Olio essenziale di menta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni.

A cosa serve l'olio essenziale di menta e quali sono le sue proprietà? Approfondiamo usi e benefici terapeutici e cosmetici nonché le controindicazioni di questo prodotto naturale.

Olio essenziale di menta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Cos’è e a cosa serve?
  2. Proprietà terapeutiche
  3. Benefici estetici
  4. Controindicazioni
  5. Curiosità
  6. Approfondimenti

Gli oli essenziali sono miscele aromatiche ottenute a partire da sostanze volatili contenute in porzioni di numerosi vegetali tra cui la menta. L’olio essenziale di menta, in particolare, ha svariati impieghi: aromaterapia ed estetica naturale sono i campi più importanti in cui viene utilizzato grazie ai numerosi benefici che garantisce e che verranno illustrati nella guida.

La menta, una pianta originaria del Mediterraneo e molto diffusa in tutta Europa, ha molteplici virtù millenarie, purificanti ed anti irritanti, ed un profumo pungente e rinfrescante, per cui gli oli essenziali di menta vengono utilizzati largamente anche nella preparazione di maschere di bellezza. Un esempio? Provate a realizzare questa semplice maschera fresca e profumata utile a prevenire i segni del tempo:

Ingredienti Procedimento Applicazione
  • 3 cucchiai di argilla verde.
  • 3 cucchiai di farina di avena.
  • 3 gocce di olio essenziale di menta.
Mescolate in un recipiente l’argilla, la farina di avena ed aggiungete l’olio essenziale di menta.

Se il composto è molto duro aggiungete 2 cucchiai di acqua.

Stendete bene la maschera sul viso e lasciate in posa per circa 20/30 minuti.

Quando sarà completamente secco risciacquate bene ed osservate l’aspetto del vostro viso: subito più compatto e luminoso.

Cos’è e a cosa serve? Indicazioni generali sull’olio essenziale di menta.

La menta, nome scientifico Menta piperita, è una pianta della quale si ignorano spesso le potenzialità nonostante la si coltivi con facilità in orti, giardini o balconi così da poterne sfruttare le potenti caratteristiche aromatiche che conferiscono freschezza a diversi cibi. Ad essere utilizzate sono le foglie, molto profumate, ma anche le parti apicali fiorite.

Ovviamente a casa non è possibile ottenere l’olio essenziale di menta che viene prodotto per distillazione a vapore delle foglie. I principi attivi che lo caratterizzano sono sostanzialmente due, il mentolo, componente di numerosi prodotti farmaceutici o utilizzati a scopo estetico, ed il mentone.

Vediamo a cosa serve, quali sono i campi e le problematiche rispetto alle quali l’assunzione di questi principi attivi e, in generale, dell’olio essenziale di menta, può esercitare notevoli effetti benefici per il nostro corpo e quali le possibili controindicazioni.

Proprietà terapeutiche.

L’olio essenziale di menta è, accanto a quello di lavanda, uno degli oli più importanti in aromaterapia. I possibili utilizzi dell’olio essenziale di menta sono in effetti svariati e, seguendo le indicazioni di un erborista o di un medico esperto in fitoterapia, necessarie per evitare possibili effetti collaterali e controindicazioni, esso può trovare applicazione rispetto a numerose problematiche di salute.

Assunto tramite massaggio sul corpo, ingerito in formula diluita o inalato, può apportare benefici e sollievo e favorire la guarigione in caso di disturbi gastrointestinali, dolori reumatici, disturbi dermatologici, tifo ed altre affezioni batteriche, sindromi influenzali e da raffreddamento, dismenorrea ed altri disturbi mestruali, problemi di ansia ed insonnia.

Problemi gastrointestinali.

L’assunzione di olio essenziale di menta piperita può essere utile in caso di numerosi disturbi che possono colpire l’apparato gastro-intestinale: senso di nausea e vomito, difficoltà digestive, meteorismo, coliche, dispepsie e diarree.

In caso di disturbi di questo genere, l’olio essenziale di menta può essere indicato poiché la sua assunzione ha diversi effetti. Le proprietà antiematiche della menta, per esempio, sono efficaci contro la sensazione di nausea e possono essere d’aiuto anche nel prevenire i conati di vomito. Accanto a questo, inoltre, deve essere considerato che la menta esplica anche azione carminativa, stomachica e colagoga. Cosa significano questi paroloni? L’efficacia carminativa dell’olio essenziale di menta piperita comporta che la sua assunzione contribuisca ad eliminare l’aria che si è accumulata nello stomaco e nell’intestino prevenendo l’insorgere di coliche, alleviando il dolore e risolvendo problemi di meteorismo. Per azione stomachica, invece, si intende la capacità di attivare i processi digestivi, mentre per azione colagoga quella di favorire l’espulsione della bile regolando il funzionamento del fegato. Particolarmente apprezzato è anche l’effetto analgesico e calmante dell’olio essenziale di menta piperita che, assolutamente paragonabile a quello della morfina, può essere d’aiuto nel caso di coliche molto forti ed episodi spasmodici.

Dolori reumatici.

Gli effetti analgesici dell’olio essenziale di menta sono benefici anche nel trattamento dei dolori associati a patologia reumatica. Accanto a ciò, in aggiunta, l’olio essenziale di menta può essere impiegato in caso di reumatismi anche perché ha uno specifico effetto di contrasto di questa malattia grazie alle proprietà antinfiammatorie che, diminuendo il gonfiore delle articolazioni e riducendo gli edemi che possono formarsi a livello delle giunture, permettono il recupero funzionale della capacità articolare.

Disturbi dermatologici.

Oltre a trovare una pronta applicazione in caso di punture di insetto, rispetto alle quali esercita un’azione antipruriginoso e decongestionante, l’olio essenziale di menta piperita serve anche in diverse altre patologie: foruncoli, dermatosi, herpes zoster, tigna, scabbia, eczemi ed ulcere. Quest’olio essenziale, infatti, ha delle importanti proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie.

Tifo ed altre affezioni batteriche.

Se assunto a dosi adeguate l’olio essenziale di menta piperita può neutralizzare numerosi batteri. Tra questi, il bacillo di Koch, responsabile della tubercolosi; il batterio di Herbert, agente patogeno che provoca il tifo; lo stafilococco e il Proteus vulgaris.

Sindromi influenzali e da raffreddamento.

Nel caso di febbre, raffreddore ed influenza, i benefici dell’olio essenziale di menta possono essere impiegati per le proprietà antisettiche e disinfettanti del cavo orale ma anche per l’efficacia nel combattere gli stati febbrili. La menta, infatti, è un efficace antipiretico ed ha un’azione decongestionante delle vie respiratorie e calmante della tosse. Può essere assunto per inalazione in associazione con altri oli essenziali o essere disciolto nell’acqua del bagno.

Dismenorrea ed altri problemi mestruali.

Gli effetti analgesici dell’olio essenziale di menta, diverse volte già menzionati, possono essere d’aiuto in caso di flussi mestruali molto dolorosi. Nel caso di disturbi legati al ciclo mestruale, inoltre, l’olio essenziale di menta può essere utilizzato come regolatore del flusso mestruale nel caso di ipomenorrea.

Problemi di ansia e di insonnia.

Molti problemi di tipo neurovegetativo possono essere efficacemente risolti grazie all’assunzione di olio essenziale di menta. Tra questi, ansia, insonnia, alterazioni del tono dell’umore. In caso di stanchezza ed affaticamento, per esempio, è possibile beneficiare della diffusione nell’ambiente di aroma di mente tramite un apposito diffusore: la stanza sarà più fresca e sarà potenziata anche la capacità di concentrazione. Il perché l’olio essenziale di menta sia efficace in caso di disturbi di questo genere si spiega con le sue proprietà nervinotoniche, grazie alle quali viene esplicata un’azione tonificante rispetto ad alcune componenti del sistema nervoso centrale e vegetativo. Si tratta di un effetto stimolante e tonificante che viene svolto in modo diretto sul sistema nervoso, in modo indiretto, grazie al coinvolgimento del sistema ormonale, oppure tramite la mediazione dei sensi del gusto e dell’olfatto.

Altre indicazioni terapeutiche.

Accanto alle indicazioni terapeutiche di cui si è detto, l’olio essenziale di menta piperita trova ulteriori applicazioni nel trattamento dell’alitosi, di stomatiti ed afte e delle affezioni dovute a parassiti intestinali. Per quanto riguarda l’alitosi, la menta può essere efficace poiché l’essenza forte e profumata aiuta a rinfrescare l’alito e a deodorarlo. L’efficacia contro stomatiti ed afte, invece, si può spiegare ricordando quanto è già stato detto sulle proprietà benefiche della menta rispetto al sistema gastrointestinale: sebbene queste dolorose ulcere si formino all’interno della bocca e sulla lingua, infatti, le cause sono spesso da ricercare in squilibri della flora batterica, disturbi digestivi, diarrea. Gli effetti antielmintici, infine, spiegano come l’olio essenziale di menta favorisca l’uccisione e l’espulsione dei vermi intestinali.

In gravidanza può essere assunto, ancora una volta seguendo le indicazioni di un professionista, per dare sollievo a gambe e a caviglie gonfie, problema che, a causa dell’aumento di peso, colpisce numerose donne incinte. In questo caso può essere di sollievo un bagno con sale integrale a cui aggiungere 4 gocce di olio essenziale di menta oppure un massaggio a base di olio di mandorle in cui siano state disciolte 3 gocce del nostro olio essenziale.

Come utilizzare le proprietà dell’olio essenziale di menta in estetica.

L’olio essenziale di menta trova diverse applicazioni anche nel campo dell’estetica. Noti sono infatti i suoi benefici e le sue proprietà tonificanti sulle fibre di collagene ed elastiniche che ne favoriscono la riorganizzazione ed il compattamento. Proprio per questo, quindi, l’applicazione sulla pelle dell’olio di menta piperita opportunamente miscelato con altri principi attivi ed eccipienti, può contribuire a migliorarne l’aspetto e la compattezza. Provate per esempio a realizzare questa semplice maschera utile a prevenire i segni del tempo: mescolate 3 cucchiai di argilla verde con 3 gocce di olio essenziale di menta e applicate sul viso per un quarto d’ora. Procedete quindi risciacquando e osservate l’aspetto del vostro viso: subito più compatto e luminoso.

Non è poi da dimenticare l’utilizzo dell’olio essenziale di menta come componente di dentifrici al fine di conferire un buon sapore ed alleviare possibili infiammazioni e dolori grazie alle proprietà antiinfiammatorie e analgesiche di cui si è ampiamente detto.

L'olio essenziale di menta in cosmesi.

L’olio essenziale di menta è particolarmente apprezzato e sfruttato anche per il suo profumo e per il sapore rinfrescante. Non è quindi difficile immaginare come non sia raro l’utilizzo in qualità di profumo per ambienti: diffondere l’aroma di menta contribuisce a conferire subito un’aria di freschezza e di pulizia alla propria abitazione, permettendo di beneficiare di tutte le sue proprietà.

Profumo e sapore, inoltre, possono essere apprezzati in tisane o infusi di tè addizionati con l’olio, ingrediente che li rende subito più freschi e dissetanti.

Controindicazioni.

Nonostante i numerosi effetti terapeutici e benefici, l’olio essenziale di menta presenta anche alcune controindicazioni potenzialmente pericolose per la nostra salute.

L’assunzione dell’olio essenziale di menta piperita è assolutamente sconsigliato quando si sta seguendo una cura omeopatica poiché, trattandosi di un antidoto, potrebbero verificarsi delle interazioni. È poi da evitare l’uso per via esterna ed in forma concentrata perché quest’applicazione potrebbe essere irritante per la pelle. L’assunzione di dosi elevate di olio essenziale di menta, infine, può avere degli effetti stupefacenti e va pertanto evitata.

Queste semplici informazioni servono a comprendere come l’utilizzo dell’olio essenziale di menta piperita, viste le sue proprietà, al pari di qualsiasi altro principio fitoterapico, debba accompagnarsi a precise indicazioni in quanto a modalità, quantità e tempi di assunzione.

Curiosità.

La menta è una pianta erbacea perenne conosciuta ed utilizzata, per le sue numerose proprietà, sin dal tempo degli Egizi. Se numerosi geroglifici raccontano il suo utilizzo nel corso di riti religiosi, la mitologia greca e romana ne attribuisce l’origine a una vendetta, quella della dea Persefone contro il marito Plutone e la sua innamorata, la ninfa Mentha. Proprio per vendicarsi della relazione tra il marito e la ninfa, la dea avrebbe trasformato quest’ultima in un’erba priva di odore e di qualsiasi proprietà, sorte cambiata da Giove che, per compassione, le avrebbe conferito un profumo piacevole ed inconfondibile.

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