Nocciole proprietà.

Analizziamo le proprietà delle nocciole, un prodotto molto usato nell’industria dolciaria grazie al loro eccezionale gusto, ma non tutti sanno che sono dotate di qualità positive sia per la salute che per l’estetica. Sono ricchissime di acidi grassi polinsaturi che esercitano un’azione di riduzione del colesterolo nel sangue; contengono fibra, utile a migliorare il transito intestinale, e vitamine e minerali importanti per il nostro benessere. Inoltre dalle nocciole si estrae un olio dalle preziosissime proprietà emollienti, lenitive, antiossidanti e astringenti. Visto che l’apporto calorico delle è alto, scopriremo insieme quante nocciole possiamo mangiare ogni giorno per assumere le sostanze benefiche in esse contenute senza ingrassare. Vedremo poi quale utilizzo può avere il frutto in cucina: di sicuro si possono essere impiegate per fare dolci ma esistono anche gustose ricette che abbinano le nocciole a piatti salati.

Nocciole proprietà

    Indice Articolo:

  1. Proprietà nutrizionali
  2. Le nocciole contro il colesterolo
  3. Altri benefici delle nocciole
  4. Proprietà terapeutiche ed estetiche
  5. Quante nocciole mangiare?
  6. Per chi sono indicate
  7. Nocciole e allergie
  8. Caratteristiche della nocciola
    1. Conservazione
    2. Lavorazione
  9. Ricette
  10. Approfondimenti

Proprietà nutrizionali delle nocciole.

655 kcalorie 13.8 g di proteine (8 %) 64.1 g di lipidi o grassi (88 %) 6.1 g di carboidrati (4 %) 8.1 g di fibra.

La prima cosa che salta agli occhi è sicuramente l’alto apporto calorico, strettamente collegato all’alta percentuale di grassi e lipidi, a prima vista quindi le nocciole sembrerebbero un vero pericolo per forma fisica e salute, ma analizzando nel dettaglio le qualità nutrizionali, sebbene possa sembrare un paradosso, si scoprirà che è proprio dai grassi che dipendono molte delle loro proprietà benefiche. Vediamo quindi a cosa fanno bene, naturalmente se consumate in quantità moderate.

Proprietà anticolesterolo delle nocciole.

E’ vero che le nocciole sono molto ricche di grassi, ma si tratta di grassi che fanno bene al nostro organismo. La frazione lipidica delle nocciole è così composta:

Acidi grassi saturi

Acidi grassi monoinsaturi

Acidi grassi polinsaturi

4.16 g

38.62 g

5.2 g

Tra gli acidi grassi monoinsaturi troviamo l’acido oleico – quello tipico dell’olio extravergine di oliva – che ha proprietà terapeutiche in quanto riduce il colesterolo cattivo (LDL) e aumenta quello buono (HDL); le nocciole contengono poi omega 3 e omega 6 (che appartengono agli acidi grassi polinsaturi) che riducono il colesterolo LDL. Inoltre non contengono colesterolo. Queste qualità fanno sì che le nocciole possano essere consumate da persone che hanno un alto tasso di colesterolo nel sangue o hanno avuto malattie cardiovascolari (ad esempio infarto o ictus), sempre nell’ambito di una dieta povera di grassi.

Scopri le molte proprietà dell'acido oleico e degli altri grassi insaturi.

A cosa altro fanno bene?

Oltre a contribuire alla salute delle arterie le nocciole hanno anche altri effetti benefici, vediamo quali:

  • Rinforzano denti e ossa grazie al contenuto di fosforo e calcio.
  • Ossigenano i tessuti visto che contengono ferro, il costituente principale dell’emoglobina (la molecola che lega l’ossigeno nel sangue e lo cede ai tessuti).
  • Combattono i radicali liberi per l’abbondanza di vitamina E che è in grado di contrastare l’ossidazione del colesterolo nel sangue.

Meglio mangiarle fresche, dopo poco tempo dalla raccolta (è consigliabile entro febbraio), perché il contenuto di questi micronutrienti diminuisce con il tempo.

Come le nocciole anche le mandorle ed altra frutta secca godono di molteplici proprietà.

Proprietà terapeutiche ed estetiche dell’olio di nocciola.

Le nocciole sono usate per produrre un olio dotato di straordinarie virtù sia terapeutiche sia estetiche. L’olio di nocciole è un olio dal colore giallo-ambrato, molto fluido, che si assorbe anche più facilmente degli altri oli. Può essere usato puro o come ingrediente di altri cosmetici e si trova in creme, maschere e impacchi. Il contenuto di vitamine A ed E e l’eccezionale contenuto di acidi grassi insaturi gli conferisce le seguenti proprietà:

Antiossidanti: l’olio di nocciole dona flessibilità ed elasticità alla pelle e riduce le rughe;

Emollienti: previene la disidratazione e idrata le pelli secche rigenerandole;

Lenitive: lenisce le irritazioni, perciò può essere usato su pelli soggette a dermatite ed eritema;

Seboregolarizzanti: riduce la produzione di sebo da parte delle pelli grasse;

Toniche: tonifica i muscoli e come ingrediente dello shampoo ridona ai capelli lucentezza, per questo è indicato per i massaggi sui muscoli e sul cuoio capelluto.

Quantità giornaliera consigliata.

Nonostante i preziosi principi nutritivi, le nocciole sono molto caloriche e non possiamo abusarne perché se troppe fanno ingrassare. La quantità ideale per apprezzarne al meglio le qualità nutrizionali senza ingerire troppe calorie è di 30 g, che forniscono 196.5 kcal e l’85 % del livello di assunzione giornaliera raccomandata di vitamina E. Una porzione di 30 g può essere inserita nella dieta quotidiana come spuntino pratico e nutriente.

Per chi sono indicate?

Le nocciole possono essere consumate tranquillamente da tutti, con l’unica eccezione di chi è allergico e di chi soffre di diverticolite e diverticolosi. Possono essere consumate da persone in sovrappeso che stanno seguendo una dieta dimagrante ma con cautela per tenere sotto controllo l’apporto calorico. Anche ai celiaci è consentito mangiare nocciole perché esse non contengono glutine. Il frutto è particolarmente consigliate per:

  • Chi fa body building e per gli sportivi in generale, perché apportano acidi grassi polinsaturi e vitamina E.
  • Chi ha problemi di stitichezza, grazie alla buona quantità di fibre.
  • Donne in gravidanza e in allattamento per il contenuto di fibre, vitamine e minerali.

Nocciole ed allergie.

Tra i vari tipi di frutta in guscio, le nocciole sono quelle che più danno reazioni allergiche da alimenti nei bambini.

I sintomi possono essere:

  • prurito e bruciore all’interno della bocca (sindrome allergica orale)
  • orticaria e angioedema
  • rinite, asma, dolori addominali, diarrea, vomito
  • shock anafilattico (tachicardia, ipotensione).

Se ci sono altri casi in famiglia di allergia alle noci è meglio sottoporsi allo Skin Prick Test e al test di provocazione orale. Se viene diagnosticata l’allergia, la frutta in guscio andrà eliminata dall’alimentazione.

Ma cosa sono le nocciole?

La nocciola è il frutto prodotto dalla pianta Corylus Avellana, della famiglia delle Betullacee; rientra nella categoria delle noci e quindi della frutta secca in guscio. E’ contenuta in un duro guscio marrone che prima della raccolta è avvolto nelle foglie. La forma della nocciola varia a seconda della specie: la nocciola italiana è rotonda e si differenzia dalla nocciola proveniente dalla Turchia che invece è di forma allungata. Il frutto nasce già a luglio ma giunge alla completa maturazione a fine agosto; va raccolto solo dopo che è caduto dall’albero, perché quando è acerbo è privo di preziose componenti nutrizionali. Dopo la raccolta, le nocciole vengono sgusciate e fatte asciugare in un luogo ventilato e lontano dal sole. La pianta del nocciolo in Italia trova le condizioni di vita ideali, tant’è che noi siamo il secondo produttore mondiale, dopo la Turchia.

Come si conservano?

Le nocciole si conservano bene perché hanno un basso tasso di umidità residua, cosa che evita l’attacco di batteri e parassiti. Per mantenerne il gusto, è opportuno conservarle in ambiente fresco (cantina o frigo) e al riparo dal sole. Si possono conservare sgusciate o no: se intere, si consiglia di porle in un vasetto con della sabbia umida e metterle in frigo o in alternativa si possono sgusciare e surgelare.

La tostatura.

La tostatura esalta il sapore delle nocciole e le rende più digeribili: si possono tostare mettendole in forno a 200° per un paio di minuti o in padella fino a che siano leggermente colorite, poi toglierle e asciugarle con un canovaccio. Se invece le avete tenute in frigo con la sabbia, sgusciatele e servitele a temperatura ambiente.

Ricette.

L’uso in cucina delle nocciole è variegato: oltre che a consumarle come tali a fine pasto o come spuntino o per arricchire uno yogurt, possiamo usarle per condire la pasta, preparare la carne o fare dolci. Noi vi proponiamo un piatto unico saporito e ricco di fibra, consigliato a chi soffre di stitichezza.

Sformato di spinaci, nocciole e sesamo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cucchiaino e mezzo di semi di sesamo
  • Mezza tazza di nocciole sgusciate
  • 400 g di spinaci (freschi o surgelati)
  • Besciamella 150 g
  • Ricotta 150 g
  • Pepe nero q.b.

Preparazione:
In una padella riscaldate i semi di sesamo e le nocciole tritate fino a che saranno tostate, poi metterle in un piatto. Preriscaldare il forno a 180°. Scottare gli spinaci in acqua bollente, scolarli e strizzarli bene. Prendere una ciotola e mescolare gli spinaci con il sesamo, le nocciole, pepe nero quanto basta, la ricotta e la besciamella. Versare il composto in una teglia unta con un po’ di olio extravergine di oliva, mettere in forno e far cuocere per 30 minuti circa.

Biscotti alle nocciole e marmellata di arance.

Oltre che le nocciole vere e proprie, possiamo utilizzare la farina per dolci deliziosi.

Ingredienti:

  • 275 g di farina 00
  • 100 g di farina di nocciole
  • 125 g di zucchero a velo
  • 2 tuorli d’uovo
  • 250 g di burro
  • Una bustina di vanillina
  • 400 g di marmellata di arance

Preparazione:

In una ciotola, sbattere i tuorli e il burro, poi aggiungere la farina, lo zucchero e la vanillina e amalgamare fino ad ottenere un impasto morbido. Stendere la pasta dello spessore di 3mm, fare la forma dei biscotti, prendere la metà dei biscotti e con delle formine bucarli al centro. Dopo averli messi sulla teglia del forno su un foglio di carta forno, lasciarli riposare in frigorifero per un’ora e poi farli cuocere in forno a 175° per 10 minuti. A cottura ultimata, lasciar raffreddare, spalmare la marmellata sui biscotti non bucati e poi coprirli con i biscotti bucati. In ultimo cospargere con lo zucchero a velo.




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