Mirtillo proprietà.

Il mirtillo è un frutto dalle innumerevoli proprietà benefiche, ne esistono di diversi colori e ciascun tipo a seconda del colore ha proprietà specifiche benefiche ad esempio per la vista oppure per la circolazione sanguigna. La cosa migliore sarebbe assumere il frutto tal quale ma talvolta le quantità necessarie da assumere per ottenere degli effetti benefici sono eccessive, per questo motivo e per questioni di praticità esistono integratori a base di mirtillo reperibili ovunque.

Mirtillo proprietà

    Indice Articolo:

  1. Proprietà e valori nutrizionali
    1. Mirtillo nero
    2. Mirtillo rosso
    3. Mirtillo blu
  2. Benefici nell’alimentazione
  3. Benefici per la salute
    1. In gravidanza
    2. Per i bambini
    3. Per gli anziani
  4. Il mirtillo ad uso cosmetico
  5. Integratori
    1. Combinati con mirtillo
  6. Ricette
  7. Approfondimenti

Proprietà del mirtillo e valori nutrizionali.

I mirtilli sono i frutti di piccoli arbusti o piccoli alberi, di forma tondeggiante maturano in estate e sono originari soprattutto di paesi a clima temperato e freddo come il Nord America e il Nord Europa ma esistono delle specie originarie delle Hawaii e Madagascar. Molte le specie di mirtillo, di seguito riportiamo le più conosciute, oltre che per il loro impiego in cucina, per le proprietà nutrizionali benefiche per l’organismo e curative per molti disturbi legati alla salute, che variano a seconda della specie alla quale appartengono.

I mirtilli sono ricchi di sostanze benefiche, sono poco calorici e ricchi di vitamine e minerali, in particolare di acido citrico che svolge una funzione protettiva per le cellule, vitamina A benefica per la vista, per la pelle e per la struttura ossea, vitamina C per rafforzare le difese immunitarie e migliorare la circolazione, i tannini ad effetto depurativo benefico per il fegato e per la digestione, mirtillina e antocianine per rigenerare i tessuti e rafforzare le pareti dello stomaco per combattere la gastrite.

100 gr di mirtilli contengono 57 calorie, sono costituiti al 93 % da carboidrati con un apporto proteico quasi del 5 % e un 2% di grassi, è un frutto buono e poco calorico che può essere inserito tranquillamente in una dieta ipocalorica al posto di mezza mela ad esempio.

Il mirtillo nero.

Mirtillo nero

Si presenta sotto forma di bacche di colore nero violaceo, i frutti maturano in luglio-agosto e possono essere consumati in purezza oppure per farne dolci o marmellata, è presente in Italia soltanto al Nord e sulle zone montuose del Centro. Il mirtillo nero ha proprietà benefiche per la vista e per la circolazione grazie all’azione della vitamina A e degli antociani, sostanze polifunzionali che rafforzano le pareti dei capillari; ha potere astringente e antidiarroico e rafforza le pareti dello stomaco proteggendolo dalle ulcere gastriche. Sull’Appennino Tosco Emiliano è stata individuata una specie di mirtilli che produce frutti di colore bianco, totalmente privi di antociani che conferiscono il colore, nonostante questa differenza appartengono certamente alla specie identificata come mirtillo nero.

Il mirtillo rosso.

Mirtillo rosso

Detto anche mirtillo americano si presenta sotto forma di piccole bacche di colore rosso vivo, è utilizzato sia nelle preparazioni dolci che sotto forma di marmellata o salsa per accompagnare pietanze salate come il tacchino del Ringraziamento in America e le polpette di carne in Svezia. A questa specie di mirtillo si riconoscono proprietà benefiche per le vie urinarie grazie alla presenza di arbutina ad effetto diuretico e disinfettante e inoltre se ne fa largo uso nell’industria cosmetica per l’alto contenuto di tannini che gli conferiscono un notevole potere antiossidante.

Il mirtillo blu.

Mirtillo blu

Il mirtillo blu è una specie che dà frutti di colore blu opaco dal sapore dolce e a tratti acidulo, è forse la specie più conosciuta ed apprezzata soprattutto per il suo impiego in dolci americani come i muffins ma vanta proprietà molto più nobili di un gusto piacevole, è infatti impiegato per curare alcuni stati infiammatori e pare contenere sostanze ad effetto antitumorale come antocianine, flavonoidi e tannini che inibiscono parzialmente le fasi di sviluppo delle cellule tumorali.

Una specie particolare della famiglia dei mirtilli è il cosiddetto mirtillo siberiano, i frutti si presentano dello stesso colore del mirtillo blu ma sono di forma allungata con un rigonfiamento nel mezzo, il sapore varia dal dolce all’acidulo e sono usati per il loro alto contenuto di vitamina C e D.

Benefici del mirtillo nell’alimentazione.

Nelle zone di produzione potrà sembrare più semplice introdurre i mirtilli nella propria alimentazione ma alcune analisi sul frutto dimostrano che possono essere assunti anche in forme diverse dal prodotto fresco, come ad esempio il succo, congelato o ancora essiccato e mescolato a te ed infusi, mantenendo inalterate una buona parte delle qualità benefiche elencate, che approfondiremo nei prossimi paragrafi.

Occorre però prima di procedere all’assunzione regolare del prodotto, verificare quanto il nostro organismo lo tollera, infatti purtroppo può provocare mal di testa, nausea e mal di stomaco, sarà sufficiente iniziare ad assumerlo a piccole dosi da incrementare gradualmente e se si dovessero presentare effetti collaterali tra quelli elencati persistenti interromperne l’assunzione.

Benefici per la salute.

Nella descrizione delle varie tipologie di mirtillo abbiamo appena accennato agli effetti benefici che l’assunzione regolare del prodotto o suoi estratti può apportare alla nostra salute, a seconda della specie più o meno ricca di sostanze funzionali per il nostro organismo analizziamo gli effetti benefici che ne derivano e quali sono le sostanze responsabili.

Circolazione. Il mirtillo nero è un ottimo aiuto per migliorare il microcircolo che, se è mal funzionante è responsabile di vene e capillari visibili, gonfiore alle gambe, geloni, sensazione di pesantezza degli arti inferiori e nelle donne provoca la comparsa di cellulite. L’assunzione di mirtillo nero aiuta a migliorare la circolazione grazie ad un’alta percentuale di antociani che agisce contro la vasodilatazione e l’agglomerarsi delle piastrine, permettendo al sangue di fluire liberamente. Queste stesse sostanze aiutano a tenere sotto controllo la pressione sanguigna prevenendo i rischi legati all’ipertensione, ovvero la pressione alta che è la prima causa di malattie cardiovascolari e ictus.

Cuore. Un alimento che contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna è inevitabilmente utile nella prevenzione di problematiche cardiovascolari, il mirtillo nero infatti per la sua ricchezza in antocianine oltre ad agire su una migliore circolazione del sangue fortifica il muscolo cardiaco, agendo in modo benefico sia a livello cardiaco che vascolare, svolgendo una funzione di prevenzione di eventuali problemi. I mirtilli aiutano anche ad abbassare i trigliceridi e contengono una sostanza nota col nome di pterostilbene, un antiossidante che agisce sulle cellule proposte allo smaltimento dei grassi e del colesterolo che se raggiunge livelli troppo alti comporta seri rischi per la circolazione e per il cuore.

Vista. E’ sempre il mirtillo nero con i suoi antociani ad essere benefico per la vista, essi rafforzano la porpora retinica prevenendo la comparsa delle cataratte, mentre la vitamina A aiuta a contrastare la difficoltà per gli occhi di vedere in condizioni di scarsa luce mantenendo una visione più nitida anche in questi casi.

Diarrea e stitichezza. I mirtilli, sia quelli neri che quelli rossi risultano avere anche proprietà astringenti e antinfiammatorie utili nel trattamento della dissenteria sempre grazie agli antocianosidi. In questi casi è preferibile assumere l’estratto di mirtillo nero in quanto il prodotto fresco risulta essere blandamente lassativo se assunto in quantità significative, da preferire quindi in casi di stitichezza.

Cistite e candida. Il mirtillo rosso è un ottimo antibiotico naturale e disinfettante delle vie urinarie, la sua assunzione inibisce l’attaccamento dei germi alle pareti della vescica prevenendo cistiti, uretriti e candida ed eventualmente velocizzandone la guarigione. Il merito è ancora una volta degli antociani che lavorano in sinergia con i flavonoidi e l’acido citrico e malico che acidificano le urine e hanno effetto antibatterico, disinfettante e di prevenzione contro l’insorgere di infezioni urinarie. La cistite è un disturbo che affligge soprattutto l’universo femminile ma, nell’uomo l’infezione delle vie urinarie può manifestarsi ad esempio con l’ingrossamento della prostata, anche in questi casi una possibile cura è data dalle componenti disinfettanti e antibatteriche del mirtillo rosso da assumere fresco o tramite succo o estratto o combinato con altre sostanze funzionali.

Diabete. Nel mirtillo sono contenute delle sostanze che abbassano la glicemia, la mirtillina, che si trova nel mirtillo nero e il cromo che è importante perché tra i responsabili di un buon metabolismo del glucosio, entrambe utili per tenere sotto controllo forme di diabete non gravi.

Allergie. Il mirtillo è tra gli alimenti con effetto simile ai cortisonici nel trattamento delle allergie, l’assunzione costante e continuativa di mirtillo, nella forma che si preferisce, aiuta a controllare gli spiacevoli effetti delle allergie stagionali. Ovviamente è necessario accertarsi di non essere allergici ai mirtilli stessi per poterne trarre beneficio.

Tumori. Un nobile pregio del mirtillo è il contenuto di quercetina, un flavonoide ad azione protettiva contro le malattie tumorali e coronariche che svolge l’azione di ostacolarne l’insorgenza.

Anemia. I mirtilli sono tra i frutti più ricchi di ferro e studi recenti dimostrano che l’assunzione costante di mirtillo rosso ne favorisce l’assorbimento dai cibi migliorando la situazione in casi di anemia.

Alcune recenti ricerche hanno mostrato che l’assunzione costante di mirtillo è un ottimo aiuto per la memoria soprattutto con carenze relative all’avanzare dell’età. Le sostanze funzionali contenute del mirtillo risultano potenziate se assunte attraverso la specie selvatica, il potere antiossidante dei mirtilli selvatici pare essere 10 volte superiore a quello dei mirtilli coltivati. In ogni caso i mirtilli fanno talmente bene che in assenza dei mirtilli selvatici quelli coltivati freschi o secchi o il loro succo o estratto è una alternativa più che valida.

Raffreddore. L’azione antinfiammatoria dei mirtilli è molto utile nel combattere stati influenzali e prevenire il raffreddore ed è ottimo anche per chi non ne ama il sapore, infatti è sufficiente fare dei suffumigi con dell’acqua bollente nella quale va spezzettata qualche foglia di mirtillo per svolgere un’azione preventiva contro l’insorgenza di raffreddore e sinusite, il vapore inspirato è infatti carico di acidi organici ad azione antisettica, che favoriscono l’eliminazione dei batteri dell’influenza in incubazione nel nostro organismo.

Infine pare che i mirtilli, come tutti gli altri frutti di bosco, per le loro proprietà benefiche sulla circolazione e sull’apporto energetico che donano siano dei potenti afrodisiaci.

Mirtillo in gravidanza.

Com’è noto in gravidanza si sconsiglia l’assunzione di farmaci ma, nei 9 mesi che precedono il parto le donne hanno a che fare con nausea, vomito, cattiva circolazione, problemi di diuresi, cistiti e molti altri fastidiosi disturbi che abbiamo precedentemente elencato. In loro aiuto nel periodo della gravidanza arriva il succo di mirtillo ottimo per qualsiasi donna e soprattutto per quelle in stato interessante, ad ogni modo si raccomanda di consultare il proprio medico prima di introdurre l’assunzione costante di mirtilli nella propria dieta.

Mirtillo per i bambini.

Lo stesso discorso vale per i bambini che se imbottiti di farmaci non necessari da quando sono molto piccoli rischiano significativi problemi di salute, il mirtillo è un alternativa naturale molto valida, può essere somministrato ai bambini sotto forma di tisana per curare ad esempio la dissenteria e, quando sono un po’ più grandi, sarebbe bene introdurli freschi o sotto forma di succo nella loro dieta in quanto miniera di vitamine e sali minerali che rafforzano le difese immunitarie e soprattutto, grazie alle proprietà di rigenerazione e rafforzamento dei tessuti, un grande aiuto nella fase di crescita. Si raccomanda di consultare il pediatra prima di introdurre i mirtilli nella dieta di un bambino soprattutto se a scopo curativo.

Mirtillo per gli anziani.

Visti i molteplici benefici che derivano dall’assunzione di questo frutto e dai suoi estratti, medica tradizionale e naturale ne consigliano l’assunzione per gli anziani perché le loro difese si indeboliscono e hanno bisogno di molto aiuto per mantenere un buono stato di salute. I mirtilli sono infatti per gli anziani un ottimo aiuto per rafforzare il tessuto osseo, grazie ai polifenoli in essi contenuti e per prevenire i rischi di osteoporosi in età avanzata.

Come abbiamo già anticipato i mirtilli ricchi di antiossidanti aiutano a potenziare le capacità di memoria. Uno studio recente ha dimostrato che sottoponendo ad un test di memoria un gruppo di anziani che assumeva regolarmente 2 bicchieri di succo di mirtillo puro da 2 mesi e un gruppo che non lo faceva, il gruppo che assumeva succo di mirtillo aveva fissato meglio i ricordi ottenendo un punteggio più alto al test. Tali studi fanno ben sperare che l’assunzione costante di mirtillo nero possa essere una possibilità di prevenzione contro il morbo d’Alzheimer.

Il mirtillo ad uso cosmetico.

I mirtilli sono degli ottimi alleati per la pelle, ne rallentano l’invecchiamento grazie alle antocianine antiossidanti che stimolano la rigenerazione del collagene e rafforzano le pareti dei capillari combattendo efficacemente la couperose che si manifesta con gli arrossamenti sulle zone del viso particolarmente sensibili.

I prodotti a base di mirtilli e il prodotto fresco sono consigliati anche ai giovani con problemi di acne, grazie all’ azione delle vitamina A, che rafforza i tessuti e regolarizza la produzione di sebo, e della vitamina E che facilita i processi di rigenerazione della pelle.

I mirtilli sono quindi un grande aiuto per le pelli problematiche siano esse sensibili o impure. Per sfruttarne l’azione antinfiammatoria e lenitiva si può molto fare in casa una maschera schiacciando dei mirtilli freschi e tenendola in posa per 15-20 minuti.

Il mirtillo in fitoterapia: gli integratori.

Per tutti i disturbi precedentemente elencati esistono degli integratori fitoterapici specifici che contengono l’estratto di mirtillo veicolato in varie forme più o meno efficaci e destinati al trattamento delle varie problematiche. La maggior parte degli integratori in opercoli e compresse si può trovare in tutte le erboristerie, farmacie, parafarmacie e negozi specializzati ma, alcuni integratori più blandi possono trovarsi anche in vendita nei supermercati nei reparti di dietetica.

Altre forme di integratori a base di mirtillo possono essere le bustine effervescenti reperibili in erboristeria, farmacia e parafarmacia, la tintura madre, che consiste in un liquido derivato dall’estrazione dei principi funzionali del mirtillo da assumere diluita in acqua, e le capsule vegetali che contengono l’estratto secco, anche queste generalmente disponibili nelle erboristerie, nei negozi specializzati in alimentazione e dietetica naturale e nelle farmacie più fornite.

Un’altra tipologia di impiego del mirtillo è l’acqua distillata di mirtillo che si usa anche per colliri e medicamenti in gocce.

Combinati con mirtillo.

Molti integratori sfruttano l’azione sinergica di altre piante funzionali che, combinate con il mirtillo, potenziano gli effetti benefici: le caramelle al miele e mirtilli prodotte artigianalmente hanno un effetto energetico immediato, gli integratori a base di pappa reale e mirtillo danno vitalità ed energia a rilascio prolungato e sono ottimi per chi fa sport. Alcuni integratori a base di mirtillo sono arricchiti con propoli per potenziare l’effetto antisettico e curativo dei disturbi del cavo orale come tosse e mal di gola, altri arricchiti con luteina, un antiossidante protettivo della vista estratto dalla calendula, agiscono sinergicamente per migliorare la vista.

Ricette a base di mirtillo.

I mirtilli oltre a poter essere consumati freschi ed essiccati per accompagnare yogurt oppure spremuti per ottenerne il succo, vengono impiegati in molti dolci di origine anglosassone e nordeuropea, dove i mirtilli sono più diffusi e consumati in maggiori quantità. Ecco alcune ricette delle preparazioni a base di mirtilli più famose.

Tisana ai mirtilli.

La tisana a base di mirtillo è un ottimo modo per beneficiare delle virtù di questo frutto, può essere d’aiuto per cistiti, nausea, vomito e sintomi influenzali, è consigliata per la circolazione e per proteggere la pelle dall’invecchiamento per la sua ricchezza di antiossidanti.

La tisana di mirtillo è un’ottima cura per i bambini in caso di dissenteria e colite, può essere usata per uso topico per lenire eruzioni cutanee imbevendo dei batuffoli di cotone. In commercio se ne trovano di già pronte di solo mirtillo ma anche con rosa canina, frutti di bosco e ciliegia.

Per prepararla in casa occorre procurarsi l’estratto di mirtillo liofilizzato in erboristeria, stemperarne un cucchiaino abbondante in 150-200 ml di acqua calda, aggiungere qualche mirtillo secco e lasciare in infusione per 15-20 minuti, eventualmente filtrare e consumare per un effetto benefico a 360°.

Del mirtillo si possono usare anche le foglie per farne un decotto: lasciare le foglie per 1 ora in acqua bollente, filtrare, dolcificare a piacere con zucchero o miele e consumare per disinfettare le vie urinarie e per combattere i sintomi influenzali o ritrovare un po’ d’energia.

Succo di mirtilli neri.

Il succo di mirtillo è considerato un vero e proprio integratore, a patto che sia puro al 100%.

Poichè in commercio si trovano molte bevande a base o al gusto di mirtillo che non hanno alcuna delle proprietà benefiche finora elencate, ecco una semplice ricetta per prepararlo in casa.

Ingredienti per 200 ml di succo

  • 1 tazza di mirtilli freschi
  • Succo di limone
  • Miele

Preparazione. Lavare bene i mirtilli e frullarli alla massima potenza con poca acqua, aggiungete ulteriore acqua se volete un succo più liquido, unire il succo di mezzo limone e 1 cucchiaino di miele. Consumare subito per beneficiare al meglio delle proprietà benefiche dei mirtilli.

Torta di mirtilli.

E’un dolce soffice e molto semplice, adatto alla colazione accompagnato da latte o the fruttati, i mirtilli blu si possono sostituire con quelli neri e se non si trovano freschi vanno bene anche surgelati, nel secondo caso non è necessario scongelarli prima di mescolarli all’impasto. La torta di mirtilli è un modo goloso per beneficiare dei molteplici effetti benefici e salutari contenuti nel frutto.

Ingredienti per 8 persone:

  • 200 gr di mirtilli blu
  • 200 gr di burro
  • 4 uova
  • 240 gr farina
  • 200 gr di zucchero

Preparazione. Montare a crema il burro con le fruste elettriche, aggiungere le uova ed amalgamarle perfettamente all’impasto, setacciarvi la farina e mescolare con un cucchiaio di legno, unire i mirtilli freschi per ultimi e infornare in forno preriscaldato a 170° per 45 minuti circa. Far raffreddare e servire con un cucchiaio di crema inglese.

Marmellata di mirtilli neri.

Tipica delle zone di montagna, questa marmellata di colore viola intenso, quasi nero è ottima con pane di segale o fette biscottate rustiche che ne esaltano la dolcezza ma, viene utilizzata anche per riempire crostate e farcire biscotti di pasta frolla. Nonostante l'effetto terapeutico sia inferiore rispetto all'assunzione del frutto fresco, anche la marmellata di mirtilli conserva proprietà benefiche antiossidanti e depurative ed è un ottimo alimento per una colazione nutriente e leggera.

Ingredienti:

  • 500 gr di mirtilli neri freschi e maturi
  • 250 gr di zucchero
  • 200 ml di acqua

Preparazione. Lavare accuratamente i mirtilli, asciugarli bene e versarli in una casseruola con l’acqua e lo zucchero, che può essere portato a 300 gr se desiderate una marmellata più dolce, accendere il fornello a fuoco medio e mescolare per aiutare lo zucchero a sciogliersi, una volta raggiunto un leggero bollore abbassare la fiamma e completare la cottura per 1 ora circa, mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere la consistenza desiderata. Mettere la marmellata nei vasetti sterilizzati e puliti, chiuderli bene e farli bollire in un pentolone pieno d’acqua bollente per 10 minuti circa fino a che non si sarà creato il sottovuoto.

Salsa ai mirtilli rossi.

Questa salsa in uso soprattutto in America tradizionalmente accompagna il tacchino ripieno che si prepara per i festeggiamenti del Ringraziamento ma, può essere utilizzata anche in preparazioni dolci per accompagnare cheesecake o dolci al cucchiaio. La tradizione vuole che per il noto potere energetico del frutto, il generale Grant facesse accompagnare il rancio delle truppe con la salsa di mirtillo, durante la guerra di Secessione.

Ingredienti:

  • 500 gr di mirtilli rossi
  • 200 gr di zucchero bianco
  • 220 gr di zucchero di canna
  • 1 arancia
  • Chiodi di garofano e cannella

Preparazione. Lavare i mirtilli e porli in un tegame con lo zucchero, la scorza dell’arancia e il suo succo, mescolare e aggiungere a piacere cannella e chiodi di garofano. La salsa è da considerarsi pronta quando i mirtilli si disfano, è necessario non prolungare troppo la cottura per non rendere la salsa amara, una volta pronta versarla in vasi sterili e conservarla in frigo.




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