Olio di jojoba: usi, proprietà e controindicazioni per pelle e capelli.

L’ olio di jojoba, oggi considerato uno dei migliori ingredienti cosmetici in circolazione, era conosciuto già da tempo dai nativi del Nord America per i suoi effetti positivi su pelle e capelli. Ma quali sono le proprietà che gli hanno permesso di acquisire sempre più consensi tra i consumatori? Quali i suoi usi e le controindicazioni?

Olio di jojoba: usi, proprietà e controindicazioni per pelle e capelli

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà e benefici
  3. Uso per pelle e capelli
  4. Controindicazioni
  5. Formulazioni e costi
  6. Approfondimenti

Cos’è l’olio di jojoba?

L’olio di jojoba è un prodotto naturale estratto dai semi di Simmondsia chinensis, un arbusto che cresce spontaneamente in un’area desertica localizzata tra la California, l’Arizona e il Messico.

Più che parlare di olio, in realtà si dovrebbe parlare di cera di jojoba.

Le cere sono delle miscele di composti lipidici che si formano in seguito ad una reazione di esterificazione tra una molecola di acido grasso e una di alcool a lunga catena. La differenza sostanziale con gli oli è che, nel secondo caso, la reazione coinvolge fino a tre molecole di acido grasso e una di glicerolo.

Il motivo per il quale viene scambiata per un olio risiede nel fatto che - a differenza di altre cere naturali - quella di jojoba è liquida a temperatura ambiente e viene estratta dai semi di una pianta proprio come accade con gli oli (per esempio l’olio di argan, l’olio di borragine, etc.).

Il processo di estrazione della cera è molto semplice e avviene utilizzando i semi di piante che abbiano raggiunto almeno i 3-5 anni di vita. Ma in cosa consiste?

Lavorazione della jojoba: dal deserto del Sonora alle nostre case!

Come abbiamo già anticipato, questa preziosa cera viene ottenuta dai semi della S. chinensis, che possono contenerne mediamente dal 50 al 54%.

I semi, color mogano e lunghi fino a 1,5cm, vengono pressati fino ad ottenere una resa massima dell’86%; volendo incrementarla occorre trattare ciò che rimane dei semi con solventi organici.

Il prodotto ottenuto possiede un elevato grado di purezza, ragion per cui necessita di ben poca lavorazione: si rimuovono le impurità presenti (solitamente depositate sul fondo del recipiente di raccolta) e si procede con la pastorizzazione affinché la cera risulti sicura dal punto di vista microbiologico.

Abbiamo così ottenuto la cera di jojoba dorata che può essere confezionata e spedita nei paesi di destinazione, oppure sottoposta ad ulteriori processi che consentono di ottenere una cera utilizzata per scopi particolari, per esempio in campo farmaceutico. La cera dorata può essere sottoposta a:

  • Decolorazione, con conseguente ottenimento della cera di jojoba sbiancata.

  • Idrogenazione, con conseguente ottenimento di una cera dalla consistenza cremosa, molto simile allo spermaceti (la cera estratta dal cranio del capodoglio) e per questo utilizzata come suo sostituto in diverse preparazioni medicinali.

Composizione della cera liquida di jojoba.

Come detto in precedenza, quella di jojoba è una cera molto particolare e non solo per via del suo stato fisico. Per capirne i motivi è necessario aprire una piccola parentesi su quella che è la sua composizione, dal momento che da essa dipendono le proprietà chimico-fisiche e biologiche della jojoba.

  • Il 97% della cera è rappresentato da esteri liquidi a lunga catena lineare, formantisi dalla reazione tra un acido grasso e un alcool grasso, entrambi appartenenti alla serie ω-9.

Gli acidi e gli alcooli coinvolti sono costituiti da lunghe catene carboniose (si parla di 18-24 atomi in media) nelle quali è presente un doppio legame in posizione 9.

La lunghezza della catena carboniosa è responsabile del carattere lipofilo (affine ai lipidi) della cera.

In particolare, tra gli acidi presenti in maggiori quantità abbiamo:

    • L’acido oleico (14%) a 18 atomi;

    • L’acido gadoleico (70%) a 20 atomi;

    • L’acido erucico (16%) a 22 atomi.

Tra gli alcooli grassi, invece, abbiamo:

  • Il 9-eicosen-1-olo (40%) a 20 atomi;

  • Il 9-docosen-1-olo (45%) a 22 atomi;

  • Il 9-tetracosen-1-olo (15%) a 24 atomi.

Gli esteri ottenuti sono insaturi e, per la precisione, posseggono due doppi legami (uno derivante dall’alcool, l’altro derivante dall’acido).

La presenza di insaturazioni è la diretta responsabile dello stato liquido della cera di jojoba.

  • Il 3% rimanente contiene vitamina E (50 mg per litro di cera), steroli e piccolissime quantità di acidi grassi e alcooli liberi.

La presenza di antiossidanti e la struttura degli esteri di jojoba rendono la cera stabile all’ossidazione e alla degradazione per idrolisi (infatti, resiste a 130°C per 9,5 ore senza che la struttura venga minimamente alterata), motivo per il quale viene preferita a grassi e oli glicerici nelle formulazioni cosmetiche e farmaceutiche.

Ma quali sono le proprietà che rendono la cera di jojoba uno dei prodotti cosmetici più diffusi e ricercati?

 

Proprietà e benefici della cera di jojoba.

 

Gli effetti benefici della jojoba sono strettamente correlati al contenuto in esteri liquidi a lunga catena e alla presenza di antiossidanti. Studi recenti evidenziano come questa cera naturale sia in grado di apportare dei miglioramenti in diverse condizioni, dalla semplice disidratazione cutanea a patologie dermatologiche di vario tipo, come acne, dermatite seborroica e dermatite atopica. Vediamo in maggior dettaglio di cosa si tratta.

Effetti benefici della jojoba sulla cute.

L’inserimento di questa cera in formulazioni per la cura della pelle di viso e corpo è giustificato dalla sua funzione eudermica, ovvero la capacità della jojoba di mantenere o ripristinare lo stato fisiologico cutaneo. Ma vediamo in che modo questo prodotto naturale può esserci d’aiuto!

Proprietà idratanti ed emollienti.

La cera di jojoba è un ottimo rimedio in caso di xerosi cutanea, ossia la secchezza della cute causata da svariati fattori (uso di detergenti aggressivi, fattori climatici, etc.), eventualmente accompagnata da ruvidezza e screpolature.

Approfondisci le caratteristiche della pelle secca.

Secondo l’ipotesi più accreditata, alla base di tali effetti vi sono:

  • Una composizione simile a quella del sebo umano.

Il sebo è una miscela lipidica secreta dalla ghiandole sebacee e rientra nella composizione del film idrolipidico, una pellicola che idrata e protegge la cute dagli agenti esterni. Nella composizione del sebo rientrano:

  • Trigliceridi e acidi grassi liberi (57,6%)

  • Cere (26%)

  • Squalene (12%)

  • Colesterolo (4%)

  • Cellule morte.

Grazie a questa somiglianza, gli esteri liquidi della jojoba sono in grado di miscelarsi alla perfezione col film idrolipidico senza alterarne le caratteristiche funzionali, come la capacità di regolare gli scambi gassosi e di mantenere l’idratazione cutanea.

Questo rappresenta uno dei motivi per i quali la jojoba viene preferita ad ingredienti quali la paraffina. Quest’ultima agisce formando uno strato occlusivo che:

  1. Impedisce completamente la perspiratio insensibilis, ovvero la perdita d’acqua attraverso la cute.

  2. Funge da barriera all’ingresso di nuova acqua.

Nel caso della cera di jojoba, invece, la riduzione della perspiratio insensibilis è solo parziale: ciò significa che, da un lato, la pelle trattiene un maggior quantitativo d’acqua (proprio come accade in seguito all’applicazione di paraffina) e, dall’altro, che l’acqua può continuare a penetrare attraverso essa andando ad incrementare quella che è la riserva idrica cutanea (mentre ciò non accade con la paraffina).

Il fatto che la jojoba non formi un film occlusivo è imputabile alla struttura dei suoi esteri: i doppi legami in configurazione cis impediscono alle molecole di compattarsi eccessivamente consentendo, quindi, la regolazione degli scambi gassosi!

  • La linearità delle catene carboniose, che permette un rapido assorbimento degli esteri attraverso la via annessiale (follicoli piliferi e dotti sebacei) e un altrettanto rapida diffusione nello strato corneo, ove esercitano i loro effetti emollienti. L’assorbimento rapido della jojoba fa sì che questa non ostruisca l’unità pilo-sebacea e non abbia, quindi, effetti comedogeni.

Effetto antiage.

La disidratazione cutanea e la produzione di radicali liberi rientrano tra le principali cause dell’invecchiamento cutaneo, essendo in grado di alterare la struttura e la funzionalità di collagene ed elastina, proteine fondamentali per il mantenimento del tono e dell’elasticità cutanea. Grazie al suo elevato potere idratante e antiossidante, la cera di jojoba può essere utile per rallentare la comparsa dei segni del tempo (Pazyar et al., 2013).

Effetto elasticizzante.

La jojoba aiuta a prevenire la perdita di elasticità responsabile della formazione delle antiestetiche smagliature, grazie alle sue proprietà idratanti e antiossidanti.

Effetti dermopurificanti e sebo-regolatori.

Come mostrato da studi recenti, la cera di jojoba può essere d’aiuto in caso di pelli impure e acneiche, in quanto le idrata e purifica allo stesso tempo. In che modo? Grazie alla composizione sebo-simile, la cera di jojoba penetra nei pori ostruiti dall’eccesso di sebo e cellule morte (tipici delle pelli comedoniche e acneiche), solubilizza il “tappo sebaceo” e ne permette l’allontanamento. Poiché l’azione della cera di jojoba (utilizzata anche come detergente) è delicata sulla cute, non si attivano i meccanismi di rimbalzo che portano alla seborrea, contrariamente a quanto accade per i comuni detergenti.

Gli effetti benefici della cera di jojoba sulle pelli acneiche sono stati documentati in un lavoro di Meyer et al. (2012). Lo studio è stato condotto su 194 pazienti (192 donne e 2 uomini) affetti da acne e lesioni cutanee di vario tipo (infiammatorie e non). I pazienti hanno applicato una maschera all’argilla (dalle note proprietà purificanti) e cera di jojoba per sei settimane, con una frequenza di 2-3 volte alla settimana. Ebbene, al termine dello studio si è osservato che:

  1. Si è avuta una riduzione delle lesioni totali del 54%;

  2. Sono state ridotte sia le lesioni infiammatorie, sia quelle non infiammatorie.

Tali risultati suggeriscono un potenziale impiego della jojoba nel trattamento dell’acne.

Effetto antinfiammatorio e riparatore.

Come mostrato da diversi studi, la cera di jojoba può essere utile in caso di lesioni e infiammazioni cutanee di vario tipo.

In particolare:

  • In uno studio eseguito su colture di cheratinociti e fibroblasti (Ranzati et al., 2011) la cera ha mostrato proprietà riparatrici. Ricordiamo che cheratinociti e fibroblasti sono cellule normalmente presenti nella cute (i primi nell’epidermide, i secondi nel derma) e si attivano a seguito di un danno cutaneo con lo scopo di ripristinare l’integrità della pelle.

  • In uno studio di Habashy et al. (2005) la cera di jojoba è stata in grado di ridurre:

    • L’edema indotto da sostanze come l’olio di croton e la carragenina nella zampa del ratto;

    • L’infiltrazione dei neutrofili, ossìa globuli bianchi coinvolti nelle risposte infiammatorie;

    • La produzione di mediatori dell’infiammazione quali prostaglandine (PGE2), TNF-α e NO (nitrossido).

  • Nel già citato studio clinico di Meyer et al. (2012), la cera di jojoba ha ridotto le lesioni cutanee (infiammatorie e non) del 54%.

  • La review di Pazyar et al. (2013) suggerisce un potenziale impiego della jojoba nel trattamento di lesioni cutanee e dermatosi di varia natura (infettive e infiammatorie).

Effetti benefici su capelli e unghie.

La cera di jojoba è in grado di migliorare anche la salute degli annessi cutanei: i capelli e le unghie. In particolare:

  • Applicata sui capelli, questa cera esplica un effetto nutriente, lucidante, anti-crespo, districante e protettivo.

  • Applicata sul cuoio capelluto è in grado di purificarlo (attraverso la rimozione del tappo sebaceo che ostruisce i follicoli) e lenirlo. La jojoba può essere utile, quindi, in caso di capelli grassi eventualmente accompagnati da arrossamento, prurito e desquamazione (tipici segni della dermatite seborroica).

  • Ha un effetto rinforzante sulle unghie e ammorbidisce le cuticole (le “pellicine” alla base dell’unghia).

Puoi approfondire le cause delle unghie fragili.

In ragione di tutte queste proprietà, la cera di jojoba rientra nella composizione di diversi prodotti cosmetici, in particolare:

  • Prodotti per la cura dei capelli: shampoo, balsami, oli, maschere, spray, cere modellanti e prodotti specifici per il cuoio capelluto.

  • Prodotti per la cura della pelle: idratanti per viso e corpo, detergenti, oli per il bagno e per i massaggi, prodotti per la fotoprotezione, prodotti per il dopo-sole, autoabbronzanti, struccanti (anche per il contorno occhi).

  • Prodotti per la cura delle unghie: smalti indurenti e prodotti per ammorbidire le cuticole.

  • Prodotti per la rasatura.

  • Make-up: rossetti, fondotinta, correttori, ombretti, eyeliner, blush.

Usi della jojoba:per pelle capelli.

Dopo aver passato in rassegna le molteplici virtù che fanno della cera di jojoba un prodotto indispensabile da avere nel beauty case, vediamo come utilizzarla in modo da sfruttarle al meglio!

Applicata sulle pelli ancora bagnate (viso e corpo) e massaggiata fino a completo assorbimento, la cera di jojoba idrata e ammorbidisce la pelle, la rende più elastica e lenisce eventuali irritazioni; in alternativa, può essere miscelata al trattamento idratante quotidiano. Possiamo utilizzarla nei seguenti casi:

  • Trattamento di pelli secche, ruvide e screpolate;

  • Trattamento di pelli grasse e acneiche;

  • Trattamento di pelli atopiche, soggette quindi a prurito e alla comparsa di eruzioni cutanee;

  • Trattamento di pelli delicate, come quelle dei neonati. E’ l’ideale per lenire eventuali arrossamenti dopo il cambio del pannolino.

  • Prevenzione e trattamento delle smagliature: per tali motivi se ne consiglia l’uso in gravidanza.

  • Trattamento antirughe.

  • Fotoprotezione: applicata prima del solare (quindi mai al posto del solare), aiuta a proteggere la cute dai radicali liberi prodotti a causa dell’esposizione agli UV.

  • La cera di jojoba può essere utilizzata per detergere la cute e rimuovere il make-up, anche water proof.

Ma vediamo come preparare uno struccante bifasico fai da te con pochi e semplici ingredienti! Ci occorrono:

  • 100mL di cera di jojoba;

  • 200mL di olio di mandorle;

  • 150mL di acqua di rose.

Porre la cera e l’olio all’interno di un dispenser di capienza adeguata, miscelare e aggiungere l’acqua. Essendo la fase acquosa immiscibile con quella oleosa, si formeranno due strati. Agitare bene prima dell’utilizzo.

Per la cura di capelli e cuoio capelluto possiamo preparare degli impacchi (utili in caso di seborrea e forfora) e maschere da applicare sulle lunghezze in caso di capelli secchi e crespi. Vediamo alcune ricette.

Per preparare l’impacco per il cuoio capelluto...

...si mescolino 3 cucchiai di cera di jojoba con 3 gocce di un olio essenziale a scelta tra tea tree oil, lavanda e bergamotto. Applicare la miscela sul cuoio capelluto umido, avvolgere i capelli in un asciugamano e lasciare in posa per mezz’ora. Risciacquare e applicare lo shampoo.

Per preparare la maschera...

...si pongano 3 cucchiai di olio di jojoba e un tuorlo d’uovo in un pentolino, si mescolino e si faccia riscaldare a fiamma bassa. Si lasci intiepidire la miscela e si aggiungano 3 gocce di un olio essenziale a scelta (meglio se alla lavanda o al bergamotto) e si applichi l’impacco ancora tiepido sui capelli umidi, dalle radici alle punte. Si avvolgano i capelli in un asciugamano e si lasci in posa la maschera per circa mezz’ora. Risciacquare e applicare lo shampoo.

La cera di jojoba può essere applicata per ammorbidire i peli e la cute prima della rasatura, oppure per ammorbidire le cuticole prima della manicure.

La cera di jojoba è un toccasana per le labbra secche e screpolate. Vediamo come preparare un balsamo per le labbra fai da te!

Stick per labbra fai da te.

Per la preparazione di questo prodotto 100% naturale ci occorrono:

  • 2 cucchiaini di cera d’api;
  • 1/2 cucchiaino di cera di jojoba;
  • 6 gocce di un olio essenziale a scelta.

Far fondere la cera d’api a bagnomaria, spegnere il fornello e aggiungere la cera di jojoba.

Lavorare bene la miscela e aggiungere l’olio essenziale.

Versare la miscela ancora fusa in un contenitore pulito o in un vecchio applicatore di burro cacao.

Controindicazioni della cera di jojoba.

Alle concentrazioni normalmente utilizzate nei cosmetici (0,1%-25%) la cera di jojoba è un prodotto sicuro, come dimostrato dalla Koey perfumery (un’azienda cosmetica giapponese) in 10 anni di studi (preclinici e clinici). L’uso è sicuro anche in gravidanza e durante l’allattamento, nonchè nei bambini.

Dagli studi è emerso che la cera di jojoba:

  • Non irrita la cute;

  • Non è comedogena, ovvero non provoca la comparsa di punti neri e brufoli, in quanto non occlude le unità pilo-sebacee;

  • Non sensibilizza la cute alle radiazioni;

  • Non è mutagena, ovvero non provoca le mutazioni cellulari alla base delle neoplasie.

E’ stato riportato un unico caso di dermatite allergica da contatto (Di Berardino et al., 2006).

Dove si trova?

La cera di jojoba può essere acquistata in erboristeria, in farmacia, nelle profumerie e attraverso il sito Internet delle ditte produttrici.

Il prodotto puro contiene, nella tabella degli ingredienti, la voce Simmondsia chinensis oil e ha un prezzo che varia in base alla ditta produttrice e in base al formato. In ogni caso, la cera di jojoba pura possiede un prezzo elevato, giustificato dal fatto che proviene soprattutto da specie spontanee (che crescono solo nel deserto del Sonora).

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Jessica Zanza ( Farmacista)

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Olio di jojoba: usi, proprietà e controindicazioni per pelle e capelli"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...