi germogli delle giovani piante e, a seconda del periodo, le foglie in primavera e le radici in autunno. Le parti delle piante più giovani sono sempre più tenere, gustose e ricche di principi attivi curativi.

La reazione cutanea causata dalle sostanze rilasciate dopo la rottura dei peli dell’ortica, dura solo per alcuni minuti e non lascia nessuna altra traccia. Basta prevenire le punture, utilizzando guanti e forbici, durante la raccolta, per evitare anche questo fastidio.

Nonostante questo, in caso di contatto con la pelle, consigliamo di non sfregarsi, ma di applicare del bicarbonato che può aiutare a dare un immediato sollievo.

Quest’ “erbaccia” non è poi così cattiva come vorrebbe sembrare, infatti, l’effetto urticante della pianta si mitiga già dopo un’ora dalla raccolta e sparisce del tutto dopo 24 ore o dopo la bollitura.

 Una "erbaccia" dalle moltissime proprietà.

Faremmo sicuramente prima ad elencare ciò che di buono non contiene, in quanto l’ortica è ricchissima di tutte le sostanze che portano benefici al nostro organismo, ma non ci sottraiamo al nostro dovere. Ecco le moltissime proprietà dell’ortica.

Le foglie dell’ortica contengono una grande quantità di proteine, vitamine (A, B1, B2, B6, C, D e K) e sali minerali (ferro, silicio, calcio, manganese, magnesio, fosforo e potassio), clorofilla, flavonoidi, tannini, acido folico, acetilcolina, istamina, derivati dell’acido caffeico, glucidi, acido silicico, acido pantotenico, oligoelementi, carotene, acido gallico e azoto.

In particolare riportiamo un contenuto dell’8% in proteine nelle foglie fresche e del 35% nelle foglie essiccate, percentuale davvero molto alta per il mondo vegetale.

Le radici sono composte per lo più da polisaccaridi, fitosteroli e acidi grassi.

Acetilcolina, istamina, serotonina e acido formico costituiscono il liquido escreto dalle spine in caso di contatto, e rendono la pianta urticante. Queste molecole vengono prodotte anche dal nostro organismo e agiscono da neurotrasmettitori del sistema nervoso autonomo che controlla tutti i riflessi incoscienti del nostro organismo (inibizione e rilascio di ormoni, pressione arteriosa, vaso-costrizione e dilatazione, sudorazione, …).

Insomma, una pianta di ortica è come un integratore di sostanze benefiche al nostro organismo: dai capelli, all’apparato digerente, dai capillari al fegato. Come vedremo nel prossimo capitolo, l’ortica è una pianta salutare per tutto il nostro corpo.

Le proprietà curative: i benefici per l'organismo.

Fin dall'antichità l’ortica veniva, e viene, utilizzata per i suoi molteplici effetti curativi alcuni assodati, altri supposti, altri ancora sconosciuti. Sarebbe bene diffondere, sempre di più, la conoscenza delle molteplici cure naturali che sono possibili con l’uso dell’ortica: facili, economiche e davvero efficaci.

Scopri come preparare semplici tisane depurative

Un ingrediente di bellezza: gli usi cosmetici dell’ortica.

Oltre ad essere una pianta medica, l’ortica è un ottimo cosmetico molto conosciuta e utilizzabile per la pelle ed i suoi annessi con diverse modalità.

Altre proprietà curiose.

Le proprietà dell’ortica sembrano non finire mai e trovano applicazioni anche in coltivazione, allevamento, tessile...

  1. Considerata la sua composizione, le foglie di ortica lasciate a macerare in acqua diventano un ottimo fertilizzante, insetticida e antiparassitario per le piante.

  2. L’ortica può essere usata come integratore alimentare per il bestiame, specie per le galline da uova.

  3. Non solo, possiamo considerarla come un “angelo con le spine”, perché seppure è catalogata come pianta infestante, in realtà dona benefici anche alle piante che vi si trovano vicine, facendo aumentare il loro contenuto in oli essenziali.

  4. Nel passato, inoltre, data la sua robustezza, veniva utilizzata per creare tessuti molto resistenti e, per l’alta concentrazione di clorofilla, per creare un buon colorante per i tessuti delicati (verde dalle foglie - giallo dalle radici).

  5. Una proprietà che al momento rimane dubbia, e non può essere accertata se non singolarmente/privatamente, è quella di essere afrodisiaca. Fatto sta che fin dall’antica Roma venivano prodotti oli e pozioni all’ortica (foglie non radici e rizomi) per un uso afrodisiaco ed un amore disinibito. Da questo punto di vista, ritroviamo molte citazione dell’ortica nella storia (Petronio) e anche nell’oroscopia. Se questa proprietà può essere in dubbio per i prodotti derivati dalle foglie di ortica non è lo stesso per integratori ottenuti con le radici che invece, come detto prima, si teme possano avere l’effetto contrario di abbassare la libido e interferire con l’erezione.

Controindicazioni.

A fronte di tanti e tali benefici le controindicazioni dell'ortica sono davvero poche.

E' sconsigliato l'uso della pianta in gravidanza poichè stimola la motilità dell'utero.

Contiene sostanze irritanti che, se vengono a contatto con le mani possono provocare una reazione allergica.

Non va assunta in concomitanza di farmaci diuretici in quanto ha già proprietà diuretiche e potrebbe causare un abbassamento della pressione.

Dosi eccessive di infusi a base di ortica potrebbero causare bruciori di stomaco.

I preparati a base di ortica: tisane, decotti, infusi... e non solo.

L’ortica può benissimo entrare a far parte della nostra dieta con tisane, infusi, decotti, succhi freschi o semplicemente come condimento o contorno. Può anche essere utilizzata per produrre pomate, lozioni, tinture... Illustriamo di seguito le modalità di preparazione dei derivati dell’ortica ed i principali utilizzi per cui sono consigliati.

Fate asciugare le piante raccolte in un luogo caldo e buio, in questo modo, perderanno tutto il liquido che le rende urticanti. Dopodiché, l’ortica, lavata e sfibrata, può essere consumata come decotto, succo, infuso, sciroppo o cruda. Può essere conservata in barattoli come una normale verdura alimentare, ma, vi consigliamo di non bollire o cuocere troppo l’ortica per conservare il più possibile di tutta la sua ricca gamma di componenti salutari.

All’occorrenza può anche essere seccata e utilizzata come polvere per condire le pietanze.

Consumare un succo fresco di ortica è il modo più immediato e sicuro per giovare di tutti i suoi effetti medicamentosi. Si ottiene pestando o centrifugando le foglie e sarebbe efficace assumerne anche solo tre cucchiai al giorno. Purtroppo, però, non è una pianta molto redditizia, infatti per 100 ml di succo servono almeno 10 kg di foglie.

Il succo può essere utilizzato anche come una vera e propria lozione da applicare localmente oppure per realizzare degli impacchi da applicare sul corpo.

Sicuramente il metodo di assunzione dell’ortica più utilizzato è tramite una buona e salutare tisana che potete comprare già pronta in erboristeria, oppure potete farla voi in due varianti: di foglie fresche o secche. Nel primo caso, basta versare dell’acqua bollente in una tazza con 3 foglie di ortica e lasciare in infusione per 5 minuti. La tisana di foglie secche invece, si ottiene mettendo in infusione per 10 minuti 1 cucchiaio di ortica precedentemente essiccata.

Anche l’infuso non è da meno e si ottiene lasciando in infusione per 10 minuti 50 g di foglie fresche in un litro d’acqua bollente.

Il decotto, invece, da bere caldo o freddo, si ottiene portando ad ebollizione, per 10 minuti, 30 g di ortica in 500 ml di acqua fredda, il composto risultante va filtrato. Sono ottime due tazze al giorno come emo-depurante.

A livello culinario dopo averla bollita l’ortica si presta come ottimo ingrediente per minestre, zuppe, ravioli, creme, frittate e risotti; il suo gusto è gradevole e leggermente acidulo. In alcune antiche tradizione viene unita all’impasto di tortelli e lasagne all’uovo per dare la colorazione verde ed un gusto inimitabile.

La tintura madre di ortica si può comprare già pronta o fare in casa lasciando macerare per 5 giorni 20 g di ortica secca in 100 ml di alcool. E’ importante che durante questo periodo la temperatura si mantenga a 25°C, che il composto venga filtrato e conservato al riparo dalla luce. La tintura, così ottenuta o comprata, può essere usata nella dose di 15 gocce diluite in acqua per trattare le malattie della pelle.

Si può anche fare in casa una pomata dai mille benefici, facendo cuocere a bagnomaria per 2 ore 250 g di cera d’api sbiancata con 30 g di ortica essiccata.

Preparazione di uno sfizioso liquore all’ortica.

Basta far macerare 40 germogli giovani (foglie) di piante d’ortica e 5 foglioline di menta in 1 litro di alcool puro per 8 giorni in un contenitore chiudibile, preferibilmente di vetro, ed in luogo fresco e al riparo dalla luce. A parte far bollire 1 litro d’acqua, mescolare con 400 g di zucchero e fare freddare. L’alcool dopo la macerazione va filtrato e mischiato all’acqua con lo zucchero. Il liquore all’ortica è pronto per stupire tutti con il suo verde sgargiante ma totalmente naturale.

Dove trovare questa "miracolosa" pianta urticante? Ecco le varianti in commercio.

Potete trovare in vendita, a costi molto accessibili, nelle erboristerie e su internet diversi prodotti che hanno come principio attivo l’ortica. Pertanto, oltre alla preparazioni casalinghe che vi abbiamo consigliato sopra, vi proponiamo alcuni prodotti facilmente acquistabili e dei loro principali utilizzi.

L’olio essenziale di ortica 100% naturale e puro può essere aggiunto alla shampoo per rinforzare capelli e cuoio capelluto o alla crema idratante per il viso o il corpo; lo trovate a € 9,00 sul web.

La tintura madre di ortica viene ottenuta per macerazione a freddo della pianta fresca in una solvente idroalcolico, questa preparazione dà la possibilità di ottenere un prodotto dieci volte più cospicuo (in peso, rispetto alla pianta secca). È possibile trovare la tintura madre di ortica a € 11,50 ogni flacone. L’ortica liofilizzata in compresse, invece, vanta un’efficacia supportata da studi scientifici sulla cura di malattie stagionali dell’apparato respiratorio e della rinite allergica.

Ovviamente non possono mancare le fiale per capelli all’ortica in vendita come stimolatore naturale del bulbo pilifero.

Si trovano comunemente in commercio, non solo in erboristeria ma anche nei supermercati, prodotti come shampoo, tonici, creme e latte detergente per la cura dei capelli e della pelle che annoverano l’ortica come prezioso componente.

Adesso quindi, nessuno ha più scuse per non iniziare un’azione rinvigorente, depurante e salutare con l’ortica, la quale, con tutti i benefici che dà, è sicuramente quello che serve alla tua salute.

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Serena Chiaramonte (Biologa) - Dott.sa Teresa Spadaro