Olio di cartamo per dimagrire, per pelle e capelli: proprietà e controindicazioni.

L'olio di cartamo,estratto dai semi di una pianta erbacea, grazie alle sue proprietà, viene utilizzato a diversi scopi, sia in campo alimentare che cosmetico. Ricco di acido oleico e linoleico, quest’olio svolge un ruolo protettivo per il sistema cardio- circolatorio ed è un potente idratante se usato come cosmetico per la pelle e per i capelli. In cucina si sposa bene con sapori delicati ma…..attenti alle controindicazioni di cui quest’olio non è certo privo!

Olio di cartamo per dimagrire, per pelle e capelli: proprietà e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Utilizzo
  4. Controindicazioni
  5. Fa dimagrire?
  6. Approfondimenti

Olio di cartamo: cos’è?

Il cartamo è una pianta erbacea che produce dei semi oleosi dai quali è possibile estrarre un olio ricco di grassi insaturi: l’ olio di cartamo. L’estrazione dell’olio dai semi può avvenire in maniera differente: se destinato all’industria alimentare si utilizza la spremitura a freddo, che non altera la composizione dell’olio, se destinato, invece, alla produzione di vernici o combustibili, viene estratto con l’impiego di solventi chimici. Mentre quest’ultimo è ricco di acido linoleico, l’olio di cartamo destinato all’alimentazione contiene acido oleico in maggiori percentuali e la sua composizione è molto simile a quella di altri oli vegetali come di girasole, di mais, di cotone:

  • acido oleico fino all’80% (omega 6)

  • circa il 18% di acido linoleico (omega 6)

  • quantità trascurabili di acido linolenico (omega 3).

Nell’olio di cartamo sono presenti buone quantità di vitamina K e sali minerali come il calcio,il potassio e il manganese.

Proprietà di quest’olio.

L’olio di cartamo rappresenta una fonte importante di omega9 e di omega 6, acidi grassi polinsaturi, caratterizzati dall’avere i doppi legami nella struttura chimica.Questi grassi vengono definiti “buoni”, perchè a differenza dei grassi saturi, come quelli di origine animale, non sono nocivi per la salute umana, ma al contrario, espletano una funzione protettiva:

  • l’acido oleico, appartenente alla famiglia degli omega 9, e presente in molti olii vegetali tra cui l’olio d’oliva, ha la caratteristica di essere molto resistente all’ossidazione. Questo nel nostro corpo si traduce in una resistenza alla perossidazione delle LDL, molecole deputate al trasporto degli acidi grassi e del colesterolo, e quindi ad una maggiore resistenza all’insorgenza di patologie cardio-vascolari.

  • l’acido linoleico, fa parte degli acidi grassi omega 6, detti anche essenziali, perchè non sintetizzati dall’organismo ma assimilabili solo attraverso la dieta. All’interno del nostro corpo, l’acido linoleico è utilizzato per la formazione di molecole che mediano l’infiammazione e di composti necessari per la coagulazione del sangue. Inoltre, secondo meccanismi ancora sconosciuti, sembra che sia in grado di ridurre il colesterolo totale nel sangue riducendo, però, anche la componente” buona” (HDL).

Approfondisci le proprietà dell'acido linoleico.

Grazie quindi a tali acidi grassi l’olio di cartamo avrebbe proprietà ipocolesterolemizzanti e cardioprotettrici tuttavia è deveroso segnalare che L’EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza degli Alimenti), non ritiene che l’olio di cartamo abbia tali proprietà dal momento che il rapporto tra omega-6 ed omega-3 è sbilanciato verso gli omega 6.

Come inserirlo nella dieta: qualche considerazione

L’olio di cartamo contiene acidi grassi preziosi per la salute umana, ha un sapore delicato e la presenza di acido oleico, come nell’olio d’oliva, ne ritarda l’irrancidimento. Ma quale olio preferire?

  • L’olio d’oliva presenta come maggior componente l’acido oleico, ma rispetto all’olio di cartamo possiede livelli bassi di omega 6.

  • In una dieta sana e bilanciata, il rapporto tra omega 6 e omega 3, un’altra serie di acidi grassi essenziali, dovrebbe essere pari a 4:1, nelle diete ricche di oli come quello di mais e di girasole molto simili in composizione all’olio di cartamo, questo rapporto è notevolmente sbilanciato verso gli omega 6. Molti ricercatori attribuiscono a questo disequilibrio l’insorgenza di sovrappeso e obesità nei paesi industrializzati.

Per questo, la scelta migliore sarebbe preferire oli con buone quantità di acido oleico ma con minore concentrazione di omega 6, come quello d’oliva e, in ogni caso, aumentare il consumo di alimenti contenenti omega 3 come pesce, frutta secca e alcuni legumi come la soia.

Proprietà cosmetiche dell’olio di cartamo.

L’olio di cartamo viene ampiamente utilizzato nel campo cosmetico per le sue particolari proprietà:

  • Il potere idratante di quest’olio è sicuramente la proprietà cosmetica in cui eccelle. La sua funzione si sovrappone a quella del naturale film lipidico rappresentato dal sebo, carente nelle pelli secche e in alcune aree delle pelli miste. Infatti, gli acidi grassi che lo compongono, sulla pelle impediscono all’acqua contenuta nelle cellule dell’epidermide di evaporare. Si può usare direttamente sulla pelle del viso perchè a differenza di altri oli non unge moltissimo

  • Poichè contiene vitamina K, l’olio di cartamo può essere utilizzato anche in caso di rossore, couperose e acne. La vitamina K infatti, favorisce la coagulazione del sangue e ne rappresenta un costituente fondamentale.

  • Essendo assolutamente naturale l’olio di cartamo può essere utilizzato per rendere la pelle più elastica anche in gravidanza per prevenire le smagliature.

  • Lo stesso effetto idratante può essere utile per riparare e proteggere i capelli secchi e sfibrati. Si può utilizzare su tutta la capigliatura e lasciarlo in posa anche diverse ore per poi procedere con la shampoo come di consueto, o se ne può applicare qualche goccia solo sulle punte.

Come usarlo?

L’olio di cartamo, spremuto a freddo, si può trovare nei negozi biologici e nelle erboristerie ad un costo che si aggira intorno ai 3,00 euro per 100 ml di prodotto e trova maggiore impiego in cucina e in cosmesi:

  • in cucina l’olio di cartamo, come l’olio d’oliva, essendo ricco di acido oleico è resistente alle alte temperature e quindi alle fritture, tuttavia si consiglia di usarlo a crudo per non alterarne le proprietà organolettiche. Inoltre, essendo caratterizzato da un sapore molto delicato accompagna gradevolmente piatti leggeri.

  • in cosmesi nei prodotti destinati al make-up, si trova più spesso l’olio di cartamo estratto con solventi, non adatto all’uso alimentare. Molti cosmetici, invece, contengono l’olio di cartamo spremuto a freddo più naturale e di migliore qualità che giustifica il costo elevato di questo prodotto. Creme viso, mani e contorno occhi accoppiano all’olio di cartamo una fonte di vitamina E, come per esempio l’olio di mandorla. La vitamina E, infatti, è un potente antiossidante e preserva l’integrità degli acidi grassi per molto tempo.

Il cartamo in cucina

Non solo per condire e friggere, l’olio di cartamo si può utilizzare anche per prepara piatti creativi e delicati. Per esempio: si possono frullare un cucchiaio di olio di cartamo con 100 g di ricotta ed erbe aromatiche a piacere per ottenere una crema vellutata da spalmare su pane integrale magari tostato, per realizzare una cena in tutta leggerezza.

Controindicazioni al suo utilizzo.

Mentre per l’uso cosmetico non esistono particolari controindicazioni, l’uso alimentare dell’olio di cartamo può dare alcune controindicazioni che lo rendono sconsigliabile in alcuni casi:

  • in caso di obesità: quando l ‘ obiettivo è perdere peso, la scelta degli alimenti deve essere molto selettiva e dovrebbe rispettare il giusto equilibrio tra omega 6 e omega 3 assunti quotidianamente. Al consumo dell’olio di cartamo dovrebbe, quindi, corrispondere un elevato introito di fonti di omega 3 come pesce e frutta secca, con il rischio di esagerare con le quantità. Trattandosi di cibi particolarmente energetici il rischio è quello di non assistere ad alcun calo ponderale.

  • In terapia con anticoagulante a causa della presenza di vitamina K che promuove e prende parte al processo della coagulazione, l’olio di cartamo va evitato quando si assumono farmaci anticoagulanti.

L'olio di cartamo fa dimagrire? Opinioni.

In passato all’olio di cartamo sono state attribuite proprietà miracolose, addirittura dimagranti e, anche anticamente, quest’olio veniva usato per migliorare le prestazioni fisiche e mentali.Tuttavia oggi, grazie a ricerche e studi scientifici, possiamo ridimensionare le proprietà tanto acclamate di quest’olio. Gli oli vegetali ricchi di acidi grassi mono- e poli- insaturi sono sempre da preferire rispetto agli acidi grassi saturi di origine animale e presenti in alcuni oli tropicali, perchè i primi vengono più facilmente utilizzati dall’organismo e hanno un effetto protettivo per il sistema cardio-circolatorio. Questo però, non vuol dire che gli oli vegetali, olio di cartamo compreso, fanno dimagrire, anzi, trattandosi di acidi grassi posseggono un elevato apporto calorico e il loro utilizzo quotidiano deve essere sempre e comunque limitato!

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Valentina Coviello (Biologa)

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