Omeopatia in gravidanza

Usare cure alternative e rigorosamente naturali, come l’omeopatia, durante la gravidanza: sempre più donne scelgono di affidarsi a questi rimedi dolci per limitare i disturbi tipici della gestazione.

Cos’è l’omeopatia?

Si tratta di una medicina alternativa basata sul sistema terapeutico ideato alla fine del ‘700 da un medico tedesco, Christian Friedrich Samuel Hahnemann. Il principio fondamentale su cui si basa l’omeopatia è semplice, come dice la parola (dal greco “Homoios”, simile, e “patia”, sofferenza) quello che accomuna malattia e cura è la similitudine dei sintomi. E’ un fenomeno che si riscontra facilmente in biologia: ogni sostanza che, presa da un soggetto sano, gli provochi dei sintomi, potrà curare gli stessi sintomi in una persona malata, a patto che venga somministrata a dosi minori. Ad esempio il veleno delle api, che dopo una puntura provoca gonfiore, dolore e edema rosa, se usato con le giuste dosi cura tutte le eruzioni cutanee con caratteristiche analoghe.

Naturalmente, non è facile trovare questo equilibrio, per questo in linea di massima si utilizzano dosi decisamente basse di principio attivo, diluendo tinture madri con acqua distillata: la concentrazione delle sostanze viene poi indicata in centesimali hahnemanniani, CH. Il valore minimo per avere qualche effetto è 4 CH. Addirittura, gli omeopati sostengono che le proprietà curative di una sostanza è proporzionale alla sua diluizione. Indispensabile, perché il farmaco sia attivo, anche la sua dinamizzazione (agitazione energica del flacone).

I disturbi della gravidanza.

Le trasformazioni fisiche e psicologiche a cui è sottoposta una donna nei nove mesi di gravidanza –cambiamenti ormonali, fisiologici e anatomici, ansie e paure- portano numerosi fastidi, ai quali spesso la medicina ufficiale è cauta nel  porre rimedio, onde evitare conseguenze spiacevoli per il bambino. Per ognuno di questi problemi ci sarebbe una soluzione omeopatica.

Noi vi forniamo la lista dei rimedi più utilizzati, ricordando però che, in omeopatia, lo specialista ha bisogno di conoscere il soggetto per stabilire la cura più idonea.

In caso di gravidanza, poi, bisogna distinguere tra i sintomi dovuti alla gestazione, quelli che derivano dalla storia personale della donna, e quelli che invece hanno altre cause, probabilmente dovuti all’energia vitale del bambino.

Nausea.

La nausea, spesso è il primo sintomo che fa sospettare una gravidanza, ma di solito diminuisce di intensità dopo la dodicesima settimana. Si tratta di una reazione del corpo materno agli ormoni placentari, alcuni medici ritengono ci sia anche una componente psicologica di rifiuto della gravidanza. Per limitare questo disturbo l’omeopatia consiglia due rimedi:

Problemi circolatori.

Caviglie e piedi gonfi, pesantezza alle gambe e, nei soggetti predisposti, comparsa di vere e proprie varici. La gravidanza porta spesso insufficienza venosa, in particolare agli arti inferiori. Per migliorare la circolazione del sangue si può ricorrere a:

Problemi gastrointestinali.

Per quanto si cerchi di mantenere un’alimentazione bilanciata e di fare adeguata attività fisica, la gravidanza porta spesso ad avere disturbi all’apparato digerente, soprattutto a livello di stomaco e intestino. Come rimedi, l'omeopatia propone:

Problemi della pelle.

La gravidanza porta modificazioni importanti anche alla pelle: se infatti nelle prime settimane gli ormoni la rendono liscia e luminosa, andando avanti possono provocare macchie scure e, dato l’aumento repentino del peso corporeo, smagliature. Ci sono molti prodotti in commercio per prevenire questi disturbi, e ovviamente anche rimedi omeopatici:

Crampi.

Nel terzo trimestre il rapido sviluppo del bambino e il conseguente adattamento dell’utero causano crampi alla futura mamma. L'Omeopatoa propone:

Avvertenze!

Non sempre “naturale” è sinonimo di “innocuo”. Sebbene, come abbiamo visto, la maggior parte dei prodotti omeopatici presenti concentrazioni minime di principi attivi, è consigliabile l’utilizzo solo dopo consulto medico, in particolare in situazioni delicate come la gravidanza.