Oli essenziali: proprietà, uso, tipi e rischi.

Gli oli essenziali possono essere un valido aiuto per raggiungere il benessere psico-fisico, ma è necessario conoscerne le proprietà per capire in che modo possono essere utilizzati a nostro vantaggio senza incorrere in rischi. Come si ottengono? Quanti tipi ne esistono? Scoprirlo ci può aiutare a scegliere l’olio essenziale più adatto alle nostre esigenze.

Oli essenziali: proprietà, uso, tipi e rischi

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Tipi
  3. Posologia
  4. Usi terapeutici ed estetici
  5. Rischi e controindicazioni
  6. Approfondimenti

Caratteristiche degli oli essenziali.

Gli oli essenziali, o essenze, sono miscele vegetali, contenute in alcune parti delle piante aromatiche. Sono sostanze volatili ed odorose che non si sciolgono in acqua, ricche dei principi attivi della pianta, che si possono estrarre dalle piante in tre modi:

  • Per distillazione in corrente di vapore della pianta fresca, il sistema più utilizzato che consente di ottenere oli essenziali adatti ad un uso terapeutico. Sulle parti della pianta viene fatto passare vapore ad alta temperatura, in tal modo l’essenza passa nel vapore che poi viene raffreddato e liquefatto in modo da separare l’acqua dall’olio.

  • Per spremitura a freddo delle bucce (nel caso degli agrumi), che vengono inserite in pressa insieme ad acqua. Il liquido ottenuto viene poi centrifugato per separare l’acqua dall’olio.

  • Con solventi che consentono di separare sostanze con solubilità diversa, per cui estraggono l’essenza dalle altre parti di piante aromatiche. E’ una tecnica utilizzata per quelle piante che non sopportano la distillazione.

Tipi: le essenze più comuni e le loro proprietà.

Gli oli essenziali prendono il nome dalla pianta da cui derivano ed inoltre, poichè possono essere estratti da varie parti della pianta, fiori, frutti, radici, foglie..., dalla stessa pianta è possibile ricavare più tipi di oli essenziali.

Le proprietà degli oli essenziali dipendono dai principi attivi della parte della pianta da cui derivano, per cui ogni olio ha delle proprietà specifiche che vengono sfruttate dall’aromaterapia, una branca della fitoterapia, per curare molte affezioni comuni sia fisiche che psicologiche. 


Fin dall’antichità comunque le essenze aromatiche erano note per alcune comuni proprietà quali:

  • Antisettica

  • Antinfiammatoria.

  • Antireumatica

  • Depurativa

  • Stimolante

  • Diuretica

  • Cicatrizzante

  • Dimagrante.

  • Rilassante ed antidepressivo

I meccanismi d’azione che determinano i benefici derivanti da tali proprietà non sono ancora del tutto noti, ma sicuramente molto influiscono la presenza nelle essenze di fenoli, alcoli, terpeni, aldeidi, tutte sostanze disinfettanti, antinfiammatorie e stimolanti del sistema nervoso.

Oli essenziali ricavati dai fiori

Olio essenziale di lavanda

antisettico, sedativo, diuretico, antidepressivo, fluidificante.

Olio essenziale di camomilla

Rilassante, antispasmodico, calmante.

Olio essenziale di chiodi di garofano

Antisettico, anestetico, antalgico.

Olio essenziale di geranio

Antispasmodico, sedativo, riequilibrante.

Olio essenziale di Ylang-ylang

Sedativo, tonico, antisettico.

Olio essenziale di malaleuca (albero del te)

Antibatterico, cicatrizzante, antipiretico, immunostimolante.

Oli essenziali estratti dalle bucce

Olio essenziale di arancio dolce

Antinfiammatorio, sedativo, antipiretico, depurativo.

Olio essenziale di arancio amaro

Sedativo, antinfiammatorio, cardiotonico, depurativo.

Olio essenziale di mandarino

Antidepressivo, calmante, anticoagulante.

Olio essenziale di limone

Antisettico, stistimolante, antiossidante, antireumatico.

Olio essenziale di bergamotto

Calmante, antidepressivo, didinfettante.

Oli essenziali ricavati dalle foglie

Olio essenziale di abete e di pino

Antisettico, antireumatico, espettorante.

Olio essenziale di eucalipto

Antinffiamatorio, febbrifugo, antivirale.

Olio essenziale di salvia

Disinfettante, antispasmodico, diuretico.

Olio essenziale di basilico

Antisettico, antivirale, digestivo.

Olio essenziale di menta

Disinfettante, antinfiammatorio, digestivo, rinfrescante.

Oli essenziali ricavati dai frutti

Olio essenziale di ginepro

Anticatarrale, diuretico,antidolorifico.

Olio essenziale di vaniglia

Rilassante, ansiolitico.

Olio essenziale di cardamomo

Digestivo, tonificante.

Oli essenziali ricavati dai semi

Olio essenziale di finocchio

Digestivo, antispastico, cardiotonico,

espettorante.

Olio essenziale di anice

Digestivo, antispasmodico.

Olio essenziale di cacao

Tonico, diuretico,antidepressivo

Oli essenziali ricavati dalla radice

Olio essenziale di angelica

Digestivo, stimolante antisettico, battericido.

Olio essenziale di sandalo

Antisettico, sedativo, idratante.

Olio essenziale di cannella

Stimolante del sistema nervoso, antibatterico, tonico.

Olio essenziale di zenzero

Digestivo, epatoprotettore, ipotensivo, anaslgesico.

Come assumerli?

Gli oli essenziali vanno assunti in base alle caratteristiche della sostanza e all’organo da curare. Essi svolgono un’azione molto forte e diretta su organi ed apparati specifici (respiratorio, sistema venoso, apparato digerente, ecc.) e per questo è assolutamente necessario attenersi alle dosi e agli usi consigliati

Le vie di somministrazione utilizzate sono: via orale, via polmonare e via cutanea.

L’assunzione orale è il metodo più efficace per sfruttare le proprietà terapeutiche degli oli essenziali. Occorre però fare alcune precisazioni:

  • Non tutti gli oli essenziali sono adatti ad un uso interno

  • Gli oli essenziali non vanno mai assunti puri ma sempre diluiti in una base quale miele d’acacia, zucchero o latte caldo.

  • Le dosi variano da essenza ad essenza, ma in genere si assumono piccole dosi (6/9 gocce giornaliere).

L’assunzione per via polmonare può avvenire attraverso

  • Inalazioni che si effettuano usando gli specifici apparecchi per l’aerosol.

  • Suffumigi che consistono nell’inalare i vapori emanati da acqua bollente e oli essenziali.

  • Inalazioni a secco che consistono nel respirare le gocce di oli essenziali versate su un fazzoletto.

L’assunzione per via cutanea avviene attraverso:

  • Bagni aromatici per un doppio assorbimento: cutaneo (amplificato dalla dilatazione dei pori per effetto dell’acqua e del calore) e inalatorio (grazie al vapore acqueo).

  • Massaggi con creme o oli addizionate ad essenze.

  • Spugnature e impacchi caldi o freddi.

  • Pediluvi caldi o freddi con acqua ed oli essenziali in dose che va da un minimo di 2 ad un massimo di 10 gocce per ogni litro di acqua.

Quando assumerli?

Per avere una maggiore efficacia è bene assumere gli oli essenziali ad ore prestabilite a seconda delle loro proprietà:

  • gli oli depurativi e diuretici vanno assunti a digiuno,

  • gli oli calmanti ed antisettici vanno assunti dopo i pasti principali,

  • gli oli rilassanti e cardiotonici vanno preferibilmente assunti prima di andare a dormire,

  • gli oli fluidificanti ed antireumatici vanno assunti qualche ora prima dei pasti principali,

  • gli oli ricostituenti e digestivi vanno assunti 10/15 minuti prima dei pasti.

I tanti usi degli oli essenziali.

Grazie alle loro caratteristiche gli oli essenziali possono essere utilizzati sia a scopi terapeutici per la cura ed il benessere del corpo e della mente, sia per deodorare e disinfettare l’aria e creare ambienti profumati e rilassanti.

Uso terapeutico ed estetico.

I tanti oli ricavati dalle piante aromatiche si rivelano efficaci per il trattamento di molte comuni patologie quali:

  • Influenza e raffreddore ed in generale affezioni delle vie respiratorie vengono trattati con inalazioni e suffumigi con oli essenziali espettoranti e mucolitici.

Versa in una bacinella di acqua bollente 1 cucchiaio di bicarbonato, 1 goccia di olio essenziale di pino, 1 di zenzero, copri la testa con un asciugamano ed inala i vapori fino a quando l’acqua non diventa fredda.

  • Reumatismi ed artrosi possono essere curati con bagni caldi serali e con massaggi sulle parti dolenti da praticare due volte al giorno con creme o oli a base di oli essenziali dalle proprietà antinfiammatorie.

Sciogli nell’acqua calda 1 kg di sale marino, 30 gocce di olio essenziale di finocchio, 10 gocce di ginepro e resta immerso per circa 10 minuti.

Per il massaggio unisci a 100 mg di olio di oliva 5 gocce di olio essenziale di timo.

  • Pelle grassa o acneica migliorano sensibilmente con suffumigi e maschere a base di oli essenziali dalle proprietà antisettiche ed antimicrobiche.

Versa in acqua bollente 2 gocce di olio essenziale di limone, 1 goccia di olio essenziale di camomilla e lascia che i vapori avvolgano il viso per circa 5/6 minuti.

Asciuga e passa la crema da notte cui avrai aggiunto 10 gocce di olio essenziale di bergamotto.

  • Cattiva digestione e disturbi gastrici trovano rimedio con tisane con aggiunta di oli essenziali che regolarizzano la produzione di succhi gastrici o che migliorano la funzionalità epatica.

Versa in una tazza di acqua calda un cucchiaio di miele ed aggiungi 1 goccia di olio essenziale di menta ed una di olio essenziale di finocchio.

  • Menopausa: i sintomi della menopausa possono essere alleviati con oli essenziali ad azione fitoestrogenica e ad azione rilassante del sistema nervoso quali salvia, finocchio, camomilla o geranio.

Immergiti in un bagno caldo in cui avrai sciolto un bagnoschiuma neutro e 3 gocce di olio essenziale di salvia e 3 di olio essenziale di geranio per contrastare le vampate di calore.

  • Cefalea: il dolore può essere alleviato massaggiando le tempie con 2 gocce di olio essenziale di lavanda

  • Insonnia, ansia e depressione possono essere calmate con bagni aromatici a base di olio essenziale di lavanda, sandalo o camomilla, massaggi, o lampade aromatiche.

Miscela un cucchiaio di olio di oliva con 6 gocce di olio essenziale (di lavanda, sandalo o camomilla) e con le dita massaggia per alcuni minuti la base della nuca e la pianta dei piedi.

  • Cellulite: molto utili possono rivelarsi per alleviare la pelle a buccia d’arancia bagni aromatici freddi da effettuare la sera unitamente con massaggi agli oli essenziali per riattivare la circolazione.

Puoi approfondire quali sono gli oli essenziali anticellulite.

Scogli nell’acqua (circa 15°C) 1 kg di sale marino, 3 gocce di olio essenziale di ginepro dall’effetto drenante, 3 gocce di olio di cipresso che ha proprietà decongestionante per le vene, 3 gocce di olio di finocchio che stimola la circolazione e 3 gocce di olio di limone. Immergiti per circa 15 minuti e poi massaggia la pelle con crema idratante cui avrai aggiunto 4 gocce di olio essenziale di cipresso.

Le essenze per gli ambienti.

Come ormai sappiamo alcuni oli essenziali hanno proprietà antisettiche ed antibatteriche altri invece stimolano la mente ed aiutano a rimuovere stanchezza e stress, altri ancora aiutano a rilassarsi e conciliano il sonno.

E’ sufficiente versare poche gocce di oli essenziali in un diffusore di essenze - ma anche semplicemente in un bicchiere pieno di acqua - per ottenere, a seconda delle esigenze:

  • Purificazione degli ambienti (oli essenziali di eucalipto, ginepro, lavanda, limone, timo).

  • Profumazione degli ambienti (oli essenziali di lavanda, arancio amaro, verbena).

  • Eliminazione degli insetti (oli essenziali di, lavanda, geranio, menta)

L’uso di oli essenziali comporta dei rischi? Vi sono controindicazioni?

Il fatto che gli oli essenziali siano prodotti naturali non è garanzia di sicurezza, poiché sono sostanze altamente concentrate. Pur alleviando sintomi e curando malesseri, possono avere delle controindicazioni ed, in alcune situazioni anche essere altamente tossici.

Alcuni oli essenziali, infatti, se assunti in dosi superiori ai 15/20ml giornalieri possono causare avvelenamento e manifestazioni allergiche:

  • anice e finocchio, ricchi di anetolo, possono provocare a dosi elevate torpori muscolari e problemi respiratori,

  • la canfora può provocare convulsioni perchè contiene tujone che è un potente eccitante,

  • il prezzemolo può indurre l’aborto perchè stimola la muscolatura dell’utero,

  • noce moscata e menta possono avere effetti stufecenti a causa della presenza della miristicina una sostanza dalle proprietà neurotossiche.

Prima di utilizzare quindi queste essenze è bene seguire le precauzioni d’uso fondamentali:

  • Diluirle sempre secondo le proporzioni raccomandate, poiché sono fortemente irritanti, ma anche molto diluiti mantengono tutti i principi attivi necessari.

  • Tenere lontano dalla portata dei bambini perché, se ingeriti, potrebbero essere mortali.

  • Fare un test cutaneo su una piccola zona dell’area da trattare, se utilizzati per uso esterno, per verificarne la tollerabilità ed escludere la possibilità di irritazioni.

  • Accertarsi che sulla confezione sia specificato che sono adatti all’uso interno.

  • Come qualsiasi farmaco o sostanza, anche gli oli essenziali vanno assunti in gravidanza solo dietro consenso del medico curante.

  • Non utilizzare oli fotosensibilizzanti (finocchio, bergamotto, limone, menta) prima dell’esposizione al sole.

  • Se utilizzati in associazione con altri farmaci è consigliabile chiedere consiglio ad un medico.

  • Utilizzare oli essenziali puri e non essenze sintetiche molto più economiche, ma anche più dannose.

Un buon olio essenziale in genere ha un prezzo elevato, ma, nello specifico, dipende dalla resa della pianta da cui è estratto: basti pensare che per ottenere pochi millilitri di olio essenziale sono necessari molti chilogrammi di pianta; quindi a seconda di quanto questa rende, i costi saranno più o meno elevati.

Supervisore: Maria Grazia Cariello

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