Olio di sesamo, proprietà, utilizzi e controindicazioni.

L’olio di sesamo trova largo impiego sia in campo alimentare che cosmetico per via dei benefici che è in grado di apportare all’organismo. Ma come può essere utilizzato? Quali sono le sue proprietà? Possiede delle controindicazioni? Scopriamolo!

Olio di sesamo, proprietà, utilizzi e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Benefici
  3. Proprietà cosmetiche
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Olio di sesamo: cos’è?

L’olio di sesamo viene estratto dai semi della pianta Sesamum indicu, diffusa in Asia e Africa e in minor misura in Italia e Grecia. L’olio può assumere un colore più o meno chiaro a seconda dei semi utilizzati: i semi delle varietà asiatiche sono più scuri e danno vita ad un olio leggermente ambrato, mentre la varietà diffusa in Africa, India e sud Europa presenta semi bianchi da cui si estrae un olio chiarissimo tendente al giallo paglierino.

In genere l’olio di sesamo per uso alimentare si ottiene dai semi tostati in modo da esaltarne il sapore, mentre l’olio per uso cosmetico deriva dalla spremitura a freddo dei semi.

I vari tipi di olio hanno comunque caratteristiche sovrapponibili.

L’energia fornita da 100 grammi di olio è pari a 899 kcal e la composizione è la seguente:

  • acido palmitico e stearico (grassi saturi) 13 %

  • acido oleico (grassi monoinsaturi) 43%

  • acido linoleico (grassi polinsaturi) 44%

L’olio di sesamo contiene anche piccole quantità di vitamine A ed E e sali minerali quali calcio, magnesio e potassio. Ma a suscitare particolare interesse per quest’olio in campo alimentare è la sua composizione in acidi grassi: acido oleico e linoleico sono i precursori degli omega 6 e 3 rispettivamente, ossia quei grassi cosi detti “buoni” che, come vedremo in seguito, nel nostro corpo svolgono funzioni protettive.

Proprietà di quest’olio.

Noto a tutti è che una dieta ricca di omega 3 aiuta il corpo a prevenire malattie cardiovascolari e infiammazioni. Questi grassi, rendono l’olio di sesamo, in cui abbondano, un prezioso alleato per la nostra salute.

  • contro il colesterolo: l’olio di sesamo è una fonte importante di omega 3 per il nostro corpo: molti studi hanno confermato che gli omega 3 aumentano la quota di HDL (lipoproteine a densità elevata) che nel nostro organismo sono deputate alla raccolta e allo smaltimento del colesterolo in circolo favorendone la riduzione.

  • Per la tiroide: in caso di malattie autoimmuni o altre patologie infiammatorie della tiroide viene consigliata una dieta ricca di omega 3. Questi grassi, infatti, stimolano la produzione di prostaglandine anti-infiammatorie che tendono a spegnere, cioè, l’infiammazione dell’organo. L’olio di sesamo rappresenta una valida fonte di omega 3 insieme a pesce e frutta secca, utile in presenza di patologie tiroidee.

  • Per l’ aumento del seno: i semi di sesamo e l’olio che ne deriva contengono fitoestrogeni, ossia molecole simili agli estrogeni femminili e capaci di mimarne l’azione nell’organismo. I fitoestrogeni, come gli ormoni endogeni, sembrano essere capaci di favorire un modesto aumento del volume del seno ma ovviamente non può determinare grossi cambiamenti.

  • Per le emorroidi. L’infiammazione delle strutture connettivali vascolarizzate che circondano l’ano (emorroidi) può essere calmata applicando direttamente sulla zona l’olio di sesamo che fornisce alla zona i precursori degli omega 3 in grado di spegnere i segnali pro- infiammatori.

Proprietà cosmetiche dell’olio di sesamo.

L’olio di sesamo estratto mediante spremitura a freddo dei semi viene ampiamente utilizzato in campo cosmetico. Topicamente viene usato:

  • Per i denti. Fin dall’antichità l’olio di sesamo veniva usato per la cura dell’igiene orale. Un cucchiaio di olio, da far passare tra i denti e sulla lingua, come un colluttorio è sufficiente per raccogliere e inglobare i batteri che si annidano tra i denti e sulle gengive. Non solo per l’azione meccanica, l’olio di semi ha il vantaggio di agire come antinfiammaorio per le gengive arrossate e sanguinanti.

  • Per i capelli. L’olio di sesamo può essere applicato direttamente sui capelli secchi in modo da formare un film lipidico che impedisce l’evaporazione delle molecole di acqua contenute nelle fibre. Per questo l’olio di sesamo viene impiegato nel trattamento dei capelli secchi e inariditi e può essere usato come impacco prima dello shampoo o dopo, distribuendo qualche goccia sulle punte per proetggerle dall’azione del phon. Allo stesso modo le ciglia fragili danneggiate dal mascara possono essere trattate distribuendovi sopra una goccia d’olio di sesamo per renderle brillanti. Dopo aver rimosso il trucco si può applicare l’olio sulle ciglia per farlo agire tutta notte.

  • Per la pelle. La vitamina E presente nell’olio di di sesamo va a ricostituire lo strato lipidico del derma rendendo la pelle più compatta. Inoltre, essendo anche un antiossidante, questa vitamina aiuta a contrastare i segni del tempo ostacolando l’azione deleteria dei radicali liberi responsabili della comparsa di macchie cutanee e rughe.L’azione emolliente dell’olio trova impiego anche nel trattamento della cheratosi, inspessimento di piccole aree della pelle causate dall’esposizione solare o dall’età. Oltre ad ammorbidire il tessuto ricco di cheratina, la vitamina E, grazie alla sua azione antiossidante, ne previene la trasformazione in tumore. Alcune forme di cheratosi, infatti, sono ritenute precancerose. Infine gli omega 6 dell’olio di sesamo sono molto importanti per la pelle in quanto sono costituenti fondamentali delle membrane delle cellule.

L’olio di sesamo in cucina.

L’olio di sesamo insieme a quello di palma, di macadamia, di arachidi e di avocado possiede un punto di fumo elevato (pari a 250), ossia la temperatura a cui l’olio comincia a sviluppare sostanze cancerogene è elevata. Questa caratteristica rene l’olio di sesamo adatto anche per friggere.

Dal sapore caratteristico ampiamente apprezzato, l’olio di sesamo può essere utilizzato per condire qualsiasi piatto soprattutto a base di verdure e di pesce… vediamo qualche ricetta.

  • Pollo all’olio di sesamo. Rosolare nell’olio i pezzetti di pollo e aggiungere un po di sherry e dei cipollotti tagliati sottilmente per poi continuare la cottura. Salare e pepare a piacere.

  • Salsa di tofu. Frullare un panetto di tofu con l’olio e dell’acqua. Aggiungere uno spicchio d’aglio, prezzemolo e sale sempre frullando. La crema ottenuta va conservata in frigorifero e utilizzata con crostini di pane integrale o per accompagnare altre pietanze.

Approfondisci le proprietà del tofu.

Controindicazioni.

L’olio di sesamo non ha particolari controindicazioni. Tuttavia va ricordato che:

  • essendo un olio è particolarmente calorico quindi meglio non consumarne grandi quantità.

  • come tutti i grassi è lassativo quindi il suo utilizzo va limitato in caso di diarrea.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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